Di Maio: "Taglio a pensioni d'oro a giorni in calendario"

Già in settimana la calendarizzazione della misura sulle pensioni. Di Maio: "Agosto sarà un mese impegnato. Niente vacanze"

Arriverà questa settimana la messa in calendario della proposta di legge che vuole tagliare le pensioni d'oro. Lo ha annunciato il vicepremier Luigi Di Maio, parlando a L'intervista di Maria Latella, su Sky Tg24 e anticipando che "chi prende una pensione sopra i 4-5mila euro netti e non ha versato i contributi avrà una pensione per quanti contributi ha versato".

"Un'operazione di giustizia sociale", così ha definito la misura, sottolineando intanto come questa settimana con tutta probablità la Camera abolirà i vitalizi per gli ex parlamentari, per poi passare la palla al Senato.

Parlando a Sky Tg24, Di Maio ha ribadito di nuovo di non avere "nessun imbarazzo" per la vicenda dei fondi della Lega, che "riguarda i tempi di Bossi" e nessuna intenzione di "arretrare sui principi" del Decreto Dignità, nonostanto il Parlamento sia "libero di apportare modifiche".

"Stiamo lavorando su tutti i fronti: imprese, partite Iva, lavoratori, pensioni", dice ancora, certo che agosto "sarà un mese impegnativo, non so se ci saranno vacanze". In ballo c'è anche quello che è stato il cavallo di battaglia della campagna elettorale grillina, il reddito di cittadinanza. E su quello, assicura, "siamo al lavoro giorno e notte".

Commenti

yorick

Sab, 07/07/2018 - 20:30

Questo Governo in qualche modo deve stare in piedi perché dietro l'angolo c'è un qualche cosa che rassomiglia a situazioni molto brutte.Ma se Di Maio va a toccare le pensioni di anzianità che sono soprattutto al Nord per fare trasferimenti a chi non ha mai pagato e magari in famiglia si prendono due bonus,allora caro Salvini la va a finire male.Forse,così,pur con tutti i tuoi sforzi di tenere insieme il Paese, sarà questo il detonatore- e non Bossi- a fare saltare tutto.Non possiamo tollerare che il Sud che già ha vagonate di trasferimenti metta mano anche alle pensioni(e la mia non è certo d'oro!)Che Di Maio non si scaldi la pipì a fare il Masaniello dell'economia del vicolo!

aredo

Sab, 07/07/2018 - 21:11

Ed i comunisti NoGlobal/NoTAV centri sociali 5 Stelle con il Comunista Padano Salvini del centro sociale Leoncavallo iniziano la mattanza di miseria e povertà ad imitazione di Grecia e Venezuela. Tutti poveri. Ovvio meno che loro che fanno finta di tagliarsi i soldi che si intascano ed il potere che ottengono.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 07/07/2018 - 21:12

Vanno tagliate anche le pensioni plurime. A cattivo esempio c'è il Mastrapasqua che "lavorando" all'Inps, al suo studio di consulenza e nei consigli d'amministrazione di almeno ventiquattro società potrebbe percepire 26 pensioni.

Ritratto di akamai66

akamai66

Sab, 07/07/2018 - 23:45

Se l'obiettivo è quello di riordinare le pensioni occore esaminarle una per una perchè ogni pensione ha una sua storia di riscatti o meno di contributi versati o meno,leggi particolari o meno, sentir dire chissenefrega io parto da una certa cifra e taglio significherà con buona probabilità essere sanzionati dalla CONSULTA e magari dover restituire un sacco di soldi con gli interessi.Inoltre, penso che al Ministero vi possa anche essere qualcuno, affezionato al vecchio governo,che non vede l'ora che DE MAIO faccia una bella frittata, prima di agire occorre avere dati e fatti incontrovertibili alla mano. Non si faccia come con gli esodati, che UN ANNO dopo non si sapeva esattamente quanti fossero!Penso proprio che se DE MAIO ritiene di fare tutto in un paio di mesi finirà con il cerino in mano.

CarlSchmidt

Dom, 08/07/2018 - 00:00

Sono un pensionato d'ro: Ho lavorato 46 anni nell'Università percorrendo, concorso dietro concorso, i vari livelli, fino a quello di prof. Ordinario (tempo pieno). Adesso un ullafacente fino a poco tempo fa, è diventato Ministro dell'Economia e del Lavoro (sic) e presenta un progetto di legge per ridurre le "prensioni d'oro". Ogni pensione (tranne pochissimi casi che i populisti enfatizzano)ha dietro una storia di lavoro e il suo importo deriva da leggi e diritti acquisiti in forza di quelle leggi. Oggi però la parola d'ordine è il "reddito di cittadinanza", che chiamerei piuttosto "reddito di disoccupazione", dandogli una durata di pochi anni! Oggi però "comanda Barabba" (vedi Grillo e Di Maio), grazie alla prevalenza di una parte della società che ha generato l'attuale governo.

CarlSchmidt

Dom, 08/07/2018 - 00:17

"Giustizia sociale" è rispettare le pensioni (di qualsiasi metallo) ottenute in base alle leggi vigenti durante il periodo lavorativo.

Popi46

Dom, 08/07/2018 - 06:29

Qualcuno informi costui che la Giustizia sociale non è questione di togliere un tot a qualcuno per distribuire pochi spiccioli a migliaia di altri, la giustizia sociale consiste nel fornire gli strumenti idonei a migliorare la propria condizione di vita. Come dice il saggio, “se uno ha fame, non dargli da mangiare, insegnagli a pescare”. Il che, naturalmente, è più impegnativo.

forzanoi

Dom, 08/07/2018 - 06:34

ma chi prende 700 euro di pensione è perchè nella vita ha lavorato in proporzione! E poi ,caro ministro , perchè non ti tagli un pò del tuo immeritato lauto stipendio e ne dai una parte al tuo popolino?

mcm3

Dom, 08/07/2018 - 06:40

Giustissimo, perche' nessuno prima ha mai voluto fare questa cosa ? come e' possibbile accettare che ci sia gente che percepisce pensioni di quelle cifre, senza aver versatoi contributi relativi ??? Ma dove siamo ?? C'e' gente che non arriva a fine mese, pensionati che ricevono 500 euro al mese, e mai nessuno ha detto basta a questi privilegi, chi ci ha governato fino ad oggi e' complice di questa diseguaglianza e dovrebbe essre punito

Duka

Dom, 08/07/2018 - 07:12

Parlate di questo e molto altro da quando avete messo le chiappe in poltrona, ma di fatti nemmeno l'ombra. Il vostro movimento dovrebbe cambiare nome in MOVIMENTO 5 SPERANZE