M5S: "Giorno della memoria per le vittime del Risorgimento"

Presentate mozioni ai consigli regionali di Campania, Puglia, Abruzzo e Molise. Il caso arriva anche in Parlamento. Il senatore Puglia: "Chiediamo solo la verità"

Il Movimento Cinque Stelle vuole istituire il giorno della memoria per le vittime del Risorgimento. L’iniziativa, annunciata nelle scorse settimane dai grillini con una serie di mozioni presentate ai consigli regionali di Campania, Puglia, Molise, Basilicata e Abruzzo. E l’iniziativa adesso arriva anche in Parlamento dove il senatore M5S Sergio Puglia è intervenuto in una delle ultime riunioni, affermando che: “Il tempo è maturo per fare una riflessione e analizzare cosa accadde alle popolazioni civili meridionali e quanto ancora ci costa nel presente. Nei testi scolastici si fa appena un accenno. Chiediamo solo la verità”.

La mobilitazione per la rilettura dei fatti risorgimentali non è questione di oggi e, anzi, rappresenta uno dei temi storici dibattuti nella galassia pentastellata già da tempi non sospetti, da quando il blog di Beppe Grillo non era ancora diventato il motore pulsante di un soggetto politico. Il tema della revisione storica sul brigantaggio e sul Risorgimento è, da anni, centrale nel dibattito culturale meridionale e rappresenta uno dei punti caldi della discussione pubblica (e accademica) in tutto il Paese.

Le mozioni presentate ai consigli regionali del Sud vanno nel senso di una rivalutazione e della rilettura dei fatti che seguirono il 1860, l’anno in cui il Regno di Napoli cessò di esistere e fu annesso all’Italia. Ma, al di là degli studi e della bagarre storico-culturale, i grillini adesso chiedono che venga istituita la ricorrenza civile del Giorno del Ricordo per i martiri dimenticati del Risorgimento. Data proposta è quella del 13 febbraio, giorno in cui (nel 1861) cadde l’ultimo baluardo difensivo dei Borbone di Napoli, la fortezza di Gaeta in cui avevano trovato rifugio Francesco II, la moglie Maria Sofia di Baviera e gli ultimi fedelissimi.

Nell'intervento al Senato, il parlamentare Cinque Stelle Sergio Puglia cita tra gli altri, Gramsci, Montanelli e Pino Aprile: "Non sapevo che durante l'annessione fecero al Sud quello che i nazisti fecero a Marzabotto. [...] ma lo scrittore Aprile mi ha preceduto. Se fossi di sinistra direi che si trattò di una dittatura feroce che ha messo a ferro e fuoco l'Italia meridionale, crocifiggendo, squartando contadini poveri che scrittori salariati chiamarono briganti, ma Antonio Gramsci mi ha preceduto. Se fossi di destra direi che la guerra contro il brigantaggio costò più morti che tutti quelli del Risorgimento, ma Montanelli mi ha preceduto". E ha concluso così: "Il tempo è maturo per fare una riflessione e analizzare cosa accadde alle popolazioni civili meridionali. E quanto ancora ci costa nel presente. Chiediamo solo la verità".

Commenti

Tergestinus.

Ven, 03/03/2017 - 13:55

Gli sciagurati promotori di questa sciagurata iniziativa dovrebbero essere fucilati senza processo per alto tradimento conclamato. Ormai sembra non esserci più alcun limite nell'irridere e dissacrare tutto. Mi fanno schifo e pena. Ma avranno la loro mercede, quando i popoli invasori ci imporranno altri valori, altre feste, altre celebrazioni. E sarà giusto così.

Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Ven, 03/03/2017 - 14:00

Direi di andare ancora più in là nel tempo con questa rivisitazione storica di fatti avvenuti e perduti per sempre. Già che ci siamo, si faccia anche un calcolo dei morti causati dalle invasioni barbariche. Oppure calcoliamo quanti morti in Europa, Asia e Africa fece l'Impero Romano per espandersi. Probabilmente milioni. E, un bel 'chi se ne frega!', basta? Ammesso che durante il Risorgimento ci siano stati centinaia di migliaia di morti, e allora? Vado oltre: sono sicuro che anche Garibaldi fece massacri che non sono finiti nei libri. (1 di 2)

il corsaro nero

Ven, 03/03/2017 - 14:04

A quando la giornata della memoria per le vittime delle guerre puniche?

cir

Ven, 03/03/2017 - 14:39

L'iniziativa e' piu' che giusta.Almeno potremo riaprire i campi di concentramento di Fenestrelle , Vercelli e in valle d'Aosta, dove venivano rinchiusi i combattenti.... pardon . i briganti che si difendevano in casa loro dagli invasori piemontesi... La differenza sta' nel fatto che i 5 stelle non sono in grado di portare a termine nessuna causa senza distruggere un buon proposito , sono come gli studenti del 68 , che strillano ad ogni passo senza saper il perche'. saluti da un piemontese d.o.c.

agosvac

Ven, 03/03/2017 - 14:49

Che Garibaldi fece un bel po' di casini nel regno delle due sicilie, non c'è ombra di dubbio, la storia, ma non quella ufficiale, lo ha riconosciuto. I Borboni non furono quegli atroci dittatori che il Regno del Piemonte disse. Anzi, al contrario, il Regno delle due sicilie fu un Regno illuminato. Però la storia la scrive chi vince, questa è la realtà. Andare a recriminare sui crimini commessi è impossibile. Le cose sono andate come sono andate e bisogna accettarle. Probabilmente gli storici, un giorno o l'altro, rivaluteranno ciò che realmente successe.

peter46

Ven, 03/03/2017 - 14:50

Targestinus...e prossima similia che arriverà.A Noi,meridionali,ci fanno schifo invece quelli come te che magari son capaci di fare trenino per tutte le 'ricorrenze' imposte(25aprile compreso)e non dare la possibilità agli storici di fare il loro mestiere di storici a 360gradi.E magari hai festeggiato anche i 150 anni dell'unità d'Italia dimenticandoti di chiedere ciò che l'on.Manna,missino napoletano,ha chiesto fino alla morte in parlamento:verità e desecretazione di tutti i documenti che da 150anni giacciono 'custoditi' senza poter essere 'storicamente'letti come invece succede in tutte le Nazioni civili,Russia compresa sui crimini staliniani e comunisti in genere.Fa schifo voler conoscere la 'propria storia 'storicamente'?Meriti solo il saluto che Grillo era solito inviare dal palco di ogni suo comizio anni fa:v........

8

Ven, 03/03/2017 - 14:56

I deficit degli italiani in senso sociale, civile e politico sono talmente tanti che possono correggersi solo con un'analisi & elaborazione della propria giovane storia. In 150 anni di percorso sono stati troppi gli elementi devianti e ben pochi i tutori interessati ad uno sviluppo positivo. Questo "Pinocchio sociale" deve mangiarne ancora di crostini per diventare un "Uomo".

ziobeppe1951

Ven, 03/03/2017 - 15:04

Proporrei il 14 maggio quale data in ricordo delle marocchinate..i gourmier, corpo di spedizione francese in Italia, ricevettero l'ordine dal Generale francese Alphonse Juin, il saccheggio dei paesi e le violenze sulla popolazione denominate appunto marocchinate..60.000 donne stuprate ..18.000 violenze carnali.I soldati magrebini stupravano in gruppi da 2 o 3 ma testimonianze dicono di donne violentate amche da 100,200,300 magrebini.."femministe" RICORDATELE L'8 MARZO!!!!

peter46

Ven, 03/03/2017 - 15:19

-Alsikar-certo,ed allora?Perchè dobbiamo ancora e per sempre 'menarla' con i soliti lagnosi settantennali riti e ricordi e non possono,i pochi 'volenterosi' storici ormai,scriverne,dandogli però possibilità di visione di ciò che ancora dopo 150anni non si vuol rendere visivo e lasciando poi libertà di conoscenza a chi è interessato al 'proprio passato'?Le va meglio continuare a 'menarla'(giustamente,forse e per chissà quanto ancora)su lager e dintorni,europei e mondiali,e non 'iniziare' da quello che è stato l'antesignano europeo in tema,Fenestrelle,torino,dove rinchiusero,per sempre,tutti st'ITALIANI e 'massacrati',e di cui si vuol conoscere l'effettiva cronologia dei fatti accaduti?E non lo impone forse,il 'CONOSCERE',la democrazia o meglio ancora l'ONESTA' INTELLETTUALE di ognuno?NB:le dittature hanno paura degli scheletri negli armadi...ed i 'rompi' di 'rompere' a 'prescindere'.

peter46

Ven, 03/03/2017 - 15:27

cir...bastavano anche le prime sole tre righe del commento.I giudizi personali sulle appartenenze del/dei proponenti,in questo 'storico'caso,non erano,'dall'onestà intellettuale' ammessi...l'iniziativa è buona o no?

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Ven, 03/03/2017 - 15:57

Beh, c'è pure la giornata del gatto...

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 03/03/2017 - 15:58

La storia è ormai diventata strumento per un continuo lavaggio del cervello

telepaco

Ven, 03/03/2017 - 16:06

Queste sono le priorità dei grillini per il sud, rendetevi conto verso quale futuro andrete a parare :)

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Ven, 03/03/2017 - 16:08

@tergestinus o triestino. Ti consiglio di leggerti la controstoria risorgimentale. Di pubblicazioni ne so no tantissime, basta scegliere. Di ragione ne hanno da vendere. Ma non solo va rivista la situazione meridionale, bensí quella di tutto il resto dell'Italia ''liberato'' o meglio accorpato fraudolentemente al regno sabaudo. Dalle mie parti, nel 1866, qundo venimmo accorpati fraolentemente con un plebiscito truffa, i vecchi dicevano ''el an de la invasion'' oppure mio nonno amava ripetere spesso: taliani ciapai col sc-iopo. E questo la dice lunga.

telepaco

Ven, 03/03/2017 - 16:13

Adesso diventano vittime del Risorgimento, come i fratelli bandiera e Silvio Pellico, anche i briganti meridionali, ma siamo proprio alla fine povera Italia. I briganti andavano presi ed eliminati seduta stante come faceva il grande esercito Piemontese, non c'erano buonismi all'ora e ricordo che la maggioranza della popolazione meridionale si è sollevata contro i Borboni quando è arrivata la spedizione dei 1000. Solo che alcuni, non contenti delle leggi e della disciplina dei piemontesi, hanno cominciato a fare i furbi e sono stati giustament sterminati come briganti, delinquenti

Cheyenne

Ven, 03/03/2017 - 17:05

MA FACCIAMO PURE UN GIORNO DEL RICORDO PER LE VITTIME DEGLI ANTICHI ROMANI. GRILLO E' PROPRIO FUORI DI TESTA

Ritratto di tomari

tomari

Ven, 03/03/2017 - 17:45

Bene! Io vorrei istituire il giorno delle vittime delle guerre puniche...

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Ven, 03/03/2017 - 23:24

Ma non hanno niente da fare?

Popi46

Sab, 04/03/2017 - 07:07

Con i problemi che ci affliggono e' certamente un argomento di stretta attualità . Qualcuno li avverta però che già esiste letteratura revisionista(giustamente) su quel periodo storico. Un po' come per le foibe

mila

Sab, 04/03/2017 - 07:13

Concordo sul "quanto ci costano" (a noi nordici tutti gli statali, forestali ecc. del Sud). Speriamo che Zaia e Maroni riescano a ottenere l'autonomia fiscale per le loro regioni, poi magari potremo discutere.