Luce e gas, via le tariffe a maggior tutela dal 2018

Nel decreto sulle liberalizzazioni via libera al solo mercato libero per le forniture di energia

Con il Cdm di oggi il governo ha approvato il dl Concorrenza sulle liberalizzazioni che vede tra le novità principali il superamento del mercato di maggior tutela per gas e luce dal 2018 (e non dal prossimo 30 giugno come inizialmente previsto).

Questo significa però che dal 2018 il mercato di gas e elettricità sarà formato solo da offerte libere e non ci saranno più le tariffe di maggior tutela che oggi si applicano alle utenze domestiche, a quelle per usi diversi dall’abitazione o per illuminazione pubblica per i quali è garantita la fornitura di energia a prezzi stabiliti dall’Autorità. I clienti che usufruiscono di tale servizio per l’elettricità pagano il prezzo stabilito dall’Aeeg nell’aggiornamento trimestrale. "Abbiamo pensato di definrlo oggi, ma di dare almeno tre anni di tempo per arrivare a una modifica di grande portata", ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, "Alla fine il prezzo sul mercato libero sarà più vantaggioso per il consumatore finale".

Salta però la norma sui farmaci di fascia C che continueranno ad essere venduti solo in famacia. "Una vittoria dei pazienti, soprattutto degli anziani", ha detto su Twitter il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, "L’aver evitato che i farmaci di fascia C, come gli psicofarmaci, possano essere venduti nei supermercati o nelle parafarmacie è innanzitutto una vittoria dei cittadini, poichè garantisce la loro salute e la sicurezza nella distribuzione dei farmaci più sensibili".

Commenti

MEFEL68

Ven, 20/02/2015 - 18:01

Non credo che i pazienti anziani godano per questa "vittoria" che la Lorenzin gli ha fatto ottenere. Gli anziani saranno grati alla Lorenzin quando questa offrirà loro un'assistenza degna di tale nome, quando le attese non supereranno le aspettative di vita e quando i tickets non saranno più tanto gravosi da coprire e oltre il costo della prestazione. Molte accreditate strutture private, offrono esami diagnostici ad un costo inferiore allo stesso ticket. Altro che contributo!

isolafelice

Sab, 21/02/2015 - 09:08

Al momento le tariffe del mercato libero sono meno vantaggiose delle tariffe della maggior tutela. Se poi si pensa a quello che succede quando si decide di passare da un fornitore all'altro vien voglia di piangere. Anche per le assicurazioni RC auto si era detto che il mercato libero avrebbe fatto abbassare le tariffe, vero?

Ritratto di bingo bongo

Anonimo (non verificato)