Merkel e il vertice allargato L'Italia a rischio boomerang

Domenica il tavolo Ue promosso dalla Cancelliera Il nodo respingimenti. Utili per gli equilibri a Berlino

Sarà il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker a presiedere domenica a Bruxelles una sorta di pre-vertice europeo dedicato ai temi dell'immigrazione e dell'asilo. Erano stati la Cancelliera tedesca Merkel e il presidente francese Macron, in vista del Consiglio Europeo del 28 e 29 giugno - che avrà tra le sue priorità assolute le stesse questioni - a chiedere di organizzare un «mini-vertice» che inizialmente doveva essere limitato a sette-otto partecipanti, ma che con il passare delle ore sembra sulla via di trasformarsi in una copia anticipata dell'appuntamento della prossima settimana, però monotematica. Ai Paesi «interessati, non preoccupati», come ha cercato di definirli Juncker minimizzando la tensione che circonda la questione migratoria, e cioè Italia, Francia, Germania, Spagna, Grecia, Austria, Bulgaria e Malta si sono aggiunti nella giornata di ieri il Belgio e l'Olanda e altri potrebbero seguire.

Tutto nasce, come è noto, dalla volontà del governo italiano di rifiutarsi di continuare a subire la sostanziale assenza di solidarietà dei partner europei rispetto al fenomeno dell'immigrazione illegale di massa che dal Nord Africa si dirige verso le nostre coste. Il nostro governo polemizza apertamente con quei Paesi come la Francia e la Spagna che tengono chiusi i loro porti, non mantengono le loro promesse di accoglienza delle quote di profughi concordate e pretendono che l'Italia continui a farsi carico di questa emergenza. L'insistenza italiana è stata una delle cause del rischio di frattura nel governo tedesco, e ora a Bruxelles Angela Merkel vuole tentare un improbabile salvataggio di capra e cavoli: continuare a rifilare i migranti all'Italia per non rompere con la Csu del suo ruvido alleato Seehofer che pretende respingimenti alla frontiera tedesca e salvaguardare la coesione europea. Macron la appoggia e ripete che le regole di Dublino (che l'Italia esige siano riformate) prevedono anche il rinvio nel nostro Paese dei profughi sbarcati inizialmente nei porti italiani.

Ancor più duro l'atteggiamento del «gruppo di Visegrad» guidato da Ungheria e Polonia e sostenuto dall'Austria: ieri tra l'altro il Parlamento di Budapest ha approvato una nuova legge costituzionale che prevede multe e carcere per le Ong finanziate dall'estero che aiutano i migranti in Ungheria.

Italia

Roma ha imposto una svolta: ora pretende solidarietà europea

C’è la decisa iniziativa del nuovo governo italiano all’origine dell’incontro di domenica e della messa in testa alla lista dei temi del prossimo Consiglio Europeo della questione migratoria. Il premier Conte ha chiarito che è indispensabile arginare l’immigrazione illegale che preme soprattutto sull’Italia e ha ribadito che «è impensabile che l’Italia si faccia carico ora di tutti i migranti dei cosiddetti movimenti secondari che sono negli altri Paesi europei». A Bruxelles l’Italia chiederà il superamento delle regole di Dublino, più protezione delle frontiere esterne dell’Ue e non accetterà «soluzioni già scritte».

Francia

Parigi urla ma rifiuta i rifugiati. L’obiettivo è rifilarli tutti a noi

Il presidente francese Macron ha sostenuto la richiesta tedesca di tenere il vertice sull’immigrazione: al di là delle generiche dichiarazioni di solidarietà con l’Italia, Parigi è in forte contrasto con Roma perché l’accusa di aver causato il flusso di irregolari verso la Francia e il Nord Europa accogliendo gli «immigrati economici» che non hanno diritti di protezione internazionale. Macron vorrebbe che i profughi giunti in Francia venissero rispediti nei Paesi di arrivo, e quindi soprattutto in Italia, ma Roma si oppone e Salvini insiste: Parigi deve prendersi i novemila rifugiati che aveva promesso di accogliere.

Germania

Va bene concedere accoglienza ma non farsi nemici tra gli alleati

È stata Angela Merkel a chiedere che si organizzasse il pre-vertice di domenica sull’immigrazione, e con fondate ragioni. La Cancelliera tedesca ha seri problemi su questi temi all’interno della sua maggioranza di governo, con il ministro degli Interni Seehofer - che è anche il leader del partito bavarese Csu, cugino della Cdu della Merkel - che insiste per misure radicali: respingimento alla frontiera tedesca dei migranti irregolari e rinvio ai Paesi Ue di provenienza di quelli che lì (molto spesso in Italia) sono stati registrati. Merkel cerca un arduo compromesso tra salvaguardia dei profughi e della coesione europea.

Spagna

Il governo socialista apre a tutti ma vuole dividerli con gli altri

Il ruolo della Spagna è - semplificando molto - opposto a quello dell’Italia. Il recente cambio di governo ha portato Madrid a sinistra, e il premier socialista Sanchez ha fatto accogliere in pompa magna nel porto di Valencia la nave Aquarius carica di migranti respinta dall’Italia. Sanchez ha anche annunciato che estenderà l’assistenza sanitaria ai migranti irregolari, e già si registra un aumento degli sbarchi sulle coste spagnole. Ciò non significa che la Spagna intenda diventare il Bengodi di chi vuole lasciare l’Africa: a Bruxelles anche Sanchez insisterà sull’obbligo di quote di rifugiati in tutti i Paesi Ue.

Austria

Vienna è la migliore amica dell’Ungheria del «duro» Orbàn

L’Austria del giovane Cancelliere Sebastian Kurz è su posizioni simili a quelle di Salvini: la sua priorità è la sicurezza dei cittadini austriaci. Si oppone quindi all’arrivo nel suo Paese dei migranti sbarcati in Italia (si ricorda l’iniziativa discutibile di mandare l’esercito al Brennero per bloccarne il transito) come altrove, e svolge un ruolo di collegamento politico con i quattro Paesi del «gruppo di Visegrad» - Ungheria, Polonia, Cechia e Slovacchia, i cui leader si sono riuniti ieri a Budapest - che si oppongono risolutamente alla redistribuzione per quote in tutti i Paesi Ue dei migranti arrivati dal Mediterraneo.

Grecia

Tsipras chiede garanzie dall’Ue che Erdogan rispetti i patti

Da quando è stato siglata l’intesa con la Turchia che ha quasi bloccato il transito verso i Balcani dei profughi dal Medio Oriente, la Grecia respira. Rimangono però, in un Paese che ancora deve uscire da una profonda crisi economica, le migliaia di rifugiati nei campi su alcune isole dell’Egeo (con relative tensioni sociali) e la spada di Damocle di una rottura con Ankara, il cui leader Erdogan detiene la chiave della rotta balcanica e tende a usarla come arma di ricatto verso gli europei. Logico che il leader greco Tsipras sia presente domenica a Bruxelles e che chieda garanzie contro questa rottura

Malta

La politica è sempre la stessa: il diritto di non salvare chi passa

La minuscola e affollata Malta (estesa una volta e mezza l’isola d’Elba, ma con 400mila abitanti) è condannata dalla geografia a svolgere un ruolo di protagonista sulla tratta che i trafficanti di uomini percorrono tra la Libia e la Sicilia. Non di rado barconi stracarichi di gente in balia dei flutti finiscono in acque maltesi, ma la politica di La Valletta è quella di non intervenire, ben sapendo che provvedono sempre gli italiani a soccorrere e ad accogliere. Malta tiene da anni i suoi porti ben chiusi, ma va anche ricordato che sono già circa seimila i richiedenti asilo che sono stati accettati nel piccolissimo Stato.

Bulgaria

Ha messo il filo spinato al confine. E pretende che nessuno lo tocchi

Chi si domandasse quali siano gli interessi della lontana Bulgaria nella complessa vicenda della migrazione verso l’Europa deve tener presente che quel Paese confina con la Grecia e con la Turchia e che si è a lungo trovato coinvolto, suo malgrado, nella gestione dell’esodo dei profughi siriani e mediorientali verso l’Europa centrale e settentrionale. Per impedire (con successo) il transito sul suo territorio della marea umana, il governo di Sofia ha costruito alla sua frontiera meridionale barriere di filo spinato lunghe circa 200 chilometri. E come Atene, a Bruxelles chiederà garanzie sull’intesa con la Turchia

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Gio, 21/06/2018 - 08:31

dunque, la gestione del problema si fa molto critico per tutti. è chiaro che abbiamo ragione: ma forse c'era un modo più intelligente di risolvere i problemi senza urlarsi e litigarsi....

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Gio, 21/06/2018 - 08:31

Comunque vada questa volta l'ennesimo vertice europeo di una cosa potremo stare certi, ed è una grande novità: chi andrà a difendere le ragione dell'Italia non ci andrà con il cappello in mano per dire signor si ma farà di tutto per essere trattato da pari e ottenere il massimo per il popolo italiano. In un paese dove la classe dirigente di solito si vende e tradisce l'interesse nazionale è una rivoluzione !

Ritratto di Azo

Azo

Gio, 21/06/2018 - 08:32

Altro che migranti, questa è più una gita premio di scolaresche ai costi dello stato Italiano???

Nick2

Gio, 21/06/2018 - 08:46

La politica estera non è come ve la fa credere Salvini. Non è bianco o nero, non è “batto i pugni sul tavolo” è compromesso, mediazione. Noi accogliamo i migranti, vero. Ma in Italia i cittadini stranieri sono leggermente al disotto della media UE ed oltre la metà sono europei. Ciò significa che da noi arrivano, ma se ne vanno pure, nonostante i (finti) muri degli altri paesi. Abbiamo la spada di Damocle dell’enorme debito pubblico e sentiamo il fiato sul collo della finanza e dei mercati. La fine del Quantitative easing potrebbe essere un brutto colpo per noi. Salvini continua la campagna elettorale con i suoi tifosi, ma quando Conte sarà a Bruxelles verrà ridimensionato. Si cercherà una soluzione che lasci praticamente invariato lo status quo e che contemporaneamente salvi la faccia al governo italiano. L’alternativa è far saltare il banco. Ma per chi ha qualcosa da perdere (il 95% di tutti noi) è rischioso. Molto rischioso…

Sail

Gio, 21/06/2018 - 08:53

E qual è la tesi del boomerang?? Qui mi sembra che le carte siano ben sparigliate, e che si vada in ordine sparso... Chi recupera se li porti a casa sua, se crede... Le "ong" con bandiera "olandese" di che paese sono, visto che in Olanda non risultano?? Se l'Italia non siederà a quel tavolo, quand'anche una maggioranza, per propria convenienza, vota in opposizione alle intenzioni italiane, NON DEVE ACCETTARE imposizioni. Punto. Ciaone

Eraitalia

Gio, 21/06/2018 - 08:56

L'Italia non deve cedere di un millimetro. Facciamoci rispettare, finalmente. O ora o mai più. Forza Conte!

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Gio, 21/06/2018 - 09:00

Boomerang un corno! Battere i pugni sul tavolo e coordinare quanti rifiutano l'accoglienza in nome della propria sovranita`. Pretendere un documento chiaro che, vista la sostanziale e totale chiusura degli stati, prenda chiaramente atto che l'unica strada e` RESPINGERE, alla faccia dei buonisti. Se non si arriva a tanto, andarsene sbattendo la porta. Non credo che a Francia e Germania sara` facile opporsi al blocco di Visegrad + Austria + Italia (+Spagna, + Malta,+ Olanda...)

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Gio, 21/06/2018 - 09:04

SALVINI i soldi spesi per gli irregolari toglieteli dai versamenti per l'europa.

daniel66

Gio, 21/06/2018 - 09:08

L'Italia non è un centro di accoglienza infinito e permanente, e questa alleanza con l' U.E. è stata sempre più dare che avere, perchè l'euro non è un'unità di misura ma lo strumento della Germania per assoggettare una nazione. Però si profila all'orizzonte una inattesa opportunità: non perdiamola....

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Gio, 21/06/2018 - 09:11

Considerato come questi dell'UE (FR e DE in testa) trattano l'Italia (praticamente a pesci in faccia), fossi nell'esecutivo di governo Italiano, invierei a questa riunione (che definirla tale e già tanto) in programma a Bruxelles un portavoce ufficiale (come hanno fatto i francesi recentemente, quando è stato convocato il loro ambasciatore a Roma e lui ha inviato al Viminale un lacchè al suo posto) recante la seguente nota, da leggere di fronte a tutti i rapprensentanti dell'assemblea "Spiacenti per l'assenza, ma abbiamo cose più importanti da fare, ovvero trattare questo problema nelle sedi più opportune e appropriate, come stiamo appunto facendo con la riunione del «gruppo Visegrad»". In vista di quanto hanno in mente "M&M" (Merkel-Macron) sul tema in oggetto, è meglio che l'Italia rinforzi, aderendovi ufficialmente, il "gruppo Visegrad". Se l'UE anzichè trovarsi un singolo paese si ritrova un gruppo COMPATTO e DECISO, dovrà scendere a trattative.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Gio, 21/06/2018 - 09:14

C'è poco da allargare et similia: con la collaborazione di tutti gli stati membri o si proteggono le frontiere esterne (compresa quella mediterranea che finora è stata appannaggio dell'Italia esaminando - extra Ue - le domanmde di asilo ed eventuali necessità di migranti da integrare in lavori che non trovano sufficiente domanda interna, oppure questa Ue andrà a farsi benedire. Macron e Merkel non si illudano di scaricare altrove problematiche investono anche loro. Il gioco dello scarica barile, specie verso paesi del sud Europa è finito.

Ritratto di DVX70

DVX70

Gio, 21/06/2018 - 09:14

@mortimermouse: se si fosse continuata la politica di Renzi/Gentiloni FR e DE avrebbero continuato a fare lo scaricabarile lasciando tutto a noi il peso dell'accoglienza. Salvini ha fatto l'unica cosa possibile da fare quando i tuoi partner continuano a sbertucciarti rispondendoti picche in continuazione: sollevare il classico vespaio.

Ritratto di combirio

combirio

Gio, 21/06/2018 - 09:15

Finora si è retto! Ma se fossero milioni a partire dall’ Africa? I conti che fanno Francia e Germania sono semplicemente conti spiccioli e opportunistici che non dimostrano l’ Europa unita. Senza contare che ne sarebbero poi alla fine travolti anche loro. Pertanto se continuano su questa strada meglio rompere quest’ Europa che per noi è una palla al piede e fare da soli. Questi mirano semplicemente a fare solo i loro interessi e probabilmente sono anche d’accordo con schiavisti e scafisti. Ricordiamo il console Francese che costruiva in Turchia GOMMONI PER GLI IMMIGRATI. Da loro se non li costringiamo non potremo aspettarci nulla! Ricordiamoci che in questi paesi la mentalità sinistra comanda ancora e non sono meglio della nostra.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Gio, 21/06/2018 - 09:15

C'è poco da allargare et similia: con la collaborazione di tutti gli stati membri o si proteggono le frontiere esterne (compresa quella mediterranea che finora è stata appannaggio dell'Italia) esaminando - extra Ue - le domande di asilo ed eventuali necessità di migranti da integrare in lavori che non trovano sufficiente domanda interna, oppure questa Ue andrà a farsi benedire. Macron e Merkel non si illudano di scaricare altrove problematiche investono anche loro. Il gioco dello scarica barile, specie verso paesi del sud Europa è finito.

Ritratto di DVX70

DVX70

Gio, 21/06/2018 - 09:18

@mortimermouse: l'unica cosa intelligente da farsi sarebbe stata quella di respingere, senza nessun se e ma, i cosidetti 'migranti'. Ma adesso è decisamente troppo tardi.... si sarebbe dovuto iniziare oltre trenta anni fa !!!!

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Gio, 21/06/2018 - 09:24

@ Nick2 - considerando che in ITA ci sono 18milioni di pensionati (quasi 1/3zo della popolazione) e che gran parte di essi (il 70%) percepisce in media 600€ al mese o ANCHE MENO (dati INPS), non mi sembra che il 95% della popolazione abbia "molto" da perdere; incomprensibile anche il solito discorso catastrofista sul debito pubblico, sappiamo bene che questa è un arma usata contro l'Italia per ricattarla, anche DE e FR hanno debiti pubblici superiori ai 2000 miliardi (dati EUROSTAT) eppure nessuno se ne preoccupa (la FR con 2287mld di DEB è praticamente nelle stesse condizioni dell'ITA con 2300mld); quando salterà in aria l'€urozona (non per uscita univoca di un solo paese, ma per l'impossibilità ad essere sostenuta di fronte a problemi sempre più gravi ed irrisolvibili) non sarà una tragedia, in Terra nulla è irreversibile (solo LA MORTE lo è) a dispetto di quanto ha detto Draghi. Con buona pace dei mercati e dello spread.

acam

Gio, 21/06/2018 - 09:33

bene M&M fanno melina ma rischiano di essere mangiati l'europa li aha messi sul menu- come fare? semplice farli bere ...

steluc

Gio, 21/06/2018 - 09:33

@ Nick2 , capisco le sue preoccupazioni sull’economia, ma a maggior ragione possiamo permetterci i miliardi, e mi creda non solo sono 5, che spendiamo per stranieri senza titolo? Possiamo permetterci di sostituire cervelli italiani che se ne vanno con disperati nullafacenti o preda del caporalato? e avere il precariato istituzionalizzato e i salari abbassati da questa manodopera disposta a tutto,pure a delinquere? Questo governo dovrà dare risposte, ma per bonificare i pozzi avvelenati da sappiamo chi non basterà una legislatura.

Mborsa

Gio, 21/06/2018 - 09:43

Il re è nudo: nessuno stato membro vuole immigrati, rifugiati o economici. L'Italia non si può assumere la responsabilità di tutti i soggetti identificati dal 2011 e quindi non può accettare respingimenti su base retrodatata. In assenza di una politica Ue di controllo dei flussi, l'Italia ridurrà la propria zona di soccorso in mare e rifiuterà lo sbarco nei propri porti dei naufraghi. L'Italia intraprenderà tutte le iniziative utili per contenere i flussi sulle proprie coste e chiederà il sostegno economico Ue per i costi relativi. Vista la grande partecipazione al pre-vertice di domenica (oltre 10 stati membri), il premier Conte dovrebbe partecipare forte di un CdM e di una dichiarazione al Parlamento.

tonipier

Gio, 21/06/2018 - 09:44

" TUTTO UNA MESSA IN SCENA DAI PRIVILEGIATI" La esilità e la inconsistenza (dell'UNIONE EUROPEA) L'Unione Europea, realizzata secondo gli schemi del trattato di Maastricht, si riduce, ad una immensa astrazione burocratica artificiosamente calata nella realtà storica. si tratta di una gigantesca strutturazione amministrativa sulla quale aleggia il lugubre destino della sua dissoluzione. La unificazione monetaria come premessa di coesione dei popoli europei, richiama alla mente la iniziativa di chi prende di poter erigere un manufatto edilizio o di altra natura sulle sabbie mobili. Dissociata dai presupposti di una valida, efficiente coesione politica, la unificazione monetaria non potrà mai costituire valida ragione di coesione e di collaborazione tra i popoli europei.

Happy1937

Gio, 21/06/2018 - 09:57

L'Italia dovrà fare, con buona pace di Mattarella, un'opposizione ferma e decisa fino a rifiutare di sottoscrivere gli accordi se nocivi per i suoi interessi.

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 21/06/2018 - 10:20

Certamente Malta, una piccola isola già colma di immigrati, deve rifiutare altri accoglimenti, per legittima difesa. Però non può essere in eterno l'Italia a farsi carico del fenomeno immigratorio, mentre il nord Europa vuole continuare la politica delle chiacchiere, lasciando soprattutto a noi il peso della continua immigrazione tramite la Libia, per altro determinata proprio dalla folle politica francese, quando Sarkozy fece guerra a Gheddafi per squallide ragioni personali e per frenare il successo italiano su quel territorio. L'operazione voluta da Salvini é stata esemplare, scuotendo l'Europa dal sogno di lasciare tutti a noi i problemi immigratori, come si é fatto per 7 anni. Ma non si può risolvere il problema di nuovo con le chiacchiere. Per cominciare si fermino le navi che "generosamente" (? gatta ci cova) raccolgono i migranti per portarli a noi. E poi si muova TUTTA l’Europa, cominciando dalla Francia, responsabile principale del disastro.

tonipier

Gio, 21/06/2018 - 10:21

" IL PESCE INCOMINCIA A PUZZARE DALLA TESTA"

Ritratto di lange

lange

Gio, 21/06/2018 - 10:30

Nick2.. con tutto il rispetto per gli argomenti tecnici espressi, credo e spero che il Primo Ministro Conte con l´appoggio del Governo vada con carte e lettura della situazione chiari. La Merkel è monolita, misteriossa e immobile, un problema interno che ora sta cercando di scaricare/neutralizzare con l´appoggio di alcuni partners in Europa. L´Italia deve capire di non andare con il capello in mano e trattare contro partecipazione maggiore spese o tolleranza di sfondamento Def, altrimenti perderà l´occasione di farsi rispettare e di avere un qualsiasi risultato di sicurezza interna. sono in Germania e al di là della necessità della forza lavoro, non comprendo cosa ci sia dietro alla decisione sbagliata di Merkel di decidere unilaterlamente l´accettazione di 700milla stranieri nel paese.

Nick2

Gio, 21/06/2018 - 10:32

Volete la verità? I sistemi pensionistici di tutti i paesi UE, per calcolare l’importo delle pensioni e dell’età pensionabile, tengono conto dell’arrivo di 2 milioni di nuovi giovani l’anno. Se questa previsione non si dovesse avverare, le condizioni dei pensionati andrebbero riviste al ribasso e si rischierebbe addirittura il collasso di welfare e sistema pensionistico. Io capisco che ci si possa esaltare quando ci dicono ciò che vogliamo sentirci dire. Ma purtroppo, un continente che, nonostante gli stranieri, ha più ultrasettantenni che ragazzi al disotto dei 20 anni è MORTO! Entro qualche anno andranno in pensione in massa i baby boomers e non ce ne sarà più per nessuno! Rendetevene conto, questa è matematica di quinta elementare, non pensiero unico, non buonismo, non meticciato, non Soros. Tutti gli stati europei, per non far acquistare troppi consensi ai partiti populisti, sbarrano le porte ai migranti, ma poi li fanno entrare dalle finestre nascoste…

Ritratto di lange

lange

Gio, 21/06/2018 - 10:40

aorlansky60... assolutamente d´accordo con te. Oggi è sorta un´altra domanda da parte dei verdi in Germania. La Germania ha guadagnato 2.9 milliardi di Euro comprando BOT grechi, mentre il popolo greco risparmiava a lacrime e sangue. APRIAMO GLI OCCHI, gente! EU va bene finanto che non ci siano i sciacalli!!!!

Ritratto di TreeOfLife

TreeOfLife

Gio, 21/06/2018 - 10:43

@aorlansky: convengo pienamente con le sue parole. Visegard e il suo allargato consenso, può essere un incisivo colpo di scalpello capace di scalfire le granitiche tecnocrazie plutocratiche dell'asse franco-tedesco. Una potenziale adesione dell'Italia al club di Orban, avrebbe conseguenze devastanti sulla UFD, ossia unione France-Deutschland, perché vi si presenterebbe l'occasione di un neo Risorgimento europeo capace di rendere più sicura l'Europa da una immigrazione lucrosa fino al massacro e una redifinizione dei ruoli comunitari. L'UE così non ha senso, sembra una "Spa" dove chi ha le azioni più alte si arroga il diritto di veicolare le decisioni anche degli altri, ma non sono questi i termini della costituzione europea! Spero l'Italia mostri quell'ardore e desiderio di libertà in grado di contagiare Stati remissivi quali Svezia, Finlandia, Danimarca, Grecia, Spagna, Olanda e Belgio.

Mefisto

Gio, 21/06/2018 - 10:55

Junker : Ai Paesi «interessati, non preoccupati» Fossi in te mi preoccuperei della dipendenza da alcol...

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Gio, 21/06/2018 - 11:02

Nick2 - A lei dispiace così tanto che, ad es., quei 20 milioni di disoccupati che ci sono nella Ue vengano messi in condizione di lavorare? Dopo di che studiare opzioni per aumentare la natalità in Ue non mi pare un discorso fuori dal mondo. Che poi Soros non abbia voce in capitolo, indica lei ignora il fatto che egli stesso, ad esempio, abbia dichiarato di sovvenzionare la lgbt, aver dato la stura alla guerra in Ukraina, aver promosso "iniezioni di democrazia" in Africa colpevolizzando quelli che sosteengono l'immigrazione clandestina, mentre gli Stati Uniti hanno portato benessere in giro per il mondo con le loro rivoluzioni democratiche: quasi 70 milioni di poveracci ciostretti ad abbandonare la loro terra! Sulla sua chiosa non ci giurerei: dovranno renderne conto a chi, europeo, lavoro non ha. Altro che quinta elementare: la sua è da asilo (Mariuccia).

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Gio, 21/06/2018 - 11:05

errata corrige: "sostengono (il reato di) l'immigrazione clandestina". Grazie per la pubblicazione a compendio del mio precedente commento.

Jesse_James

Gio, 21/06/2018 - 11:08

Mi ci giocherei la testa che alla fine partoriranno la solita porcheria a nostro discapito. E' inutile parlare di umanità e solidarietà, e meglio guardare in faccia le cose come stanno: qui i migranti non li vuole più nessuno, punto. E' tempo perso parlare di concertazione europea quando tutti guardano ai propri interessi: schierarsi dalla parte dei migranti significa perdere le elezioni, e nessuno lo vuole. C'è bisogno di iniziative unilaterali da parte del nostro Paese: porti chiusi a qualsiasi nave battente bandiera straniera, ong o Sophia che sia, e la nostra Marina che agisca esclusivamente nella nostra zona SAR. Ma dico: Malta, Tunisia ed Egitto ci hanno subappaltato la loro zona SAR? Non intervengono loro che sarebbe loro zona di competenza, dobbiamo per forza farlo noi? Ma dove stà scritto?

jaguar

Gio, 21/06/2018 - 11:16

Nick2, perché non trovare un lavoro ai milioni di disoccupati, invece di importare manodopera a basso costo? Diciamo la verità, non interessa a nessuno se l'Europa si spopolerà, l'unico scopo dei migranti è quello di sostituire la manodopera locale con gente pagata dieci volte meno e magari in nero.

Nick2

Gio, 21/06/2018 - 11:21

Marcello, in Italia ci sono tanti disoccupati, che vorrebbero un lavoro consono ai loro studi, ma che mai potranno ottenere. Ho calcolato a mia esperienza (attendo smentite), la percentuale di lavoratori stranieri per settori nella mia zona: Industria siderurgica: 70% africani e asiatici. Agricoltura 90% indiani e pakistani. Allevamenti bovini, suini, gallinacei, 90% asiatici. Trasporti internazionali 90% est europei. Spedizioni a breve raggio: 90% nordafricani. Edilizia: 90% est europei e nordafricani. Industria metalmeccanica (piccole aziende) 50-60% africani e asiatici. Imprese di pulizie: quasi tutti africani e asiatici. Inservienti e infermieri presso cliniche e ospedali: est europei e africani. Personale in alberghi e ristoranti: egiziani, nordafricani, Domestici: filippini, sudamericani. Badanti: est europei, filippini. Attività commerciali frutta e verdura: 80% nordafricani. I nostri figli (finchè noi li finanziamo ad oziare) non faranno mai questi lavori…

yorick

Gio, 21/06/2018 - 11:27

@nick2-Una analisi accurata e in parte condivisibile.Una della questioni però è come si è giunti a questo punto? Firmando trattati a piè di lista senza porre alcuna osservazioone consentitaci,mi pare, dalla clausola di opt-out.Ora siamo alla frutta. E' vero che le leggi europee sono tali da costringerci,ma queste sono state firmate in previsione di condizioni di controllo generale. Se si va sull'emergenza allora salta tutto!Il comportamento francese è al solito formale e truffaldino.Se si va avanti così,tenendo ferme solo le norme di fronte a situazioni esorbitanti,non avendo rispetto per la rabbia e la sfiducia che sta montando,tradendo l'origine dell'Unione che si fonda sul pensiero umanistico di Adenauer,De Gasperi e Schumann allora anche la U.E. è in pericolo.La farisaica obbligatorietà della legge diventa il detonatore di una mina.Per molto meno ci sono state guerre tra gli Stati d'Europa.Sarebbe la fine di tutto, quella iniziata nell'agosto del 1914.

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Gio, 21/06/2018 - 11:47

@ Jaguar 11:16 "Diciamo la verità, non interessa a nessuno se l'Europa si spopolerà, l'unico scopo dei migranti è quello di sostituire la manodopera locale con gente pagata dieci volte meno e magari in nero." --- Ecco, questa è un osservazione giusta. Peraltro facendolo in EU dove esiste già da tempo un mercato del lavoro ultra consolidato, con la chiara volontà di DESTABILIZZARLO a livello di costi del lavoro: per professione ho da fare quotidianamente con corrieri, ebbene ormai noto che l'80% di essi sono esteri (molta gente dell'est, ma sono in aumento quelli africani); strano eh??... causalità ? non direi proprio.

internauta

Gio, 21/06/2018 - 11:51

Faccio presente a Nick2 (che paventa il crollo dei sistemi pensionistici europei a causa dell'invecchiamento degli europei) che neanche Salvini è contro l'immigrazione controllata mediante flussi calibrati sulle richieste di nuova manodopera possibilmente selezionata in base alle esigenze. Quello che non vuole Salivini, e con lui la gran parte degli italiani, è un'invasione incontrollata di persone prive di ogni competenza, lavoratori in nero sottopagati, utili solo al caporalato nelle campagne, al commercio ambulante abusivo e a quello di cinese e bengalesi. Tutta gente che non versa niente all'Inps, in buona compagnia di molti italiani che sguazzano nel sommerso. Già ci bastano quelli! Se poi l'UE lamenta che l'Italia ha un tasso d'immigrati troppo basso, non è una buona ragione perché si debba fare la fine di quelli che si son riempiti d’islamici con tutte le conseguenze del caso.

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Gio, 21/06/2018 - 12:00

@ Mborsa 09:43 "nessuno stato membro vuole immigrati" --- @ JesseJames 11:08 "qui i migranti non li vuole più nessuno. E' tempo perso parlare di concertazione europea quando tutti guardano ai propri interessi" --- Il punto è proprio quello che avete sottolineato. Inutile farsi illusioni, e sarebbe bene che i vertici UE ne prendessero atto, perchè è in corso -non solo in ITA ma a livello Europeo- una forte contestazione POPOLARE contro l'arrivo caotico ed incontrollato di un numero spropositato di migranti clandestini (quelli approdati finora SONO NULLA RISPETTO A QUANTO SI PROSPETTA A BREVE). L'EU rischia di spaccarsi su questo tema - non che a me dispiaccia: essendo SOVRANISTA convinto NON vedo l'ora che qualsiasi presupposto sia utile per finire questa inutile messa in scena, pagliacciata nota come "unione europea" dove burocrati/tecnocrati inutili ed incapaci decidono il destino di interi popoli europei.

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Gio, 21/06/2018 - 12:21

@ Lange 10:40 -- Il ruolo giocato dalle BANCHE tedesche (e francesi) nella crisi greca è ormai noto; con il pretesto del DEB PUBBL GRE fuori controllo (capirai : un paese con debito di soli 300 miliardi) BCE UE e FMI (con il fiato di FR e DE dietro) hanno spinto fortemente fino a costringere alla resa i greci (sotto il ricatto di essere estromessi dal circuito di pagamenti internazionali ed europeo TARGET2, nonchè dall'essere estromessi da qualunque fonte di finanziamento) che hanno dovuto accettare condizioni durissime imposte loro dalla troika. Questa non è più DEMOCRAZIA ma ORDO LIBERISMO FINANZIARIO che ha preso il controllo decisionale a livello europeo, con capacità di ricattare qualsiasi paese che "secondo loro" è fuori parametro. ASSURDO. Dopo avere raso al suolo l'economia GRE, i tedeschi hanno fatto partire lo "step2" ovvero comprarsi a costo ZERO buona parte delle infrastrutture GRE, da aeroporti a porti marittimi. Questa non è unione europea, questo è terrorismo.

mauro-s

Gio, 21/06/2018 - 12:27

bene, molto bene, è proprio vero che quando le cose diventano SERIE l'italiano dà il meglio di sè, ero quasi rassegnato a leggere insulti in questa rubbrica e invece vedo con piacere che si sta dibattendo, nel rispetto delle altrui idee, cercando di trovare una soluzione efficace e condivisibile mi riferisco a coloro che in questo momento stanno scrivendo pacatamente, e allora dico la mia,se Malta non può accollarsi migranti in virtù delle sue limitate risorse perchè non interdisce almeno i suoi porti alle ONG? sarebbe un contributo a spezzare la catena dei trasporti

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Gio, 21/06/2018 - 12:38

@ TreeofLife " L'UE così non ha senso, sembra una "Spa" dove chi ha le azioni più alte si arroga il diritto di veicolare le decisioni anche degli altri, ma non sono questi i termini della costituzione europea!" -- Non si può che essere completamente d'accordo su questo, se non altro perchè lo dimostrano i fatti : a trainare l'UE veicolandone OGNI SCELTA CRITICA non sono certo paesi di poco peso come Cipro Estonia o Croazia, ma si è dimostrato anche in questo caso un principo millenario, ovvero come IN UNA SOCIETA' COSTITUITA DA PIU' SOCI, È QUELLO MAGGIORITARIO A DARE LA GUIDA, nel caso dell'UE la Germania che persegue I PROPRI INTERESSI prima di tutto. Detto questo, prima ancora di parlare dei vantaggi che hanno avuto i tedeschi nel cambio MARCO-€uro che hanno visto svalutare la loro storica divisa (COSA CHE PER UN PAESE ESPORTATORE COME LA DE è FONDAMENTALE, all'esatto contrario di quanto accaduto per l'ITA con la Lira). Anche questo NON CASUALE ma ben studiato.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Gio, 21/06/2018 - 12:47

Nick2 - 11:21 A parte che io ho parlato di Ue e non solo dell'Italia, a quelli che vivono nell'inedia, precari, disoccupati etc. il governo ha o no il dovere di dar loro opportunità lavorative? Almeno tre possibilità, dopo di che si cancellano dalle liste di disoccupazione e saranno affari loro. Se non diminuiscono le tasse - promesse da marinaio del precedente governo - le aziende, già oberate di oneri verso lo stato, non assumeranno. Se non si avvia questa catena il resto sono solo chiacchiere. E lei parla di migranti disposti a fare cosa? Lo sa che le multinazionali vorrebbero azzerare le p.m.i. che sono il motore della nostra economia e riassumere quel personale a prezzi molto più bassi? Se arriva a comprendere solo questo passaggio, dovrà fare qualche riflessione in più e lasciar perdere la bile da scaricare contro Salvini.

Ritratto di wilegio

wilegio

Gio, 21/06/2018 - 13:14

Pensa te, proprio belgio e olanda vogliono entrare nella partita! Proprio loro che sono stati i più feroci e spietati colonialisti, insieme a portoghesi e francesi! Le porcherie commesse nel Congo belga sono ben note, anche se non se ne parla più per convenienza politica. E adesso vengono a fare i santerellini e ad insegnare a noi i principi del soccorso e dell'accoglienza. Ma andassero a...

Ritratto di wilegio

wilegio

Gio, 21/06/2018 - 13:17

mortimermouse Ce lo dica lei quale sarebbe questo modo "intelligente" per risolvere la questione! Cosa dovevamo fare, chiedere per favore e prostrarci ai poteri europei come hanno fatto finora i nostri governi? Forza! Si metta alla tastiera e ci renda edotti. Se esiste un sistema "intelligente" che porti come risultato la fine dell'invasione, il governo sarà ben lieto di apprenderlo e metterlo in atto.

Ritratto di wilegio

wilegio

Gio, 21/06/2018 - 13:24

Nick2 10:32 Stiamo quindi aspettando che una massa di "lavoratori" stranieri ci mantenga? E come, di grazia? Facendo cosa? Non c'è lavoro per i nostri (il fatto che gli Italiani non accettino certi lavori è una balla colossale), ce ne dovrebbe forse essere per gente che non ha la minima abitudine ne' attitudine al lavoro? Ma mi faccia il piacere!

Nick2

Gio, 21/06/2018 - 13:26

Marcello, se diminuiscono le tasse soltanto per i ricchi, aumenteranno i risparmi o, più facilmente, i fondi trasferiti all’estero, ma non i consumi. Per aumentare la domanda interna bisogna mettere in tasca qualcosa in più ai redditi bassi. L’esatto opposto della flat tax! Senza aumento della domanda perché dovrebbero assumere le aziende? Per far giocare a briscola i nuovi dipendenti?

Ritratto di pietrom

pietrom

Gio, 21/06/2018 - 14:23

Aut aut: I CLANDESTINI NON SBARCANO IN ITALIA, ma in Europa. Quindi: tutti gli Stati europei contribuiscano in misura paritaria con le loro navi da guerra a sbarrare il mediterraneo. Le navi merci o passeggeri regolari abbiano un codice da trasmettere via radio che consenta loro la navigazione. Tutte le altre (le navi clandestine, e quelle delle ONG) vengano affondate. Poi, andare a prendere Soros per le orecchie e rinchiuderlo in una prigione di qualche paese musulmano. Ci vuole tanto? Un continente come l'Europa e' in grado di difendersi o no???

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Gio, 21/06/2018 - 18:14

Nick2 - 13:26 Le ricordo che in Italia i contribuenti sono circa 41 milioni: da 0 a 50mila euro sono circa 39milioni, fino a 100mila euro sono 1,45 milioni, oltre circa 450mila. I ricchi sarebbero questi ultimi, non certo gli altri. Dall'Italia la fuga delle aziende che hanno una buona resa è in atto dal 2008 oltre quelle che non vengono in casa nostra dall'estero, sia per il sistema di tassazione che per regole legislative particolarmente severe che non esistono in altri paesi occidentali. Veda un pò lei come proporzionare se vuole che in Italia il lavoro decolli.. Intanto vorrò vedere cosa faranno i governanti di ora. A distanza di sei mesi avrò le idee più chiare.

Jesse_James

Ven, 22/06/2018 - 11:45

@aorlansky60 - Totalmente d'accordo con Lei.