Il ministro Grillo: "Rivedere il numero chiuso a Medicina"

Il ministro della Salute apre a un cambio del test d'ingresso, ma "dopo una transizione". Poi la polemica sulla foto di Salvini con un capo ultrà: "Avrei evitato".

"Sono totalmente favorevole a rivedere il numero chiuso a Medicina". Il ministro della Salute, Giulia Grillo, torna sul tema del test d'ingresso alla facoltà universitaria. E apre a un superamento della normativa attuale.

Un dibattito aperto da tempo, su cui la titolare del dicastero si esprime tuttavia con prudenza: "Sicuramente ci vuole una transizione, non è una cosa che puoi fare subito. La devi programmare, capire di quanti medici hai bisogno e prevedere un superamento graduale negli anni". Queste le parole alla trasmissione televisiva Omnibus, su La7.

Nel corso dell'intervista, Grillo si espressa anche sul altre questioni. A partire dalle spine del sistema sanitario, come i pronto soccorsi affollati e le liste d'attesa troppo lunghe: "Si tratta di due problemi per il 70% di natura organizzativa, sui quali stiamo lavorando. Ho fatto nuovo Piano nazionale sulle liste d'attesa, inoltre ricordo che con il numero '1500' di pubblica utilità del ministero raccogliamo segnalazioni dei cittadini e attiviamo un percorso con le regioni".

Aveva fatto discutere, nelle scorse settimane, l'azzeramento del Consiglio superiore di sanità. Grillo torna sulla questione, precisando che "nel nuovo Consiglio superiore di sanità non ci sarà nessuno dal mondo dei no-vax, ma ci saranno figure"legate ad altre professioni della sanità, "che non sono medici". Per esempio "infermieri, ostetriche, veterinari, biologi".

Sulla manovra economica, Grillo spiega così i dibattiti interni al governo: "Dopo diversi anni in cui si stava agonizzando, il Paese Italia noi lo stiamo rianimando ma non sempre è facile". E per quanto riguarda il reddito di cittadinanza, ammette che "per metterlo a sistema ci vorranno tutti e tre gli anni previsti". Infine una battuta sulla foto del ministro dell'Interno Matteo Salvini con un capo ultrà del Milan in passato condannato per spaccio di droga: "A me non è piaciuta. Avrei totalmente evitato, sono sincera".

Commenti
Ritratto di hardcock

hardcock

Mar, 18/12/2018 - 13:22

Giusto! La professione medica può dare grosse soddisfazioni ma deve essere libera. Qui il medico si paga come l'ospedale. Ci sono le assicurazioni che costano molto meno dei contributi che gli italiani sono costretti a pagare. I medici capaci facciano fortuna, quelli inetti la fame. Solo cosi si istaura la concorrenza che spinge il medico a migliorarsi per poter essere il migliore. Ma in quel lurido paese la vedo molto dura e........la gente muore negli ospedali. Mao Li Ce Linyi Shandong China

Duka

Mar, 18/12/2018 - 13:29

Il ministro CHE NON C'E' si preoccupi e molto dei medici della mutua oggi chiamati di base. 8 su 10 sono PASSACARTE inadeguati al sistema eppure intascato 5/6000 Euro mese. Assunti senza alcun concorso pubblico , nessuna specializzazione e per la maggior parte di loro con punteggi di laurea miserevoli. Tutti si devono adeguare ai tempi, riqualificarsi con esami VERI oppure cambiare mestiere. Sicuramente molti medici BRAVI e laureati con ottimi punteggi eviterebbero di andare all'estero in cerca di occupazione.

Ritratto di pierluigiv

pierluigiv

Mar, 18/12/2018 - 13:50

mah francamente la selezione iniziale ci vuole, senno' i primi anni di universita' si trovano intasati di perditempo... per passare l'esame basta studiare, se non hai voglia di studiare mettiti in politica e prometti redditi di cittadinanza per farti eleggere