L'Unità ha 110 milioni di debiti. E grazie a Prodi li paga lo Stato

Le banche creditrici battono cassa a Palazzo Chigi: merito di una legge del Professore sfruttata dai Ds

La stangata, sempre che l'Avvocatura dello Stato confermi, arriverà a ottobre. E, anche se si tratta di debiti di un giornale di partito, l'Unità , e del «fu» partito medesimo - i Ds poi diventati Pd - a pagarla saranno i cittadini tutti, visto che a sborsare ci penserà lo Stato, dunque i contribuenti. Si dà il caso infatti che, per grazia ricevuta nel 1998 dal governo Prodi, lo Stato abbia esteso anche a soggetti diversi dalle editrici la garanzia relativa ai mutui per l'editoria contratti da quotidiani di partito. E si dà il caso anche che i debiti contratti sino al 2001 dall' Unità , il quotidiano fondato da Antonio Gramsci che sta attraversando una crisi nerissima, siano confluiti nel calderone del «buco» del vecchio Pci-Pds ereditato dalla Fondazione Ds. Morale: lo Stato, in quanto garante, ora dovrà pagare le banche creditrici al posto dell' Unità e della Fondazione Ds. E non si tratta di bruscolini: il debito infatti, per il quale il Tribunale di Roma ha emesso altrettanti decreti ingiuntivi richiesti dagli istituti di credito, ammonta a 110 milioni di euro. Una cifra che il governo Renzi dovrà sborsare a meno che l'Avvocatura, cui è stato presentato ricorso, non blocchi tutto.

Il contenzioso non è nuovo. Già nel 2011, Il Giornale e Il Messaggero avevano parlato del debito monstre dell' Unità e della maxi-causa intentata da sei banche - capofila Intesa SanPaolo, Bnl e Banca Popolare - per cercare di riavere il denaro prestato al quotidiano degli allora Ds. Alle origini del paradosso che scarica oggi sui cittadini i debiti di ieri di un quotidiano di partito, un concorso di fattori. Alla base c'è la già citata legge varata dal governo Prodi, la numero 224 dell'11 luglio del 1998, che trasferisce la garanzia posta dallo Stato su debiti dei quotidiani di partito «anche a soggetti diversi dalle editrici concessionarie». La norma, al comma 2 dell'articolo 4, precisa: «La garanzia concessa a carico dello Stato applicata per capitale, interessi anche di mora ed indennizzi contrattuali, è escutibile a seguito di accertata e ripetuta inadempienza da parte del concessionario». Con questo si intrecciano le vicissitudini che dal Pci hanno portato al Pd di oggi e alla gestione, tramite la Fondazione Ds, del patrimonio del partito. È il 2001 quando la Fondazione guidata dall'ex tesoriere Ugo Sposetti, adesso senatore, si trova sulle spalle un maxi-debito dovuto in parte al giornale. Ed è il 2002 quando gli esperti dell'ex Pci stabiliscono che, almeno del debito per l'editoria, non c'è da preoccuparsi visto che garante dei mutui è lo Stato. Si arriva così alla causa delle banche e ai decreti ingiuntivi che gli istituti di credito hanno ottenuto e che il governo guidato - ironia della sorte - dal leader del Pd, rischia di pagare. Il tutto proprio mentre si decide il destino dell' Unità . Il giornale è alle soglie del fallimento, rischia a stretto giro di chiudere i battenti. Rifiutata la proposta di salvataggio dell'onorevole Daniela Santanchè, la trattativa procede con Editoriale Novanta di Matteo Fago. E i prossimi giorni saranno cruciali.

Commenti

piertrim

Mar, 29/07/2014 - 12:25

Ecco la ormai famosissima spanding review e nessuno ci rimette mai di tasca propria.

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Mar, 29/07/2014 - 15:26

ah ! I bei tempi andati , quando dall'unione sovietica giungevano I fondi necessari per ripianare i debiti ...

Ritratto di giubra63

giubra63

Mar, 29/07/2014 - 15:30

i sinistri e gli adepti di grillo-casaleggio connection-sassoon dicevano che Berlusconi faceva le leggi per se, invece sono i catto-comunisti che si fanno le leggi per loro.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Mar, 29/07/2014 - 15:31

Ovvio, che era stato tutto combinato con l'aiuto del Mortadella. L'Unità non la usano più da tempo neanche gli scarpari, i patatari o i bancarellari musulmani che vendono kebab. Era logico che dovesse fallire! Ed allora il Professore bolognese ha ben architettato come piazzarlo nel solito buco degli italiani!

fottosinistrati

Mar, 29/07/2014 - 15:40

e vai .....feccia sinistrata fate una colletta ....cazpo un conto sono i contributi ed un conto è che lo stato ripiani i fallimenti , nonostante i contributi ....feccia feccia feccia ....di merda

Ritratto di vaipino

vaipino

Mar, 29/07/2014 - 15:44

Questi sono i servizi per i quali un cittadino dovrebbe pagare le tasse. Giornali che dovrebbero essere venduti in formato rotolo si tengono in vita con flebo di soldi pubblici oltre al danno la beffa in quanto da quelle stesse pagine pontificano pennivendoli che ci fanno morale e si meravigliano per lo spreco e ruberie .... Inchiostro misto bava a fiumi.

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 29/07/2014 - 15:58

A monte c'è la dottrina della spesa “per i fatti propri”, ovvero quelli della Politica. Renzino ciancia tanto in tema di "riforme", a chiacchiere ovviamente, ma nulla osa fare per ridurre concretamente il costo dello Stato, limitandosi a tagli mirati, ma a pochi privilegiati non in grado di protestare. Ne è dimostrazione la vicenda del Senato, che invece di essere abolito come ci saremmo aspettati, deve rinascere dalle sue ceneri come l'araba fenice, per non toccare i privilegi connessi alla Casta. Però la storia insegna che fra i maggiori responsabili del disastro finanziario dello Stato c'è certamente Prodi, fra l'altro: 1) per aver "inventato" l'Ilor, unicum mondiale, in concreto un'imposta sul lavoro avente come ovvia conseguenza la distruzione delle imprese; 2) per avere fatto entrare il bel Paese nell'euro pur avendo lo Stato un debito pubblico enorme, oltre le regole, il che è costato un cambio sfavorevole, che ci ha subito impoveriti ed è poi servito agli "amici" di GGermania (con 2 GG) e Francia per farci fuori.

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mar, 29/07/2014 - 16:12

Altri parassiti, tranquilli, non sono gli unici ed i responsabili li vediamo ben seduti al governo, nessun colore si salva.

fottosinistrati

Mar, 29/07/2014 - 16:13

cazpo hai ragione vaipino...incredibile, come al solito, hanno la faccia come il culo e senza vergogna vanno a pontificare gli sprechi degli altri o addirittura la morale ....ma andate affancool p.s. come potete vedere gli scornacchiati sinistrati se ne stanno ben lontano da certi articoli

Ritratto di panteranera

panteranera

Mar, 29/07/2014 - 16:15

Nonostante l'ennesima porcata dell'illustre professore dei miei cogl..ni,il fallimento è la naturale fine della Pravda italiana,un giornale di m..da scritto da giornalisti di m..da per lettori di m..da...

marcomasiero

Mar, 29/07/2014 - 16:16

NON un centesimo ! ve lo pagate kompagni !!!

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Mar, 29/07/2014 - 16:26

...E lo Stato, qualora dovesse realmente risarcire alle banche i debiti contratti da "L'Unità", giornale di disinformazione, inizi fin d'ora ad individuare, per mano del Governo, i responsabili della cattiva gestione per esercitare, nei confronti dei vari direttori che si sono succeduti nel tempo e dei parlamentari dei Pci-Pds-Pd, l'azione di recupero delle somme sborsate.

baio57

Mar, 29/07/2014 - 16:34

@ giubra63 (15,30) - Non tirare in ballo Sassoon ,altrimenti Ersola (pentastellato doc.) va subito su Wikipedia ,si documenta e poi va in camera a piangere a dirotto.

maubol@libero.it

Mar, 29/07/2014 - 16:35

ma bene, questa mi mancava. in italia ci sono i soldi per tutti, politici, magistrati, portaborse, usceri, pensioni d'oro, vitalizi ai senatori, per i giornali di sinistra. non sino invece per gli esodati, i pensionati, le famiglie disagiate...

paci.augusto

Mar, 29/07/2014 - 16:38

Anche in questo caso il cialtrone Mortadella si è distinto per la sua lurida partigianeria politica! E poi, questo disonesto veniva pure spacciato per esperto economico!! Come se Di Pietro venisse spacciato per un esperto di letteratura e lingua italiana ( sic???!!!)!!

Ritratto di ashton68

ashton68

Mar, 29/07/2014 - 16:40

una rapina perpetuata ai danni di tutti noi col concorso esterno di chi ha votato Renzi e i suoi compagni (ex?) comunisti

Titanio

Mar, 29/07/2014 - 16:46

Tutti conoscono i debiti della Santanchè, proprio con lo stato, e tutti sanno che vuole acquistare l'Unitá con lo scopo di sanare i suoi debiti. Purtroppo chi scrive in questo blog è ignorante....molto curioso che abbiate iniziato oggi a scrivere sull'unitá!

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Mar, 29/07/2014 - 16:47

POTREBBERO ANCHE CHIUDERLA, NON LA LEGGE PIU' NESSUNO E LE STESSE COSE LE SCRIVE REPUBBLICA...

Joe Larius

Mar, 29/07/2014 - 17:05

Sono fallite tutte le nazioni finite in un modo o nell'altro nelle mani dei comunisti. Figuriamoci un giornale fondato da uno dei loro per eternarne le gloriose gesta.

Ritratto di OraBasta

OraBasta

Mar, 29/07/2014 - 17:07

Altra GENIALATA del famosissimo professore che, con l'entrata nell'euro dovevamo lavorare un giorno di meno e guadagnare un giorno in più! PROFESSORE.... coi hai pure fatto PAGARE per entrare nella ue !

fottosinistrati

Mar, 29/07/2014 - 17:08

Titanio ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha la domanda è : ma che capzo sei un geko ???? guarda che manco loro riescono a rimanere attaccati agli specchi ...incredibile fatti curare ....stai proprio messo male , ma molto male ... Di la verità : sei un dipendente e come tale non capisci una mazza di acquisti societari ...a meno che non ti chiami Unipol o affini dove non ti viene richiesto la garanzia del debito ...tipo telekom per intenderci ...ora sciacquati dai.....

pietrom

Mar, 29/07/2014 - 17:20

Sarebbe tanto semplice: l'Unita' porta i LIBRI IN TRIBUNALE, viene LIQUIDATA, le banche si prendono le BRICIOLE (cosi' la prossima volta imparano a finanziare chi lo MERITA), i dipendenti se ne vanno a casa. Il tutto agli italiani non deve costare nulla, essendo estranei alla gestione dell'Unita'. E naturalmente il proprietario, cioe' PCI/PDS/DS/PD/D, deve pagare le eventuali spese.

FRANCO1

Mar, 29/07/2014 - 17:23

Uno Stato vero confischerebbe tutti i beni di questo tazebao insieme a tutti gli altri beni dei sinistri sanguisughe, come (spero) viene fatto per i beni della mafia...dal dopoguerra a oggi hanno solo tramato e rovinato l'Italia per prendere il potere e purtroppo ci sono riusciti. Bravi!!!

flip

Mar, 29/07/2014 - 17:26

ma come? L' Unità (il giornale che dice la verità) è in crisi? e i comunisti che sono obbligati a leggerlo dove sono?

Ritratto di vaipino

vaipino

Mar, 29/07/2014 - 17:26

titanio una lucida logica da compagno! la Santachè ha i debiti con chi dici te! ammesso che sia vero, detto ciò per quale motivo lo stato deve regalare soldi ad un giornalaccio inguardabile che nessuno legge? Se proprio ti manca l'unità prenditi il corriere o repubblica tanto sono uguali e infilateli nel............ tascone dell'eskimo.

Titanio

Mar, 29/07/2014 - 17:31

@fottosinistrati..già il nickname è da coglione!!! Non sono un dipendente, conosco solo perfettamente le cose a differenza tua che sei un ignorante patentato. Studia prima di scrivere, diversamente continui a far pensare che a destra siete tutto poveri ignoranti. Per tua opportuna conoscenza, gestisco P&L da una vita, scusa, non sai neanche di cosa sto parlando. Ignoranteeeeeeeeee

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Mar, 29/07/2014 - 17:42

Ma guarda un pò!! Vuogliamo vedere che per ringraziarlo lo no nominano presidente della repubblica? Tanto il brontosaurus rex se non è oggi sarà domani e poi....Fiesta!!

pittariso

Mar, 29/07/2014 - 18:07

RIVOLTA FISCALE!BASTA PAGARE PER QUESTI LADRI FANNULLONI.

Anonimo (non verificato)

Leo Vadala

Mar, 29/07/2014 - 18:13

Articolo interessante. Peccato che non ci dice se quella legge e' stata votata anche da "Forza Italia". Forse e' imbarazzante saperlo.

Anonimo (non verificato)

elio2

Mar, 29/07/2014 - 18:23

Raccontavano ai loro lobotomizzati compagni di ideologia che era il Berlusca che si faceva le leggi ad personam, non serviva metterli al corrente che la Pravda de noaltri, la verità secondo Marx, quella che una volta tutti i comunisti acquistavano per (dis)informarsi e che ora nessuno vuole neppure come carta igienica, ha sempre prodotto solo debiti, anche quando le cose andavano bene, perché tanto pagava lo Stato.

marvit

Mar, 29/07/2014 - 18:26

Titanio. Lei è uno studioso e,sopratutto, un raffinato. Infatti da del coglione e dell'ignorante a destra ed a manca. E dice di gestire P&L: cos'è un banco da fruttatolo "Pesche & Limoni" al mercato rionale??

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Mar, 29/07/2014 - 18:26

Prodi già sapeva di aver bisogno dei camerier serventi per la nomina a Capo dello Stato?

terzino

Mar, 29/07/2014 - 18:26

Fallito? Libri in tribunale e finisce la storia.

Anonimo (non verificato)

ammazzalupi

Mar, 29/07/2014 - 18:35

L'Unità va a ROTOLI! E i Komunisti esultano. Una fatica in meno, quando si tratterà di pulirsi il sedere!!!

Ritratto di Ferro Emilio

Ferro Emilio

Mar, 29/07/2014 - 18:36

In un momento di crisi profonda del Paese, in cui vengono chiesti sacrifici a tutti i cittadini, capisco la libertà di stampa, capisco la testata storica ma, non capisco né condivido il fatto che debba pagarla, in un certo senso, di tasca mia! Si cerchino altri finanziatori, noi abbiamo già dato!

Anonimo (non verificato)

Ritratto di greysmouth

greysmouth

Mar, 29/07/2014 - 18:53

Titanio, vai a San Marino con i tuoi Kompagni assassini...Vai in Francia con i tuoi Kompagni assassini, vai in Brasile con il tuo Kompagno assassino e vai a studiare l'Italiano chè quello che scrivi è sgrammaticato e demenziale. Studia la Legge che ha voluto il tuo Pupazzo, per fottere altri che non i tuoi Kompagni assassini, ladri, bugiardi, venduti al voto di Partito per un lavoro di merda in Coop. Alla resa dei conti pagherete tutto dal 1947 ad libitum.

Anonimo (non verificato)

angelomaria

Mar, 29/07/2014 - 19:43

la ciliegina sulla torta e le SCHIFEZZE. COM. LE VERGOGNE MANO A MANO COL GOVERNO??QUALE?GOVERNO I NON ELETTI O I DEPURATI DAL GOLPE E MAGISTRATURA PERCHE IO VEDO SOLO UN NUMERO D'ILLETTERATI CHE FINO A IERI NON SAPEVANO FARE I CONTI ORA MINISTRI ECONOMIA IYALIANUCCIA ITASCHIFEZZA CKIMATELA COME VOLETE MA QUESTA NON E' ITALIA CHE LASCIAI!!!

elio2

Mar, 29/07/2014 - 20:19

Caro Titanio, quindi anche lei quando madre natura distribuì l'intelligenza a tutte le sue creature, era andato ad ascoltare le stronzate di Marx, vero?

Oraculus

Mar, 29/07/2014 - 20:51

Sento una grande pieta' per gli italiani che vivono in Italia...inebetiti e vinti i liberali che vivono del loro...macchiavellici , dominati e settari gli statalisti e parastatalisti...giornalisti compresi .

giampik

Mer, 30/07/2014 - 12:46

Ehhhh, ma giuro che mi dispiace...e tanto! Da un'infinità di tempo cercavo di procurarmi la "Perla" per eccellenza dell'Unità, la prima pagina dell'edizione uscita il giorno dopo la morte di Baffone Stalin (io ero allora ragazzino): si diceva - più o meno - "che era morto l'Uomo che nei Secoli più aveva fatto per il Bene e la Pace dell'Umanità!!! Ma c'era dell'altro, non ricordo bene, con probabili implicite allusioni al fatto che Gesù Cristo si era classificato solo secondo dopo di Lui... (I 20 milioni di uomini, donne, bambini e vecchi massacrati da Josif Dugashvili riposino in pace, che diamine!). Adesso, con la dipartita della matrigna di Repubblica,quella leggendaria pagina diventerà davvero introvabile! Se qualcuno ne avesse copia lo segnali per favore alla ns. Redazione che, magari, sarà poi così gentile da contattarmi. Grazie!

Isigrida

Mer, 30/07/2014 - 12:54

Prima pagava il Partito Comunista che, molto probabilmente, veniva sovvenzionato dal PC Russo. Dopo la Perestroika il PC Russo ha tagliato i cordoni della borsa ai vari partiti e questi, ovviamnete, hanno dovuto organizzarsi per coprire le spese che, sotto la gestione di sinistra, sono state scaricate al popolo sovrano, anche a coloro che non li avevano votati. Anni addietro, conoscevo il capo redattore politico de l'Unità, che già allora era in crisi: nonostante gli oboli del partito, doveva "elargire volontariamente" una buona quota del proprio stipendio al giornale, come tutti gli altri impiegati perchè, evidentemente, il giornale "non tirava", allora come oggi. Al di la di queste considerazioni, perchè se una ditta con centinaia o migliaia di operai/impiegati non produce è normale che fallisca e, invece, se a non rendere è un giornale (storico ma solo perchè fondato da Gramsci) deve essere fatto vivere a tutti i costi con i soldi dei contribuenti, anche di quelli che mai si sono sognati di leggere l'Unità? Mi dispiace per i dipendenti che rischiano di rimanere senza lavoro ma, in tempi di crisi, come dicono a Roma, "a chi tocca, non s'ingrugna". Ovvero, ognuno si arrangi come può, e se non può, peggio per lui. Come tutti gli altri disgraziati che hanno perso il lavoro, che non sanno come fare e che sono costretti ad arrampicarsi sugli specchi perchè nessuno li sovvenziona. Perchè non si tassano tutti quelli che hanno votato la sinistra (compresi i deputati e gli onorevoli), negli anni, per mantenere in vita il proprio giornale, invece di farlo pagare a tutti?