Milionari con "ebay"? Il commercio online arricchisce 105 italiani

Dall'esame dei fatturati degli utenti del sito un dato sorprendente: c'è la riscossa del Sud

Sembra (tra l'altro) la riscossa del Sud, la classifica dei 105 italiani che, nel 2015, hanno fatturato almeno un milione di dollari (nel report internazionale) grazie a eBay. La celebre piattaforma di aste online, difatti, anche quest'anno ha stilato un esame dei fatturati dei suoi utenti che, sfruttando la visibilità, l'interattività e il bacino di commercianti e acquirenti molto giovani, sono riusciti a mettere a segno sei zeri nel loro fatturato: il 19% in più rispetto al 2014. E, nel quinquennio 2010-15, la crisi ha quintuplicato gli incassi. È la Campania, che spesso, come tutto il Sud, può sembrare relegata ad abitudini un po' stantie e poco al passo coi grandi in avanti delle nuove tecnologie, ad aggiudicarsi un primato quest'anno: registra infatti ben il 30% delle imprese sopra il milione di dollari. Al secondo posto la Lombardia (18%); poi la Puglia, il Lazio e la Sicilia, che hanno raggiunto l'8%. In 14 regioni italiane, dunque, abita almeno un milionario di eBay.

Un volto e una voce giovani sono quelli di Domenico Carofiglio, cosentino. La sua dimestichezza con internet ha incontrato quella con i motori, e decisamente ha fatto scintille. Carofiglio possiede un negozio di pneumatici e cerchi in lega per auto e moto oltre che di copertoni da gara. La sua storia comincia in un piccolo paese, Dipignano: spiega che «la mia passione per i motori mi ha spinto ad aprire la mia attività nel 2007, e ho scelto di farlo proprio su eBay per la sua semplicità di utilizzo e per la possibilità di avere visibilità in tutto il mondo». Carofiglio, nato e cresciuto nel profondo della Calabria, è un under 40 che ha rimosso i confini geografici e abbattuto simbolicamente le pareti del suo negozio, cogliendo nel web le potenzialità per costruire un piccolo impero. «Fin da subito la mia attività su eBay è stata un successo e oggi rappresenta il 60% di tutto il mio business. Punto molto sull'eCommerce, la sua immediatezza è un fattore determinante. Nel nostro negozio eBay continua sono disponibili 12 mila prodotti e gestiamo circa 25 ordini al giorno. Nei periodi di picco, che in questo settore vanno da maggio a luglio e da settembre a gennaio, arriviamo anche a gestirne fino a 50 al giorno».

I negozianti milionari di eBay hanno visto impennare le vendite a partire dal 2010. I guadagni sono lievitati, come raccontano gli stessi venditori, da quando hanno cominciato a vendere i loro prodotti all'estero: soprattutto negli Stati Uniti e in Australia. Le vendite online sono, in qualche caso, la loro unica fonte di reddito, e con la crisi questa fonte ha assicurato successi ancora più consistenti e rendite più sicure di prima.

«Siamo molto orgogliosi di questo traguardo ha dichiarato Claudio Raimondi, general manager di eBay in Italia , raggiunto dai nostri venditori e particolarmente felici che ancora una volta eBay si dimostri un acceleratore di business che consente di superare le tradizionali barriere geografiche il fatto che a guidare questa classifica siano due regioni tra loro molto differenti, ma che hanno saputo cogliere le numerose opportunità del commercio elettronico, deve essere di ispirazione per tutti i nostri venditori. Per quanto ci riguarda ha proseguito Raimondi l'impegno è quello di continuare a guidare il processo di digitalizzazione delle Pmi italiane, affiancandole e sostenendole in un percorso verso una maggiore competitività, che a livello internazionale». La community di eBay, in tutto il mondo, conta più di 162 milioni di acquirenti attivi e 25 milioni di venditori. In Italia, gli acquirenti sono almeno 5 milioni, con più di 30 mila venditori professionali. Un mercato che però fa dell'export il suo asso nella manica: il 54% delle pmi italiane sulla piattaforma esporta in almeno dieci Paesi.