Di Maio fa assumere altri sette amici: ci pensano i ministri Patuanelli e Catalfo

Dopo l'infornata alla Farnesina, il leader M5s sistema i fedelissimi

Dov'è passato Luigi Di Maio si riconosce subito: si lascia dietro una scia di collaboratori. Oltre all'infornata di amici portati con sé e fatti assumere alla Farnesina (otto persone, 700mila euro di stipendi), ci sono quelli che lavoravano con lui nei precedenti incarichi. I ministri sono cambiati, ma i fedelissimi di Di Maio sono rimasti al loro posto, riconfermati dai successori di Luigino, probabilmente per non rimuovere persone legate al loro leader politico. Così di fatto Di Maio guida gli Esteri ma ha i propri uomini fidati in posti di rilievo anche ai vertici del ministero dello Sviluppo Economico e di quello del Lavoro. Ministro uno e trino. É soprattutto nel dicastero adesso in mano a Stefano Patuanelli, lo Sviluppo Economico, che i Di Maio boys occupano tuttora la plancia di comando. Come vicecapo di gabinetto del ministro Patuanelli ritroviamo infatti l'ex vicecapo gabinetto di Di Maio, il già deputato grillino Girgis Sorial, trombato alle elezioni 2018 e subito riciclato come luminare delle crisi aziendali visto che fa il consulente aziendale. É infatti Sorial che guida i tavoli di lavoro sulle imprese in crisi, circa 160 situazioni aperte e ancora in alto mare, da Whirlpool, Mercatone Uno a Pernigotti fino a Ilva, con in tutto 250mila posti di lavoro che ballano. Tranquilli ci lavora sempre Sorial, per 160mila euro annui. Il suo capo, Vito Cozzoli, era stato allontanato dal Mise da Calenda e richiamato da Di Maio. Anche Cozzoli è sempre «Capo di Gabinetto del Ministro». E sempre nel ministero che fu di Di Maio c'è ancora Assia Montanino, 27enne originaria di Pomigliano d'Arco, chiamata da Luigino come «Segretario particolare del Ministro». Un salto di carriera fulminante per la giovane laureanda in Economia con esperienza lavorativa pari a zero al di fuori della militanza con il M5s (si candidò anche a Pomigliano nel 2015). É rimasta al Mise, con la qualifica di «Capo della Segreteria del Ministro dello sviluppo economico». Per la serie giovani campani alla conquista dei ministeri c'è anche Daniel De Vito, classe 1985, da Avellino, già collaboratore del gruppo M5s alla Camera, con Patuanelli è rimasto «Capo della Segreteria tecnica del Ministro», equiparato ad un dirigente di prima fascia con 149mila euro di stipendio. Ancora nel giglio vesuviano del Mise c'è un altro amico di Di Maio, Enrico Esposito, orignario di Acerra, ex compagno di università di Luigino, da lui chiamato a Roma come capo del legislativo, anche lui equiparato ad un dirigente con 150mila euro di stipendio. Riconfermato anche un altro uomo di Di Maio, Giorgio Chiesa, curiosamente non di origini campane, che ha mantenuto il ruolo di «Capo Ufficio Stampa del Ministro», 100mila euro l'anno. Ma anche al ministero del Lavoro ci sono i Di Maio's. Qui il nome è quello di Luigi Falco, napoletano, ex staff di Luigino quand'era vicepresidente della Camera, poi portato al Lavoro come Capo Ufficio Stampa, lì è rimasto pure con la ministra Nunzia Catalfo (M5s).

Commenti
Ritratto di repubbliQetta.

repubbliQetta.

Ven, 15/11/2019 - 08:43

l'amico di avellino a 150.000 annui, quello di acerra a 100.000, ora gli amici di pomigliano se ne avranno a male col solo reddito di cittadinanza per non parlare degli amici NAVIGATOR e degli amici degli amici

Nonmimandanessuno

Ven, 15/11/2019 - 08:46

Visto? Non servivano i navigator. Basta essere vissuti nei vicoli napoletani per imparare a cavarselain caso di necessità.

Tommaso_ve

Ven, 15/11/2019 - 09:20

Ogni mediocre di circonda di persone più mediocri di lui per sentirsi comunque il migliore.

bernardo47

Ven, 15/11/2019 - 09:22

Onestà......trallalla’.....

bernardo47

Ven, 15/11/2019 - 09:37

Il,primo reddito di nullafacenza a sbafo e stratosferico,pagato con le nostre tasse, è il loro! Vergogna!

ulio1974

Ven, 15/11/2019 - 09:43

...un modo come un altro per ridurre la disoccupazione giovanile al sud, e cancellare definitivamente la povertà.

Ritratto di scapiddatu

scapiddatu

Ven, 15/11/2019 - 09:47

PD/M5SSs.r.l. -Manette, manette, galera,Tasse,tasse,tasse...., per foraggiare la corruzione e questi squallidi individui. Spending review.... . Tagliare la spesa pubblica e i relativi sperperi (NOOOoooo!!!)

diesonne

Ven, 15/11/2019 - 09:50

DIESONNE DI MAIO CONSIDERA LO STATO COME FOSSE UN'AZIANDA DI FAMIGLIA,QUESTO SAREBBE LA SUA NUOVA ITALIA?NON Faccia ridere;chi ndisprezza compera,sig, di maio,hai perso la faccia e applichi lo schema collaudato:cosi' fan tutti,amen ;zitti n e mosca

leopard73

Ven, 15/11/2019 - 09:56

Cosa si aspetta a mandare a casa questo CIARLATANO che fa solo danni!!!!

Jon

Ven, 15/11/2019 - 10:00

Una pletora di raccomandati a umma umma..!! Sbafano sulle nostre spalle facendo "decrescita" in favore delle cozze..!! Ma quando se ne vanno?!!Incapaci e sbruffoni come il comico che fa solo piangere..!! LI PAGHIAMO PER FARE DANNI..INCREDIBILE.!

flip

Ven, 15/11/2019 - 10:04

la notizia, se vera, si copmmenta da sola!

Giorgio Rubiu

Ven, 15/11/2019 - 10:04

E' sempre stato così,specialmente a sinistra.Quando si ha un buon motivo per temere di essere sfrattati,si cerca piazzano amici e parenti in posizioni sicure e, spesso, determinanti per un possibile ritorno futuro o per mettere i bastoni tra le ruote del nuovo inquilino. Se perfino Di Maio si comporta così,vuol dire che pensa che un'altra stangata sia imminente.La durata fino al 2023 è, ormai, solo una Chimera.La possibile caduta di Emilia-Romagna e Calabria,i continui contrasti tra Di Maio e Zingaretti (con Renzi che soffia sul fuoco di entrambi i forni) e le recenti batoste del M5* con relative transumanze,non dicono, per il M5*, niente di buono! FINALMENTE!

Capricorno29

Ven, 15/11/2019 - 10:08

OPNESTA'ONESTA' questa parola ha cambiato il significato per Giggino e company

titina

Ven, 15/11/2019 - 10:10

i 5 stelle scompariranno: sono come tantissimi altri di altri partiti, in più incompetenti.

27Adriano

Ven, 15/11/2019 - 10:23

Che pena... Un fenomeno da baraccone, radiato dall'elenco dei bibitari lanciato da un buffone..a 5 stelle!! Terminato il fenomeno...resta solo il baraccone...e molto costoso!

bernardo47

Ven, 15/11/2019 - 10:26

grillini ridicoli e sciagurati che affondano italia.....ma presto creperanno politicamente anche a livello nazionale! non hanno piu' il loro navigator renzi! e vale anche per salvini! entrambi allevati e fatti crescere proprio dal bullo di rignano......

Palumbo

Ven, 15/11/2019 - 10:34

l'Italia della vergogna. Cosa faranno ora i cari magistrati di sinistra?

schiacciarayban

Ven, 15/11/2019 - 10:39

Una vera schifezza, non c'è molto altro da dire.

Ritratto di jonny$xx

jonny$xx

Ven, 15/11/2019 - 10:45

INSOMMA GIGGINO MICA POTEVA CHIAMARE I NEMICI, VUOI METTERE QUANTI VOTI GLI PORTERANNO QUESTI CON LE MIGLAIA DI PARENTI A LORO SEGUITO