La moglie di Mastella lascia la politica e si dà alla pasticceria

Sandra Lonardo ha lasciato la politica per dedicarsi a un laboratorio artigianale di dolci

Dalla politica alla pasticceria. È la parabola di Sandra Lonardo, ex presidente del consiglio regionale della Campania e moglie di Clemente Mastella, nota anche per i guai giudiziari che l'hanno coinvolta insieme al marito.

Ma ora, racconta il Corriere, la 64enne ha deciso di abbandonare l'agone politico e aprire un laboratorio artigianale di dolci: il "Ceppaloni Events" di San Giovanni di Ceppaloni (Benevento).

"Clemente mi prende in giro", dice al quotidiano di via Solferino, "Mi chiede: ma dove vuoi arrivare con questi tuoi panettoni? Per ora voglio scrivere un libro su quanto è accaduto alla mia famiglia. La politica, probabilmente, non è fatta per le persone perbene. Ci hanno distrutto psicologicamente ed economicamente. Tanti altri si sono smarriti per aver dovuto affrontare l'amarezza di analoghe vicende giudiziarie. Noi Mastella no, ci siamo presi offese e mortificazioni. Ed alla fine ci siamo rialzati".

"Sono pensionata ma devo versare contributi all'Inps", aggiunge, "Non solo. Per ottenere il Pos, la banca, oltre che incassare una sorta di abbonamento annuo per il servizio che concede, pretende anche una percentuale su ogni operazione. Alcuni miei amici mi hanno consigliato di aprire una sede in Albania. Ma non ce la faccio la mia italianità la porto dentro sin da quando ero in America. Tuttavia, ogni parlamentare dovrebbe fare una esperienza aziendale per capire davvero quanti guai passano i cittadini".

Tornare in politica? "Mai dire mai..."

Commenti
Ritratto di filatelico

filatelico

Ven, 03/11/2017 - 19:00

Sempre mani in pasta !! Ovviamente pasta pasticcera !! Che bravo Mastella !!! HA IL GRANDE MERITO DI AVER MANDATO A CASA MORTADELLA PRODI !!!

Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Ven, 03/11/2017 - 19:33

bravissima. l'avesse fatto prima, sarebbe stato meglio. magari anche il marito

Ritratto di gian td5

gian td5

Ven, 03/11/2017 - 21:00

Da pasticciona a pasticcera, il passo non è breve, ma cos'altro poteva fare?