M5s pronto a imporre ​le restituzioni ai partiti

La restituzione di una parte della retribuzione da parlamentare potrebbe diventare un obbligo per tutti i partiti

La restituzione di una parte della retribuzione da parlamentare potrebbe diventare un obbligo per tutti i partiti. È questo il piano che sta preparando il Movimento Cinque Stelle che in un post sul blog annuncia le prossime mosse in questa direzione: "Vogliamo che il nostro esempio virtuoso diventi presto obbligo di legge, estendendo la nuova disciplina economica a tutti gli eletti di tutti i partiti ed eliminando finalmente gli odiosi privilegi della politica.

Con il M5s al Governo possiamo realizzare ciò che abbiamo sempre sognato", si legge sul blog delle Stelle. Poi arriva un elenco di provvedimenti che potrebbe cambiare radicalmente il sistema delle restituzione sia per i 5 stelle che per gli altri partiti. Nei punti indicati sul blog infatti c'è anche un nuovo sistema che di fatto sostituisce i vitalizi con le pensioni: "Sul campo c'è il rinnovato impegno a superare il privilegio dei vitalizi, sostituendolo con una pensione calcolata come per qualsiasi lavoratore, la rinuncia a qualsiasi doppie indennità o rimborsi per altre cariche istituzionali ricoperte e, infine, la trasparente e regolare rendicontazione delle indennità, dei rimborsi e delle spese sostenute per l’organizzazione di eventi M5S e delle spese di mandato per collaboratori, consulenze, altri eventi e convegni". Insomma ora i grilli vorrebbero imporre le regole interne del Movimento per legge anche agli altri partiti. Una mossa che potrebbe scatenare aspre polemiche.

Commenti

glasnost

Gio, 28/06/2018 - 11:13

Aspre polemiche, ma anche GRANDI consensi.

Romolo48

Gio, 28/06/2018 - 12:08

Non sarebbe più semplice tagliare compensi e indennità?

sparviero51

Gio, 28/06/2018 - 12:41

SAI LE PERNACCHIE CHE SI BECCANO ????????

Ritratto di venividi

venividi

Gio, 28/06/2018 - 13:18

E i compensi mega dei "lavoratori" nei vari palazzi?

OttavioM.

Gio, 28/06/2018 - 14:14

Con 5 milioni di poveri, è il minimo che pure i partiti si taglino un pochino i loro privilegi e i loro stipendi, ma lo devono fare tutti i partiti.