M5S nel salotto della finanza sfiducia subito i manager Pd

Da San Paolo a Crt, il peso del Comune di Torino nelle due fondazioni. E l'Appendino invoca il repulisti

I grillini entrano in banca. E non dallo sportello, ma dalla porta più esclusiva, quella dei grandi soci che controllano i due campioni del credito nazionale: le Fondazioni azioniste di Intesa e Unicredit.

È questo il portato economico-finanziario della vittoria di Chiara Appendino nella corsa a sindaco di Torino, la maggiore sorpresa delle urne dei ballottaggi. Talmente inattesa che nessuno ci aveva pensato. Eppure il Comune di Torino ha un peso enorme negli equilibri, nella governance delle due grandi Fondazioni della città: nomina due consiglieri nell'organo di indirizzo nella Compagnia di San Paolo e tre in quello della Crt. Non solo, ma nella prima è tradizione consolidata che il sindaco della Mole indichi il presidente.

Di cosa stiamo parlando? La Compagnia di Sanpaolo è il socio numero uno della prima banca italiana, Intesa Sanpaolo, con il 9,9% del capitale e il potere di nominarne il presidente (l'attuale è il torinese Gian Maria Gros Pietro). Crt è invece azionista di Unicredit con il 2,5%, ed esprime un vicepresidente (Fabrizio Palenzona). Per Torino e l'intero Nord Italia sono due potenze: hanno un patrimonio rispettivamente di 5,8 e 2,2 miliardi, e controllano altre quote strategiche in santuari della finanza nazionale. Crt, per esempio, detiene l'1,2% delle Generali e il 5% in Atlantia (la holding di Autostrade). E gli utili del bilancio rappresentano il punto di caduta del potere finanziario: sono le erogazioni da destinare al territorio. Nel 2015, oltre 140 milioni la Compagnia, 38 milioni la Crt. E se è vero che si tratta di enti di diritto privato, il loro controllo dipende però dalla politica locale. Ed è qui che entrerà in gioco il nuovo corso targato M5s.

Non è un caso che nelle sue prime esternazioni Appendino abbia proprio colpito la Compagnia, chiedendo la testa del presidente Francesco Profumo: «Dovrebbe fare un passo indietro, non abbiamo condiviso la sua nomina». Tanto che, forse, non è un caso nemmeno che gli attuali vertici della Compagnia siano stati rinnovati poche settimane fa, nel solco di una tradizione tutta Pd: Profumo (ex ministro e rettore) è stato indicato da Fassino proprio per non averlo come possibile sfidante nelle comunali. D'altra parte sulla poltrona del numero uno della Fondazione sedeva fino a due anni fa l'attuale governatore ed ex sindaco Sergio Chiamparino. Che era anche vicepresidente dell'Acri, la potente lobby delle Fondazioni italiane guidata dal presidente della Cariplo Giuseppe Guzzetti, dove è appena entrato Profumo. In altri termini, Appendino si trova a occupare una posizione ponte tra politica e finanza. E se sulla Compagnia poco può pretendere, perché i vertici sono ormai legittimamente nominati, diverso è quello che potrebbe accadere su Crt, il cui consiglio, guidato dal presidente Antonio Maria Marocco è in scadenza. E c'è da scommettere che M5s renderà ben difficile l'arrivo alla presidenza di Enzo Ghigo, ex governatore di centrodestra, per il quale esisterebbe già un accordo con il Pd.

Ma c'è di più: Fassino siede anche nel cda della Cassa Depositi e Prestiti, l'arsenale finanziario del Tesoro (a cui partecipano anche le Fondazioni), che gestisce 250 miliardi di risparmio postale e controlla Eni, Terna, Snam, Fincantieri, Poste; ha appena investito 500 milioni nel fondo Atlante e sta muovendo verso l'Ilva. Ebbene Fassino - che sta nel cda «allargato» per la «gestione separata» della Cassa - in rappresentanza dei Comuni, dovrà dare le dimissioni. E bisognerà allora vedere se il governo (la nomina spetta al Tesoro) lo sostituirà come sembrerebbe logico con Appendino. O se si inventerà qualcos'altro.

Commenti

audionova

Mar, 21/06/2016 - 08:40

la cuccagna sta finendo,sia per la sx che per la dx,i grillini hanno bisogno di avere mano libera per il reddito di cittadinanza e andranno avanti come dei bulldozer,come renzi quando aveva il consenso,di maio e'scaltro,si vede che ha gia' fatto politica,il risultato finale sara' il crollo della nostra economia,si salvi chi puo'(chi ha la lira vada via e i poveri stiano qui a pagare,fino a che non finira' il ciclone grillini ma saremo gia' morti economicamente.

Ritratto di ..LYA<3...

..LYA<3...

Mar, 21/06/2016 - 08:44

brava Appendino, via i manager DEL

unz

Mar, 21/06/2016 - 09:03

queste sono le cose importanti. Bell'articolo. Staremo a vedere

nova

Mar, 21/06/2016 - 09:39

Reddito di cittadinanza per l'universo mondo che stanno sbarcando a migliaia a Palermo, Salerno, Pozzallo, Taranto, Cagliari, Augusta ? Come il buono bébé che incentiverà le nascite terzomondiali non italiche.

Aegnor

Mar, 21/06/2016 - 09:59

Ma Nosferatu Fassino quanti incarica ha?

Ritratto di calzolari loernzo

calzolari loernzo

Mar, 21/06/2016 - 10:09

questa è la politica dei progressisti DEMOCRATICI!!!! okkupare tutto l'okkupabile per creare clientelismo a tutti i livelli e poi raccontare balle al popolo (lo d8isse anche il prof. Cacciari).....sempre in alto i cuori e bandiera rossa!!!!

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bandog

Mar, 21/06/2016 - 10:39

VI SIETE DIMENTICATI CANNE LIBERE PER TUTTI???

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Memphis35

Mar, 21/06/2016 - 10:48

E' lo spoiling system, bellezza!

Efesto

Mar, 21/06/2016 - 11:38

Sarà curioso vedere coma la bocconiana Appendino si comporterà: se dare voce alla cultura personale ovvero obbedire alla Casaleggio Associati. È tutto da scoprire.

krgferr

Mar, 21/06/2016 - 11:43

Fassino è caduto per non essersi reso conto in tempo che il ruolo suo e del suo partito, che negli anni è stato quello del servo sciocco a sinistra grazie a cui la FIAT ha potuto giocare in totale libertà le proprie carte come pure, a cavallo del secolo, quello di questuante presso i governi di sinistra senza il cui supporto l’azienda in crisi sarebbe stata cancellata, era ormai finito. Il tempo di vacche magre è terminato e, alla FCA, Fassino, il PD torinese e il governo Renzi non servono più, e neppure a quella borghesia cittadina cui la FIAT aveva fatto cooptare le teste d’uovo del PCI-PDS-PD per garantirsene la fedeltà. Per Marchionne sono ormai ferri vecchi e anche i borghesi sotto la Mole pensano che sia più “chic” guardare a Grillo che non contaminarsi con Mafia Capitale. Al povero Fassino ed ai suoi non resta che un eventuale ritorno al pugno chiuso ma pure lì sembra che di trippa per gatti ve ne sia ormai poca (Airaudo docet). Saluti. Piero

piertrim

Mar, 21/06/2016 - 11:50

Cosa dirà ora il signor "abbiamo una banca"? Forse non abbiamo più banche da spellare?

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deep purple

Mar, 21/06/2016 - 12:07

Tanto tempo due anni e sia a Torino che a Roma si torna a votare. Se chiedamo a chi ha votato per l'Appendino e per la Raggi qual'è il loro programma, nessuno saprebbe rispondere, per il semplice fatto che è molto vago. La realtà è che queste due non sanno da che parte cominciare, quindi se ne andranno via molto prima della fine del mandato. Credetemi andrà così.

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Loudness

Mar, 21/06/2016 - 12:18

Pensate un po' che cxxxxxi gli svizzeri. Hanno fatto un referendum per il reddito di cittadinanza ed è fallito. La RSI ha intervistato qua e la le persone e tutti dicevano una cosa da scellerati: "Se io pago una persona per non lavorare, perchè questa dovrebbe cercarsi o accettare un lavoro"? Devono essere proprio stupidi gli svizzeri...

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Flex

Mar, 21/06/2016 - 12:19

Brava ha fatto benissimo. Ora ci aspettiamo una "lezione" di buon governo di competenza e onestà.

fjrt1

Mar, 21/06/2016 - 12:43

Personalmente non mi preoccupa per niente che i Grillini abbiano preso la poltrona di sindaco in alcune città importanti. Anzi spero che continuino così anche alle prossime comunali. Così tanti intrlazzi gestiti dalle amministrazioni tradizionali forse avranno termine. Invece,mi preoccupa, quel che succederà alle prossime elezioni politiche nel caso al referendum passi l'italicum. Allora la possibilità di avere un discepolo di Grillo a capo del governo non è più così remota. Reddito di cittadinanza e possibilità di uscire dall'euro renderanno il nostro paese estremamente vulnerabile sul piano finanziario. A questo punto: si salvi chi può.

Edmond Dantes

Mar, 21/06/2016 - 13:13

Bisogna essere realisti. Anche i nazionalisti cinesi si allearono con Mao per fermare l'orda degli invasori giapponesi. Noi dobbiamo fermare l'orda dei nuovi barbari rappresentata dai 5stelle, fanatici antimoderni, privi di ogni tradizione e cultura politica, buoni a nulla ma capaci di tutto. Se non vogliamo ridurre a un arcipelago Gulag anche l'Italia occorre una alleanza tra tutti coloro che si riconoscono nei principi della liberaldemocrazia accantonando, temporaneamente, le divisioni. Diversamente diventeremo il Venezuela d'Europa.

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ersola

Mar, 21/06/2016 - 13:14

fjrt1 sveglia il si salvi chi può è già cominciato da un pezzo con i tuoi compari al governo.

krgferr

Mar, 21/06/2016 - 13:43

Brutalmente: è evidente che la classe politica ed i suoi effetti sul Paese, a Roma in particolare ma anche a Torino e non solo, siano stati, seppure con aspetti diversi, un vero cancro sociale. I Grillini si propongono come l'indispensabile chemioterapico; il rischio è, come spesso purtroppo avviene in medicina, che sia proprio il farmaco ad uccidere il paziente prima di aver manifestato un qualunque effetto terapeutico; non ci resta che stare a guardare, aspettare e ....sperare. Saluti. Piero

giottin

Mar, 21/06/2016 - 13:43

Vedremo se anche loro hanno un prezzo...e qui si parrà la tua nobilitate...

Ritratto di ersola

ersola

Mar, 21/06/2016 - 14:12

Loudness informati meglio sul reddito di cittadinanza rispetto a quello svizzero, almeno ci risparmieresti il sacrificio di leggere le tue scemenze.

Ritratto di VladoGiulio

VladoGiulio

Mar, 21/06/2016 - 14:14

SE NEL CENTRODESTRA SI MUOVESSERO CON LA STESSA DETERMINAZIONE DEI GRILLINI PER I dem SAREBBE MORTE (POLITICA) CERTA.

petra

Mar, 21/06/2016 - 14:22

#Loudness Per prima cosa in Svizzera si parlava di 2600 euro nette al mese per tutti. Poi, l'unico che ha parlato in modo saggio è stato il candidato sindaco Parisi, anche se, come al solito in Italia, nessuno gli ha dato retta. Il reddito di cittadinanza (minimo necessario per la sussistenza, tipo 400 euro a persona + alloggio minimo, anche collettivo, se non ce l'hai già) deve essere subordinato a certi obblighi, pena il decadimento dello stesso, come: obbligo di corsi di formazione, obbligo di accettare un lavoro quando ti viene proposto, obbligo di presenza con chiamata a sorpresa da parte dell'ufficio preposto. Così avviene in Germania per esempio, e così funziona.

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 21/06/2016 - 15:25

Se son rose fioriranno. Il problema è che ci sono troppi "vasi" in cui si nascondono i ladri di stato, quelli che non andranno mai in galera, perché le loro operazioni sono sempre formalmente tutte "legali".

Ritratto di Loudness

Loudness

Mar, 21/06/2016 - 17:06

ersola, naturalmente tu sei uno dei tanti celenterati che non vedono l'ora di ricevere un po' di soldi dall'alto, in maniera tale da continuare a non fare una cippa e bighellonare da un centro sociale ad un altro giusto.

no_balls

Mar, 21/06/2016 - 18:38

Loudnes....ti hanno spiegato in italiano come funzionerebbe il reddito di cittadinanza in Italia....come in Germania e altri paesi europei....se non lo capisci e' un problema tuo..... informati meglio così da evitare di far intendere parecchia ignoranza, che poi ti fa votare ad cazzum.

Ritratto di Loudness

Loudness

Mer, 22/06/2016 - 11:08

noballs anche tu non vedi l'ora eh? Non c'è bisogno che mi spieghiate sulla carta come sarà, siamo in Italia quindi tra controllori pelandroni che non controlleranno, furbi che lavoreranno in nero e risulteranno disoccupati quindi aventi diritto, stranieri con falsi nomi che percepiranno anche loro, sarà la solita gheppia. Ma sicuri di vivere in Italia o pensate di essere su Marte? Le cose che funzionano altrove qui non possono funzionare, basta aprire le pagine dei giornali per rendersi conto che dovunque c'é un quattrino, ci sono maneggioni, furbi, corrotti, collusi…Voi mi portate l'esempio della Germania dove la cosa funziona... grazie tante ma noi non siamo la Germania. Voi lo sapete che la Germania non ha una legge sull'abusivismo edilizio, quindi ne' sanatorie e ne' condoni? E noi? E sapete perchè non ce l'hanno? Quindi non fate esempi improponibili, al limite quando volete fare un parallelo tra Italia ed un'altra Nazione fatelo col Burkina Faso.