L'ultima tegola: riforma Madia da rifare

Per il Consiglio di Stato si rischia uno spoil system mascherato sui dirigenti

Il ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia

Roma. Bocciatura totale per il decreto legislativo Madia sulla riforma della dirigenza pubblica da parte del Consiglio di Stato. In particolare, i giudici di Palazzo Spada si sono concentrati sulla «durata ragionevole dell'incarico che, evitando incertezze sul regime del rapporto di lavoro, consenta al dirigente di perseguire, con continuità, gli obiettivi posti dall'organo di indirizzo politico, consolidando l'autonomia tecnica propria del dirigente stesso, ed evitando i pericoli di una autoreferenzialità che mal si concilia con la responsabilità dell'autorità politica di fissare obiettivi». Con un italiano un po' aulico i magistrati hanno voluto sottolineare che la riforma Madia è una sorta di spoil system mascherato perché fa diventare l'amministrazione pubblica, che è costituzionalmente indipendente ma deve essere indirizzata dal potere esecutivo, un braccio armato della politica. Tanto più che il Consiglio di Stato ha contestato anche «la modalità di cessazione degli incarichi soltanto a seguito della scadenza del termine di durata degli stessi, ovvero per il rigoroso accertamento della responsabilità dirigenziale». Insomma, i dirigenti non si possono cacciare a proprio piacimento, ma devono svolgere liberamente il proprio incarico.

«La riforma - aggiungono i giudici di Palazzo Spada - è priva, per previsione della legge delega, di nuovi sistemi di valutazione della dirigenza». Insomma, il governo può fare dei dirigenti quello che vuole senza badare a spese considerato che il Consiglio di Stato ha espresso perplessità sull'«assenza di una copertura finanziaria nella riforma della dirigenza pubblica». Non sarà, perciò, a costo zero come sostenuto dal governo.

«In un Paese serio ministro rassegnerebbe subito dimissioni», ha commentato il capogruppo alla Camera di Forza Italia ed ex ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta. La palla ora passa al Parlamento che dovrà esprimere un pare. Ma i dirigenti che già hanno indetto uno sciopero chiedono il ritiro del dlgs.GDeF

Commenti

un_infiltrato

Sab, 15/10/2016 - 09:34

Questa è un'altra che farà la stessa fine di Boschi. L'attende emarginazione certa.

MOSTARDELLIS

Sab, 15/10/2016 - 10:07

Dilettanti allo sbaraglio. Ma poi, chi è questa Madia? Da quale cappello è uscita fuori? E la Boschi? Ah, quella è stata imposta dalle banche... Insomma ci vogliamo rendere conto che abbiamo un governicchio di giovinastri incapaci e senza alcuna esperienza, che stanno facendo carne di porco di questo povero paese. Non ne azzeccano una. Italiani, svegliatevi, cominciamo con il rferendum e subito dopo nuove elezioni per avere un Governo "normale" e non di azzeccagarbugli come questo.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 15/10/2016 - 11:28

Non ne fanno una che sia giusta. E si vantano pure.

guerrinofe

Sab, 15/10/2016 - 11:42

In un'Azienda o in una Multinazinale questa signora sarebbe gia fuori,! Il merito dove sta il merito la capacita necessaria per un talr ruolo?!?!

flip

Sab, 15/10/2016 - 11:59

Qualcuna è veramente brava e merita riconoscimento, considerazione ed ascolto. Purtroppo ce ne sono tante ammalate di protagonismo e basta. E nel governo ed anche nelle amministrazioni cittadine ne abbiamo tanti esempi. Anche con i maschi.

Ritratto di Paper_

Paper_

Sab, 15/10/2016 - 13:33

@MOSTARDELLIS come chi è questa Madia? E' una comodità inutile come la Boschi e la Mogherini (alto rappresentante ...?). Alle primarie del 2012 votò Bersani perché a suo dire non aveva capito l'importanza di Renzi per il Paese ... (andiamo bene !!!) E', o forse era, nella cerchia di Letta, Veltroni e D'Alema che non sembra siano propriamente renziani; fu compagna di un certo Giulio Napolitano figlio del più noto Giorgio, famoso fascista passato per comodità dall'altra parte. Suo nonno, Giovanni Battista Madia, deputato fascista durante il regime e in seguito deputato per il MSI, si rivolterebbe nella tomba se sapesse di avere una nipote simile e anche inutile. Ministro per la semplificazione (???) e pubblica amministrazione dell'attuale governo fantoccio. A casa, devono andare tutti a casa !!! Mangiapane a tradimento

Ritratto di nando49

nando49

Sab, 15/10/2016 - 14:02

Sembra che ogni ministero di nuovi governi sia obbligato a fare le riforme (come le chiamano loro) dalla sanità, alla scuola, alla giustizia, sulle pensioni...che regolarmente si trasformano in catastrofi per i cittadini con meno servizi più costi insomma più fregature

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Sab, 15/10/2016 - 15:28

Un'altra bella addormentata nel bosco.