Marine Le Pen stoppa il padre: "Non sarai candidato alle elezioni"

Stoppata, dopo gli ultimi dissensi, la candidatura alle prossime regionali. Ma la decisione deve essere ancora ratificata

Marine Le Pen sbarra il passo al padre Jean-Marie. La presidente del Front National si sarebbe, infatti, opposta alla candidatura del fondatore del partito alla presidenza della Regione PACA (Provenza-Alpi-Costa Azzurra) dopo gli ultimi dissensi. La decisione sarà ratificata la prossima settimana nel corso del direttivo del partito.

Marine Le Pen si opporrà alla candidatura del padre Jean-Marie alle elezioni regionali del prossimo dicembre, ma solo come presidente della Regione Paca. Non si opporrà infatti alla presenza del genitore e fondatore del partito sulle liste del Front National. La presa di posizione di Marine è stata presa dopo un’ultima intervista provocatoria in cui il padre difende il maresciallo Petain, che fu il capo della Francia collaborazionista durante la Seconda guerra mondiale. "Jean-Marie Le Pen sembra essere entrato in una spirale tra una strategia di terra bruciata e suicidio politico - ha spiegato Marine - il suo ruolo di presidente onorario non lo autorizza a prendere il Front National in ostaggio".

Al tempo stesso il vicepresidente del Front National, Florian Philippot, ha annunciato una "rottura totale e definitiva" con la Le Pen: "Verranno prese delle decisioni...".

Commenti

timoty martin

Mer, 08/04/2015 - 12:57

Ha ragione, senza il padre, vince di più. Marine, sei in gamba, vai avanti.

zingozongo

Mer, 08/04/2015 - 15:01

che ingratitudine, si rende conto la signora che e' solo grazie al suo congnome e al partito che il papino gli ha lasciato che oggi e' quella che e'??mi pare uno di quei rampolli che ereditano la fabbrichetta del papi e si credono che e' tutto merito loro !

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 09/04/2015 - 00:33

Marine Le Pen fa molto bene. Anche se è suo padre non deve permettergli di rovinare il suo successo elettorale con le vergognose storie negazioniste e con rigurgiti filonazisti fuori luogo e fuori tempo. Le infelici battute di suo padre le fanno perdere consensi.

epc

Gio, 09/04/2015 - 08:31

Mi sembra una scelta saggia: come si dice chiaramente nell'articolo, il segretario del partito non vuole che una persona che, comunque, veleggia verso i NOVANTA ANNI, sia condidata come persidente di una Regione (dove immagino ci voglia qualcuno di più giovane ed efficiente). Non esclude invece una candidatura per un ruolo più "leggero" e magari più simbolico.