M5s, anche Di Vita si autosospende dal gruppo

L'inchiesta firme false in Sicilia

Roma - Sotto le Stelle del bluff ci sono firme taroccate per presentare nel 2012 la candidatura del sindaco di Palermo, ordini, sospensioni e autosospensioni. Ora anche Giulia Di Vita, deputata, rinviata a giudizio per l'inchiesta firme false a Palermo, si autosospende dal gruppo del Movimento Cinque Stelle. Lo annuncia sulla sua pagina Facebook, come già fatto poche ore prima dal collega Riccardo Nuti (che ha avuto con un post la benedizione di Roberto Fico). Giulia Di Vita ha già annunciato che si dimetterà da deputata, qualora venisse condannata in primo grado. Ora annuncia: «Ho deciso anche io di autosospendermi dal gruppo parlamentare per tutta la durata della mia sospensione dal M5s». E ancora: «Capisco, inoltre, la difficile posizione in cui si ritroverebbero colleghi al cui fianco lavoro, orgogliosamente da quattro anni, molti dei quali diventati amici, costretti a pronunciarsi su di me».

Ancora più chiare erano state, sabato, le parole di Nuti: «Mi autosospendo dal gruppo parlamentare 5 stelle fino al termine della mia sospensione dal Movimento. Basta alle tante mistificazioni volte a farmi fuori e a colpire il Movimento... Con la mia scelta, i portavoce del gruppo M5s non avranno l'imbarazzo di doversi esprimere nei miei confronti in inutili riunioni, distanti dall'obiettivo: la rivoluzione culturale del Paese».

Il caso parte con la richiesta di rinvio a giudizio della procura di Palermo nei confronti di 14 indagati, tra questi tre deputati, Nuti, Di Vita e Claudia Mannino. Poi la sospensione dal Movimento. Quindi, venerdì scorso, il duro richiamo di Grillo, leader comico e garante del Movimento, che chiedeva ai capigruppo M5s di Camera e Senato «di raccogliere le firme parlamentari necessarie per indire la votazione dell'assemblea dei parlamentari per procedere anche alla sospensione temporanea dal gruppo parlamentare dei sospesi, fino a che sarà in vigore la loro sospensione dal Movimento Cinque Stelle».

Firme raccolte, oggi si decide il destino di Nuti, Di Vita e Mannino. Continua.