Di Maio salva Salvini, i Cinque stelle esplodono

Matteo Salvini è salvo e ne siamo compiaciuti ma temo che il prezzo che dovrà pagare a Di Maio per questa cortesia ce lo ritroveremo sul nostro conto. Il fatto che ieri i Cinque Stelle, nascondendo la mano dietro la buffonata del referendum popolare, abbiano stoppato il nascente processo al leader della Lega per i fatti della Diciotti ha salvato (momentaneamente) il governo gialloverde. Ma è anche una decisione che potrebbe segnare una spaccatura insanabile del movimento dei grillini: da una parte Di Maio e i poltronisti che per stare abbarbicati al potere abdicano a uno dei punti fondanti del movimento (la casta politica deve difendersi nei processi non dai processi), dall'altra i duri e puri alla Fico che non vedono l'ora di fare le scarpe ai primi.

Il verdetto del referendum Cinque Stelle, per altro, non ha alcun fondamento giuridico e manca un arbitro in grado di certificare che il risultato annunciato corrisponda davvero ai voti espressi. Non solo: è da escludere (per ammissione di autorevoli esponenti grillini) che tutti gli aventi diritto abbiano potuto esprimere la propria opinione, cosa quest'ultima che già di per sé dovrebbe inficiare il referendum.

Ma se tecnicamente è chiaro che stiamo parlando di una truffa, il problema è ora tutto politico. A Di Maio Salvini serviva vivo, anche perché logicamente Salvini nei giorni scorsi gli avrà fatto sapere che lui non sarebbe stato l'unico morto di questo ennesimo assalto giudiziario all'autonomia della politica. Di solito unire i destini rafforza i legami, ma in questo caso il patto è tra due leader in difficoltà, non tra i loro elettorati. Una buona parte di quello grillino potrebbe non capire tanta cortesia a scapito di valori l'autonomia della magistratura - considerati non negoziabili, quello leghista potrebbe invece faticare a digerire la moneta di scambio, cioè ulteriori concessioni alle follie demagogiche Cinque Stelle.

Il voto farsa di ieri rappresenta quindi uno spartiacque nell'avventura di questa anomala alleanza. Lo capiremo meglio nelle prossime settimane osservando ciò che accadrà nei palazzi da una parte e nell'opinione pubblica dall'altra. La partita tra Cinque Stelle e Lega non finisce qui.

Commenti

VittorioMar

Mar, 19/02/2019 - 16:41

..un MOVIMENTO che raccoglie tante ANIME DISSIDENTI E STRIDENTI TRA LORO : DOVEVANO ESPLODERE per SEMPLIFICARE LA SCENA...ed è accaduto !!!...meglio ora prima delle elezioni EUROPEE..la CHIAREZZA E' TUTTO ..anche per l'ELETTORE..!! e ,come sempre,NON TUTTO IL MALE VIENE PER NUOCERE...!!

Ritratto di adl

adl

Mar, 19/02/2019 - 17:33

La democrazia pentastellare in rete è quella cosa in base alla quale è possibile che i cittadini aventi diritto al voto di una cittadina come Civitavecchia, ad esempio, hanno il diritto di decidere per tutti gli italiani. E' evidentemente una farloccata poco democratica, e molto fideistica, ma non è detto che non serva a modificare il quadro politico. Se la Lega diventa un po' più pentastellare lato Giggino, e la sinistra IDEM lato Fico, cosa succede al centro destra ???!!!! A lume di naso ??? Un gran casino.

corivorivo

Mar, 19/02/2019 - 18:17

non solo i 5stelle ma pure i black bloc del "magnamagna" di milano-sala sono basiti. el pirl s'è rosicchiato tutte le unghie delle mani e dei piedi. severgnini piange in diretta dalla gruber. a vauro è venuto un infarto. a renzi hanno arrestato la famiglia. l'unico che continua a ridere è fazio. e ci credo! ieri gli è arrivato il bonifico milionario per il 2019...

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 19/02/2019 - 18:27

Ma che accozzaglai sono i 5S ?

Graziano_19

Mar, 19/02/2019 - 18:34

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Graziano_19

Mar, 19/02/2019 - 18:40

I commenti sono disabilitati?

mozzafiato

Mar, 19/02/2019 - 21:06

OVVIAMENTE NON CONCORDO. Si vuol far credere che la ragione del crollo delle simpatie nei confronti di Di Maio, sia dovuta al connubio con la Lega, ma non e'affatto cosi. La caduta dei 5st ha avuto inizio allorquando si sono cominciate a chiarire le idee relativamente al reddito di citt. man mano cioe' che l'armata di imbroglioni nullafacenti (soprattutto meridionali), prendeva coscienza che approdare al reddito, e' cosa tutt'altro che facile !

mozzafiato

Mar, 19/02/2019 - 21:10

CORIVORIVO (18,17) grandeee !

HARIES

Mar, 19/02/2019 - 21:45

E ci mancherebbe altro che Di Maio non salvasse Salvini! Anzi, tutto il Governo è con Salvini, caro Direttore.

edo1969

Mar, 19/02/2019 - 21:45

Leonida55 ce l’hai molle come tutti i bananas

edo1969

Mar, 19/02/2019 - 21:47

Ma basta con queste gossip politico pensate ai pastori sardi, ai produttori di eccellenza enogastronomica itlaiana, la migliore del mondo, sportattutto il vino. Elettore e elettori sardi, votate Berlusconi fatevi furbi, lui ha un vero progetto per la Sardegna e per l’Italia e viv uole bene perchè vuole bene agli italiani sopratutto alle italiane

pardinant

Mar, 19/02/2019 - 21:57

Mi scusi, ma quando scrive " .....buffonata del referendum ... " si schiera apertamente e quindi va a perdere la veste di imparzialità necessaria a fare valutazioni attendibili. Inoltre i politici devono difendersi nei processi, ma solo se sono conseguenza di palesi atti criminali e non certo in conseguenza dell'amministrazione del loro ministero, diversamente possiamo anche buttare via parte della Costituzione ed eleggere solo i magistrati, risparmiando tutti i costi del potere amministrativo e legislativo.

Sayon

Mer, 20/02/2019 - 01:28

Spero che se continua cosi, il governo cada e si torni a creare un governo VERO , serio e responsabile. Arrivati a questo punto e' preferibile avere un governo tecnico, che tenga conto del voto delle politiche, che non questo assurdo governo di principianti. Io vedo Salvini comunque come il peggiore in assoluto, e spero che la Lega tiri fuori i suoi uomini migliori in caso di future coalizioni.

CALISESI MAURO

Mer, 20/02/2019 - 07:53

Caro Sallusti, io so solo che l'altra sera in quel brutto programma della gruber, con ospiti scelti non a caso, se la sono menata e cantata come volevano, ma la musica di fondo assordante era il terrore che avevano quei signori relativamente al cambiamento in corso. Erano adirati e incavolati, perche' il popolino non si fa piu' infinocchiare. FI e' l'altra faccia della medaglia. Chiaro che fra' un anno dovremo andare ad elezioni, con un 5S dimagrito al 20% ma piu' coeso e una Lega al 35%. FdI deve essere della partita.Gli altri alla finestra.

nopolcorrect

Mer, 20/02/2019 - 08:17

" da una parte Di Maio e i poltronisti" Caro Direttore la larga maggioranza dei politici è formata da poltronisti innamorati di una poltrona che rende 15.000 euro al mese. E questo è un collante formidabile per il potere, lo sosteneva un certo Verdini, ne ha mai sentito parlare? Il 41% dei dissidenti se vuole mantenere l'adorata poltrona dovrà continuare ad appoggiare il Governo attuale.

INGVDI

Mer, 20/02/2019 - 08:51

Fiumi di parole. La buffonata non è quella dei grillini, è il loro mestiere essendo dei buffoni. La grande buffonata la sta mettendo in atto Salvini, insistendo con questa nefasta alleanza. Non si può accusare i 5s per quello che fanno, senza accusare Salvini che glielo permette.

bombadil

Mer, 20/02/2019 - 09:39

Sig.direttore,nessuno ha salvato nessuno,La sua narrazione ignora la realtà dei fatti,la totale sintonia del popolo(che le elite giornalistiche odiano ma che tentano di manipolare)con Salvini,da fastidio a tutti anche a lei che prova ad arrampicarsi sugli specchi,in sintesi estrema la lega e la sua politica sarà blindata dai suoi elettori,infatti aumenta il consenso(vedi Abruzzo)il partito di Di Maio perderà voti ma si assesterà e 30% lega più 20% 5stelle faranno sempre la maggioranza con buona pace sua, del Berlusca oramai politicamente lontanissimo dal popolo Italiano e dei fantasmi del PD,con rispetto.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Mer, 20/02/2019 - 09:46

Continuare a parlare di DM Grillo e Salvini è di una tristezza infinita. Il vero problema non sono i bambini saliti sul tavolo a recitare la poesia, il vero problema sono i loro parenti che ce li han fatti salire e che li applaudono. Parlateci del loro elettorato, diteci come una civiltà abbia potuto cadere tanto in basso. E tanto in fretta.

Ritratto di dlux

dlux

Mer, 20/02/2019 - 09:49

Se Lei permette, Direttore, vorrei fare un ragionamento. Dunque, all'interno dei 5S ci sono due anime e, soprattutto, due tipologie (l'ho già detto in precedenza): i "duri e puri" e gli "aggregati". I primi, accecati dall'ideologia sinistro-manettara, avrebbero volentieri mandato Salvini sulla graticola; i secondi, reduci dalle delusioni sofferte su altri fronti, hanno ragionato e votato di conseguenza. In definitiva i primi sono una piccola percentuale, seppur pericolosa. Quello che vorrei, però, sottolineare è che con questa votazione i 5S hanno, sì, salvato Salvini (avrei voluto vedere come sarebbe andata a finire se...) ma in realtà hanno salvato sé stessi in quanto la reazione, nel caso del voto opposto, sarebbe stata deflagrante...

gigi0000

Mer, 20/02/2019 - 11:03

La truffa non si deve imputare al voto 5S, bensì a quello della Giunta delle Immunità. Articolo 68 "I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell'esercizio delle loro funzioni." OPINIONI e VOTI, non REATI. Ed ecco quindi Articolo 96 "Il Presidente del Consiglio dei Ministri ed i Ministri, anche se cessati dalla carica, sono sottoposti, per i reati commessi nell'esercizio delle loro funzioni, alla giurisdizione ordinaria, previa autorizzazione del Senato della Repubblica o della Camera dei deputati, secondo le norme stabilite con legge costituzionale." Tale art. prevede "autorizzazione del Senato", ma non il diniego " per i reati commessi nell'esercizio delle loro funzioni". Tutto ciò dovrebbe evitare il "fumus persecutionis", ma non il processo laddove il reato sia stato commesso. EVITARE IL PROCESSO PER UN REATO E' REATO!

acam

Mer, 20/02/2019 - 14:46

caro alessandro tu ti spertichi per trovare ragionevoli dubbi ad ogni irragionevole risoluzione di questo governo, esperti costituzionalisti e giornalisti danno un paeso minimo al fatto, che esista una piattaforma Rousseau di una ditta privata, il cui proprietario fa parte di una non ben conosciuta confraternita, che si perita di far decidere il bene o il male pensato da dubbi cittadini sconosciuti ai piu. dicci caro alessandro in nome di chi e per quale legge costituzionale gli m5* possano indire referendum privati e basare su questi, se una magistratura, che accusa qualcuno dell'inaccusabile, possa essere ancora nominata/definita magistratura o chi si arroga direttamente tale diritto, non dovrebbe eessere destituito al momento stesso dello strafalcione enunciato. in verità si denota la farsa di un teatrino dei burattini di cui si parlava a Bruxelles.