Lorenzo Fioramonti, l'economista dei grillini amico dell’élite

Lorenzo Fioramonti è un economista liberal. Potrebbe fare il ministro in un governo M5S. Insegna nell'Università di Pretoria, ha lavorato per la Fondazione Rockfeller e scrive per Soros

"Il problema non è uscire dall’euro ma uscirne il più velocemente possibile". Chi l’ha detto? Matteo Salvini? No. Giorgia Meloni? Neppure. Marine Le Pen? Neanche. Margaret Thatcher? Ma per carità, lei nell'euro non c’è nemmeno voluta entrare.

La frase incriminata la pronunciò Beppe Grillo nel 2014 quando il Movimento 5 Stelle rappresentava la rottura col sistema di potere tecnocratico dell’élite globalista; quando l’uscita dall’euro e la critica radicale al sistema Ue erano i capisaldi dei grillini e dei loro leader: da Di Maio a Di Battista. In quel tempo il Movimento di Grillo preparava il referendum per l’uscita dalla moneta unica e pianificava visioni di aperta critica all'Europa e alle politiche di austerity.

Oggi è tutto cambiato: il Movimento 5 Stelle ha totalmente ri-orientato il suo programma: prima affermando, con il suo candidato Premier Di Maio, che "non è più il momento di uscire dall'euro"; poi inserendo alcuni tasselli nel programma elettorale come quello dell’abbattimento del debito/Pil del 40% in 10 anni. Ma come è possibile che il M5S avrebbe oggi un programma economico che sembra quello di Emma Bonino e dei tecnocrati europei?

La risposta potrebbe essere trovata nella figura del nuovo guru economico scelto da Di Maio e dai grillini: Lorenzo Fioramonti economista il cui profilo è stato scandagliato sul sito del Movimento Roosevelt.

Fioramonti, economista liberal e probabile futuro ministro nel caso di un governo a Cinque Stelle, insegna nell'Università di Pretoria, ha lavorato per la Fondazione Rockfeller e scrive su Open Democracy il sito Web emanazione della Open Society di George Soros e finanziato da Istituzioni come la Fondazione Ford e il National Endowment for Democracy (la Fondazione del Congresso Usa per promuovere "i cambiamenti politici" nel mondo). Nel 2014 è stato insignito della Cattedra Unesco-Unu in "Integrazione regionale, Migrazione e libera circolazione delle persone". I suoi libri hanno la prefazione di Enrico Giovannini, economista dell’establishment, già ministro del governo Letta, membro del Club di Roma e del European Political Strategy Centre della Commissione europea, con cui lo stesso Fioramonti collabora.

Insomma, un economista i cui studi sul Pil vengono considerati innovativi ma molto lontano dalle posizioni eretiche della prima fase del Movimento. Un economista legato ai centri del potere economico e dell’establishment tecnocratico. Questo spiegherebbe la normalizzazione del M5S in linea con la scelta di candidare Luigi Di Maio volto tranquillizzante dei grillini e politico sufficientemente impreparato da poter essere plasmato ad immagine dei nuovi padroni del Movimento. E forse, questo cambiamento radicale da forza politica rivoluzionaria a forza moderata ben voluta dall’élite, che spiega il recente e improvviso distacco di Beppe Grillo dal percorso del gruppo Casaleggio e del partito.

@GiampaoloRossi

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Gio, 08/02/2018 - 10:31

queste sono idee che sono messe nel frullatore poi esce fuori di tutto e non capisci niente. complimenti: idee molto povere, gente fallita, e poca trasparenza. fiuto il fallimento del M5S :-)

antonmessina

Gio, 08/02/2018 - 10:34

beh si sapeva fin dall'inizio

schiacciarayban

Gio, 08/02/2018 - 10:37

Perchè il M5S ha un economista? Ma Pretoria non è in Sud-Africa?

Marcello.508

Gio, 08/02/2018 - 10:53

Avranno chiesto lumi in qualche riunione riservata al senato a certe lobbies made in usa. Anything can happen!

unz

Gio, 08/02/2018 - 10:53

Se scrive per Soros abbiamo un problema.

evuggio

Gio, 08/02/2018 - 11:05

mortimermouse, speriamo tu abbia ragione. La recente dichiarazione sul presunto rinc....onimento degli italiani probabilmente rivela la loro speranza che venga dimostrato alle urne

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Gio, 08/02/2018 - 11:54

EVUGGIO quello che ha detto di battista c'è del vero, ma riguarda gran parte dei stupidi che frequentano i centri sociali (di sinistra) , e il M5S è composto da gran parte di persone disoccupate e che nel tempo perso frequentano i centri sociali, o vagano tra la sinistra e il M5S. il centrodestra è tutt'altra cosa, e non siamo gente rimbambita :)

antipifferaio

Gio, 08/02/2018 - 12:10

Tutti sono amici di qualcuno...anche il Berluska si è fatto una nuova amiKulona...

agosvac

Gio, 08/02/2018 - 12:57

Sarei curioso di sapere se questo fioramonti che insegna in un'università di Pretoria e che ha amicizie con soros ed i Rockfeller sia un italiano naturalizzato in Sud Africa oppure ancora di nazionalità italiana. In ogni caso farebbe bene a restarsene in Sud Africa, dove si sta meglio che in Italia, invece di venire ad imperversare qui da noi. Tra l'altro stando coi grillini è molto difficile che possa aiutare i suoi sodali a rovinare l'Italia.

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TreeOfLife

Gio, 08/02/2018 - 12:59

E chi altri all'infuori del filosofo economista Soros e company, poteva nutrire strette simpatie con questi infelici. Chissà quanti generosi bonifici hanno elargito ai pentastellati.

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Rames

Gio, 08/02/2018 - 13:36

Be...non male, mi sembra un buon curriculum.

cristiani

Gio, 08/02/2018 - 13:38

non potendo rosicare a destra, che ormai il campo e' saturo, rosicano a sinistra, infatti stanno flirttando con leu..

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adl

Gio, 08/02/2018 - 13:51

Ci manca solo che partecipi alle riunioni del Bilderberg e poi siamo a posto. .....E dopo MONTI........proviamo con un FIORAMONTI.

ANACONDA

Gio, 08/02/2018 - 14:05

Si tratta di un movimento favorito dalle fameliche cleptocrazie mondialiste, l'antipolitica non inganni queste ultime non s'affezionano mai a un establishement nazionale in particolare, guarda caso sono finiti alla ribalta subito dopo il golpe del 2011. La sua mission consiste principalmente in intercettare i voti che andrebbero naturalmente a destra per neutralizzarli impedendo la formazione di un governo solido, ma al contempo facendo da sponda alle sinistre per avanzare leggi al parlamento contro la sovranità e contro la morale. La gente impreparata e incompetente per questo scopo è quella più utile.

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Koerentia

Gio, 08/02/2018 - 14:15

La stagista di Berlino fatta passare per guru della Merkel ed ora questo professore a Pretoria (manco fosse Harvard!)... attenti che in molti paesi si puo' arrivare ad insegnare all'Universita' -e se privata ancor meglio- in taluni casi anche senza la semplice laurea. Parlo per esperienza diretta. Quindi inutile gonfiare tanto i CV come sanno ben fare i pentastellati

dagoleo

Gio, 08/02/2018 - 14:20

So ros-pi da stagno. E anche se passa la principessa e gli dà un bel bacio, non diventano principi azzurri.

Ritratto di wiWa£iTaGlia..

wiWa£iTaGlia..

Gio, 08/02/2018 - 14:24

continuano senza soste BALLE E FALSITA' sul M5S UNICA ALTERNATIVA AL PARTITO UNICO DELLA CASTA da parte dei PENNIVENDOLI DI REGIME, a cominciare dal giornaletto, rrepubbliQetta delle banane, FUFFinton post...

lorenzobanno

Gio, 08/02/2018 - 15:06

Replica Fioramonti, i lettori valutino: La tesi complottista sembra scaturire da una foto mia presso la residenza di Bellagio della Fondazione Rockefeller fatta nel 2013. In quel periodo, infatti, mi venne chiesto di partecipare ad una serie di incontri e ad un convegno su Nuovi Modelli di Sviluppo, con altri studiosi di tutto il mondo ed alcuni premi Nobel. Il mio contributo al convegno è stato proprio quello di discutere indicatori di benessere post-PIL per la creazione di nuove economie sostenibili. A seguito del convegno, la Fondazione ha poi deciso di cancellare ogni suo investimento nelle fonti energetiche inquinanti, passando massicciamente alle rinnovabili. Come si arrivi a Soros o Rothschild non mi è chiaro. Per alcuni è un problema il fatto che abbia scritto per anni per la piattaforma opendemocracy.net, nsieme a colleghi come Mary Kaldor e Yanis Varoufakis. La piattaforma raccoglie le voci di molti studiosi autorevoli e le pubblica. Il signor Soros non c'entra nulla

salvofranco

Gio, 08/02/2018 - 15:06

E’facile trovare in rete i riferimenti che vedono Salvini, per esempio, minacciare più volte l’Italexit. B. fece di più, dopo aver appoggiato Prodi nell’ adesione alla moneta unica. “Berlusconi sapeva molto bene che tenere il Paese ancorato ai diktat dell'Unione europea e all'austerity voluta dalla Merkel non avrebbe fatto altro che mettere ulteriormente in ginocchio il Paese.” - Andrea Indini dixit da queste pagine – ma questo “gli costò la poltrona di Palazzo Chigi”. Come mai questi scalpitanti signori ora non ‘scalpitano’ più? Mera questione di “poltrone”?

titina

Gio, 08/02/2018 - 16:38

ha trovato il modo di tornare in Italia con una bella poltrona e ha colto l'occasione. Per questo i grillini non darebbero poltrone ad altri partiti: sono tutte poltrone loro

schiacciarayban

Gio, 08/02/2018 - 16:42

Lasciamo perdere i professori, soprattuuto se di posti semisconosciuti... e la 28enne guru della Merkel che si è poi rivelata una stagista a Berlino dov'è finita? Certo che i grillini sono maestri di gonfiaggio di curricula, ma almeno questo un curriculum ce l'ha, mica come Luigino...

daniel66

Gio, 08/02/2018 - 17:31

Ricordatevi di questo simpaticone (e del partito a cui appartiene) il 4 marzo.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 08/02/2018 - 22:32

Amico di Soros? Poco affidabile.

amicomuffo

Ven, 09/02/2018 - 07:12

per i 5 stelle parlano i fatti: fallimento a Roma e Torino ( due grandi città,mica paesini) tutto l'altro è fuffa! Volete dare in mano il paese a questa gente? Io no.

Happy1937

Ven, 09/02/2018 - 07:57

Il farabutto Soros paga bene!