Nuova corrente nei 5S? ​I "ribelli" si organizzano

I tre senatori pentastellati che hanno firmato il documento contro i vertici intendono organizzarsi in vista degli Stati generali del M5s di marzo

La notizia è clamorosa e, se confermata dai fatti, potrebbe creare ulteriori forti tensioni in un M5s sempre più dilaniato da polemiche e attriti di varia natura e lacerato dagli abbandoni dei suoi parlamentari.

Secondo l’Huffingtonpost, questa sera nella sala delle Stelle di Palazzo Valdina si terrà una riunione di parlamentari pentastellati. L’incontro sarebbe stato organizzato dai senatori Crucioli, Dessì, Di Nicola, i tre che hanno firmato il documento anti-Di Maio, insieme a Marilotti e Minnino. L’obiettivo sarebbe quello di creare una corrente in vista degli Stati generali del M5s di marzo.

La comunicazione dell’evento è stata diffusa via mail e con messaggi su WhatsApp. Non si sa, però, chi parteciperà alla riunione. Quel che è certo è che l’iniziativa creerà una ulteriore spaccatura tra grillini. I vertici non hanno gradito l’avventurismo dei senatori “ribelli” tanto che hanno provato a minimizzare il valore della riunione. Fonti vicine a Luigi Di Maio, capo politico del M5s, fanno sapere che l’incontro è ''una semplice ricerca di visibilità da parte di qualche parlamentare. Il luogo per discutere sono gli Stati generali, tutto il resto lascia il tempo che trova. Ci siamo abituati…''.

Nelle mail degli organizzatori della riunione viene evidenziata la necessità di ''arrivare agli Stati generali con un documento condiviso, secondo un metodo partecipato e collegiale'' perché è necessario avere ''un ruolo pro-attivo e non passivo nel nostro Movimento'' in quanto ''abbiamo la responsabilità di pensare insieme a come costruire le basi per il futuro senza attendere che altri decidano per noi. Qualunque contributo è il benvenuto''. Una netta presa di posizione contro le scelte calate dall’alto e spesso non condivise.

I ribelli, però, provano a smorzare le polemiche e affermano che la riunione di questa sera servirà a ''scambiare le nostre opinioni sulle eventuali proposte in vista degli stati generali''. Sfumature. La realtà è che l’incontro di questa sera fa emergere il malcontento dei parlamentari 5s per quanto accade nel MoVimento.

Vi sarebbe anche un’altra novità. Sarebbe stato creato un indirizzo mail attraverso il quale tutti i parlamentari e gli attivisti possono aderire al documento e proporre modifiche. Nelle tre pagine si chiede a Luigi Di Maio di scegliere tra il ruolo di capo politico o quello di ministro degli Esteri e di istituire un organismo allargato. ''Vogliamo creare una proposta alternativa'', ha affermato un senatore “critico”.

Sarà interessante vedere quanti parlamentari parteciperanno alla riunione. Un alto numero di aderenti potrebbe avere un effetto dirompente nel M5s ancora scosso dalle polemiche sulla questione delle restituzioni.

Commenti

Calmapiatta

Gio, 16/01/2020 - 10:32

Ci mancva un'altro partito...Dopo il M5s, Italia Viva e le Sardine consa avremo? Gli sgombri di sinistra? O i cerbiatti di dx?