Martedì voto su Rousseau. Ecco il quesito del M5s

La domanda su Rousseau: "Sei d'accordo che il MoVimento 5 Stelle faccia partire un Governo, insieme al Partito Democratico, presieduto da Giuseppe Conte?"

La trattativa M5S-Pd avanza ad ampie falcate. Con un premier incaricato "ottimista" (ma non di fede M5S) e un fronte dem che apre a Beppe Grillo e rilancia: Via i vicepremier. È la settimana decisiva per il governo giallo-rosso e molto ruota attorno alla figura di Giuseppe Conte, impegnato in un lavoro di sintesi e pronto a sciogliere la riserva entro mercoledì. E il giorno prima si terrà la consultazione su Rousseau. "Come da nostri principi e valori fondanti l'ultima parola spetta agli iscritti del MoVimento 5 Stelle", si legge sul Blog delle Stelle. Questo il quesito che verrà proposto agli iscritti al M5S da almeno sei mesi, con documento certificato: "Sei d'accordo che il MoVimento 5 Stelle faccia partire un Governo, insieme al Partito Democratico, presieduto da Giuseppe Conte?". "C'è un buon clima di lavoro, le due forze politiche sono entrambe predisposte per un progetto comune dedicato al Paese", ammette l'avvocato del popolo in collegamento con la festa del 'Fatto Quotidianò da Palazzo Chigi. In giacca e camicia - ma senza l'amata cravatta - chiarisce subito la sua stella polare: i temi. "L'argomento dei ministri non è la massima premura - spiega - in questo momento stiamo definendo il programma, poi inviterò le forze politiche a sedersi attorno ad un tavolo per darmi i loro suggerimenti". Già lunedì 2 settembre incontrerà le associazioni dei disabili e i terremotati del centro Italia, prima di un rendez-vous con i capigruppo dei due partiti. Il tutto sempre con uno spirito semi-terzo, perché, ci tiene a ribadire, "non sono iscritto al M5S, non partecipo alle riunioni del gruppo dirigente politico, non ho mai incontrato i gruppi parlamentari". Il succo? Definirlo 5 Stelle è una "formula inappropriata".

La presa di posizione può avere una valenza importante, perchè lascerebbe socchiusa la porta a Luigi Di Maio come vicepremier. Sul nodo politico - che potrà essere sciolto solo da un vertice a tre con Zingaretti e Conte - interviene però con decisione il Pd. E lo fa con una figura non banale come Dario Franceschini, pontiere della prima ora tra dem e pentastellati. "Per una volta Beppe Grillo è stato convincente. Una sfida così importante per il futuro di tutti non si blocca per un problema di 'postì - spara su Twitter dopo pranzo - Serve generosità. Per riuscire a andare avanti allora cominciamo a eliminare entrambi i posti da vicepremier". Il suo appello viene rilanciato sui social da big come Andrea Marcucci, Andrea Orlando e Paolo Gentiloni. E Zingaretti? Prima attende - tattica consueta per lui - e poi accelera: "La proposta è un altro contributo del Partito democratico per sbloccare la situazione e aiutare il Governo a decollare". Dal Nazareno la mano aperta a Grillo è da considerare un segnale pesante, indice che la trattativa sembra volgere davvero al sereno. Al momento non preoccupa tanto il cannoneggiamento di Matteo Renzi ("L'esecutivo aiuti Pil o non avrà i miei voti"), quanto il fronte del capo politico M5S. Di Maio, infatti, è pressato da eletti e base, con tanti che chiederebbero un suo passo indietro per formare il governo. Il silenzio momentaneo potrebbe essere letto come una fase di riflessione o un piccolo cedimento, anche se una voce importante come Gianluigi Paragone lo blinda: "Luigi deve rimanere centrale. Anche a Chigi!". Ovviamente molto peserà anche la votazione su Rousseau, in programma - ora è ufficiale - martedì 3 settembre, dalle 9 alle 18. Intanto spunta già una exit strategy: nessun vicepremier e due sottosegretari forti alla Presidenza del Consiglio, magari Vincenzo Spadafora e proprio Franceschini.

Commenti

franky55

Lun, 02/09/2019 - 00:43

Conte ha rivelato cosa è veramente un PD travestito da 5*quindi si ricordino bene prima di votare su ROUSSEAU GLI ISCRITTI 5* che stanno avvallado un governo PD saranno loro e non altri ad avere la grave responsabilità di aver portato la casta di nuovo al potere

Ritratto di massacrato

massacrato

Lun, 02/09/2019 - 01:42

La sai l'ultima? No? Non importa, è sempre la stessa. Sono 76 anni che sento dire: sediamoci attorno a un tavolo e facciamo un programma. Nella mia IGNORANZA ho sempre saputo che in genere il tavolo serve per mangiare e che gli unici programmi rispettati (non sempre) sono quelli teleradiofonici. Good night!

Gilgamesh1000

Lun, 02/09/2019 - 05:13

Grillo ti sei dimostrato ciò che sei: servo dei poteri forte e clown dei clown.

rawlivic

Lun, 02/09/2019 - 07:12

sara' da divertirsi...

unosolo

Lun, 02/09/2019 - 07:44

assodato che l'incaricato ,solo dopo l'incarico si è distanziato dal M5S per quale motivo i grillini devono dargli fiducia sapendo del suo operato nel governo con la Lega ? sveglia vi hanno fatto il pacco , fatelo cadere cosi farà un botto che arriva in Germania e Francia simutaneamente ,

giovanni61

Lun, 02/09/2019 - 08:31

bello il quesito con l'aggiunta di Conte. E' lo specchietto per le allodole senza "Conte" avrebbe riguardato solo l'alleanza con il PD contro cui hanno battagliato per scalzarlo dal governo con "Conte" è come dire: è uno di noi (illusi dipende dalla Merkel). Grillo & C. non vogliono elezioni per loro sarebbe una perdita economica enorme da circa 1.200.000 annui attuali (euro 300 per il numero degli eletti circa 320) ad un terzo cioè una perdita netta di 800.000 euro per questo Grillo da buon genovese si incazza tanto per spingere a fare il governo.

Alessio2012

Lun, 02/09/2019 - 08:43

OVVIAMENTE SARA' SI'! PD E M5S SONO LA STESSA COSA, DEL RESTO IL SICILIA IL PD HA PERSO IL 20% DEI VOTI, CHE SONO ANDATI AL M5S!

cgf

Lun, 02/09/2019 - 09:07

Se vincessero i NO sarebbe una via elegante per sfilarsi dal vespaio in cui si sono cacciati. Al PD converrebbe stare zitto e non pronunciare nemmeno il proprio nome per almeno un anno, ricordo contiene la parola democratico per non regalare voti ai 5S. alla fine meglio votare, anche un governo di tecnici sarebbe bloccato in Parlamento (e nelle commissioni).

t.francesco

Lun, 02/09/2019 - 09:57

VA BENE VOTATE SERENI TANTO QUALUNQUE SIA LA VOSTRA RISPOSTA VINCERA' IL "SI".