Muore mangiando la pizza. Choc anafilattico a 12 anni

La ragazzina era a cena con gli amici È stata inutile l'iniezione di adrenalina

Aveva un nemico terribile da quando era nata. E lo sapeva bene. Ci aveva convissuto da sempre, combattendolo con la forza di volontà, ogni volta che aveva voglia di mangiare qualcosa che contenesse le proteine del latte. Ed era capace di dire «no», come le avevano insegnato i suoi genitori, di rinunciare.

Ma venerdì sera la pizza è stata fatale per Maria Vittoria Salvadori, dodici anni, di Venturali di Villorba, che è morta a Visnadello, in provincia di Treviso.

La ragazzina era andata a cena fuori con i suoi amici in una pizzeria. Si era lasciata alle spalle la scuola, i libri e si stava godendo l'estate prima dell'inizio, a settembre, del corso di grafica presso l'Istituto Palladio di Torino.

Era amata e benvoluta e aveva tantissimi amici che avevano avuto modo di conoscerla. Maria Vittoria, infatti, era anche animatrice del Grest di Visnadello.

La ragazzina, fin da piccola, conviveva con una grave forma di allergia alle proteine del latte, tanto che negli anni tutta la famiglia aveva seguito costanti corsi di aggiornamento, proprio per rispondere con prontezza ad una eventuale crisi della ragazzina, la quale era sempre molto attenta su cosa poter o meno mangiare.

Gli stessi titolari della pizzeria sapevano perfettamente che Maria Vittoria era allergica e ci stavano particolarmente attenti. Proprio per questo, per quanto ora distrutta dal dolore, la famiglia non se l'è sentita di puntare il dito contro nessuno, tantomeno di incolpare i dipendenti e i titolari della pizzeria. Quando ha iniziato a sentirsi male dopo aver mangiato la pizza, la dodicenne ha immediatamente avvertito la mamma. Immediata la corsa verso casa e l'iniezione di adrenalina. Ma tutto è stato inutile. Il cuore di Maria Vittoria non ce l'ha fatta e si è fermato. La causa è probabilmente uno choc anafilattico dovuto alla terribile allergia. I sanitari del Suem 118 non hanno potuto far altro che accertare il decesso.

Figlia di Lina Manzan e di Mauro Salvadori, titolari della FutuArea di Villorba, la piccola era la nipote di Paolo Salvadori titolare della storica azienda agricola «Nonno Andrea». «Oggi non è un buongiorno. Non si può morire a 12 anni» ha commentato Marco Della Pietra, il sindaco di Spresiano. I funerali si terranno oggi nella chiesa parrocchiale di Visnadello e ci saranno tutti i parenti e gli amici che amavano Maria Vittoria, il suo sorriso, l'altruismo e quello che sapeva dare agli altri.

Le allergie possono essere fatali. A gennaio era morto un vendiduenne, che stava in compagnia con degli amici e ha mangiato un panino con le noci. Il ragazzo ha avuto un fortissimi choc anafilattico ed è arrivato l'arresto cardiaco, il coma e il decesso, senza che nessun medico potesse far nulla per strapparlo alla morte.