Il ministro Giannini: "Non verrà diffusa alcuna teoria gender ​nelle scuole italiane"

Lo ha assicurato il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, rispondendo a una interrogazione della Lega Nord

Nelle scuole italiane non verrà insegnata la cosiddetta teoria gender, saranno attuati invece "i principi di pari opportunità, di lotta alle discriminazioni, di prevenzione della violenza di genere, fondamentali in una società per formare giovani e adulti responsabili". Lo ha assicurato il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, rispondendo, durante il question time, a una interrogazione della Lega Nord sulla possibilità che una passaggio della riforma della scuola (il comma 16) recentemente approvata possa diventare il veicolo per diffondere la teoria gender.

Il ministro ha spiegato che la norma richiamata nell’interrogazione "stabilisce che il piano triennale dell’offerta formativa assicuri l’attuazione da un lato di principi di pari opportunità, attraverso l’educazione alla parità fra i sessi, dall’altro della prevenzione della violenza di genere e di tutte le forme di discriminazione. Questi sono i due livelli su cui si lavorerà nelle scuole con attività che in autonomia saranno ispirate a questi principi". Ha quindi ricordato che lo scorso 6 luglio il ministero ha diffuso a questo proposito una nota che, tra l’altro, richiama il corretto utilizzo degli strumenti normativi già esistenti per assicurare la massima informazione alle famiglie su tutte le attività previste dal piano dell’offerta formativa, inclusi i principi richiamati nel comma 16.

Commenti

giovanni951

Mer, 29/07/2015 - 22:13

e chi si fida di questi dilettanti?

Ritratto di AndrewForecella

AndrewForecella

Mer, 29/07/2015 - 22:42

In Italia abbiamo tanti casi di padri di "FAMIGLIA TRADIZIONALE" frequentatori assidui di viali colmi di donne con l'attributo. Probabilmente se ci fosse un educazione migliore, avrebbero evitato a se stessi e alle persone vicine la farsa di nascondersi dietro canoni imposti, costringendosi e costringendo gli altri a una vita di amore falso, bugie e sofferenza. La realtà è ben lontana da quella che ci hanno insegnato in chiesa, e a pagarne le conseguenze sono tutti.

fabiou

Mer, 29/07/2015 - 23:00

speriamo che il ministro mantenga la parola. basta gender , basta depravazioni.

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Runasimi

Gio, 30/07/2015 - 01:09

Pur essendo in parte tranquillizzati da questo comunicato del ministro Giannini rimaniamo comunque perplessi. Sapere che c'è gente che propone a livello ministeriale di diffondere tra i nostri figli le depravazioni sessuali di pochi adulti mentalmente disturbati è allarmante. L'assicurazione del ministro non toglie il dubbio che IL MULTICULTURALISMO PROFESSATO DALLA SINISTRA VENGA FREQUENTATO DA PERSONAGGI AMBIGUI E PERICOLOSI.

Ritratto di SAXO

SAXO

Gio, 30/07/2015 - 07:44

Ovviamente che no, gia basta e avanza l informazione della carta stampata e televisione promossa dalla confraternita internazionale ; la scuola anzi serve da contrapposizione per creare dubbi e incertezze esistenziali ai giovani ,creando un terreno fertile per le nuove teorie abberanti da imporrre come ideale di vita fomentate dalla scuola di pensiero filosofico neoliberista dell oligarchia massona internazionale,appartenente al nuovo regime mondialista.