"Monaco e Nizza sono legate da una deriva verso la follia"

Secondo il sociologo "è il tempo dell'eroe stragista e la voglia di ordine può far emergere movimenti duri"

«È il momento dell'eroe che distrugge, del bombarolo. E le personalità più fragili sono particolarmente attratte da questo modello. Il depresso, lo squilibrato non è tanto pericoloso per se stesso ma lo è soprattutto per gli altri» Francesco Alberoni, sociologo, trova nel modello Rambo, o meglio nel modello Napoleone, il fil rouge che collega le due stragi, quella di Nizza e quella di Monaco, entrambe compiute da giovani con problemi psichiatrici, uno ispirato all'Isis, l'altro all'estremista di destra Breivik.

Perché il modello Napoleone?

«Due secoli fa tutti i matti dicevano di essere Napoleone. Lo squilibrato, il malato mentale, lui stesso non sa chi sia e si aggrappa a figure forti. La strage, come quella che compie il marito depresso quando uccide moglie e figli, è un modo per sentirsi potenti, padroni di se stessi. Ma è anche l'espressione di una società malata».

Malata la società o malato il terrorista?

«Evidentemente qui siamo di fronte a casi patologici. Ma quando in una società ci sono tanti matti che agiscono, quando si diffonde così tanto l'imitazione folle, l'esagerazione e la perdita di controllo, questa società è malata dentro, non è solamente attaccata dall'esterno».

I due fenomeni però sono molto diversi. Possiamo dire che sono accomunati dalla figura dell'eroe stragista?

«Sì, poi ci sono i matti che amano l'aurea di grandezza, il radicalismo e la violenza del Califfo e ci sono quelli che vogliono imitare il Breivik di cinque anni prima. Nel passato, molte adesioni al Partito comunista o fascista erano fatti imitativi. Ma il punto è un altro. Temo che tutto ciò preluda a cambiamenti politici violenti».

Cosa dobbiamo aspettarci?

«Le società in cui c'è questa inquietudine e una certa inerzia della politica sono società che si preparano a governi autoritari. C'è un oscuro desiderio - come dice Trump negli Stati Uniti - di pace e ordine. Quando la società va in uno stato di disordine e ansia cerca una forza, non necessariamente l'uomo forte ma un governo forte, che impone le cose. D'altra parte, lo abbiamo visto, c'è stato un colpo di Stato in Turchia e ora Erdogan sta tentando di ricostruire l'Impero Ottomano. Dagli Stati Uniti alla Gran Bretagna sono molti i segnali di malcontento».

Cosa unisce la Brexit a Trump?

«La decisione degli inglesi di uscire dalla Ue è stata un modo per sbarazzarsi dell'Europa con le sue preoccupazioni, un modo per dire: ora facciamo per conto nostro. Trump fa lo stesso ragionamento. Dà voce agli insicuri, alla gente che percepisce un malessere profondo, non solo economico ma esistenziale e politico. E dice agli americani: noi siamo forti. In Europa rischiamo che tra qualche anno vengano fuori movimenti duri, che invece di sciogliere i nodi, li tagliano».

Rischiamo l'autoritarismo?

«Questa inquietudine rischia di portarci a cercare soluzioni forti. So da sociologo che quando c'è un proliferare di crazies, di follie, irregolarità, la società è sulla soglia di un irrigidimento. In Inghilterra il mondo intellettuale era filo-europeista, è stata la gente comune che si è voluta staccare dalla Ue. Negli Usa chi segue Trump è il vecchio americano che non si riconosce più nella modernità e teme la follia omicida di chi spara tra la folla».

Come si previene questo rischio?

«Con la forza della legge, dell'autorevolezza e non dell'autorità o dell'autoritarismo. I governi devono reagire con grande serietà, forza d'animo, senza isterismi ma con fermezza. E noi italiani l'autorevolezza non ce l'abbiamo».

Da cosa dipende?

«Una pessima combinazione tra pietismo comunista e pietismo cattolico».

Dunque siamo più vulnerabili?

«Direi che più che vulnerabili, noi italiano siamo vulnerati, seriamente feriti già adesso, in grave difficoltà sulla questione immigrazione. Gli altri chiudono le frontiere, noi non possiamo chiudere il mare. Ma come tutta l'Europa, anche noi dipendiamo molto dall'America, che ci influenza parecchio. Probabilmente il clima cambierà con un nuovo governo americano».

Commenti

paci.augusto

Dom, 24/07/2016 - 08:43

Certamente la deriva di follia è sempre presente in tutti questi infami eventi di stragi!!! Chiediamoci, però, perché oltre il 90% di questi atti criminali ha per protagonista un musulmano!!!!

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bonoitalianoma

Dom, 24/07/2016 - 08:52

40 anni or sono mio zio chiuse un dibattito uno di quelli che iniziavamo su questioni di cronaca riportate alla radio, le BR la banda Valanzasca e altre amenità criminali e questioni socio-economiche, con un concetto sintetico: SIAMO IN TROPPI.

antonmessina

Dom, 24/07/2016 - 08:53

giornalisti e media asserviti al potere1 far passare un islamico per un povero disadattato che emula breivik è vergognoso per non dire altro1 bvolete a tutti i costi uno stragista 8e non eroe) di destra vero? cosi le vostre immonde sinistre radical chic potranno colpevolizzare le solite destre! ma per favore cambiate mestiere se non siete lucidi nello scrivere alle masse ! alberoni puo andare in pensione perche evidentemente comincia a sragionare del tutto !

mallmfp

Dom, 24/07/2016 - 09:11

bisogna cambiare la risonanza che i media danno a questi eventi. Parlarne meno ad esempio.

angelovf

Dom, 24/07/2016 - 09:31

Chissà perché queste follie colpiscono solo gli islamici o chi ha origini islamica, sono solo sxxxxxxxe che vogliono farci credere, proprio per convincerci che le invasioni islamiche non sono un pericolo e continuare con questo crimine contro l'Europa, ma mi auguro che paghino i colpevoli e noni poveri ragazzi come quelli uccisi. Traditori venali,addirittura le navi irlandesi ci portano qui i migranti raccolti, forse non sanno che quando i migranti salgono a bordo, si trovano in Irlanda? O solo quando conviene?

Renzaccio

Dom, 24/07/2016 - 09:35

Una analisi lucida! Isis capro espiatorio di terroristi e terrorizzati e sopratutto di politicanti incapaci e insignificanti che non vedono, oppure fingono di non vedere, una umanità allo sbando ormai priva di interesse nella vita perchè succube e sottomessa da una millantata democrazia che altro non è che una dittatura vestita a festa! Una dittatura per polli da batteria quali siamo. Che Dio ci aiuti!

antipifferaio

Dom, 24/07/2016 - 09:49

«Una pessima combinazione tra pietismo comunista e pietismo cattolico». Esatto!!!...Questa combinazione è come il Napalm...farà incendiare i ceti popolari massacrati da un governo abusivo islamista che odia gli italiani. Ormai la gente percepisce il PD e il buffone che lo guida insieme al governo, con disgusto, odio e voglia di vendetta per la sistematica distruzione dell'Italia con l'immigrazione e la sottomissione ad una UE che ci vuole veder crepare. Insomma, hanno appunto innescato una miscela esplosiva.

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ilvillacastellano

Dom, 24/07/2016 - 10:04

"Secondo il sociologo "è il tempo dell'eroe stragista e la voglia di ordine può far emergere movimenti duri"". A me questa asserzione del grande Alberoni mi sembra così ovvia che, secondo me, ci si sarebbe dovuto astenere dallo scomodare un personaggio così importante a dire e ripetere certi concetti, nella speranza che questi possano entrare nelle cervici ottuse di quei politici che giocano abusivamente con i fili dei nostri comuni destini. In poche parole, grazie sempre alle sinistre disfattiste, siamo di nuovo al "punto e a capo". Siamo stati riportati ai primi anni del '900, dopo due guerre mondiali ed un quasi dopo-guerra micidiali e fratricida. Allo stesso punto cioè da cui speravamo di esserci allontanati anni luce. Speranza vana forse, stando a quanto sostiene Alberoni. Corsi e ricorsi della Storia li chiamano, grazie al grande G. Vico.

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cokieIII

Dom, 24/07/2016 - 10:07

Per fortuna il genio siociologico di Alberoni ci illumina... Quando non si ha niente da dire, la cosa migliore e' stare zitti. Ci siamo importati col politically correct conflitti da ogni parte del mondo: bianchi contro neri, sciiti (l'attentatore di Monaco) contro sunniti (le sue vittime), turchi contro curdi, sostenitori di Erdogan contro sostenitori di Gulen. Tra poco i soldi finiranno (se non c'e' prima un borsencrash o se non scoppia prima una guerra usa-urss) e Alberoni fa dietrologia socio-psicoanalitica?!

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Dom, 24/07/2016 - 10:11

Sig "antipifferaio" complimenti per quanto sostiene nel suo post. Si sente il suo animo vibrante. Ancora complimenti.

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Roberto53

Dom, 24/07/2016 - 10:13

Il pietismo comunista non l'ho mai visto, al contrario della barbarie comunista. Quanto a Breivik non c'entra per niente, ma serve ai rossi per scaricare le responsabilità connesse al Kalergi-business.

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mina2612

Dom, 24/07/2016 - 10:17

Questa follia è alimentata da un'Europa senza alcuna regola, dove tutti vi possono accedere e fare dei suoi abitanti carne da macello, il tutto sotto la luce del sole, senza alcuna prevenzione e con il contributo degli stessi governanti che sono fieri di poter ingrossare le loro fila andandoli a cercare per il mondo e trasferirli, dietro compenso, in casa nostra.

moshe

Dom, 24/07/2016 - 10:36

... e mentre sociologi e politici, per tentare di farci accettare lo STERMINIO ISLAMICO che ormai in un modo o nell'altro si abbatte tutti i giorni sul popolo europeo con frasi tipo "sono legate da una deriva verso la follia", LA RELIGIONE MUSULMANA PROSEGUE NELLA SUA OPERA DI STERMINIO DEGLI "INFEDELI". Siamo stufi di leggere articoli che cercano in tutti i modi di giustificare queste stragi, politici e media, con i loro atteggiamenti, se ne rendono complici !!!

linoalo1

Dom, 24/07/2016 - 10:37

Beati gli Atei!!!Loro,intelligenti perché usano il Cervello,non credono ai Maghi ed alle Streghe e,tantomeno,a questi Dei tanto Idolatrati dalle varie Religioni,che tanto Dolore e Morte portano in tutto il Mondo!!!!Quando si muore,in qualsiasi Religione,è la Vita che finisce!!Quel che è stato,è stato!!!Dopo,non c'è più niente!!!Resta solo il nostro ricordo,ai vivi,finchè saranno vivi e poi,solo l'oblio!!!Questa,volenti o nolenti,è la vita e,da lì,non si scappa!!!!

Ritratto di Alsikar.il.Maledetto

Alsikar.il.Maledetto

Dom, 24/07/2016 - 10:47

Meno male che c'è, da parte di Alberoni, la spiegazione che il malessere sociale, che comincia a manifestarsi, anche violentemente, non solo in Europa ma anche in Italia, potrebbe costituire il prodromo di chissà quale deriva autoritaria che potrebbe concretizzarsi anche attraverso la nascita di gruppi autonomi, non necessariamente di ispirazione politica, inclini alla forza, al decisionismo e al giustizialismo 'fai da te'. Meglio aver specificato una cosa del genere: qualche sempliciotto dal cuore tenero avrebbe potuto fraintendere che, per contrastare il dilagare della criminalità e della violenza in una società in cui è sicuramente assente lo Stato, stessero per formarsi associazioni umanitarie tipo 'Delle Beate Vergini della Santissima Madre' che sarebbero potute andare in giro per donare, a criminali e terroristi, fiori, carezze e baci. Ma Alberoni, da par suo, ha chiarito bene.

Chanel

Dom, 24/07/2016 - 10:57

Oggi gran parte di giornali e TV vogliono farci tirare un respiro di sollievo derubricando i fatti di Monaco al gesto di un folle. Ci si domanda invece quanti dei tanti disperati che raggiungono i nostri paesi convinti di trovare l' eldorado cominceranno a nutrire sentimenti di rancore nei confronti di una società e di un modo di vivere che non gli appartiene? La dimostrazione è che indipendentemente dai tentativi di integrazione questo odio cova nelle seconde generazioni che continuano a sentirsi estraniate e diverse. Già nei focolai di protesta che saltuariamente emergono vediamo i segni di questa insofferenza. Certamente non sono tutti, ma Monaco Nizza ...... ci dimostrano che basta poco per fare una strage. Inoltre al di là dei salvataggi in mare il nostro modello di accoglienza non è neanche paragonabile a quello tedesco

antipifferaio

Dom, 24/07/2016 - 13:21

@ilvillacastellano: ringrazio per i complimenti. Purtroppo faccio parte della categoria che ha subito molto pesantemente la "politica" distruttiva di questo maledetto governo di guastatori mercenari assoldati dalla finanza USA/UE. Nel caso specifico ho riportato il sentimento comune che alberga nell'animo dei più miti. In quelli meno pacati alberga ben altro....

Mannik

Dom, 24/07/2016 - 13:24

Chanel, e i marò?

Ritratto di Scassa

Scassa

Dom, 24/07/2016 - 14:05

scassa domenica 24 luglio 2016 Giustissimo è proprio la follia collettiva dei vertici dell'Europa Germanocentrica ,arruffona e arraffona venduta all Islam per vigliaccheria ripagata a suon di dobloni che lasciano una scia di sangue lungo strada è una accusa : NESSUNO È INNOCENTE ANCORCHÉ FOLLE !!!!!!!!!!!!!!!!!!scassa

guido.blarzino

Dom, 24/07/2016 - 15:21

Abbiamo perso il rispetto della vita e dell'educazione. Ci siamo fatti travolgere dall'edonismo e dal denaro senza lavoro a spese degli altri. Così abbiamo spalancato le porte agli immigrati facendoli in parte morire durante i vari tragitti e poi sfruttarli per qualche euro/ora. E'calcolato che fra 15 anni avremo 1 giovane che lavora e 2 anziani sulle spalle, economicamente impossibile oltre al debito pubblico già accumulato. Ma dagli immigrati importiamo anche il mancato rispetto della vita come usano in quei Paesi. Andate a rendervi conto sul posto dove una macchina o un camion travolgono persone e proseguono per la loro marcia: tutto normale. E poi cosa ci aspettiamo ?????? Nessuna mi dica che sono razzista !!!!

ulissedibartolomei

Dom, 24/07/2016 - 16:29

Desidero segnalare che oggi ho speso parecchio tempo per inserire un commento restringendolo e parecchio meno di 1000 caratteri (inclusi gli spazi) ma il sistema me lo rifiuta.

ulissedibartolomei

Dom, 24/07/2016 - 16:31

Leggendo Alberoni, i mussulmani fanno crasse risate. Pensa da sociologo che “psicologheggia”, ignorando che il Corano non consente reazioni come le figuriamo in depressi da bullismo. L’occidentale si droga, si suicida o la prende con i familiari, ma l’islamico legge nel Corano dove la morale per chi pecca, alcool, maiale e non prega (sesso ludico con infedeli non è peccato) è di riscattarsi con il martirio recando con sé più infedeli che può. Dodici vergini (verginità ripristinante) non sono negate e quindi i “disadattati” bramano tali atti. Peraltro, il mussulmano arabo odia i turchi (storic. rei di un governo laico, inammissibile per l’Islam), ma uccide non mussulmani. Breivik centra nulla! Se la prendeva con i sinistri, reputati rei di deriva anticristiana. Il suo atto veniva dal calcolo “militare” di una mente lucida. Per capire un mussulmano va letto il Corano, ma per i cristiani è l’epoca dei “fessi” e c’è poco da fare.

Ritratto di ateius

ateius

Dom, 24/07/2016 - 17:03

Non è solo questione di pazzia... c'è un islam che cerca di riportare la nostra civiltà a fasi precivili della nostra evoluzione, dove all'uomo non era richiesto di gestire gli istinti, nè di regolamentare la convivenza attraverso forme di democrzia e di rispetto reciproco, nei confronti anche delle donne. - è la nostra civilita che rischia di soccombere.. è una Guerra. i nostri politici non reagiscono.. perchè i morti sono civili, e loro si ritengono al sicuro... diventando di fatto complici del nemico. e delle loro stragi.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 24/07/2016 - 17:50

ECCO DA COSA SONO LEGATE NIZZA E MONACO. Ditemi se può essere una coincidenza: La sera del 14 luglio, Richard Gutjahr è a Nizza, sulla promenade, e riprende in video la scena del camion che fa’ strage. Il 22 luglio, Richard Gutjahr si trova a Monaco di Baviera: incredibile fortuna/sfortuna, giusto davanti al centro commerciale dove il diciottenne “assassino solitario” sta per fare una strage – o l’ha appena fatta.

Happy1937

Dom, 24/07/2016 - 18:01

Basta con la favoletta propalata dai buonisti imbecilli dei folli e dei depressi. Strano che gli stragisti siano tutti mussulmani. Chi ha la responsabilità di governo in Europa vuole proprio attendere a prendere le necessarie misure fin quando saremo tutti fatti fuori?