Un italiano su tre ne è convinto: il governo taglierà le pensioni

Il 44% è scontento e ritiene che l'assegno sia poco adeguato Ma per il 47% degli elettori Pd è inevitabile: la scure arriverà

C he le pensioni in Italia siano mediamente basse è un dato di fatto. Sono molte le inchieste, sia quelle di carattere scientifico, sia quelle di stampo più giornalistico, che hanno mostrato, ancora di recente, come gli assegni distribuiti dall'Inps nel nostro paese si pongano complessivamente ad un livello assai poco elevato. Ad esempio, al primo gennaio 2015, il 64% delle pensioni si attestava sotto i 750 euro netti mensili, con erogazioni ulteriormente inferiori per le donne (che rappresentano la maggior parte dei pensionati) rispetto agli uomini.

Non sorprende dunque che proprio gli stessi percettori di assegni così esigui, i pensionati, mostrino un atteggiamento di profonda insoddisfazione per la misura di ciò che ricevono e dichiarino l'insufficienza delle somme in questione per vivere in modo accettabile. Lo documenta un sondaggio, condotto proprio in queste settimane dall'Istituto Eumetra Monterosa su di un campione di pensionati del nostro Paese. Rispondendo al quesito se la propria pensione sia «adeguata» alle necessità di consumo e di vita in generale, solo meno dell'1% degli intervistati si spinge a definirla addirittura «molto» adeguata. Un giudizio positivo è espresso anche da circa un pensionato su cinque (23%) che la reputa «abbastanza» adeguata. Ma non è difficile immaginare che queste risposte provengano, molto probabilmente, soprattutto dai beneficiari degli importi relativamente più elevati.

Tuttavia, come si è detto, la gran parte dei pensionati si dichiara insoddisfatta di ciò che percepisce. Tanto che un altro 32% definisce il proprio trattamento «appena adeguato» e una percentuale ancora maggiore (poco meno di metà degli intervistati, il 44%, vale a dire la maggioranza relativa) lo reputa «poco» o decisamente «per nulla» confacente alle proprie esigenze di base. Le donne, dati i minori benefici ricevuti, denunciano i disagi sostenuti con molta maggior frequenza. E lo stesso fanno, in generale, le categorie di pensionati più deboli socialmente, come le persone più avanti negli anni, i residenti nelle regioni meridionali e, specialmente, i possessori di titoli di studio meno elevati.

Insomma, i pensionati italiani sono per lo più scontenti e lo affermano con chiarezza. D'altra parte, l'inadeguatezza dei trattamenti pensionistici è, come si è detto, un fenomeno molto noto, più volte denunciato dai diversi media. Anche per questo, buona parte della popolazione nel suo complesso stenta a credere all'ipotesi, peraltro più volte ventilata negli ultimi mesi, che il Governo possa procedere, nel prossimo futuro, ad un taglio delle pensioni, quantomeno quelle di importo relativamente maggiore. È quanto emerge sempre dalla medesima ricerca realizzata da Eumetra Monterosa. In quest'ambito si è domandato, questa volta ad un campione rappresentativo di tutta la popolazione italiana al di sopra dei 17 anni di età (non più, quindi, ai soli pensionati) se, a suo avviso, l'esecutivo guidato da Matteo Renzi finirà nei prossimi mesi con il decidere di diminuire l'importo delle pensioni o di una parte di queste ultime. Poco meno di un italiano su tre (30%) ne è assolutamente convinto. Sono di questa opinione in misura relativamente più intensa le persone di età più avanzata, specie proprio i diretti interessati, i pensionati. Ma l'idea che il governo possa tagliare, almeno in parte, le pensioni è diffusa con maggiore frequenza anche tra i possessori dei titoli di studio più elevati che, come si sa, seguono con più attenzione le notizie sui mezzi di informazione. Ciò che colpisce maggiormente, tuttavia, è che questa opinione sia particolarmente presente (in misura assai superiore alla media, 47%) proprio tra gli elettori del maggior partito di governo, il Pd. In altre parole, i votanti per questa forza politica sono tra i più convinti che, alla fine, si perverrà ad una limatura, più o meno intensa, dei trattamenti pensionistici.

Ma anche tra costoro, come nella maggioranza (62%) degli intervistati, prevale l'opinione opposta, vale a dire che l'esecutivo non possa giungere a questa decisione e che le pensioni non verranno tagliate. Ne sono particolarmente persuase (o, forse, lo auspicano) le persone in età centrale dal punto di vista lavorativo (35-55 anni).

Nell'insieme, le pensioni continuano a rappresentare una delle tematiche più «sentite» e più dibattute dagli italiani. Che le ritengono fortemente insufficienti. E che, probabilmente proprio per questo, tendono nella loro netta maggioranza ad escludere che si possa giungere ad un taglio delle stesse. Concordando forse con le frasi conclusive di un articolo di Maurizio Ferrera apparso sul Corriere di venerdì: «Abbassiamo le luci sulle pensioni. E accendiamole sulle politiche per l'occupazione, la formazione, l'istruzione, il contrasto alla povertà dei minori. Senza proclami e dogmatismi».

Commenti

gioet

Sab, 09/04/2016 - 08:31

Cioe' la stragrande minoranza.e poi se tagliano qualcosa alle pensioni oltre i 3000€ netti al mese ben venga

vince50_19

Sab, 09/04/2016 - 08:33

Se la claque gigliota vuole suicidarsi politicamente, questa è l'occasione perfetta! Il virgolettato finale mi pare condivisibile: aggiungerei - fra le tante opzioni - un maggior controllo sulle migrazioni, di chi "circola in Italia, mantenuto" ma non ne ha diritto.

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wilfredoc47

Sab, 09/04/2016 - 08:39

Pensioni da fame? Quante dovute a lavoro nero e contributi non versati? Per avere bisogna dare!

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Shard

Sab, 09/04/2016 - 08:44

Che il governo tagli le pensioni, io non ci credo, ma mi auguro che tagli davvero, quelle ALTE, si capisce. Per quanto riguarda quelli che non sono soddisfati (a quanto leggo si tratta di un minoranza, il 44%), la gran parte sono persone o che non hanno mai lavorato in vita loro o che non hanno versato regolarmente i contributi (ne conosco diversi!) e si lamentano della pensione dopo aver fatto una vita da nababbi

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pensionesoavis

Sab, 09/04/2016 - 08:50

Tra poco meno di 2 mesi ci sono le amministrative.Votateli ancora.Mi raccomando.

Pigi

Sab, 09/04/2016 - 09:01

C'è pensione e pensione. Chi mette insieme pensioni d'oro e pensioni minime vuole la permanenza di assurdi privilegi.

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Flex

Sab, 09/04/2016 - 09:06

Se dovessero tagliare ancora le pensioni sarà bene si rivolgano alle loro cioè a quelle dei Politici, dei Magistrati, della classe dirigente e Amministrativa, insomma a tutte quelle "pensioni e vitalizi" che il "Popolo Sovrano", da anni, ritiene indegne ma la politica finge di non capire, in caso contrario rischiani di fare saltare il "tappo".........

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stenos

Sab, 09/04/2016 - 09:17

Si, il governo tagliera' le pensioni, ovvio quelle dei poveracci, quelle delle caste e i vitalizi resteranno intoccate. E poi tutti a votare pd.

flip

Sab, 09/04/2016 - 09:18

prima dell' schifo dell'euro un pensionato o stipendiato prendeva mensilmente intorno a 1,500 milioni di lire netti e viveva bene adesso percepisce 750 euro ed è un emerito disgraziato grazie a mortadella, ciampi ed i comunisti al potere. Come riportato dall' articolo e dal titolo "il governo taglierà le pensioni" che c' entra il governo! i soldi li ha sempre versati il lavoratore (in particolare il privato) il governo ha sempre attinto e portato via soldi. NOSTRI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

jackmarmitta

Sab, 09/04/2016 - 09:23

SICURAMENTE I LORO PRIVILEGI STATENE CERTI CHE NON LI TOCCHERANNO,PERò ANDARE A RACCATTARE I SOLDI AI POVERI PENSIONATI E ALLA POVERA GENTE LO FARANNO. COMINCINO ANCHE TAGLIARE LO SPRECO DI DENARO PUBBLICO

tonipier

Sab, 09/04/2016 - 09:28

"COSA ASPETTANO" Quanti ITALIANI vivono sotto la soglia dei 500 euro al mese?...Quanti ITALIANI vivono con pensione da nababbi?.questa ingiustizia disumana deve finire...altrimenti prima o dopo la rivoluzione arriverà.

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Sab, 09/04/2016 - 09:42

Sul taglio delle pensioni in Italia due quotidiani su 18 ne sono convinti "Il Giornale" e "Libero".

ectario

Sab, 09/04/2016 - 10:27

Molti pensionati con super garanzie a danno delle giovani e medie generazioni e spesso anche dei coetanei. E’ iniquo che gente con 25/30 anni di contributi (per non parlare delle baby e quelle con scivoli vergognosi) percepisca assegni per 30/40 anni con valore sproporzionato a quello versato. I diritti acquisiti, tanto cari a sindacati e para...culi, se non riguardano tutti, sono PRIVILEGI, e vanno rimossi o rimodulati, perchè ora Diritti Acquisiti = Torti assegnati ad altri. Ci vorrebbe un limite superiore ed uno inferiore e chi ha versato tanto (si ricordi,però, lo ha fatto il suo datore di lavoro) prendeva giustamente anche tanto e non arriva alla vecchiaia da indigente. Giustizia sociale e non social-cattocomunismo, che ha creato privilegi, para…culate e tanti torti. NO al Win For Life della vecchiaia. Rimuovere i privilegi, altro che…. catzi!!

carpa1

Sab, 09/04/2016 - 10:40

«Abbassiamo le luci sulle pensioni. E accendiamole sulle politiche per l'occupazione, la formazione, l'istruzione, il contrasto alla povertà dei minori. Senza proclami e dogmatismi». E se invece si decidessero, una buona volta, a tagliare sprechi (stipendi dei fancazzisti della PA), investimenti in opere megagalattiche mai finite, onorari da favola per studi totalmente inutili, smetterla di far entrare nel paese cani e porci che devono poi essere mantenuti ed, infine, provare a ridurre seriamente il debito pubblico in modo da pagare meno interessi ed incentivare gli investimenti? Certo, sarebbe più facile tagliare le pensioni (non eliminare i vitalizi) per poi buttare nel pozzo nero anche quei quattrini aggiunti alle tasse che già ci vanno.

Luigi Farinelli

Sab, 09/04/2016 - 10:46

I frutti delle politiche "progressiste" di lotta alla natalità e alla famiglia (e di deindustrializzazione) imposte dall'ONU e dalla sua degna succursale laicista Ue. Tutto l'Occid. è inguaiato ma l'Italia ha il più basso indice di natalità: i nodi stanno venendo al pettine dopo decenni di spinta a convincere le donne che "i figli e la famiglia sono un handicap della natura contro le donne che così non possono fare carriera" invece di provvedere a sane politiche sociali (ad esempio a favore delle donne con figli che decidono di rimanere ad accudire la famiglia). Risultato del "progressismo" malthusiano e ideologico: famiglie sfasciate, figli allo sbando, popolazione anziana impossibilitata a coprire i versamenti necessari al bilancio. La "soluzione" progressista? Incentivare l'immigrazione per rimediare a decenni di lotta alla culla e vessare i contribuenti in vita derubandoli.

unosolo

Sab, 09/04/2016 - 10:47

mi ripeterò sempre , siamo in piena recessione , è sotto gli occhi dei pensionati e dei lavoratori , questo governo prende soldi dai servizi e questi li prendono con interessi dalle fonti cioè dalle pensioni e dalle buste paga dei lavoratori sotto varie forme comprese le addizionali , il governo regala soldi per galleggiare ma non paga i debiti che ancora crea con una montagna di dirigenti parassitari , ladro per galleggiare , il debito cresce e parlano di ripresa? quale , quella del debito è ovvio.

sergione41

Sab, 09/04/2016 - 10:55

Impossibile! Poichè oggi l' obbiettivo primario di tutti governi passati, tranne quello di Monti, e dei politici più in vista è esclusivamente la ricerca del consenso una misura così antipopolare è da escludere. Anche se certe pensioni ingiustificatamente molto elevate andrebbero riviste. Ma legge fondamentale non lo consente.

Ritratto di Grisostomo

Grisostomo

Sab, 09/04/2016 - 10:57

Questa banda di disperati crede che i pensionati siano un comodo bancomat, perchè non protestano e comunque devono morire. ABBASSATE LE TASSE, DATECI I SOLDI CHE BUTTATE VIA E FATECI LAVORARE!

Luigi Farinelli

Sab, 09/04/2016 - 11:04

I più sconcertanti sono i commentatori che cercano di scaricare il problema su chi ha lavorato per molti anni, magari all'estero, magari in lavori pericolosi e usuranti ma anche in onesti lavori di routine e che ha sempre creduto lo Stato capace di tutelarne i diritti. Tali commentatori sono vittime dei vari mainstream creati dai media per convincere la gente di una cosa e, poi, del suo contrario quando fa comodo. D'improvviso, chi ha tirato il carretto per una vita si sente dire che la sua generazione ha vissuto al di sopra dei propri standard possibili. No amici, decenni di sfasci "progressisti" hanno fatto si che ORA viviamo al di sotto dei nostri standard e che da "lassù" (vedi anche Ue) cerchino di farci pure vergognare per questo: sarebbe ora invece di usare il cervello, perché i veri colpevoli ci sono ed ora stanno tentando di rimediare con provvedimenti ancora più demenziali di quelli che hanno provocato tutto ciò.

Ritratto di Azo

Anonimo (non verificato)

ggt

Sab, 09/04/2016 - 11:15

Se fosse vero non mi sorprenderei se vi fosse una sollevazione popolare. E' ora di finirla con l'indecenza di fare cassa sulle pensioni!!!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 09/04/2016 - 11:36

Non vorrei fare la Cassandra di turno, ma...quanto ancora credete possa reggere il welfare con 3 mld. (dichiarati) annui in favore dell'"accoglienza" e pensioni per ricongiungimenti familiari devolute ai parenti anziani dei migranti? Se vedemu, besughi!

Anonimo (non verificato)

mrdarker10

Sab, 09/04/2016 - 11:59

E voi italiani continuate a votare PD. Vedrete migliorare la sitazione!!!!!!Un italiano all'estero.

Ritratto di marione1944

marione1944

Sab, 09/04/2016 - 13:05

Se una persona ha pagato contributi per poter avere oggi quella pensione non vedo per quale ragione la debbano tagliare. Se nei miei 43 anni di lavoro la mia azienda ha versato gli importi dovuti non vedo perché mi debbano tagliare la pensione che sia di 1300 o 5000 euro. Ho pagato per. Questo è debbo avere quello che mi spetta senza se e senza ma. Certo che i compagni sono ladri e quindi ci si deve aspettar di tutto ma anche loro poi si aspettino di tutto.

jobact

Sab, 09/04/2016 - 13:18

Già ma non dimentichiamo che probabilmente a basse pensioni corrisponde una bassa o nulla contribuzione. Quindi ?

Ritratto di vraie55

vraie55

Sab, 09/04/2016 - 13:53

.. uno su tre è quasi la stessa proporzione di coloro che GIA' hanno avuto dei "tagli"; per ogni animale superiore conta "l'esperienza"

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Sab, 09/04/2016 - 14:19

Se uno ha versato i contributi mi sembra giusto che abbia una pensione adeguata, il problema è che troppi percepiscono pensioni con versamenti esigui ed è a questi che bisognerebbe adeguare l'assegno

bluerabbit

Sab, 09/04/2016 - 16:10

Sarebbe anche ora di fare dei bei distinguo su queste pensioni basse. La maggior parte sono date a casalinghe che non hanno mai lavorato. Ne conosco tre che hanno la minima: due sono sempre state ricche, si sono fatte mantenere dal marito e non hanno mai lavorato (perchè quando intervistano le vecchiette per strada non chiedono, innanzitutto, quanto hanno lavorato?); la terza ha lavorato col marito a Montecarlo, in Italia prende la minima e reclama per questo Stato di m.... Non saranno tutte così, ma dintinguiamo, please. Oggi, in generale, stanno meglio i pensionati dei giovani. Il discoso, purtroppo, cambia proprio per questi ultimi: i giovani sì che saranno poveri!

unosolo

Sab, 09/04/2016 - 17:27

le pensioni finiranno da sole , questo governo non è riuscito a creare lavoro ha solo regalato soldi togliendone ai servizi per i quali paghiamo le tasse , mettiamoci le nuove entrate di persone che prendono la cittadinanza Italiana e presto faranno ricongiungimento dei familiari anziani ,bene aggiungiamoci la pensione a quelle persone anziane che ne hanno diritto , bene senza aver creato lavoro ecco come si smonta un sistema che funzionava anche se esistevano pensioni da emirati , le pensioni fino ai 3000 euro mese sono sudate e legittime , quelle sopra ne dubito del 90 % sono di politici.

unosolo

Sab, 09/04/2016 - 17:29

chiedo scusa ma in sintesi il sistema pensionistico salterà senza incrementare il PIL , il lavoro rende ricche le nazioni non togliendo soldi ai servizi e regalarli per galleggiare ,.i nostri figli forse riusciranno ma i nipoti proprio non vedranno la pensione ,.governo ladro e nel mentre le pensioni vengono derubate mese x mese ,

cicero08

Sab, 09/04/2016 - 17:49

Tranquilli: a governare non ci sono più il Berluskaiser e Tremonti che mandano in giro il prof. Monti a fare lavori sporchi di questo genere...