Il manifesto pro-life censurato dalla Raggi rispunta a Biella

Censurato a Roma, il manifesto anti-aborto dell'associazione Pro Vita ricompare a Ponderano, in provincia di Biella, per volontà del suo sindaco Elena Chiorino di Fratelli d'Italia

Censurato a Roma, il manifesto anti-aborto dell'associazione Pro Vita ricompare a Ponderano, in provincia di Biella, per volontà del suo sindaco Elena Chiorino di Fratelli d'Italia.

La Chiorino è scesa in campo a titolo personale per difendere il diritto alla vita e manifestare la sua indignazione contro "un vero e proprio atto di censura", dopo che il cittadino che gestisce gli spazi pubblicitari ha offerto l'affissione del manifesto. Un gesto simbolico contro quello che la Chiorino definisce"l’oscurantismo medievale imposto dal sindaco di Roma su richiesta della senatrice del Partito democratico Monica Cirinnà". "Se difendi la vita il Movimento Cinque Stelle ti imbavaglia, mentre il Pd dimostra di avere come massima aspirazione la censura di verità acclarate scientificamente", aggiunge il sindaco di Ponderano secondo cui: "La complicità tra la Raggi e la Cirinnà è un connubio da 'tempesta perfetta': se queste due signore hanno intenzione di vestire i panni delle oscurantiste, lo facciano pure, ma devono anche assumersi la responsabilità di proporre una legge che elimini dai manuali di biologia e medicina tutti i contenuti che fanno riferimento allo stato del feto all’undicesima settimana di vita". "Riteniamo inaccettabile la repressione volta alla cancellazione della verità scientifica - conclude - per questo continueremo batterci in ogni sede e con ogni mezzo".

Commenti

framarz

Mar, 17/04/2018 - 16:39

Brava Chiorino. Iniziativa che potrebbe essere copiata anche da altri sindaci. La sinistra ha l'abitudine di censurare ogni idea diversa, ma in questo caso hanno ottenuto solo di amplificarne la portata, anziché spegnerla.

GioZ

Mar, 17/04/2018 - 16:51

Sono contro ogni tipo di censura e penso che chiunque debba essere messo in grado di esprimere il proprio pensiero, e d'altra parte chiunque può criticare ed esprimere parere contrario. Ok. Ora, passiamo al contenuto del manifesto: melenso, sdolcinato, retorico, sciocco. Peggio di così non poteva essere. "E ora sei qui perché tua mamma non ha abortito" è colpevolista, responsabilizza ingiustamente le sole donne, ed è anche bipolare: a chi stai parlando, a un bambino già nato? a un feto? Concludo: quale sarebbe la "verità scientifica" di cui parla la Chiorino? Le ovvietà sul pollice e il cuore? cose che sanno già tutti. Quello che la Chiorino ignora e fa comodo ignorare sono le circostanze in cui una donna decide di abortire. E' un tema che non può essere oggetto di giudizi assoluti, si può valutare solo caso per caso, e mai per giudicare in base alla propria morale.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 17/04/2018 - 17:12

E' inutile PD e M5S hanno in comune il 95% del DNA,sono "parenti",sono stati allattati dalla stessa balia....Brava Chiorino!Spero che altri sindaci la seguano nell'iniziativa!!

Ritratto di Vinicious

Vinicious

Mar, 17/04/2018 - 18:13

Abortire è stato, è, e sarà sempre un diritto naturale di ogni donna. Si metta l'anima in pace la Chiorino e chiunque vorrebbe sovvertire le leggi di natura.

istituto

Mar, 17/04/2018 - 19:24

Nascere è un diritto naturale non abortire. Per quelli poi che hanno approvato le leggi abortire ed eutanasiche in vita, sarà un diritto naturale al termine della vita essere giudicati e condannati da Cristo all' Inferno ( che esiste e non è una invenzione della Chiesa)per l'assassinio degli innocenti in vita. Checché più di uno oggi dica che andiamo tutti in Paradiso, oggi tantissimi vanno all'Inferno perché compiono peccati gravi come aborto, contraccezione abortiva ed eutanasia e nemmeno in punto di morte si pentono.

cecco61

Mar, 17/04/2018 - 19:28

@ GioZ: poco conta il contenuto del manifesto. No alla censura e, eventualmente, le battaglie le facciano contro chi pubblicizza diete vegane, diete dimagranti miracolose o corbellerie simili visto che è scientificamente provato che sono dannose. La Chiorino, che lei attacca, non entra nel merito dei contenuti, ma si oppone semplicemente al pensiero unico che i sinistrati vorrebbero imporci.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Mar, 17/04/2018 - 19:33

GioZ, puopi girarla come vuoi ma quella del manifesto è una verità lapalissiana, come si potrebbe dire che la maggior parte di noi è qui perché tua mamma ha trombato. Ed allora che cosa da fastidio ? Da fastidio ricordare che l'aborto spegne una vita, chissà magari un futuro Mozart o Michelangelo, e su questo non c'è nulla da valutare è una verità che bisogna accettare e che non si può confutare. Poi possiamo discutere su come deve essere gestita quella pratica. Magari scoraggiarla e condannarla se usata come anticoncezionale e farla diventare piuttosto un ultima ratio.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Mar, 17/04/2018 - 19:34

Vinicious, sopprimere una vita un "diritto naturale" ? Siamo messi bene...

bruco52

Mar, 17/04/2018 - 19:41

In una vera democrazia, manifestare contro l'aborto dovrebbe essere lecito e consentito senza censure, poi ogni donna decide per se; ma in Italia la dittatura della sinistra e del pd, partito in cui sono confluiti cattolici (a parole) e i comunisti (senza ex, perché sono rimasti tali), decide chi deve manifestare contro e proporre alternative all'aborto.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 17/04/2018 - 19:44

Preferivo pro-sciutto, ma va bene lostesso.

Ritratto di Arduino2009

Arduino2009

Mar, 17/04/2018 - 21:30

Come dice il vinicius, sopprimere è naturale , e manifestare contro non può essere lo stesso naturale, e perchè i komunisti c'è lo vogliono vietare ???