Da Macron ai timori Nato: i giallo-verdi mettono paura

L'allarme del presidente francese: "Forze paradossali alleate". E spaventa l'accesso a informazioni top secret

Il governo giallo-verde e i profili dei potenziali futuri ministri generano apprensione anche oltreoceano, rischiando addirittura di incrinare l'Alleanza Atlantica.

La preoccupazione della Nato è alimentata anche dalla dichiarata attrazione di Matteo Salvini per Vladimir Putin. Inclinazione confermata dall'inserimento nel contratto siglato con Luigi Di Maio di un capitolo dedicato alla fine delle sanzioni nei confronti della Russia. Decisione che ha già incassato, ovviamente, il gradimento dello zar Putin. «È un buon segno», commentano fonti vicine al leader anche se c'è la consapevolezza che per l'Italia sarà difficile muoversi in questa direzione in modo indipendente dall'Europa. Ma se questa decisione ha il gradimento della Russia dall'altro lato ha scatenato la preoccupazione degli Usa di fronte ad una presa di posizione unilaterale del governo italiano, in un quadro già molto fragile, che sembra preludere ad un clima da guerra fredda. Aggiunge benzina sul fuoco il premier francese Emmanuel Macron che a proposito delle trattative Lega-M5S parla di «forze paradossali ed eterogenee che potrebbero allearsi su un progetto di cui non si conoscono i dettagli».

Ma è soprattutto l'identikit dei futuri ministri a preoccupare la Nato per quanto riguarda tre ruoli chiave oltre a quello del premier ovvero gli Esteri, la Difesa e Viminale, visto che i titolari di questi dicasteri per competenza condividono informazioni militari top secret. L'ipotesi di un Salvini al Viminale e di un Di Maio agli Esteri avrebbe fatto saltare sulla sedia gli addetti ai lavori. Ma la lista dei ministri dovrà comunque passare al vaglio del Quirinale. In passato Giorgio Napolitano non esitò a bocciare Nicola Gratteri proposto da Matteo Renzi per la poltrona di Guardasigilli. E pure Sergio Mattarella intende mettere al riparo i ministeri chiave degli Esteri, dell'Economia e anche della Difesa.

Ecco che per la Farnesina infatti circola in modo sempre più insistente il nome di Giampiero Massolo che è già stato segretario generale agli Esteri. Salvini non rinuncerà facilmente al Viminale mentre dovrebbe esserci un ruolo da sottosegretario alla presidenza del Consiglio per i grillini Alfonso Bonafede, Riccardo Fraccaro e Vincenzo Spadafora che difficilmente arriveranno alla poltrona del premier.

Bonafede potrebbe anche ricoprire il ruolo di Guardasigilli anche se alla Giustizia vengono quotati pure due leghisti: Nicola Molteni e Giulia Bongiorno.

Per l'uomo chiave del Carroccio, Giancarlo Giorgetti ci sarà o il ministero dell'Economia o il ruolo di sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. In alternativa Claudio Borghi o Armando Siri sempre per il Carroccio. All'altro fedelissimo di Salvini, Gianmarco Centinaio, toccherebbe il Turismo o in alternativa gli Affari Regionali. Sempre alla Lega dovrebbero andare il ministero dell'Ambiente a Lucia Borgonzoni e quello dell'Agricoltura a Stefano Candiani.

Per il ministero della Difesa nei giorni scorsi è circolato il nome di Umberto Rapetto, un ex ufficiale della Guardia di Finanza esperto di sicurezza informatica gradito in passato ai Cinquestelle ma ora assai più vicino alla Lega.

Il grillino Danilo Toninelli potrebbe finire alle Riforme mentre ai Rapporti con il Parlamento sono in pole position due leghisti: Raffaele Volpi e il veterano Roberto Calderoli.

Per il dicastero della Salute si insiste sul nome della pentastellata Giulia Grillo ma ha ottime chances anche il leghista Luca Coletto, assessore alla salute del Veneto. Un posto nell'esecutivo dovrebbe andare anche Laura Castelli, torinese e parte attiva nel tavolo delle trattative. Infine per le Infrastrutture reclamate dal Carroccio si parla di Giuseppe Bonomi amministratore delegato di Arexpo.

Commenti
Ritratto di lurabo

lurabo

Ven, 18/05/2018 - 08:53

fanno molta più paura i giornalisti dei gialloverdi

Ritratto di giovinap

giovinap

Ven, 18/05/2018 - 09:02

fate finta di non capire e sapere che tutto ciò che è timoroso per la francia, germania e comunistoidi vari, significa che è buono per l'italia? per il giornale, prima delle elezioni, salvini era il messia ora è diventato il diavolo e berlusconi si è messo a fare il bodyguard della merkel, che lo "distrusse" politicamente, c'è qualcosa che non mi quadra!

Ritratto di bobirons

bobirons

Ven, 18/05/2018 - 09:09

A parte il fatto che domenica prossima andrò ai gazebo della Lega a votare NO a questo inciucio, cosa c'entrano Macron, la Nato, Brusselles e chiunque altro obbietti su libere elezioni di un Popolo libero. Oppure liberi non lo siamo più e dobbiamo sottostare ai diktat di terzi estranei ? Se é così, abbiate il pudore di dirlo ! Mattarella, il CDX ha ottenuto il più alto quoziente di voti. Devi dare una possibilità al CDX di dimostrare se può governare o meno. Vogliamo l'incarico al CDX !!!!

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 18/05/2018 - 09:11

Facevano più paura quelli che sganciarono bombe sulla Libia.Ma probabilmente lo avrà ordinato la mamma.

Ritratto di giovinap

giovinap

Ven, 18/05/2018 - 09:14

questa mattina a rai 1 ho sentito un emerito(S) di "politica comparata"(di sinistra) dire che se il popolo vota un qualcosa che non è in linea con il "pensiero" delle classi dominanti, l'espressione del voto popolare non è valida! certamente un pensiero distorto e antidemocratico,ma è esattamente quello che sta succedendo, la classe "dominante" italiana e europea sta boicottando di maio e salvini.

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 18/05/2018 - 09:18

E spaventa l'accesso a informazioni top secret..CIOÈ VENIRE A CONOSCENZA DELLE PORCHERIE DA USTICA AD OGGI???

Ritratto di glucatnt73

glucatnt73

Ven, 18/05/2018 - 09:19

Bella storia, a me fanno paura i politicanti europei e i generali della nato.

cicciosenzaluce

Ven, 18/05/2018 - 09:20

Bavosi,adesso,mettete in evidenza pure ciò che dice Macron,che fino a poco tempo fa lo criticavate,e beffeggiavate,esseri immondi!!

Riccaus

Ven, 18/05/2018 - 09:22

di colpo bisogna prendere per oro colato quello che dice l'europa, macron, la nato... lo sapete che fate ridere?

Ritratto di Turzo

Turzo

Ven, 18/05/2018 - 09:31

Cosa avete da nascondere e vi tremano le ciapet? Voi mi fate paura perchè siete anti-italiani

oracolodidelfo

Ven, 18/05/2018 - 10:21

Macron, è bene che tu non conosca i dettagli del progetto. Macron, quando assieme a Trump avete bombardato la Siria.....a chi hai illustrato i dettagli del progetto? Manco all'ONU l'avete illustrato! Macron, vedi di "conoscere" di più Brigitte...in senso biblico!

Jon

Ven, 18/05/2018 - 10:23

E' chiaro che Napolitano fece saltare Gratteri..!!! Lui, garante dei rapporti Stat-MAfia come descritto da Salvatore Borsellino, non poteva incaricare un MAGISTRATO ONESTO e molto capace che avrebbe scombinato i suoi accordi di insabbiature, non solo estive.. Chiediamoci perche' la NATO avrebbe dovuto preoccuparsi per Gratteri?? Avrebbe fermato i loro sporchi traffici, illegali ed anticostituzionali? Invece alla difesa dava affidamento la Pinotti, al salone del libro col Ge, Graziani, invece di partecipare ad incontro Interforze in Ruropa..!! CHe vergogna.. P come Puppet..!!

frank173

Ven, 18/05/2018 - 10:33

Rosicare vi fa male alla salute. Spararle così grosse vi rende ridicoli.

nopolcorrect

Ven, 18/05/2018 - 10:42

"Salvini non rinuncerà facilmente al Viminale". Siamo impazziti? Salvini DEVE diventare Ministro degli Interni per bloccare l'immigrazione irregolare. Le arroganti e incredibili parole di Macron e gli arroganti ordini di Avramopulos sull'immigrazione danno un'idea precisa di come l'Italia sia trattata da paese minore e minorato, uno schifo. Se questa è l'Europa meglio uscirne e mangiare pane e cipolle ma mantenere la nostra dignità.

oracolodidelfo

Ven, 18/05/2018 - 10:55

Salvini e Di Maio.....tenete sempre a mente Enrico Mattei, Roberto Calvi, David Rossi .....

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 18/05/2018 - 17:05

patetico... stampa di regime che ora accredita le sparate di questo schiavetto dei Rothschild