"Sbarchi? Un nuovo schiavismo". Quelle voci in dissenso nella Chiesa

Parla il cardinale Sarah: prelato africano, è proprio lui in un suo libro a criticare le posizioni del Vaticano sui migranti e le sue frasi iniziano ad avere un'eco importante dentro la Chiesa

Voci dissonanti che, dalla profonda Africa, arrivano nelle stanze vaticane e mettono in discussione l’attuale linea della Chiesa Cattolica sull’immigrazione. Appare curioso che il primo a criticare la posizione di questi anni del Vaticano sui migranti sia proprio uno dei più autorevoli porporati africani: Robert Sarah.

Fa discutere e non poco il libro uscito nei giorni scorsi, in cui il cardinale dichiara le proprie posizioni sull’immigrazione e su tanti altri temi dove la Chiesa, negli ultimi anni soprattutto, tiene posizioni controverse. Il testo, uscito in Francia, si intitola “Le soir approche et déjà le jour baisse”. Una volta presentato, le idee di Sarah iniziano ad infiammare i dibattiti interni al mondo cattolico e, in particolare, a dare linfa alla parte considerata più “conservatrice”.

In realtà Sarah non è affatto un conservatore. Lui, guineano divenuto arcivescovo già a 34 anni con l’incarico di guidare la diocesi di Conacry quando ancora nel suo paese vi è il regime socialista di Sekou Touré, ne vede di tutti i colori. Risulta essere primo della lista tra i nemici di Touré, conosce molto bene il suo paese e la sua Africa, assiste popolazioni che vivono i flagelli di calamità e guerre di ogni tipo.

Ma Sarah conosce molto bene anche la curia romana, visto che arriva in Vaticano su incarico di Giovanni Paolo II nel 2001. Il pontefice, in particolare, gli affida l’incarico di segretario della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli. Nominato cardinale da Benedetto XVI nel 2010, attualmente è prefetto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti.

Ma il suo libro tratta, in generale, di tanti argomenti e lui stesso lo definisce come un grido d’allarme della Chiesa per i tempi attuali. E a giudicare dalle sue parole nel libro come nelle interviste di presentazione, appare anche un grido rivolto all’interno della Chiesa. Soprattutto, è il tema delle migrazioni ad essere il più controverso: “Tutti i migranti che arrivano in Europa vengono stipati, senza lavoro, senza dignità – afferma Sarah - È questo ciò che vuole la Chiesa? La Chiesa non può collaborare con la nuova forma di schiavismo che è diventata la migrazione di massa”.

Parole e frasi in totale contrasto con la linea del Vaticano e della Cei in Italia. Parole che alimentano dunque intensi ed ampi dibattiti. Anche perché, Sarah si spinge anche oltre: “C’è un grande rischio che corre l’occidente, ossia che esso scompaia, invaso dagli stranieri, come Roma fu invasa dai barbari. Parlo da africano. Il mio paese è in maggioranza musulmano. Credo di sapere di cosa parlo”.

Sotto il profilo politico, il divario più netto con il Vaticano si ha sul Global Compact, ossia il documento con il quale l’Onu intende regolare i flussi migratori: su questo testo, Papa Francesco è d’accordo mentre Sarah lo reputa profondamente ingiusto. “Questo testo ci promette migrazioni sicure, ordinate e regolari – dichiara Sarah – Ho paura che produrrà esattamente il contrario. Perché i popoli degli Stati che hanno firmato il testo non sono stati consultati? Le élite globaliste hanno paura della risposta della democrazia ai flussi migratori”. Da qui, l’affondo diretto alla posizione del Vaticano: “Come mai la Chiesa non si oppone a questo testo?”.

In un’intervista in Francia, partendo da questi presupposto, il cardinale africano dichiara politicamente di appoggiare i paesi del cosiddetto “blocco di Visegrad”: “Fanno bene questi paesi a voler mantenere la propria identità – afferma Sarah – La globalizzazione diventa una prescrizione medica obbligatoria. Il mondo-patria è un continuum liquido, uno spazio senza identità, una terra senza storia”.

Il cardinale fa discutere perché, soprattutto, quelle sue non sono solo posizioni personali, piuttosto sembrano il grido della Chiesa africana rispetto ad un Vaticano che pare lontano dai temi più sentiti dal continente nero. Eppure è proprio qui che la Chiesa cresce ed i fedeli aumentano, è qui dunque che dalla Chiesa ci si aspetta molto. E le parole di Sarah confermano una distanza che, nelle sale vaticane, in tanti iniziano a vedere con sospetto.

Commenti
Ritratto di asimon

asimon

Dom, 07/04/2019 - 18:18

finalmente un prete che fa il prete con giudizio

Una-mattina-mi-...

Dom, 07/04/2019 - 18:23

SE E' SINCERO, PENSO CHE SIA IL MOMENTO DI UN PAPA NERO COME QUESTO...

VittorioMar

Dom, 07/04/2019 - 18:31

..PAROLE SANTE E GIUSTE ISPIRATE DALLO "SPIRITO SANTO" ...contrariamente all'IMPOSTORE IMPOSTO....!!..SI HA IL DIRITTO A NON EMIGRARE !!

jekill

Dom, 07/04/2019 - 18:40

FRANCESCO DEVE MOLLARE! SUBITO!

Ritratto di L'Informista

L'Informista

Dom, 07/04/2019 - 18:47

Papa subito!

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Dom, 07/04/2019 - 18:48

Conosce la sua Africa e i tranelli "occidentali" atti alla destabilizzazione globale per meri fini di potere economico e finanziario. Forse non ha tutti i torti e con coraggio manda un segnale alla curia romana.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Dom, 07/04/2019 - 18:49

Finalmente qualcuno sincero e non vincolato alle schifezze della gente demoniaca.

venco

Dom, 07/04/2019 - 18:54

Questo prete è un vero cristiano, questo sa che il cristianesimo non promuove il benessere materiale per tutti ma benessere spirituale ed etico-morale per tutti.

frapito

Dom, 07/04/2019 - 18:56

La questione più assurda del Global Compact e quella che i popoli invasi non possono, anzi non devono, difendersi. Si danno diritti a chi non ha mai avuto doveri e responsabilità e si tolgono diritti a chi dei doveri e delle responsabilità ha dedicato tutta la vita. Finalmente un prete vicino alla gente che sa cosa significa fare apostolato. Papa Francesco mi ha deluso profondamente.

MOSTARDELLIS

Dom, 07/04/2019 - 19:03

E' uno dei pochi nel clero che ha la testa sulle spalle. Giudica e valuta le cose per quelle che sono e non per come vogliono farle apparire i radical chick della chiesa, del PD e di tutta la sinistra italiana.

MOSTARDELLIS

Dom, 07/04/2019 - 19:06

Signore in bianco, hai sentito? Altrimenti stappati le orecchie, che è meglio.

Pierluigi64

Dom, 07/04/2019 - 19:14

Mi fido molto più di lui rispetto a tutti quei vescovi europei e Francesco che l'Africa e l'Islam li conoscono vagamente. Bisognerebbe gridare a Bergoglio, Bassetti e compagnia che i cattolici fedeli al vero Magistero della Chiesa sono talmente poco razzisti che preferirebbero un papa, vescovi e cardinali come Sarah anziché bianchi come loro a cui consiglio di tornare in Argentina o di stare in Africa a contatto con gli islamici per una decina d'anni. Penso che cambierebbero idea.

routier

Dom, 07/04/2019 - 19:16

"Tot capita, tot sententiae". Ohibò, un Cardinale cattolico che ragiona con la sua testa è una bellissima novità. La Cei e Don Bergoglio non ne saranno entusiasti ma se ne dovranno fare una ragione.

stefano751

Dom, 07/04/2019 - 19:41

Perchè il Papa e altri cardinali non ascoltano la voce di queste sante persone? Chi più di loro conosce la realtà dei fatti? Stanno dicendo di fermare l'immigrazione perchè è una nuova forma di schiavismo perpetrata da negrieri senza scrupoli appoggiati dalla sinistra. Sono o non sono questi vescovi parte della Chiesa? Non ascoltarli è veramente mancanza di rispetto.

nopolcorrect

Dom, 07/04/2019 - 19:53

Meno male che nella Chiesa c'è un Cardinale intelligente, informato e che ha le idee chiare!

FRANGIUS

Dom, 07/04/2019 - 20:02

QUESTO SI' CHE E' UN CARDINALE CHE HA BUONSENSO E NON CONOSCE LA DEMAGOGIA A SCOPO DI LUCRO DEI COLLEGHI DELLA CEI. PAPA FRANCESCO ASCOLTA CHI CONOSCE MEGLIO DI TE I PROBLEMI DELL'AFRICA E NON VENIRCI A DIRE CHE ANCHE GESU' ERA UN CLANDESTINO PERCHE' NON SI FACEVA MANTENERE DALLO STATO CHE LO OSPITAVA SENZA FAR NIENTE.DIRE QUESTO E' UNA FALSITA'....

adal46

Dom, 07/04/2019 - 20:12

Cardinale, basta leggere i suoi scritti per capire quanto avrebbe bisogno la CHIESA GERARCHICA di un SUO orientamento...

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Dom, 07/04/2019 - 20:40

Del Card. Sarah ho letto tempo fa una sua pubblicazione (La forza del silenzio. Contro la dittatura del rumore) in cui lo scrittore ricorda che il silenzio è indispensabile per l'ascolto del linguaggio divino, laddove la preghiera nasce dal silenzio e senza sosta vi fa ritorno sempre più profondamente. Ne sono rimasto impressionato e credo che leggerò anche quest'altra sua pubblicazione. "Discepolo" del Papa Emerito, preferisci il silenzio al contrario di Francesco che non perde occasione per parlare, parlare, anche troppo, esprimendo concetti a volte e a mio avviso "lontani e in contrasto" con le sacre scritture, confondendo in questo modo noi fedeli. Se Sarah diventasse il successore di Francesco ne sarei certamente felice.

giuseppe_s

Dom, 07/04/2019 - 20:44

QUESTO "PAPA" STA DISTRUGGENDO LA CHIESA PERCHE' LA DIVIDE INSIEME AI SUOI IDOLATRI. E CHI LO SEGUE LO PORTA VERSO UNA CHIESA PROTESTANTE DIVERSA DA QUELLA CATTOLICA E SENZA L' EUCARESTIA. GUAI A LUI QUANDO SI TROVERA' DAVANTI LA VERITA.

Ritratto di C.L.N.

C.L.N.

Dom, 07/04/2019 - 20:54

Brav'uomo: si merita tutta la nostra stima e il nostro appoggio. Non lasciamolo solo! Sosteniamolo! Ha fatto, nel suo libro, un'analisi lucida e sincera di come stanno veramente le cose in Africa, a Roma (vaticano e c.e.i.) e a New York (o.n.u.). Bellissima la domanda retorica sul perchè gli Stati firmatari del Global Compact non abbiano sentito il dovere di indire referendum per consentire giustamente ai Popoli Sovrani di esprimersi sugli scopi reali del trattato. Eh si! In effetti essi temevano un risultato NEGATIVO... e quindi hanno semplicemente e SPUDORATAMENTE glissato, imponendolo (tipico atteggiamento di molti governi composti da esseri spregevoli che se ne infischiano dei cittadini e che badano solo a mantenere il loro POTERE.

Ritratto di saggezza

saggezza

Dom, 07/04/2019 - 22:10

In parte ha ragione. Comunque è molto più obiettivo del generale comandante del vaticano. Tuttavia di schiavismo per ora ne vedo ben poco. Vivono a sbafo e sono mantenuti senza lavorare oppure spacciano ai nostri giovani facendo milioni di euro. Il poi chissà??

maria angela gobbi

Dom, 07/04/2019 - 22:21

Ecco! Io,da sempre critica delle posizioni "buoniste",accusata di razzismo da amiche sinistrinze,io questo Sacerdote amerei vederlo PAPA.Un Papa Nero,ma vero.non un parolaio,ma uno che le cose le vede come sono,cha ama la sua terra,come noi dovremmo,tutti,amare la nostra.Portatelo in Italia,presentatelo a madama B. fatelo predicare dal balcone,e parlare coi giornalisti in aereo.Dio lo protegga.

maria angela gobbi

Dom, 07/04/2019 - 22:28

IL GIORNALE,Parlane ancora,segnala se esiste la traduzione del suo libro,che sia diffuso e reclamizzato-ne comprerei parecchie copie da regalare a chi ragiona da fesso.

Gilgamesh1000

Dom, 07/04/2019 - 22:40

Non è il solo a pensarla così. Ma il Sig. Bergoglio la notte sogna e si fa i cinema. Poi di giorno predica.

killkoms

Dom, 07/04/2019 - 23:37

è uno che conosce bene il problema!

apostrofo

Lun, 08/04/2019 - 00:25

Complimenti alla intelligenza e lungimiranza di questo vescovo africano. Riferitelo al grande capo dell'ONU, il portoghese. Che sia il preconizzato papa nero ? Se la pensa così, perché no ?

Luigi Farinelli

Lun, 08/04/2019 - 02:10

Fortunatamente sta cominciando la reazione per salvare la Chiesa Cattolica e il Cristianesimo, tenuti in ostaggio da vescovi e cardinali massoni che hanno fatto in pochi anni più danni di più di due secoli di Illuminismo relativista, razionalista e ateo. E Bergoglio si decida a rispondere, se ne è capace, ai famosi DUBIA che l'aspettano sempre al varco.

GPTalamo

Lun, 08/04/2019 - 02:50

Pensiamoci bene. La Chiesa ha un rulo molto limitato in tutti i fenomeni migratori di oggi. Domandiamoci chi finanzia tutte queste persone e navi ong, e certamente non e' la Chiesa, ma persone materialistiche come Soros, cioe' i nemici storici della Chiesa. Cerchiamo di identificare i veri nemici, senza che il giornalismo confonda le acque.

dariap

Lun, 08/04/2019 - 03:54

Il Papa degradera' questo cardinale a campanaro semplice in un'isola del Pacifico.

VittorioMar

Lun, 08/04/2019 - 08:00

...i PRELATI Africani dovrebbero DENUNCIARE i PAESI COLONIALISTI venditori di ARMI e di MORTE...le MAFIE LOCALI ..fermare l'EMORRAGIA di GIOVANI...DENUNCIARE i politici CORROTTI..pretendere Scuole..OSPEDALI...e quanto necessario all'INDIPENDENZA ALIMENTARE...molti sono PAESI RICCHI in grado di poterlo fare....anche il DIRITTO A NON EMIGRARE...!!!

diesonne

Lun, 08/04/2019 - 09:05

diesonne la cei italiana non è autonoma nel decidere esegue gli ordini che arrivano dal vaticano

MarcoTor

Lun, 08/04/2019 - 09:28

92 minuti di applausi

silvano.donati@...

Lun, 08/04/2019 - 09:49

bravo Sarah, questo si che è un religioso dalla mente onesta !! la Chiesa Romana e il suom 'capo' si rendono complici del moderno schiavismo !!

Ritratto di navajo

navajo

Lun, 08/04/2019 - 09:54

Speriamo sia il prossimo Papa. Allora tutto tornerà come prima.

Ritratto di Azo

Azo

Lun, 08/04/2019 - 10:10

Ma allora, """CI SONO ANCHE PRETI E MINITRI DELLA CHIESA INTELLIGENTI??? NON SON TUTTI PEDOFILI.

alex_53

Lun, 08/04/2019 - 10:13

Bravo! abbiamo bisgono proprio di un cardinale di colore che insegni a quegli ipocriti della CEI come sono le cose.

Adespota

Lun, 08/04/2019 - 10:48

Se tale cardinale diventasse Papa, molti potrebbero riconsiderare la scelta dell'8 per mille!

Rossana Rossi

Lun, 08/04/2019 - 10:49

Meno male che finalmente si sa di un prelato che usa il buon senso.....e non ci voleva molto a capire che quello che dice è il pensiero della gente intelligente..........

Adespota

Lun, 08/04/2019 - 10:55

Penso che se tale cardinale diventasse vescovo di Roma in molti riconsidererebbero la propria scelta dell' 8 per mille ( ovviamente in modo favorevole).

Andrea_Berna

Lun, 08/04/2019 - 10:56

E' sotto gli occhi di tutti, che si tratta di una nuova forma di schiavismo fortemente voluta dalle elites europee per abbassare il costo del lavoro, distruggere lo stato sociale, e creare una massa informe di senza-patria, priva di qualsiasi retroterra comune, linguistico, religioso, culturale. La creazione di questa massa informe di disgraziati, in lotta tra loro per la sopravvivenza, e' vista come condizione essenziale per poter realizzare l'unita' europea. Uniti nella mancanza di valori nazionali, uniti nella retorica avvelenata del politicaly correct e della censura. Questo preparano per noi. E bergoglio, di tutto questo, e' complice.

Ritratto di Friulano.doc

Friulano.doc

Lun, 08/04/2019 - 11:10

Ecco un buon Papa nero! Ma credo che al prossimo conclave il grande assente sarà lo Spirito Santo.

onurb

Lun, 08/04/2019 - 11:31

Sarebbe ora Che si avverasse ciò che i Pitura Freska cantavano a Sanremo nel 1997.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 08/04/2019 - 13:03

Una voce importante entro la Chiesa? Magari! Bergoglio non se lo fila proprio. Lui si é inventata la storiella delle "due religioni sorelle" e contribuirà nella distruzione della Religione di Cristo.