Lotteria Italia: boom di vendite nel Lazio. A Milano due biglietti vincenti

E Milano si scoprì anche fortunata. Due dei primi cinque premi della Lotteria Italia - per cifre che vanno dai 5 milioni di euro a 500mila euro - sono stati infatti venduti nel capoluogo lombardo. Queste le serie e i numeri dei primi cinque biglietti estratti non ancora abbinati ai premi, comunicati in serata dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli:

R053568 venduto a Milano;

Q425840 venduto a Ranica (BG);

T116627 venduto a Tarsia (CS);

C045521 venduto a Livorno;

N337298 venduto a Milano (vincitore di 500mila euro).

E se tre famiglie in Lombardia stamattina staranno festeggiando - ai due biglietti «milanesi» va aggiunto quello comprato in provincia di Bergamo - parte della spiegazione va cercata tra i numeri delle vendite. Anche quest'anno la Lombardia si è confermata al secondo posto in assoluto nelle vendite. I biglietti venduti, fa sapere Agipronews, sono 1,47 milioni. A Milano quasi la metà dei tagliandi staccati (690mila biglietti, +6,7% rispetto allo scorso anno). Tra le altre province, Brescia si conferma al secondo posto (175mila biglietti), mentre Bergamo rimane terza con 120mila biglietti.

Ma i giocatori più accaniti sono in Lazio, regione in cui sono stati venduti il maggior numero di biglietti della Lotteria Italia: oltre 1,6 milioni. Dietro la già citata Lombardia, segue la Campania con 846mila biglietti, di cui 439.550 venduti a Napoli. Quindi Emilia Romagna con quasi 845mila biglietti, Toscana con 619mila e Veneto con circa 599mila tagliandi. In fondo alla classifica la Valle d'Aosta con 18.580 biglietti venduti, il Molise con 38.890 e la Basilicata con 48.670. In totale sono stati staccati 8,8 milioni di biglietti per un incasso di 44 milioni di euro, miglior risultato dal 2011.

L'importante, però, è ricordarsi di incassare: dal 2002 a oggi oltre 26 milioni di euro non sono stati riscossi dai vincitori e rimasti quindi all'erario, secondo quanto stabilisce la legge. Lo scorso anno non è stato reclamato un tagliando da 2 milioni di euro e il totale dei premi dimenticati ha sfiorato i 3 milioni. E anche se la storia della Lotteria Italia è costellata da dimenticanze milionarie, il primato degli «sbadati» appartiene al vincitore dell'edizione 2008/2009, quando non reclamò il primo premio da 5 milioni di euro, venduto a Roma (e rimesso poi eccezionalmente in gioco l'anno successivo).