Da movimento a partito: il M5S cambia, Grillo trema

La crisi di governo ha accelerato le dinamiche proprie della politica tradizionale. E Beppe Grillo è costretto a richiamare tutti all'ordine

Il Movimento Cinque Stelle cambia. Si trasforma con l'aumentare dei voti. Un'evoluzione accelerata dalla crisi di governo che rischia di diventare un volano per i grillini.

E che, inevitabilmente, porta alla ribalta individualismi e personalità forti che cozzano con il motto "Uno vale uno" e spingono verso la trasformazione del "non partito" in un partito vero e proprio, regolato da dinamiche sempre più simili a quelle che dominano la politica tradizionale.

Lo sa bene anche Beppe Grillo che vede la sua creatura snaturarsi mano a mano che ci si avvicina alle tanto attese elezioni. Il padre padrone del M5S prova quindi a riserrare i ranghi e a tirare le redini di un movimento che già si interroga sulla leadership in caso di governo a Cinque Stelle.

"La visione del MoVimento 5 Stelle è una ed è quella decisa dagli iscritti certificati in Rete in conformità con le regole e i principi fondanti fissati dai garanti", scrive oggi Grillo sul suo blog nel secondo intervento della giornata, "Il programma del MoVimento 5 Stelle viene deciso dagli iscritti che saranno chiamati a esprimersi online. Il candidato premier del MoVimento 5 Stelle sarà un candidato premier portavoce che proporrà agli italiani il programma di governo 5 Stelle votato in Rete. Chi si candiderà a premier o a parlamentare non si candida a proporre un suo programma, ma si impegna a rendere fattivo il programma deciso in Rete dalla nostra comunità".

Poi la parola che finora era sempre stata un tabù. "Nel MoVimento 5 Stelle non esistono correnti", ricorda l'ormai ex comico. Un'ammissione, in fondo, che le correnti esistono eccome. E provano a dare la propria direzione a un movimento sempre meno malleabile per chi lo ha fondato. Al punto che lo stesso fondatore deve richiamare all'ordine i propri sottoposti: "Chi vuole partecipare alla scrittura del nostro programma di governo e all'individuazione delle persone che lo attueranno, lasci da parte le questioni personali e l'interesse particolare e si rimbocchi le maniche per remare nella direzione che deciderà la nostra comunità. Altrimenti si faccia da parte. Dobbiamo essere uniti e compatti. Un corpo solo, un'anima sola".

Commenti

lorenzovan

Gio, 08/12/2016 - 17:28

sehhh ...parole...parole...parole...tutti i rivoluzionari sono partiti bene..da cola di rienzo a robespierre... da lenin a castro.....peccato si siano rovinati col crescere

titina

Gio, 08/12/2016 - 18:32

Io credo ai voti online, come no!Giusto dire: l'ormai ex comico: non fa ridere più.

Ritratto di Azo

Azo

Ven, 09/12/2016 - 08:14

Tutti i partiti agli inizzi hanno avuto critiche MA questo li batte tutti, perchè è cresciuto troppo e troppo in fretta. Ora è tempo di verità e in questo periodo si è vista la differenza degli italiani, tra NORD E SUD, """NEL NORD C`È LA VOGLIA DI FARE LA LEGGE, MENTRE NEL SUD, LA BELLA SICILIA CHE HÀ DATO LA NATIVITÀ AI MAFIOSI, LI HÀ PORTATI SINO AL PARLAMENTO E ANCHE AI 5 STELLE STANNO DANDO PROBLEMI GLI STESSI PROBLEMI CHE HANNO FATTO ABDICARE Berlusconi NEL 2011. """LA CORRUZZIONE CHE HÀ QUESTA GENTE, CHE IN TEMPO DI "GRASSA"SONO DEI VERI AMICI MENTRE IN TEMPO DI "MAGRA", PER IL PROPRIO INTERESSE UCCIDEREBBERO PURE I LORO FAMIGLIARI, DA L`ESEMPIO PIÙ VERITIERO, CON "Alfano", IL SUO FATTURATO È CONOSCIUTO DA TUTTI GLI ITALIANI ONESTI, MENTRE CON I DISONESTI, SI ASSOCIA"""!!!

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Ven, 09/12/2016 - 08:36

Mi ricorda tanto il movimento dei FORCONI " ricordate? Partiti per giungere a Roma si sono scomposti strada facendo; Una caratteristica tutta italica.Solo un partito ha resistito per lungo tempo e questo é il PCI , un monolite, anche se oggi comincia a sgretolarsi di brutto, per fortuna. Grillo, dai retta, svignatela perché altrimenti mi sa che ti aspettano momenti bui e difficili. Dai retta Vai in Costarica dove hai il malloppo e goditelo tranquillo.

unz

Ven, 09/12/2016 - 09:14

partono incendiari e tornano pompieri (Rino Gaetano)