Maturità alla seconda prova scritta tra Seneca e bici con le ruote quadrate

Polemica allo Scientifico per l'oggetto esposto al museo della matematica

Roma La filosofia di Seneca e un giro in bicicletta ma con le ruote quadrate. Anche per la seconda prova il ministero dell'Istruzione non si è preoccupato di attenersi scrupolosamente a quanto i ragazzi avevano studiato negli anni precedenti. Almeno per quanto riguarda la prova di Matematica destinata al Liceo Scientifico. «Si può pedalare agevolmente su una bicicletta a ruote quadrate?» era la domanda del primo problema ispirata alla bici esposta al MoMath-Museum of Mathematics di New York. Il matematico del Centro Nazionale Ricerche, Cnr, Roberto Natalini si dice perplesso di fronte alla proposta del Miur. «Il primo problema da risolvere, pedalare su una bicicletta dalle ruote quadrate usando una superficie descritta da una curva, è una novità per un compito di maturità, poiché propone per la prima volta un oggetto allestito per un museo della matematica - dice lo studioso del Cnr -. Sicuramente un'idea interessante e anche stimolante ma le domande relative però sono complesse, soprattutto perché non sempre i professori riescono a coprire tutti gli argomenti previsti dalle indicazioni ministeriali come nel caso della seconda domanda basata sul concetto di lunghezza di un arco di curva, che di solito viene svolto in un secondo corso di analisi all'università».

È andata meglio agli studenti del Liceo Classico con Seneca e un suo brano sul valore della filosofia in cui il filosofo, rivolgendosi all'allievo Lucilio, lo invita a non perdere mai la passione per l'impegno nella riflessione critica e consapevole. Per gli esperti una versione che non presentava particolari difficoltà dal punto di vista grammaticale ma più ostica per quanto riguarda l'interpretazione perché la traduzione letterale potrebbe aver tratto in inganno lo studente. Tra le altre prove proposte per i diversi indirizzi di studio il concetto di cultura nella società di massa e le sue implicazioni pedagogiche per il Liceo delle Scienze umane con indirizzo tradizionale. Mentre per l'indirizzo Economico Sociale il tema proposto, purtroppo attualissimo era la disoccupazione con un invito a riflettere sul ruolo che la Costituzione assegna allo Stato «per limitare i danni derivanti da eventi recessivi accompagnati da crescita della disoccupazione».

Un tema strettamente legato all'attualità anche per il Liceo linguistico, per la prova di Inglese incentrato sul rapporto fra povertà e istruzione. Il tema di Economia Aziendale (indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing) richiedeva l'analisi dello stralcio di un report aziendale per redigere il budget degli investimenti, lo stato patrimoniale e il conto economico.

«Le tracce avevano un carattere di attualità, in molti casi partivano da spunti pratici vicini alla quotidianità delle ragazze e dei ragazzi -afferma il ministro Valeria Fedeli- La riflessione sulla filosofia proposta dalla versione di Latino è un bel riferimento alla missione della scuola che è quella di formare cittadine e cittadini consapevoli, di aiutare studentesse e studenti a sviluppare il pensiero critico». La terza prova, diversa da istituto a istituto, è fissata per il 26 giugno, con slittamento al 27 nelle scuole sede di seggio in caso di ballottaggi.

FA