Londra, centomila in piazza contro l'austerity della May

Corbyn al corteo: "Lavoratori sempre più poveri"

Londra - L'appello a partecipare si è diffuso in rete e alla fine si sono ritrovati in migliaia a Londra per protestare contro il governo di Theresa May. Secondo gli organizzatori, un gruppo chiamato The People's Assembly, erano addirittura centomila, secondo le stime ufficiali parecchi di meno, ma certo è che moltissime persone hanno raccolto l'invito a scendere in piazza per chiedere «No one day more», «non un giorno in più» di questo governo conservatore che punta ad una nuova stagione di austerity e ad altri tagli nei già maltrattati servizi pubblici britannici. La protesta è partita da Portland House, proprio di fronte alla sede della Bbc, per proseguire verso Parliament Square dove hanno preso la parola diversi relatori, primo fra tutti il leader laburista Jeremy Corbyn strenuo oppositore della May che si è già detto pronto a sostituirla come primo ministro nel giro di sei mesi. Chiamato sul palco a suon di canti da centinaia di fan, Corbyn ha criticato duramente le ultime azioni del governo, in particolare quella della scorsa settimana relativa al tetto percentuale nell'aumento dei salari nel settore pubblico. In un primo momento i Conservatori avevano detto che il limite sarebbe stato cancellato ma qualche giorno dopo il governo ha votato contro un emendamento laburista al discorso della Regina che andava proprio in questa direzione. «Voglio dire a tutti i lavoratori - ha detto Corbyn - non fatevi illusioni su questa gente, una volta che il loro programma di austerity è iniziato lo porteranno avanti. E quindi si allargherà il divario trai ricchi e i poveri nella nostra società, sarà sempre maggiore l'impoverimento degli ultimi, le amministrazioni locali avranno sempre meno fondi per la salute, l'istruzione e tutte le altre cose che servono in una società civile». Il leader del Labour ha anche sottolineato l'ipocrisia dei parlamentari conservatori che lodano l'operato dei servizi d'emergenza che si confrontano con gli attacchi terroristici.

Commenti

Albius50

Lun, 03/07/2017 - 09:03

La May sta facendo il solito errore; basta che invita un tipo alla VASCO e poi vedi che non c'è + nessuno in piazza sono tutti al concerto.

ukchris

Lun, 03/07/2017 - 10:23

In realta'il cosidetto "Austerity" non esiste qui in Inghilterra, e questi che protestono sono socialisti che credono che lo stato sia un grandissimo pozzo di soldi. Qui, "Austerity" vuol dire che uno deve stare senza certe cose, mentre in Grecia, e' tutto un'altra cosa. L'errore che May sta per fare e' di concedere qualcosa per sembrare piu' gentile, ma se non ci sono soldi, non ci sono soldi. Se cerca di copiare la sinistra, lora faranno sempre qualcosa in piu' per promettere il mondo a tutti. In questo momento, ci vuole uno forte, che dice "Non ci sono soldi, e dobbiamo passare questa fase, per avere un'economia piu' forte, che nel lungo termine garantisce il benessere di tutti". Purtroppo May non ha piu' la credibilità per dare tale messaggio ad un popolo che ormai comincia a credere nell' albero di soldi che offre Corbyn. Thatcher dove sei ?

Jimisong007

Lun, 03/07/2017 - 11:39

I labour non si smentiscono

Libertà75

Lun, 03/07/2017 - 13:54

invece in Italia il PD ha dichiarato guerra agli esami preventivi, cioè i macchinari è bene averli, ma usarli solo quando uno è in fin di vita

Giobbe777

Lun, 03/07/2017 - 14:03

C'erano di più al concerto di Vasco!!!

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Lun, 03/07/2017 - 15:02

Ancora siete dentro e gia' vi lamentate? Vedrete dopo che divertimento.

marcopg

Lun, 03/07/2017 - 16:07

Prove di "regime change"? , guarda caso la May è contro l'Europa.

alfiuccio78

Lun, 03/07/2017 - 16:28

La vera partita dei Labour, in realtà, è sulla Brexit. E purtroppo, riusciranno a smontarla...quello che fa rabbia è che la May se l'è cercata, facendo lo stesso errore di Cameron, cioè chiamando il popolo alle urne quando aveva già una maggioranza solida. E' ovvio poi che Corbyn faccia il suo (sporco) lavoro.