L'Italia viaggia a binario unico Inadeguati due terzi della rete

Oltre 12mila chilometri su 19mila a un'unica via, dato che sale all'80% sulle tratte regionali delle «ex concesse»

La rete italiana di Rfi (Ferrovie dello Stato) si compone di 7.563 chilometri a doppio binario e 9.161 a binario semplice. I primi corrispondono, all'incirca, alle linee principali, gli altri alle linee complementari. Queste ultime sono soprattutto quelle regionali, dove la ferrovia è parte del paesaggio domestico e il treno è qualcosa di vivo, di familiare. Alla rete nazionale si aggiungono poi i 3.700 chilometri delle ferrovie «ex concesse», rimaste autonome dopo la nazionalizzazione del 1905, e oggi controllate prevalentemente dalle Regioni. Sono 21, distribuite da Nord, a Sud, alle isole. La Ferrotramviaria di Bari ha una particolarità: è l'unica ferrovia italiana ancora appartenente a una famiglia, la stessa del fondatore, Ugo Pasquini. In Italia il tessuto ferroviario è dunque a maglia stretta, ed è intuibile che proprio per questo tante linee continuano a essere a binario unico; i 3.700 chilometri delle società regionali sono per l'80% a binario singolo, e questo aumenta la sproporzione complessiva. Anche in Europa è all'incirca così. Ma binario unico, sia chiaro, non significa minore sicurezza, perché grazie alla rapida evoluzione delle tecnologie i sistemi di controllo e di presidio della corsa del treno sono comunque molto evoluti, a tutti i livelli. Il binario doppio consente semplicemente di aumentare la capacità di trasporto dov'è necessario. Il traffico viene costantemente monitorato e le linee sature vengono potenziate, con una pianificazione di 3-4 anni.

L'Autorità che vigila sulla rete nazionale è l'Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria (Ansf), le società regionali fanno riferimento direttamente al ministero dei Trasporti. Nella rete Fs i sistemi di sicurezza sono tre, mentre nelle 21 ex concesse convivono realtà molto diverse, più vecchie e più recenti. C'è il caso di qualche tratta di provincia presidiata dalle più recenti tecnologie dell'Alta velocità, e ci sono poi esempi dell'uso di sistemi ancora un po' antiquati, per esempio il dialogo treno-stazione affidato al telefono. Ma, va sottolineato, i sistemi meno evoluti non sono meno sicuri: semplicemente sono meno automatici e la componente del comportamento umano è più importante. Entro il 2017 anche le ferrovie regionali entreranno sotto la vigilanza dell'Ansf; e a quel punto è prevedibile che tutti i sistemi saranno standardizzati.

Sono tre i sistemi in uso nel sistema nazionale. Il primo, chiamato Ertms (European reail traffic management system) è lo standard europeo utilizzato per l'Alta velocità, che permette un costante dialogo telematico (in Gsm) tra treno e centrali di controllo. Le linee tradizionali sono sorvegliate da altri due sistemi: quelle principali utilizzano il Scmt (Sistema di controllo marcia treno). Consiste in questo: sui binari, prima dei segnali, sono posizionate delle «boe» che entrano in contatto con un lettore posto sotto il locomotore, trasmettendo le informazioni destinate al macchinista. Le linee secondarie a binario unico hanno un «Sistema di supporto alla condotta» (Ssc) che permette, anch'esso, un dialogo tra la linea e il treno affidato a piccole antenne poste sopra il treno, che ripetono in cabina le informazioni dei segnali, quindi velocità, rallentamenti, semafori rossi o verdi. Tutti i sistemi prevedono questa è la loro vera forza che se il macchinista non si adegua alle comunicazioni ricevute, il treno si ferma da solo.

I sistemi meno evoluti ancora adottati al di fuori delle Fs utilizzano il telefono col quale capotreno e capostazione si comunicano le informazioni: per esempio, se un treno è già partito e se il binario è ingombro. Si tratta di metodi più antiquati e più legati al fattore umano, ma non meno sicuri: del resto, erano sicure anche le bandierine con cui nell'Ottocento veniva annunciato il passaggio di un treno, oppure i petardi che venivano fatto scoppiare in caso di nebbia. Quello che oggi è cambiato radicalmente è il livello di efficienza, che ha permesso al treno di vivere, negli ultimi anni, la grande rivoluzione della velocità.

Va segnalato che proprio ieri è stato fatto un passo avanti nei sistemi tecnologici di sicurezza, perché tecnici di tutta Europa riuniti in Sardegna da Rfi hanno verificato il successo delle prove del sistema Ersat, l'evoluzione dell'Ertms che per la navigazione e la localizzazione si affida al satellite Galileo.

Commenti

antonmessina

Mer, 13/07/2016 - 08:24

eppero con i soldi che si potrebbero mettere nelle infrastrutture italiane manteniamo mezzo milione di immigrati a 35 euro al giorno (senza contare sanita recuperi repulisti delle loro porcherie ecc.ecc.ecc.

gesmund@

Mer, 13/07/2016 - 08:26

I miliardi investiti per il mezzogiorno dove spariscono? Educazione alla diversità e scemenze simili? Ecologia? Che bella, l'ecologia.

pavarotti

Mer, 13/07/2016 - 08:33

tante belle parole....peche' non andate a riferirle alle vittime ed ai loro parenti????

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mer, 13/07/2016 - 08:37

E' un'Italia troppa corrotta dove affaristi speculano triplicando i prezzi collusi con amministratori e politici che vivono di bustarelle, dove una magistratura non fa il suo dovere, quello di applicare le leggi che ci sono, per condannarli definivamente e non interpretarle a favore dei disonesti, portandoli per anni ed anni da ricorsi in ricorsi ed alla fine si spendono cifre mostruose in processi con assoluzioni o prescrizioni.O qui cambia l'Italia o sarà sempre in peggio.

honhil

Mer, 13/07/2016 - 08:39

La politica passa da uno sgomento all’altro. Eppure questo sfascio italico è figlio di questa politica. Insomma, della serie, oltre al danno la beffa.

onurb

Mer, 13/07/2016 - 08:51

Ogni volta che un operaio muore in un incidente sul lavoro si levano, giustamente, le proteste per l'inadeguatezza delle misure di protezione. Anche l'incidente ferroviario rientra tra i casi di incidenti sul lavoro, anche se nessuno ne accenna, ed esso è la cartina di tornasole che attesta la mancanza della cultura della sicurezza in Italia, soprattutto da parte dello stato. Come si fa ad autorizzare una società a fare trasporto ferroviario nelle condizioni di sicurezza esistenti sulla tratta in cui è avvenuto l'incidente? Tanti esperti intervenuti quest'oggi a Uno Mattina hanno parlato di disastro annunciato, posso pertanto dire che la mia affermazione sulla mancanza di cultura della sicurezza in Italia, a tutti i livelli, è ampiamente condivisa.

Angelo664

Mer, 13/07/2016 - 08:55

Visto che di treni e loro automazione sono appassionato, lasciatemi dire che il problema non è il binario unico in sé per se. Adesso sembra che dovremo raddoppiare tutte le linee per avere più sicurezza con costi gestione folli. E' molto ma molto più importante la loro corretta gestione. Deve essere automatica ma soprattutto a prova di errore. Questo lo si può fare solo con un sistema di blocco automatico di linea e ripetizione segnali in cabina ed altri sistemi di ausilio che segnalano per ex se il tratto antistante il segnale di libero ci sono treni in circolazione e in che direzione. Non penso che con tutti i politecnici che abbiamo in Italia non si possa inventare o mutuare da altre soluzione sistemi in grado di fare ciò. Purtroppo non erano in un tratto rettilineo. Una frenata di emergenza con visibilità' a 1 km avrebbe evitato il disastro o limitato di molto gli effetti.

Albius50

Mer, 13/07/2016 - 08:58

E' una emerita cagata il problema del BINARIO UNICO, la disgrazia trasmessa a tutto il mondo in diretta continua sta dicendo che gli ITALIANI sono BUONI A NULLA ovvero il binario unico NON E' IL PROBLEMA, l'esempio pratico che anche con i doppi binari vedi METRO possono succedere degli incidenti che comunque sono a carico di SOFTWARE/HARDWARE NON CONTROLLATO DAGLI ADDETTI.

elio2

Mer, 13/07/2016 - 09:04

Come al solito in questo nostro povero Paese dove il sistema politico al comando è infestato a tutti i livelli da ladri, parassiti e delinquenti vari, l'onestà, degli amministratori e l'interesse del cittadino non vengono mai presi in considerazione. In questo caso, un lavoro fermo da anni, dove i soldi erano già tutti disponibili e stanziati dall'europa, ma nemmeno partito, perché mancava come al solito qualche timbro di qualche ente inutile, creato dai compagni per comperarsi il consenso a spese nostre e l'accordo su come spartirsi il resto del bottino.

PassatorCortese

Mer, 13/07/2016 - 09:11

e i nostri politici approvono referendum inititili per l incapacita di governare e buttano 350milioni di euro come quello delle trivelle , invece di investire nelle manutenzioni del territorio !

rossini

Mer, 13/07/2016 - 09:13

Vi meravigliate del binario unico? Delle scuole che crollano sul capo dei nostri figli? Degli argini dei fiumi che si sbriciolano allagando le città? Credete che non ci siano i soldi? Ma i soldi (9,5 milioni di euro) Renzi e il suo governo li hanno trovati per andare a recuperare i cadaveri di 700 migranti affondati con un peschereccio nel Canale di Sicilia.

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Mer, 13/07/2016 - 09:28

I soldi per andare a recuperare relitti, che non servono a nulla, e pattugliare il mediterraneo ci sono,ma per le strutture vitali fanno un sacco di discorsi e visite i inutili, solo per dare del fumo negli occhi.

paco51

Mer, 13/07/2016 - 09:42

Rossini: Lei ha ragione ; i cadaveri di 700 migranti non valgono 9,5 ml di euri. ma se la Puglia vota Renzi , approva lo spreco implicito, ha il binario unico, non vuole cambiare sono fatti suoi! l'Itaglia deve pensare solo a se stessa, praticamente ai fatti suoi, chi vuole , maestrina compresa, può devolvere tutti suoi averi per il recupero del migrante morto. io non condivido il modo del recupero in mezzo al mare dei migranti(?).

Ritratto di giangol

giangol

Mer, 13/07/2016 - 09:47

mi dispiace per i morti perchè alla fine ci rimettono sempre le persone comuni. ma questo stato comunista abusivo distruggi italia i miliardi li spende solo per i negri invasori.

Gianca59

Mer, 13/07/2016 - 09:49

Titolo: "L'Italia viaggia a binario unico Inadeguati due terzi della rete" Testo: "...Anche in Europa è all'incirca così. Ma binario unico, sia chiaro, non significa minore sicurezza..." E quindi dov' è il problema ?

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Mer, 13/07/2016 - 09:50

Ci sono anche tratte importanti percorse da supertreni veloci a binario unico che le solite pastoie burocratiche e la mancanza perenne di risorse impediscono la realizzazione dei raddoppi!

jeanmermoz

Mer, 13/07/2016 - 09:54

I soldi vengono spesi per i rifugiati!!!!

elgar

Mer, 13/07/2016 - 09:58

Ammesso che l'errore umano ci sia stato come sarà certamente appurato, le responsabilità più gravi sono da imputare alla politica che si è dimostrata incapace ed inetta nell'ammodernare la rete ferroviaria da terzo mondo come è, oltre che in Puglia, in quasi tutte le regioni meridionali d'Italia. Una politica che ha dilapidato fiumi di denaro dei contribuenti grazie a logiche di spartizioni e clientelismo. Se, come dice Renzi, "chi ha sbagliato pagherà" si dovrebbe partire, in questo caso, da chi ha amministrato la Puglia negli ultimi anni. Invece daranno le colpe ai macchinisti e/o capistazione, faranno un processo di sette otto anni, e, alla fine tutti assolti. Oppure pagherà uno solo quest'inefficienza.

PatrickC

Mer, 13/07/2016 - 10:02

Pensare che tutto si riduca ad un binario unico e' una infondatezza pericolosa. e' la segnaletica o meglio il sistema di segnalizzazione quello che deve essere migliorato. Io aspetterei i risultati dell'indagine, pero siamo abbituati ad urlare ed a stracciarci le vesti. Allora su' chiedete il doppio binario, cosi la prossima volta non ci sara' uno scontro frontale ma due in parallelo!

coccolino

Mer, 13/07/2016 - 10:02

Inadeguati due terzi della rete.....e si vuole l'alta velocità.....

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Mer, 13/07/2016 - 10:10

La UE ha stanziato 180 milioni nel 2007 per il raddoppio dei binari nella tratta in cui è avvenuto l'incidente, la Regione Puglia del vendola per inerzia, incapacità, stupidità o peggio, per corruzione, non li ha utilizzati. La causa diretta sarà probabilmente un errore umano, ma le cause che l'hanno resa così drammatica sono altre.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 13/07/2016 - 10:13

#rossini - 09:13 A proposito delle scuole che crollano...Il prefetto della mia città ha già avvertito che mancano i soldi per eventuali ristrutturazioni. E, pertanto, le aule a rischio verranno, tout court, dichiarate inagibili. Quantomeno in assenza di finanziamento a carico delle famiglie degli alunni. Per quanto, poi, riguarda il riscaldamento invernale, il summenzionato Prefetto non è in grado di garantire l'assenza di problemi per il prossimo anno scolastico. Rendiamoci, a questo punto, conto della realtà: i soldi disponibili sono ormai tutti finalizzati all'attuazione dell'"accoglienza". Chiaro, no?

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 13/07/2016 - 10:17

Se si fosse obbedito prontamente all'orario ferroviario tutto andava bene, ma la puntualità è una "cattiveria" degli anti-buonisti. Dilettanti allo sbaraglio.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mer, 13/07/2016 - 10:17

Il problema non è il binario unico che può avere assolutamente senso su una linea a bassa frequenza. Il problema è che il controllo del traffico sulla linea anziché essere supportato da sistemi automatici di sicurezza che nel 2016 sono assolutamente BANALI è ancora affidato a comunicazioni a voce come cinquanta anni fa. E' questa la cosa che lascia basiti.

Finalmente

Mer, 13/07/2016 - 10:18

un governo composto da persone con sale in zucca e meno corrotte, avrebbe speso da tempo del denaro per sistemare questa carenza e le altre mille che esistono in italia, altro che soldi del canone rai a chi ha creato il buco di 400 milioni, o i 10 milioni ai forestali caìlabresi, masnada di nulla facenti che vivono alle nostre spalle, per non parlare degli sprechi al meridione o dei soldi dati ai migranti, questa era una tragedia che si sarebbe potuta evitare... non ho visto nomi di stranieri fra le vittime, forse è per questo che la boldrini mantiene il deretano seduto a roma. vittime di serie B

Una-mattina-mi-...

Mer, 13/07/2016 - 10:19

ITALIA A BINARIO UNICO: infatti manca il contraddittorio, per questo siamo ridotti così

Blueray

Mer, 13/07/2016 - 10:28

Nell'articolo non si fa cenno al blocco elettrico manuale, un pilastro del movimento ferroviario dal 1920 in poi, successivamente sostituito dal BCA (blocco conta assi). Con questo apparecchio meccanico, orgoglio e vanto di FS in uso ancora in tratte minori fino all'avvento di RFI, due treni non possono collidere sulla medesima sezione di blocco tra 2 stazioni nè in tamponamento ne frontalmente, dato che l'instradamento è virtualmente impossibile fintanto che il primo non ha liberato la sezione di blocco. Infatti il primo a partire mette l'intera sezione a via impedita in ambo i sensi e si blocca la maniglia del consenso. Quindi a prova anche di un errore umano o di un malore del d.m. (dirigente movimento).

Ritratto di mbferno

mbferno

Mer, 13/07/2016 - 10:32

Questa tragedia,nella quale ci sono andati di mezzo comuni cittadini senza colpe, è la perfetta METAFORA del paese ITAGLIA allo sbando.E' tutto il sistema,corruttivo,clientelare,negligente,menefreghista,opportunista che NON FUNZIONA.

montenotte

Mer, 13/07/2016 - 10:43

Se a qualcuno può interessare nella Riviera Ligure di Ponente, la Linea Internazionale con la Francia Genova-Ventimiglia, per 50 km è ancora a binario unico. Forse con il nuovo orario invernale verrà inaugurata la tratta di 19 km tra San Lorenzo e Andora. Poi ne mancano ancora 30 fino a Finale Ligure. Ma di cosa stiamo parlando? Pensate si potrebbe avere un importante corridoio fino in Spagna e Portogallo con l'arrivo dei TGV a Genova. Ma forse questo a RFI non piace.

ccappai

Mer, 13/07/2016 - 10:46

Se poi considerate che l'Europa che tanto disprezzate si è resa disponibile ad adeguare la rete... capite bene che il dato fa incazzare ancora di più

Ritratto di Blent

Blent

Mer, 13/07/2016 - 10:48

non scandalizziamoci + di tanto nei fatti siamo un paese del terzo mondo e quindi sono situazioni normali , noi siamo governati da gente senza scrupoli che pensa solo ad arraffare denaro pubblico e non certo alla modernizzazione del paese inoltre la gente comune , i cittadini specialmente al sud se ne frega altamente salvo essere subito a lamentarsi quando succedono tragedie. Spiace tantissimo per le vittime ma noi italiani non facciamo nulla per dare una spinta al cambiamento . Rassegnazione , solo rassegnazione e spallucce.

Ritratto di giorgiogavi

giorgiogavi

Mer, 13/07/2016 - 10:50

se e vero che il ministero e inadempiente non avendo presentato nei tempi dovuti il piano o per l'utilizzo di 180 milioni della UE e non sono stati usati correttamente i fondi europei occorrono le dimissioni immediate di del rio senza se ne ma Inoltre dimisiioni per i responsabili strapagati delle ferrovie per la totale inadegyarìtezza e mancanza di controllo delle tratte. La scusa s della mancanza di soldi non regge per chi ha stipnedi milionari per scladare una sedia Se n se ne vanno Renzi abbia le palle per mandarla casa

Efesto

Mer, 13/07/2016 - 10:58

Quanto poi alla responsabilità essa va ricercata nei protocolli di gestione e nella loro eventuale violazione. Certo è che sulla tratta dell'incidente vi era un treno di troppo.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 13/07/2016 - 11:00

Le ferrovie più significative del mondo, come la transiberiana, sono a binario unico.

Ocram59

Mer, 13/07/2016 - 11:04

Ieri eravamo razzisti perché é stato ucciso in una lite un nero, oggi siamo un paese di poveri pendolari in contrasto con le fiction dei reality, domani saremo altro, dopo domani altro ancora. I soldi da buttare ci sono sempre soprattutto per disegni politici che annullano la gente comune, il popolo, per renderci sempre più poveri...

Joe Larius

Mer, 13/07/2016 - 11:04

Le impeccabili linee ferroviarie svizzere di montagna sono tutte a binario unico che non sara mai raddoppiato. Ai miei tempi, viaggiavo spesso, e credo si viaggi ancora, su regolarissime tratte ferroviarie FS a binario unico e un po ovunque: non ricordo scontri ferroviari analoghi. Scusatemi se mi pongo una domanda indecente: si è eseguito un controllo se gli addetti hanno timbrato i cartellini in modo decente?

Ritratto di gammasan

gammasan

Mer, 13/07/2016 - 11:09

Poche considerazioni; postulato: Ogni nazione ha il governo che si merita. Corollario: Poi il governo fa quello che cxxxo vuole e che gli fa più comodo..

Luca66

Mer, 13/07/2016 - 11:13

La verità vera è che ciò che serve d'avvero non viene ne percepito ne tantomeno fatto da coloro che devono agire. Ci si può chiedere il perché di tanta inettitudine, colpevole negligenza, superficialità ecc.; e la risposta è solo una ... MENEFREGHISMO ALLO STATO PURO !!! Se c'è il binario unico che problema c'è? Installa davanti ad ogni treno un rilevatore d'ostacolo che, se del caso, faccia fermare in automatico il o i treni. Adesso lo montano sulle auto, volete vedere e capire che si può fare anche per i treni ... Mia nonna diceva sempre che la stalla va chiusa prima che le vacche scappino ma, come al solito, chi è pagato per fare bene il suo lavoro e prevenire catastrofi come questa se ne STRAFREGA. VERGOGNA !!!!!!

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Mer, 13/07/2016 - 11:28

IL GOVERNO FA QUELLO CHE GLI É PIÚ COMODO. infatti il prossimo piano per l'ammodernamento delle ferrovie prevede che il 98,8% dei fondi dovranno essere spesi a nord di Firenze e l'1,2% a sud di Firenze. La Lega ha qualcosa da dire?

Ritratto di deep purple

deep purple

Mer, 13/07/2016 - 11:29

Tanto non cambierà nulla. Articolo inutile. Sono decenni che si fanno queste polemiche e discussioni, ma le cose invece di migliorare peggiorano.

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 13/07/2016 - 11:31

Inutile urlare ora, queste sono tragedie gia' scritte. L'unica cosa che conta per stato e ferrovie e' l'alta velocita, qui guadagnano e qui investono, delle tratte regionali non frega nulla a nessuno, treni fatiscenti e linee fatiscenti, essendo un servizio pubblico potrebbe anche perdere un po di denaro compensato dallo stato ma invece si preferisce buttare i soldi in altre cose tipo sostentare risorse con un costo di 5 milardi di euro all'anno. Poi mi tocca pure sentire la nullita' umana al governo che all'insediamento sproloquiava di investimenti in infrastrutture. Prima balle di una lunga serie. Oggi si piange, purtroppo sono stati votati.

elio2

Mer, 13/07/2016 - 11:32

Ci spieghino i nostri decelebrati politici abusivi e venduti, per quale motivo hanno fatto spendere al nostro Paese un decina di milioni di euro per recuperare in fondo al mare un barcone di clandestini? Cosa centriamo noi con il suo affondamento e quale dovere, anche solo morale, avevamo per andare a recuperarlo se non per dimostrare al mondo quanto imbecilli sono i politici Italiani?

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 13/07/2016 - 11:33

In Italia c'è il più assoluto disinteresse per il bene comune, l'egoismo è pervasivo e diffuso ovunque. Irresponsabilità in tutti, anarchia costante, sistematica e vantata refrettarietà a qualsiasi nozione di responsabilità sociale. Avete visto a cosa porta l'individualismo sinistroide ? ?

Ritratto di Flex

Flex

Mer, 13/07/2016 - 11:36

Pensate piuttosto a quanti milioni di euro sono stati buttati al vento per "Ponti improbabili" e opere mai finite mentre strutture necessarie allo sviluppo del Paese non sono mai state prese in considerazione.

buri

Mer, 13/07/2016 - 11:42

siano messi bene, e poi ci dicono di usare i mezzi pubblici, se questa è la loro sicurezza bisogna pensarci bene prima di mettersi in viaggio

Gasparesesto

Mer, 13/07/2016 - 11:49

- Già . . però la priorità rimane la TAV “anche se quei tratti sono ben serviti e transitabili da binari a due vie “ e il terzo mondo rimane attanagliato nei servizi e bloccati nell’Economia che tarda “ anche per mancanza di servizi e transito industriale . . non parliamo poi di Banda larga . . dove siamo alla pari della Preistoria anche al Nord dove in alcune località non arriva nemmeno la TV !

BENNY1936

Mer, 13/07/2016 - 12:04

Un consiglio: nelle tratte a binario unico cerchiamo si viaggiare nelle ultime vetture. L'errore umano o un difetto tecnico nei sistemi di sicurezza sono purtroppo sempre possibili.

timoty martin

Mer, 13/07/2016 - 12:24

Da sempre le ferrovie Italiane sono un in condizioni pietose: ritardi, scioperi, sporcizia. Evidentemente, politici e dirigenti responsabili hanno più a cuore il benesse e l'illusoria integrazione di quanti ci stanno invadendo (dando loro gratuitamente vito, alloggio (alberghi 4*** con spa!!), lauta paghetta, tanti diritti e pochi doveri) e trascurano la sicurezza dei propri cittadini, che tra l'altro pagano anche per il biglietto. Una vergogna, una indecenza.

Ritratto di Aulin

Aulin

Mer, 13/07/2016 - 12:51

Inutile lamentarsi e parlare di inadeguatezza. In Italia le grandi opere sono sempre osteggiate da tutti. L'italiano ha quello che si merita: vuole sempre tutto subito ma non si rende conto che ci vogliono anni e anni per attuare progetti di ristrutturazione. La responsabilità poi è pari a zero: nessuno vuole inceneritori sul suo territorio, nè discariche, nè fabbriche perchè puzzano e inquinano (nonostante milioni di euro spesi dalle aziende in filtri). Non vogliono carbone nè nucleare, nè rigassificatori nè pale eoliche (perchè rovinano il panorama). Oppure non vanno a votare e si lamentano. Quindi l'Italia merita ognuna delle sue sciagure.

Ritratto di Flex

Flex

Mer, 13/07/2016 - 12:52

Credo che l'Italia viaggi su un "Binario morto". O si "cambia binario" oppure è inevitabile lo schianto.

Ritratto di matteo844

matteo844

Mer, 13/07/2016 - 12:53

Io vivo nell'Alto Lazio e il binario unico da noi e' una costante,anzi e' gia un lusso se il treno passa. Da Roma infinite promesse per il raddoppio pero i soldi per noi non ci sono mai stati. Forse non interessa a nessuno pero questa mia piccola testimonianza credo sia la realta' del nostro paese. I soldi vengono trovati spesso per gli immigrati e l'italiano e' messo in disparte. Questo Paese lo hanno costruito i nostri padri i nostri nonni col sudore della fronte,difendiamolo,non dobbiamo avere paura,facciamoci sentire e' nostro diritto.

Ritratto di hernando45

hernando45

Mer, 13/07/2016 - 14:17

Caro Blent 10e48, buongiorno, quando termino i miei postati con la frase, poveri Italiani schiavi,rassegnati,sottomessi e impauriti, lo faccio proprio per confermare quello che hai scritto anche Tu. Saludos cordiales dal Nicaragua.

Ritratto di elkid

elkid

Mer, 13/07/2016 - 14:41

-----------la tav torino lione costerà 12miliardi di euro----secondo voi bastano a rimettere in efficienza l'intera strada ferrata d'italia? dotarla di sistema gsm almeno? secondo me si ed avanza anche il resto-----gli antagonisti ed centri sociali non sono poi così pazzi a manifestare contro la tav----non trovate?---hasta siempre

acam

Mer, 13/07/2016 - 15:00

posso solo dire che finché non si ha il coraggio di esporre le cose come stanno i responsabili di questi fatti saranno sempre inclini a continuare nella loro disastrosa gestione auguri

acam

Mer, 13/07/2016 - 15:02

ci sono tratte dove il doppio binario non ha senso, quello che manca è al responsabilità individuale

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Mer, 13/07/2016 - 17:35

Sulla tratta adriatica dove viaggiano Freccebianche e Freccerosse, c'e' un tratto tra Termoli e Lesina, percorso completamente pianeggiante di circa 25 Km, con un solo binario, la costruzione del secondo si rimanda continuamente per pastoie burocratiche, inefficienza delle istituzioni, megalomania dei comuni attraversati a caccia di megaopere e soldi alla faccia di ogni interesse degli utenti e della sicurezza! Figuriamoci le linee secondarie!