Il lusso soft di Eleventy

Montoni superleggeri, maglieria e cappotti con spalle a kimono

«Ci piace parlare di lusso responsabile, il termine più corretto per rispettare la nostra consumatrice appassionata di un prodotto dal valore intrinseco» con queste parole Paolo Zuntini, uno dei titolari di Eleventy, direttore creativo della linea femminile, ha spiegato il senso di una collezione pratica e allo stesso tempo sofisticata. Una risposta al desiderio di raffinatezza e di comfort delle donne di oggi mai stanche di cercare nuove soluzioni in fatto di materie prime pregiate e di squisita sartorialità. Le stesse che trovano irresistibili, fra le tante meraviglie presentate ieri nell'elegante showroom milanese del brand, i cappotti over in kid mahair e seta con spalle a kimono, gli shearling a pelo lungo ma di peso zero, i montoni superleggeri in baby lamb di incredibile sofficità, i punti insoliti della bella maglieria e la duttilità del jersey per le giacche che sembrano dipinte addosso. E poi le micro fantasie dei piccoli coat, urbani e allo stesso tempo impeccabili. Il tutto sdrammatizzato e reso urbano da una cartella colori soft: il grigio, il beige, il nocciola e il tortora senza deludere le appassionate del blu e del nero. LuSer