M5S, Currò guida la fronda anti Di Maio

Sale la tensione nel M5S dopo la riapertura del dialogo col Pd. I falchi processano Di Maio: "Ci ritroviamo di fronte a una leadership de facto"

Il Movimento 5 Stelle in ordine sparso. "D'ora in poi Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio avranno meno spazio ma loro sono contenti. Sono in una fase in cui cercano di dare più responsabilità a quelli che oggi fanno parte del Movimento e ne condividono la linea". Anziché aprire una fase più dialogante all'interno del movimento, l'annuncio di Luigi Di Maio ha di fatto aperto una nuova faida tra Cinque Stelle. A guidare la fronda è il deputato Tommaso Currò che, in una intervista a Repubblica, ha chiesto a Grillo di aprire una fase congressuale: "Quella di Luigi Di Maio è una leadership non legittimata da nessuno: né dai parlamentari né dagli attivisti che lavorano sul territorio. Questa iniziativa è stata fatta per un aspetto meramente mediatico".

La resa dei conti è all'orizzonte. Silenziosa, violenta si prepara la battaglia tra i tre blocchi del Movimento 5 Stelle. Il tavolo dello scontro sarà sicuramente il cammino delle riforme e il dialogo con Matteo Renzi. La decisione di chiudere la trattativa coi dem, decisa come un fulmine a ciel sereno dalla Casaleggio associati e comunica dal comico via blog, aveva riavvicinato i falchi. Da sempre la linea dura fa venire l'acquolina in bocca all'ala dura che raccoglie la pattuglia calabro-siciliana, gli ultraortodossi alla Paola Taverna e Roberta Lombardi e dello zoccolo duro che raccoglie Riccardo Nuti e Laura Castelli. Il dietrofront aveva, quindi, "ridimensionato" sia Di Maio, investito da Grillo del ruolo di reggente, sia Danilo Toninelli, stratega (vicinissimo a Casaleggio) del sistema elettorale stellato. Ieri sera l'ennesimo colpo di scena ha riaperto non solo il dialogo col Pd sulle riforme, ma anche la faida interna al movimento.

I falchi sono a dir poco sconcertati. Non capiscono - come non lo capisce la base che dai commenti postati sul blog mostra segni di disorientamento - la riapertura della trattativa e lo strapotere di Di Maio. "Visto che c'è una leadership conclamata, con un segretario in pectore - tuona Currò dalle colonne di Repubblica - si prenda atto che le cose sono cambiate e si faccia un percorso diverso". I falchi chiedono subito una revisione dello statuto, poi un fase partecipata verso un congresso, con organismi dirigenti e di controllo. "Un partito lo siamo diventati di fatto - incalza il deputato grillino - e con la differenza che manca un percorso di legittimazione e manca la democrazia interna". Gli attivisti si sentono totalmente abbandonati, mentre le decisioni di democrazia diretta sono assunte sul blog, con metodi discutibili. "E ora ci ritroviamo di fronte a una leadership de facto", conclude Currò. "Non è vero - replica Di Maio su Twitter - spiegherò tutto".

Commenti

agosvac

Lun, 21/07/2014 - 13:25

Purtroppo i grillotti non hanno nessuna credibilità. Come può Renzi, o chi per lui, discutere con chi non è neanche legittimato a discutere dalla propria base???? Qualsiasi accordo che si potesse fare con di maio sarebbe immediatamente rimesso in discussione e disconosciuto da quella che grillo chiama "maggioranza certificata" cioè dai poco più che 40 mila iscritti al suo blog!

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ersola

Lun, 21/07/2014 - 13:48

purtroppo i berluschioti oltre alla crdedibilità si sono giocati pure la libertà,dell'utri.scaiola,galan e silvio senza fare nomi.

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Jaspar44

Lun, 21/07/2014 - 13:49

... ma che fanno ? Adesso cercano di "normalizzarsi"? Congresso in rete dove voteranno 100 persone con ... il mal di testa! Bravi! Questa è la nuova democrazia da .... palcoscenico. Ma andate a lavorare ...siete solo rivoluzionari per un posto di lavoro!

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mortimermouse

Lun, 21/07/2014 - 14:11

ma questi perdono tempo continuamente, fanno ridere ovunque vanno, e si fanno anche teorie strampalate del cazzo, come le scie chimiche! ragionano proprio come ERSOLETTA, un altro cretino che è duro da estinguersi... :-)

Gioa

Lun, 21/07/2014 - 14:43

DURI QUESTI DA ESTINGUERSI, COME ERSOLETTA? BEH!! SIAMO ARRIVATI ALL'ESTINZIONE DI MASSA DI QUESTI E QUELLI: PAROLIERI DA CIRCO... FORZA ITALIA NUOVA PER LIBERARCI DI LORSIGNORI....

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Lun, 21/07/2014 - 14:51

Vogliono il congresso perché sanno che dopo c'è un ricco buffet .... gratis! E allora .... sotto a chi tocca!

Accademico

Lun, 21/07/2014 - 15:27

Povero grillo, credeva di essere il padrone di questo sgangherato, farlocco, nonchè composito movimento. Una formazione del medesimo livello "morale" di molte altre. Adesso, gli scugnizzi che compongono il branco sono allo sbando, l'un contro l'altro armati e, solo, per il perseguimento di vantaggi personali. Ai grillini e, così pure, al loro guru i destini del Paese non interessano.

acam

Lun, 21/07/2014 - 16:15

gli occhi di costui somigiano molto a quelli di dalema attenti che lo dovremo pagare per decenni é ancora molto giovane

Ritratto di Farusman

Farusman

Lun, 21/07/2014 - 16:56

I polli di Renzo.

Miraldo

Lun, 21/07/2014 - 17:17

Grillini una massa di buffoni, invece di pensare alle vostre diarie o alla legge elettorale cercate di creare lavoro e occupatevi dei problemi della gente, massa di morti di fame e ladroni come il vostro padrone.

Ritratto di ComparucciDiMille3000Merende

ComparucciDiMil...

Lun, 21/07/2014 - 18:13

curro chi? il M5S ha un Unico Leader, Beppe Grillo e le decisioni dirimenti non le prendono Di Maio o curro ma sono prese dalla base

Ritratto di pipporm

pipporm

Mar, 22/07/2014 - 07:21

Quindi ogni partito ha il suo falco stile Santanchè. Per uno in gamba che ne hanno, iniziano a degittimarlo

claudio63

Mar, 22/07/2014 - 09:38

ERSOLA CONTRADDICI TE STESSO PERCHE SENZA FARE NOMI NE SCRIVI BEN TRE...COMUNQUE A CHI SI DOVREBBE DARE LA PAROLA PER DELLE TRATTATIVE, OPPURE NIENTE NEGOZIATI E TUTTI SUI TETTI A FAR CACCIARRA? GUARDA CHE I TUOI RAPPRESENTANTI, PAGATI ANCHE DA ME, DEVONO PROPRIO FARE QUEL LAVORO LI: NEGOZIARE; PERCHE DOVREBBERO RAPPRESENTARE UNA CERTA MOLTITUDINE CHE LI HA VOTATI....UN CONCETTO COSI DIFFICILE DA METABOLIZZARE OLTRE ALLE SOLITE FREGNACCE SUI BERLUSCHIOTI? E LA LORO CREDIBILITA' NON DOVREBBE ESSERE GIUSTIFICATA PROPRIO DALLA LORO ELEZIONE? STATE SOLO FACENDO PERDERE TEMPO E DENARO.