"È l'ora di un asse anti populista con Renzi"

La proposta del leader centrista: "È quello che sta già avvenendo in Germania, questa è l'ultima chiamata per i moderati. Berlusconi e Alfano si parlino"

Roma - Presidente Pier Ferdinando Casini, lei davvero vuole fare il partito unico con Berlusconi e allearsi con Renzi?

«Diciamo che quella è la sintesi che ha fatto Repubblica più che la riproposizione esatta del mio pensiero. Ma è evidente che è arrivata l'ora di riaprire un dialogo. Scongelare i rapporti può essere utile sia a lui che a noi. Siamo di fronte all'ultima chiamata per i moderati».

Cosa risponde a chi ritiene che intraprendere un percorso del genere significa «consegnarsi» a Renzi?

«Io faccio un ragionamento disincantato osservando la realtà. Prima di tutto non si può andare avanti con questa assurda incomunicabilità tra Berlusconi e Alfano. Punto secondo non si può continuare a ragionare come se lo scenario politico fosse lo stesso di venti anni fa».

Qual è la differenza maggiore rispetto ai tempi in cui il centrodestra ha costruito la sua esperienza di governo?

«Innanzitutto sono cambiati gli equilibri elettorali con Renzi che oggi è nelle condizioni di dare lui le carte. E poi il bipolarismo di un tempo è finito con l'affacciarsi sull'orizzonte politico europeo di forze che abbinano caratteristiche lontane dalla nostra storia: il sentimento anti-europeo e il giustizialismo. E penso alla Le Pen come a Podemos mentre in Italia è evidente che sono i 5Stelle la forza trainante, con buona pace di Salvini e Meloni. Così come non si può ragionare senza tenere conto della minaccia terroristica e di ciò che sta accadendo nel Mediterraneo a poche centinaia di chilometri da noi. Fattori che creano una instabilità che i partiti populisti non fanno che enfatizzare e cavalcare».

Quindi lei vede come inevitabile la costituzione di un asse anti-estreme tra forze del Ppe e del Pse?

«Non sarebbe certo un unicum italiano. É ciò che in Germania stanno sperimentando da tempo e lo stesso Europarlamento è governato così. Oggi l'incontro tra democristiani e socialisti è necessario per non essere sommersi dal populismo. In questo senso trovo irresponsabile chi in Italia tifa per la caduta della Merkel che ci consegnerebbe a soluzioni di governo tedesche per noi molto più negative».

Perché lei lancia adesso questo appello a Berlusconi?

«Nessun appello, ma in queste Amministrative è successo qualcosa di importante. Berlusconi a Milano ha indirizzato il centrodestra verso un candidato di garanzia democratica come Stefano Parisi. A Roma ha rifiutato di farsi schiacciare sulle estreme e diventare subalterno a Salvini e alla Meloni, dimostrando che non intende morire su quel versante, anche se io avrei preferito un ticket tra Alfio Marchini e Guido Bertolaso. Spero ci sia ancora la possibilità di un accordo. Ora, però, è arrivato il momento di sposare il Ppe come chiave identitaria e distintiva e riaprire davvero un cantiere così da dare forza e credibilità ai moderati e fermarne la dispersione».

Quale ruolo immagina per Berlusconi in questo contenitore?

«Berlusconi ha vinto quando si è posto come collante di sensibilità diverse. Io a Berlusconi voglio bene proprio perché mi sono diviso da lui mentre tutto il mondo lo applaudiva. Una cosa va riconosciuta: ha il merito storico di aver saputo convogliare il separatismo di Bossi verso il regionalismo e di aver costruito le condizioni per le quali Fini ha fondato Alleanza Nazionale, rinnegando il fascismo. Oggi bisogna trovare tutti insieme la forza, nel momento in cui il Ppe è più debole e l'Europa mostra di non saper più funzionare, di percorrere nuovi schemi. Ricordo bene quando Berlusconi - così come Prodi - dicevano che se non si fossero controllati i confini esterni saremmo finiti a costruire i muri interni. Questa profezia si sta avverando».

Commenti
Ritratto di yalen

yalen

Mer, 27/04/2016 - 08:25

ma questo sta ancora in parlamento? Avrà fatto un patto col diavolo? Speriamo passi l'italicum così ce lo leviamo dalla camera dei deputati col suo partito inesistente

maurizio50

Mer, 27/04/2016 - 08:28

Riecco il Principe dei saltimbanchi! Nonostante la pancia piena, va ancora cercando di ritagliarsi uno spazio. E trova anche chi glielo concede!!!!!

Aegnor

Mer, 27/04/2016 - 08:31

Cosa non si farebbe per ritornare ad occupare qualche ambita poltrona.

INGVDI

Mer, 27/04/2016 - 08:43

Il primo traditore che invita l'ultimo a farlo fino in fondo.

GMfederal

Mer, 27/04/2016 - 08:46

i Dc dovrebbero imparare dai dinosauri...

venco

Mer, 27/04/2016 - 08:48

I politici imbroglioni e truffatori certo che sono antipopulisti e antigiustizialisti.

canaletto

Mer, 27/04/2016 - 09:02

CASINI, COME DICE IL TUO COGNOME, TU FAI SOLO CASINI. ALLEARSI CON UN PAGLIACCIO E BUFFONE DI NOME RENZI????? SOLAMENTE IL PENSIERO FA RIDERE A QUATTRO GANASCE. AH GIA' TU SEI PRATICO A FARE ALLEANZE IMPASTROCCHIATE PERCHE TE, CON FINI & SOCI AVETE ROVINATO L'ITALIA, RICORDATELO

Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 27/04/2016 - 09:10

Casini parla di "assurda incomunicabilità" tra Silvio ed Alfano? Forse Pier Ferdinando vive sulle nuvole? Eppure ha i piedi ben piantati in terra, cioè in parlamento, talché ci vuole rimanere a qualsiasi costo e quindi cerca di ricostruisca un gruppo che - grazie a Berlusconi - possa superare la già bassa soglia sancita dal governo Renzi per tacitare l'indispensabile Alfano. Mai il voto di una destra seria a chi la destra ha già tradito.

glasnost

Mer, 27/04/2016 - 09:16

Non sono d'accordo con questa nuova(?) politica. Ritengo che il potere debba appartenere al popolo, in modo più o meno grezzo, ma al popolo. Non alle oligarchie nominate ( e non elette) che non rispondono al popolo, ma solo ai poteri speculativi, governando a danno del popolo stesso. Quindi preferisco sicuramente i populisti agli illuminati. D'altronde anche Benedetto Croce diceva che la democrazia è il modo "meno peggiore" di governo di un popolo.

Lucky52

Mer, 27/04/2016 - 09:18

Ma questo fallito della politica ha ancora il coraggio di parlare ? Tra lui ed Alfano hanno dovuto mettersi insieme per arrivare a malapena al 3% e non essere spazzati via. Poi hanno le idee!

Albius50

Mer, 27/04/2016 - 09:22

E' stato il maggior colpevole del DISASTRO ITALIANO (guerra sotterranea a Berlusconi) ha scorte di ATTAK su ogni poltrona, NON POSSO ACCETTARE che il GIORNALE NE PARLI deve scomparire.

vince50_19

Mer, 27/04/2016 - 09:26

Casini "facci" un piacere: si tolga dai ...... ché dopo 32 e passa anni di presenza in parlamento, ha maturato adeguatamente la "pensioncina", ergo sarebbe ora che si dedicasse a tempo pieno alla sua famiglia. "Vadi, vadi pure"!!! Grazie infinite..

guardiano

Mer, 27/04/2016 - 09:30

Per piacere, basta con questi mercenari della politica che di danni al popolo liberale ne han fatto fin troppo, se Berlusconi ascoltasse ancora questa genta...glia finirebbe davvero per chiudere bottega.

cgf

Mer, 27/04/2016 - 09:34

ekko un altro Finito che raglia, rejetto dai suoi, anche + intimi, ci fa sapere di esistere ancora e volere la sua parte... sua che?

beowulfagate

Mer, 27/04/2016 - 09:49

Sta' zitto e torna a giocare a briscola con Follini.

Ritratto di bandog

bandog

Mer, 27/04/2016 - 10:04

Mi sorge un Amletiano dilemma :"E' più tragico vivere e morire sotto il cattocomunismo o sotto l'islam?" Ai Posteri,l'ardua risposta!

Ritratto di perseus68

perseus68

Mer, 27/04/2016 - 10:04

Sig. Casini. Faccia una bona cosa, almeno una volta nella vita. Vada a lavorare!!

perseveranza

Mer, 27/04/2016 - 10:05

Eccoli che ritornano. I cattolici "moderatini", il problema di tutti i problemi della politica italiana, loro si che sono da sempre la stampella della sinistra che ha rovinato l'Italia. Se Berlusconi ricascasse nella trappola dei centristi per Forza Italia sarebbe la fine.

Trifus

Mer, 27/04/2016 - 10:07

Una volta al luna park c'era un gioco che consisteva in un pupazzo che sbucava da svariati buchi e poi scompariva. Tu avevi una mazza di gomma e lo dovevi colpire. Non sapevi mai dove sarebbe comparso, era quasi impossibile prenderlo. Eccolo lì, destra, centro, sinistra, centrosinistra, centrodestra quel pupazzo è Casini, ma non è possibile mandarlo al suo posto in qualche luna park fora dai ball?

nopolcorrect

Mer, 27/04/2016 - 10:13

Casini non si illuda, al di là di ogni possibile alchimia politica gli sia ben chiaro che la larga maggioranza degli Italiani non è disposta a far diventare il NOSTRO Paese un paese meticcio, il Brasile d'Europa. Se il governo non riuscirà a bloccare del tutto gli sbarchi di giovani neri "in cerca di felicità" (Bergoglio) a nostre spese, il destino del governo è segnato in ogni caso.

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sitten

Mer, 27/04/2016 - 10:17

Taci BUFFONE! Tu e il tuo compare fini...to. Fate parte di quella feccia chiamata opportunisti.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 27/04/2016 - 10:33

Toh! Chi si rivede! Questo personaggetto trova ancora spazio nelle cronache? Eh, già: "a volte ritornano". Ora capisco perchè l'Italia è ferma al palo. Anche se qualcuno afferma l'esatto contrario.

ilbelga

Mer, 27/04/2016 - 10:35

caro Casini mettiti il cuor in pace, alle prossime elezioni vince Salvini con la destra.

gian paolo cardelli

Mer, 27/04/2016 - 10:38

Lo stereotipo del politico amato dagli italiani medi: opportunista, voltagabbana, doppiogiochista (come minimo)...

MEFEL68

Mer, 27/04/2016 - 10:39

Credo fermamente che del "pensiero illuminato" di Casini l'Italia ne possa fare tranquillamente a meno. Questo signore, sempiterno ondivago, mi ricorda i passeggeri della metropolitana: dove trovano posto si siedono. L'Italia ha bisogno di FATTI, non di teorie.

nonna.mi

Mer, 27/04/2016 - 10:43

Se non sbaglio è riuscito ad essere l'unico senatore del suo inesistente Partito: pessimo personaggio da dimenticare per il suo impressionante e continuo cambio di casacca e di comportamento, nocivo in ogni sua decisione. Myriam

acam

Mer, 27/04/2016 - 11:25

bastano le prime righe per capire che se rivalutiamo Casini l'Italia rientra nel pantano più melmoso. abbimo una serie di incongruenze che se non vengono debellate ma al contrario rimesse in mano a casini porteranno l'italia a sprofondare

Ritratto di Giano

Giano

Mer, 27/04/2016 - 11:42

Se di questo personaggio si dicesse che è inutile sarebbe già un complimento. Dovrebbero farsi la classica foto ricordo da tramandare ai posteri, tutti insieme: Casini, Follini, Tabacci, Fini, Bxxxxxxo, Alfano, Quagliarello, Cicchitto, Schifani, Fitto, Bondi, Verdini e compagnia bella (bella, si fa per dire). Per questo quadretto di famiglia potrebbero anche farsi pagare. Quanto? Ovvio, trenta denari.

Ritratto di elkid

elkid

Mer, 27/04/2016 - 11:45

-----nonostante tutto --casini è un politico di professione --quindi ha un occhio lungimirante----è lampante che salvini e la meloni hanno sbagliato strada e si stanno isolando in un angolo estremo e populista---di fatto stanno loro spingendo berlusconi verso il centro---si formerà un asse berlusconi renzi--tipo una grossa democrazia cristiana---salvini e meloni per avere delle chance elettorali saranno costretti a strisciare al cospetto dei 5stelle --amen--------

piero calca

Mer, 27/04/2016 - 11:45

Su , su ...cercate di capire ! La stella polare Casini è sempre stata una sola , così sintetizzabile : >

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Mer, 27/04/2016 - 11:53

Questo con tutti i suoi colleghi rappresentano degnamente la parte peggiore del Paese. Incapaci a fare qualsiasi cosa tranne procacciarsi prebende a profusione, hanno distrutto gli italiani e quello che faticosamente hanno creato con il loro lavoro. Prima riusciremo a liberarci di tutta questa classe politica, dei sindacati e di una enorme fetta di magistrati, prima staremo meglio. Altro che partitico unico dei cialtroni.

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Mer, 27/04/2016 - 11:55

"Casini avrebbe detto: "È l'ora di un asse anti populista con Renzi"". Ma cosa vuol dire o vuol significare con "anti populista"? Che quest'accozzaglia sinistra, catto-sinistra o catto-centrista e pseudo-moderata, come il nostro Silvio d'altronde, può fare a meno del voto del popolo? E ancora, che quest'accozzaglia fosse sempre stata contro il popolo, lo si sapeva già. Ma che questo individuo voglia addirittura costituire impunemente un "asse" ad hoc contro il popolo, bisogna dire che è veramente troppo. E' questo il loro senso di democrazia. Ma, visto che sono anti-populisti, perché poi amano tanto farsi votare ed eleggere dal popolo? Quei voti dati dal popolo, tanto da lor "signori" aborrito, non fanno loro schifo? Ma si sa, ciò che dà loro poltrone e, quindi, ricchezza, "non olet", come il denaro che rubano.

MEFEL68

Mer, 27/04/2016 - 12:23

ççç elkid - Neanche Nostradamus avrebbe osato tanto. Nel caso di Casini(carina...)essere un politico di professione non significa avere l'occhio lungimirante; significa solo che ha fatto solo questo. Per quanto riguarda il resto della profezia, vedo che già cominci ad accettare l'asse Berlusconi-Renzi. Insomma, se Berlusconi si avvicina al centro del PD, non è più quel "mostro" che la sinistra ha dipinto per anni. Ma si può essere più faziosi di così? Giudicare le persone in base alla loro targa politica.

Ritratto di Ratiosemper

Ratiosemper

Mer, 27/04/2016 - 14:07

Probabilmente ci sarà questa grande riconciliazione tra Berlusconi, le pecorelle smarrite (Alfano, Verdini), Casini, il "bravo e simpatico" Renzi e, perché no?, è possibile il rientro nel groppone di Fini. Tutti insieme appassionatamente e "moderatamente" contro i "cattivi" (leggi: i "populisti").......

ziobeppe1951

Mer, 27/04/2016 - 16:32

Questo non ha mai lavorato in vita sua...del resto...tengo famiglia