Ncd, pace solo di facciata I big si spaccano su tutto

Non sono solo le alleanze future a dividere gli alfaniani. Mentre Lorenzin e De Girolamo si lanciano messaggi d'amore via Twitter, il partito è diviso anche su gay e coppie di fatto

Un tweet al giorno leva le tensioni di torno. Ma, soprattutto, agli occhi dell'Ncd dovrebbe riuscire a tenere distante Berlusconi.

È questo stato d'animo alla base dei messaggi di «amorosi sensi» scambiati fra Nunzia De Girolamo ed il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. Ad iniziare è il ministro, dopo aver letto un'intervista (ricusata dall'intervistata, la De Girolamo ) a dir poco aspra nei confronti dell'esponente di governo e collega di partito.

Su Twitter la Lorenzin pubblica un hashtag #nunziativogliobene . Pronta la risposta del capogruppo Ncd alla Camera: «Anch'io ti voglio bene e non sarà un giornalista ad interrompere la nostra amicizia».

Lo scambio di complimenti, però, sarebbe in puro stile democristiano. Tra le due sembra sia rimasta della ruggine. Non foss'altro perché una è rimasta al governo, mentre l'altra è stata spintonata verso le dimissioni. E, comunque, il ministro non vede di buon occhio un riavvicinamento del partito a Berlusconi; mentre l'altra si è disegnata il ruolo di ufficiale di collegamento fra i due spezzoni del centrodestra.

Ma non sarebbe questo l'unico confronto aperto fra gli alfaniani. Gaetano Quagliariello è protagonista delle chiacchiere di corridoio per quanto riguarda le future alleanze, in vista delle elezioni amministrative di primavera.

Benché proclami ai quattro venti che l'Ncd è nel centrodestra e vi rimarrà, nel suo partito sono in molti a pensare che - tra breve - suggerirà di seguire la politica dei «due forni». Vale a dire, sostenere sia i candidati del centrodestra sia quelli del centrosinistra: a seconda dove le possibilità di vittoria siano maggiori per questo o quel candidato.

Altro ostacolo per Alfano sarà la creazione di gruppi parlamentari unici tra Ncd, Udc e schegge di Scelta civica. Il progetto che sembrava ad una buona fase di maturazione ha subito una «pausa di riflessione». «Se ne riparla a settembre», dicono dal partito. Sarebbero ancora numerosi, infatti, i punti da chiarire. A partire dalla distribuzioni degli incarichi.

Renato Schifani assicura Matteo Renzi sulla fedeltà dell'Ncd al governo: «Saremo protagonisti in questi mille giorni», assicura l'ex presidente del Senato. Ma prende anche le distanze dalla campagna lanciata dal suo segretario. Alfano aveva chiesto l'abolizione dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Renzi non si sbilancia sull'argomento: «Non serve discutere se confermare o meno l'articolo 18 - spiega il premier - Sarebbe l'ennesimo derby ideologico». E Schifani apprezza Renzi.

L'articolo 18 dello statuto dei lavoratori prevede che lo statuto stesso non venga applicato alle aziende con meno di 15 dipendenti. E di fatto è diventato - erroneamente - lo slogan per chi vuole introdurre maggiore possibilità per l'imprenditore di ridurre l'organico a disposizione. «Io sono per riscrivere totalmente le regole del lavoro - spiega Renzi - ed in questo senso va la legge delega del ministro Poletti».

E proprio i temi economici potrebbero diventare terreno di confronto fra Ncd e Palazzo Chigi. A partire dalla definizione della prossima legge di Stabilità.

Ma anche un altro ostacolo pare delinearsi sullo sfondo: le coppie di fatto. Di fronte alle aperture sul tema di Renzi, Maurizio Sacconi si dice d'accordo nella discussione per risolvere i problemi delle convivenze. Ma questo disponibilità non deve essere estesa alle coppie dello stesso sesso. «No all'omologazione», dice.

Commenti

gioch

Lun, 28/07/2014 - 08:41

Scusate,ma i "big" sarebbero Alfano,Cicchitto,Lupi,Quagliariello,Schifani,Lorenzin o la De Girolamo? Ho fatto l'elenco degli elettori di NCD.

bruna.amorosi

Lun, 28/07/2014 - 08:55

non litigate per BERLUSCONI belle signore noi Berlusconiani non vi vogliamo più con noi e vedrete che prima o poi riusciremo a far capire a BERLUSCONI che lavare il muso agli asini si perde tempo e sapone .

Beaufou

Lun, 28/07/2014 - 09:06

Ma perché vi dovete lambiccare su cosa farà il NCD? É un'accozzaglia di opportunisti che andranno, ognuno per conto suo, verso chi potrà loro assicurare una poltrona. Anche loro "tengono famiglia", come si dice.

maubol@libero.it

Lun, 28/07/2014 - 10:05

chi sono i big! Alfano, Cicchitto, Schifani, Giovanardi, Bonaiuti? Andiamo bene.

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gzorzi

Lun, 28/07/2014 - 10:10

Tra 3gg sarete ancora qui a parlare di alleanze col NCD, siete alla frutta.

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RaddrizzoLeBanane

Lun, 28/07/2014 - 10:26

gioch..ti sei dimenticato dei Family&Friend&..mogli, mariti, figli, zie, zii e cugggini fino al terzo grado..lo 0.5% mancante ai sondaggi NCD!!

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unpaesemigliore

Lun, 28/07/2014 - 10:38

La De Girolamo è l'unica con gli attributi nella in quella marmaglia presente nel MININCD gente senza balls traditori che pensano solo alla poltrona, Alfano che permette il Mare Nostrum non può essere in uno schieramento di destra (il popolo del centrodestra lo odia). Madame De Girolamo prendi atto della realtà e torna nei ranghi, torna nel popolo che ti ha amato quando eri ministro e che ti stima ancora oggi, abbandona quei mini personaggi indegni.

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02121940

Lun, 28/07/2014 - 12:04

AlfaNO ed i suoi rimarranno in sella fino a quando farà comodo a Renzi ed a qualche altro pezzo grosso, poi scompariranno. Nella prevedibile fuga generale chi certamente resterà solo ed abbandonato sarà lui, AlfaNO, solo ma con il vitalizio, naturalmente, dato che su certe cose la "politica" non transige.

gioch

Lun, 28/07/2014 - 14:16

RaddrizzoLeBanane- Non è detto che i familiari siano così pirla.