Nelle vie di Gaza c'è in gioco il futuro di Israele

Non è il solito conflitto mediorientale: è un laboratorio che può rompere l'equilibrio internazionale

Nessuno degli esperti politici, storici, diplomatici, ideologici si sarebbe immaginato che la battaglia di Gaza - uno dei tanti scontri fra lo Stato di Israele e le varie formazioni armate palestinesi - si sarebbe trasformata in laboratorio delle possibili conseguenze dello scontro fra un'arma nuova e le armi vecchie della Prima e della Seconda guerra mondiale. Scontro che, come tutti i precedenti di questo tipo, potrebbe oltre che rompere l'equilibrio militare anche provocare il cambiamento dell'equilibrio politico internazionale con nuove guerre ma anche possibilità di nuovi accordi politici, giuridici e sociali.
La nuova arma difensiva è quella sviluppata da Israele. Si chiama Cupola d'Acciaio. Ha provato la sua efficienza proteggendo l'intero Paese da 11mila missili lanciati da Hamas in 13 giorni, e causando due sole perdite civili. Nessun Paese la possiede, in quanto la difesa missilistica delle grandi potenze ha puntato su razzi anti razzi a lunga portata, con lo spauracchio della bomba atomica transoceanica in testa. Il Patriot, sviluppato dagli americani che hanno largamente finanziato l'invenzione israeliana, è servito per missili a media portata, come quelli lanciati da Saddam Hussein su Tel Aviv.
La Cupola d'Acciaio ha questo di speciale: ha tre secondi - dico secondi - per agire su un razzo lanciato dal vicino di casa. Uno per identificare il missile, uno per avvertire la gente della zona che mira a colpire, uno per distruggerlo. La vecchia arma usata nella Prima e nella Seconda guerra mondiale è la fanteria - più o meno corazzata -, con il carro armato, l'aereo che non resistono al missile anche portatile. La strategia di Hamas nel corso degli ultimi vent'anni è stata di costruire città sotterranee con depositi blindati per i missili. Lo scopo dell'offensiva di terra israeliana è ora di identificarli e distruggerli. Lo scopo di Hamas è di attirare truppe in superficie a Gaza e di ucciderne il più possibile (ha già sorpreso una colonna israeliana facendo 13 morti e 20 feriti).
In gioco ci sono tre cose. Primo: la capacità di Israele di trovare questi bunker, anche a costo di spianare Gaza. Se non ci riuscisse Hamas avrebbe vinto, poco importano le perdite e le pene che infligge alla sua popolazione (fra l'altro impedisce a donne e bambini di rifugiarsi nei tunnel sotterranei, dovendo servire da scudo ai suoi soldati contro gli israeliani). L'accettazione da parte israeliana delle sue condizioni di tregua scuoterebbe il governo israeliano, dividerebbe la nazione, che vuole portare alla conclusione questa battaglia in cui Hamas l'ha intrappolato e probabilmente segnerebbe la fine politica di Netanyahu. Secondo: anche se annunciasse vittoria, una opposizione popolare a Hamas, una resa delle sue truppe di elite, la cattura o l'uccisione dei suoi governanti, o qualche avvenimento che diminuisca il potere del Comandante supremo Al Deif, rappresenterebbe uno scacco grave anche se non definitivo per questa organizzazione alimentata dall'Iran, una conferma dell'incapacità araba, non solo palestinese, di piegare Israele. Terzo, il «voltafaccia» politico di Obama. Il presidente americano da grande sostenitore della spinta diplomatica su Israele per la creazione di uno Stato palestinese (che gli eventi dimostrano sarebbe stata la fine di Israele, con la possibilità di Hamas di piazzare i suoi missili in Cisgiordania), si è trasformato, lui pacifista fautore del dialogo come solo mezzo per la soluzione dei conflitti, in sostenitore dell'azione militare di Israele, annunciando che lo Stato ebraico non ha solo il diritto a difendersi, ma di anche di combattere sino a quando i depositi di missili di Hamas non saranno individuati e distrutti.
La battaglia di Gaza continuerà come è continuata la battaglia d'Inghilterra contro i bombardamenti aerei tedeschi nel 1940. Netanyahu, grande ammiratore di Churchill, fa spesso riferimenti a lui nei suoi discorsi, incitando la popolazione a restare unita e a combattere sino alla totale distruzione di Hamas. Non è una esagerazione affermare che in questo momento gli occhi del mondo sono puntati su Gaza.
Se Israele vincesse, non sarebbe meno odiato di ora, specie dai media di sinistra e liberali. C'è una collusione troppo forte fra anti sionismo e anti semitismo, quello che Lenin chiamava il socialismo degli imbecilli. Se perdesse, in un mondo politico in cui le relazioni di forza non sono più fra Stati, ma fra Stati e non Stati - gruppi religiosi armati in nome di Dio, mafie, tribù etc - capaci ad esempio di sgominare con 500 uomini armati (di tank e di missili) un esercito come quello iracheno di un milione di soldati, giustificherebbe la capacità dell'Isis di metter la società occidentale, la società cristiana in particolare (in cui induce i membri alla scelta fra la conversione all'islam, il pagamento della tassa islamica per i «miscredenti» o il taglio della gola), alla sua mercé.
Si tratta di una minaccia per l'Occidente ben più grave del comunismo e dell'Urss e che ha per scopo dichiarato non solo Israele, l'America, ma anche la sede della Chiesa di Roma.

Commenti

glasnost

Mar, 22/07/2014 - 08:19

Qualsiasi cosa avvenga, incluso il califfato, sarà migliore del buonismo catto-comunista, asservito alla massoneria, che uccide giorno per giorno la gente comune e la libertà. Porterà per lo meno ad un risveglio delle coscienze dal sonno della droga buonista e falsa.

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laky

Mar, 22/07/2014 - 08:28

No, non è il "solito" conflitto, potrebbe coinvolgere tutto il mondo in quanto guerra di religioni, di civiltà e culture; dovrebbe essere meglio "spiegata" all'umanità pur nella sua "inumanità" in quanto la persona semplice potrebbe parteggiare per il "debole" palestinese che, in realtà, potrebbe essere più oltranzista e ostinato dello stesso israeliano e credere di morire "santo" in un contesto di vita / non vita dove la morte lo "libera" ........

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Blent

Mar, 22/07/2014 - 08:57

un popolo che invece di difendere per primi donne e bambini se ne fa scudo non merita di esistere. spero che gli israeliani ci vadano fino in fondo una volta per tutte.

isolafelice

Mar, 22/07/2014 - 08:57

Siamo alle porte di una guerra di religione cercata e voluta dai sottanati (come usa definirli Berserker)che ci distruggerebbe poichè siamo infiltrati da milioni di culinaria europei. Dobbiamo appoggiare Israele in tutti i modi possibili perchè sono gli unici che possono fermare la prepotenza ed arroganza terrorista il cui unico scopo è distruggere l'unico paese democratico mediorientale e quindi avere libero accesso al bacino mediterraneo senza opposizione alcuna.

glasnost

Mar, 22/07/2014 - 09:15

@Blent : sono d'accordo con lei, totalmente. Ma in questi tempi l'onore non vale più una cicca e vengono osannati vili ed invidiosi.

habanero63

Mar, 22/07/2014 - 09:17

questo giornale che ormai da tempo educa i suoi lettori al culto della razza eletta e allo sterminio dei Palestinesi deve smettere di ricevere i contributi dallo stato italiano e si faccia pagare dall'entità criminale sionista e dai mezzi italiani che vivono in questo paese !

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Mar, 22/07/2014 - 09:22

@ blent riassumendo, lei si indigna per le donne e i bambini uccisi e poi auspica che israele "ci vada fino in fondo". Un genio.

ben39

Mar, 22/07/2014 - 09:23

Nostradamus ha predetto la terza guerra mondiale entro questo decennio; i millenaristi i 7 anni di Grande Tribolazione a cominciare dalla primavera prossima, con l'avvento dell'Anticristo e Armagheddon; diversi esperti di politica internazionale e di economia (che nulla hanno di religioso) il terzo conflitto bellico entro il 2025. Non si tratta di creare del panico ma di avvertire la gente di questo secolo a prepararsi a ogni eventualità.

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Mar, 22/07/2014 - 09:23

basterebbe semplicemente nuclearizzare l'intera zona. Far sparire sia israele che la palestina e rendere la zona inagibile per i prossimi 1000 anni. Fine di qualsiasi conflitto.

Ritratto di pravda99

pravda99

Mar, 22/07/2014 - 09:34

Gli israeliani non sono meno grezzi, politicamente e intellettualmente, dei loro avversari. Uno Stato basato su qualche libro apocrifo di migliaia di anni fa, che ancora oggi applica alla lettera, la dice lunga su Israele e le sue "strategie" e "tattiche" di "difesa" del "popolo eletto da dio". Ovviamente cio' si applica anche all'Islam e al Cristianesimo, con la concessione che quest'ultimo tenta piu` degli altri, credo, una selezione dei dettami piu` positivi e meno truci delle panzane bibliche o coraniche. La grettezza israeliana poi si accoppia alla subalternita` dell'Occidente timorato. Agli USA va certamente stretta la necessita` di dover appoggiare Israele sempre e comunque (visto il fuorionda di Biden, chissa` cosa dicono di Israele nelle stanze chiuse). Obama credeva, giustamente, che la soluzione del conflitto sarebbe stata possibile solo con il dialogo e il negoziato. Segre parla di voltafaccia. Non credo. Piu` semplicemente ha dovuto fare i conti con la realta` di non avere alcun potere negoziale, nulla da offrire a nessuna delle due parti. L'accordo non si fara` tra Israele e i Palestinesi, ma tra USA, IRAN e RUSSIA. No, l'UE no, troppo "piccolini" politicamente.

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 22/07/2014 - 09:43

Lucido esame di una situazione in cui, mentre si cerca di far passare Israele come uno stato guerrafondaio ed aggressivo, si vuole sottacere e sminuire la battaglia che Israele sta combattendo a vantaggio non solo in difesa della sua popolazione, ma di tutto l'occidente, contro l'arrembante tentativo islamico di valersi della potenza economica del petrolio arabo. Giustamente Merkel non vuole dare spazio ad una Mogherini culturalmente e politicamente arretrata. Noi purtroppo ce la dobbiamo tenere, insieme a quel parolaio del suo capo, un megalomane incapace.

STEFANOZOPPI

Mar, 22/07/2014 - 09:46

I profughi di professione islamici palestinesi sono da decenni un problema incancrenito , e come se in Italia avessimo ancora i rifugiati Istriani nei campi profughi e ci divertissimo a bombardare la Croazia salvo poi piangere per le loro rappresaglie , se Israele e l'Occidente tutto non fossero in estrema decadenza avrebbero risolto il problema da anni allontanandoli nei vicini paesi arabi invece di foraggiarli con aiuti umanitari di ogni tipo ( poi da loro rinvestiti in bombe ) e garantendogli , nel caso di Israele , addirittura luce ed acqua .

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 22/07/2014 - 09:46

scorpion12, ma pensi veramente che, facendo sparire Israele l'Islam si fermi? L'Islam ha ripreso l'espansione a mano armata come il suo dio comanda. Qualsiasi pretesto politico o rivendicazione territoriale è fumo negli occhi per i decerebrati occidentali che si inebriano di teoremi vetusti comunisti e lotte proletarie. L'Islam ha, come dovere coranico, di dominare il pianeta e di farsi mantenere con la Jiza perchè padroni del mondo. Sicchè, la più inutile, arcaica civiltà umana, fondata su una religione assassina, dominerà il pianeta grazie alla complicità del pensiero sinistro che mortifica l'intelletto umano.

Ritratto di Baliano

Baliano

Mar, 22/07/2014 - 09:47

Quelli di Hamas sono i degni eredi di barbarie secolari. Criminali fanatici che calpestano ogni più elementare Diritto Umano. Banditi e assassini che vigliaccamente si fanno scudo di indifesi innocenti, bambini e donne, succubi e malmenate, occorre l'inevitabile "ultima crociata". Questi tagliagole non meritano più di esistere.

meloni.bruno@ya...

Mar, 22/07/2014 - 09:53

Ci sono troppe nazioni che ogni risveglio del mattino dovrebbero chiedere scusa al popolo d'Israele dalla sua fondazione dello stato,un grande sviluppo democratico che vuole essere lasciato in pace di vivere la propria vita come tutte le persone normali di ogni nazione,e il popolo palestinese ha già perso moltissimi treni per colpa dei suoi stessi compatrioti ESTREMISTI pieni di odio e rancore.

maricap

Mar, 22/07/2014 - 09:56

Nelle vie di Gaza, non si gioca solo il futuro di Israele, ma anche il nostro. Infatti difendendo se stesso, Israele difende anche noi. La gente sinistronza, da sempre alleata, con i terroristi palestinesi,nella loro furia iconoclasta, tipica dei minus habens,non si rendono minimamente conto, che se i terroristi riuscissero a distruggere Israele, (Unica democrazia in quella zona) subito dopo toccherebbe a noi. La conferma di questa mia affermazione la si può avere, dagli attentati già fatti da questi merdaioli in Europa. - Dimitri Buffa - Cronologia attentati arabo/palestinesi in Europa. Ai quali bisognerebbe aggiungere, quelli fatti contro gli interessi dell'Europa nel mondo. I sinistrati mentali, non si rendono conto, di cosa potrebbero farci, quei merdaioli che da anni si fanno scudo della sua stessa gente, donne e bambini compresi.

Ritratto di asarum

asarum

Mar, 22/07/2014 - 10:02

...i palestinesi e gli ebrei son due facce della stessa medaglia...li chiamerei cugini,con molte analogie,solo che una parte è moderna e l'altra è 200 anni indietro. Per curiosità lo sapete che il 60% degli Israeliani non è praticante ???!!!

pathos

Mar, 22/07/2014 - 10:03

Il futuro di Israele è legato alla disponibilità di armamenti che i vicini hanno a disposizione . se l'Iran avrà la bomba atomica come obama prevede ( ... silenzio assenso ) il quadro cambierà inevitabilmente ma solo per competitività non certo perchè gli ebrei occupano 2 km di gaza per 10 gg.

edo1969

Mar, 22/07/2014 - 10:05

scorpion12 Mar, 22/07/2014 - 09:23 e be' caspita, che trovata geniale, chapeau. La comunichi subito a Putin e Obama e magari anche Hollande, che possono applicare la sua soluzione. Perchè mi sa tanto che non ci hanno ancora pensato.

cakecake

Mar, 22/07/2014 - 10:09

Sicnceramente mi sono stufata di leggere chi e' ancora fermo allo stereopito sinistra=sostenere palestinesi, io sono di sinistra ma sosltengo pienamente israele, aldila' delle ragioni storiche non mi sognerei mai di stare dalla parte di chi 1 usa come schermo il proprio popolo 2 e' palesemente a capo di una cultura che vuole prendere il potere in tutto il mondo e molte altre ragioni. E per dirla tutta non sono certo favorevole a sparare sui barconi, ma neppure penso che dobbiamo 1essere il "centro raccolta profughi" di tutta l'europa 2 che chi arriva in italia deve riconoscere in toto le nostre leggi e la nostra.cultura, crocefisso compreso, anni fa sono stata in tunisia ho visitato una moschea e come il loro credo prevede, mi sono coperta il capo e tolta le scarpe, mi aspetto lo stesso rispetto ( e ' ovviamente solo un esempio). Quindi basta con queste "classificazioni" ognuno di noi ha una testa e puo' discernere.

gneo58

Mar, 22/07/2014 - 10:10

per BEN39 - purtroppo è così e non si tratta solo di Nostradamus personaggio molto discusso, basta andare a leggere l'apocalisse di Giovanni e i tantissimi testi antichi, anche di altre "religioni" testi dei quali la maggior parte della gente ignora l'esistenza o si disinteressa o li considera "favole", dicono piu' o meno tutti la stessa cosa e credo che Nostradamus abbia attinto da li'. La cosa tragica e' che per quanto uno si possa preparare non lo sara' mai abbastanza.

gamma

Mar, 22/07/2014 - 10:17

A differenza di Gaza, la Palestina di Abu Mazen vive una vita tranquilla e attreverso accordi con Israele che chiede solo il riconoscimento del proprio stato, potrebbe diventare a sua volta stato. Fra i suoi abitanti più di centomila vanno a lavorare nelle fabbriche israeliane e molti giovani studiano nelle università israeliane di Gerusalemme e di Tel Aviv. Università che sono considerate fra le più moderne ed avanzate del mondo. Per quale motivo la popolazione di Gaza non potrebbe fare lo stesso? Perchè della striscia di Gaza si è impossessata una formazione terrorista che preferisce far morire la propria gente, farla vivere nell'indigenza e nell'ignoranza, che instilla l'odio per Israele persino ai bambini in tenera età.

Ritratto di blackeagle

blackeagle

Mar, 22/07/2014 - 10:32

Vorrei ricordare a chi lo dimentica troppo spesso che questa guerra è nata perché 50-60 anni fa hanno deciso che la Palestina ed i Palestinesi dovevano andarsene dalla loro patria e fare i mentecatti (stessa politica effettuata 150 anni fa dagli ebrei-piemontesi con la Nazione del Regno delle Due Sicilie) con loro meraviglia invece, questi si sono ribellati, ma guarda un po! e alleandosi anche con il diavolo, visto che l'ebraismo mondiale li ha ridotti praticamente a dei clochard, stanno cercando di difendere la loro terra o quello che ne rimane, e muniti di archi e frecce (missili obsoleti, mitra arrugginiti, che la stampa mondiale dipinge come gli ultimi ritrovati tecnologici) combattono. Ma questo per i signori del dio denaro sembra un affronto incredibile! "Ma come si permettono di difendere la loro terra? hanno ammazzato 2-3-10 ebrei solo perché noi ne abbiamo ammazzati appena qualche migliaio! ma come si permettono?" Ecco, ma dire questo significa essere antisemita! beh non lo sono ma non me ne fotte proprio se lo pensano o lo dicono! Questi signori Palestinesi, spinti dalla disperazione si butterebbero tra le braccia anche del diavolo (anche se il diavolo sta dalla parte degli ebrei) se questo potesse dargli una mano a difendersi! E così li stiamo spingendo tra le braccia di Belzebù pur di difendersi da Lucifero!

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 22/07/2014 - 10:38

cakecake, non s'arrabbi. non è colpa di nessuno se le sinistre sostengono il multiculturalismo, le ex primavere arabe, professano l'odio contro il cattolicesimo/occidentalismo e sostengono i terroristi jihadisti. Ma l'ha sentito Vattimo? E meno male che ogni tanto (raramente) leggiamo post come il suo.

gneo58

Mar, 22/07/2014 - 10:39

per CAKECAKE - vede magari lei e' una mosca bianca - purtroppo in tutte le manifestazioni pro-palestina non si vedono altro che "sinistri" - anche qui la scorsa settimana, strada bloccata, circa 200 persone, tante "teste fasciate" con bambini al seguito (purtroppo) e nadiere della palestina abbinate con stracci rissi con falce e martello con scritto sotto "partico comunista", va da sé che il codazzo e la testa del pseudo corteo, neanche a dirlo, era formato da parassiti dei centri sociali. io li manderei a manifestare direttamente a gaza !

gneo58

Mar, 22/07/2014 - 10:40

per CAKECAKE - vede magari lei e' una mosca bianca - purtroppo in tutte le manifestazioni pro-palestina non si vedono altro che "sinistri" - anche qui la scorsa settimana, strada bloccata, circa 200 persone, tante "teste fasciate" con bambini al seguito (purtroppo) e bandiere della palestina abbinate con stracci rissi con falce e martello con scritto sotto "partico comunista", va da sé che il codazzo e la testa del pseudo corteo, neanche a dirlo, era formato da parassiti dei centri sociali. io li manderei a manifestare direttamente a gaza !

Ritratto di blackeagle

blackeagle

Mar, 22/07/2014 - 10:45

@Gamma mi sembra di vivere la storia di 150 anni fa, l'invasione del Regno delle Due Sicilie, Briganti o Emigranti! Nel loro stato, la Palestina! gli ebrei stanno permettendo ai Palestinesi di vivere nel pezzettino di terra affidatogli ed addirittura li stanno premiando facendoli emigrare presso le proprie aziende!!!! Ma come c..... ragionate!!! i giovani vanno a scuola e studiano la storia così come vogliono presentarla loro! La stessa cosa fatta a milioni di Meridionali che hanno dovuto studiare la stronzata del ricercato garibaldi e dei suoi accoliti delinquenti!!! Ma a voi la verità è proprio indigesta? un po di dignità e che c....! "...che instilla l'odio per israele etc etc" facciamogli studiare invece che gli ebrei sono i buoni ed i palestinesi i cattivi (le cavallette piemontesi, sporche e puzzolenti calano nel R2S distruggono violentano, bruciano, fosse comuni, fanno scempio di tutto, ma noi studiamo il coglione biondo a cavallo che libera il Glorioso R2S!) è questa la storia che vuoi far studiare? L'ignoranza?

gian paolo cardelli

Mar, 22/07/2014 - 10:47

blackeagle, ristudi la storia, e per una volta non perdo tempo a motivare la risposta: è già stato tutto scritto di recente.

paolonardi

Mar, 22/07/2014 - 10:53

E' difficile postare qualcosa: la scarsa intelligenza di alcuni e i loro orgomemti privi di qualsiasi contenuto razionale creano un nulla sul quale diventa impossibile, per una persona di normale intelligenza e buon senso, trovare argomenti confutativi. Com'e' possibile confutare il nulla? Non resta quindi che sposare in toto il contenuto dell'articolo e di plaudire a Blent, isolafelice e, finora, glasnost. Come ho gia' sostenuto, sostengo che non si puo' combattere col fioretto chi isa la clava; siccome Israele possiede la clava piu' grossa invito quel popolo a lasciare a casa le buone maniere e colpire duro che piu' duro non si puo'.

emulmen

Mar, 22/07/2014 - 11:05

come al solito qui è pieno di gente che inneggia ai palestinesi senza pensarci minimamente a cosa sta succedendo davvero. E' dal 1948 che Israele vive in uno stato perenne di guerra, ne va della sua sopravvivenza. Da quell'anno gli arabi vogliono solo la distruzione, l'annientamento, il genocidio di milioni di persone che ci abitano e non vogliono sentire ragioni di soluzioni pacifiche: i palestinesi sono talmente tanto imbevuti di propaganda (prima l'OLP di Arafat ora Hamas) che non sanno vedere al di là del proprio naso.E Israele cosa deve fare. lasciarsi sterminare o far vedere che è una potenza militare al livello mondiale per far capire che non c'è nulla da fare? questo Hamas & company non ne vogliono sapere, anzi lo sanno benissimo che la potenza israeliana li schiaccerà inesorabilmente, ma vogliono passare dalla parte dei martiri. Ricordiamoci della guerra dei sei giorni: si Israele attaccò per primo ma fu costretto: con Nasser, presidente egiziano, che senza consultare nessuno mandò le sue truppe corazzate nel Sinai (fino allora smilitarizzato e controllato dalle forze dell'UNEF) fino ai confini di Israele, aveva chiuso lo stretto di Tiran, l'unico porto ebraico sul mar Rosso attraverso cui arrivavano migliaia di tonnellate di petrolio iraniano (quando c'era ancora lo scià di Persia, filo-occidentale)...cosa doveva fare Israele? era una vera e propria provocazione, tanto più che i siriani e i giordani assieme agli iracheni si stavano ammassando ai confini israeliani. per cui Israele reagì nell'unico modo possibile per evitare l'annientamento. Ed oggi quasi ci risiamo: hamas provoca Israele, avranno pure solo dei petardoni da festa patronale di San Giuseppe, ma questo non giustifica il fatto che li lanciano sui centri abitati israeliani. E di nuovo Israele cosa deve fare? lasciarsi provocare o reagire con tutta la sua potenza per far capire che quelli di hamas la devono piantare? emditate gente meditate...

Efesto

Mar, 22/07/2014 - 11:16

x glasnost - Non so chi lei sia ma le sciocchezze, anzi le stupidità insite nella sua dichiarazione di apertura delle 08:19 sono talmente sciocche e stupide da meritare un commento. La nostra civiltà nasce nel 753 a.C.n. (ed anche prima se si computa il periodo greco) e contiene letteratura, diritto, poesia, musica, scienza, filosofia, etc. Solo un mentecatto può barattarla con un barbaro califfato solo per gli inevitabili ondeggiamenti di assiciazionismo, di moda, e di politica balorda.

gneo58

Mar, 22/07/2014 - 11:30

……Quando sentirete parlare di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate. Devono infatti accadere prima queste cose, ma non sarà subito la fine». ….«Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno, e vi saranno di luogo in luogo terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandi dal cielo. ……Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e metteranno a morte alcuni di voi; …….Ma quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti, sappiate allora che la sua devastazione è vicina. Allora coloro che si trovano nella Giudea fuggano ai monti, coloro che sono dentro la città se ne allontanino, e quelli in campagna non tornino in città; saranno infatti giorni di vendetta, perché tutto ciò che è stato scritto si compia. Guai alle donne che sono incinte e allattano in quei giorni, perché vi sarà grande calamità nel paese e ira contro questo popolo. Cadranno a fil di spada e saranno condotti prigionieri tra tutti i popoli; Gerusalemme sarà calpestata dai pagani finché i tempi dei pagani siano compiuti. Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte…….. - tra poco ci siamo !

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 22/07/2014 - 11:30

Egregio Iaxy, nello scrivere:".. e credere di morire "santo" in un contesto di vita / non vita dove la morte lo "libera" ........" ha dimenticato le cose più importanti, i fiumi di latte e miele, il trono d'oro e diamanti, ma, soprattutto, le 72 Urì semprevergini che lo sollazzano per l'eternità. Grande motivazione per ammazzare e sottomettere gli associatori.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mar, 22/07/2014 - 11:53

cakecake probabilmente nella sua testa qualcosa non quadra.Si faccia un esamino di coscenza perchè non si può stare cogli assassini e colle vittime.Il suo è un ragionamento alla andreottiana ,un piede in una scarpa palestinese ed un altro in quella israeliana.La vecchia politica per non decidere.

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Mar, 22/07/2014 - 12:36

Naturalmente è uno scontro anche di culture quella occidentale e quella filoaraba che spero ne esca sconfitta per il bene del mondo, anche per quelli che non lo caposcono

antidoto

Mar, 22/07/2014 - 12:44

"Associatevi pure tumultuosamente, o popoli (anti sionisti, n.d.r), ma sarete frantumati; ascoltate, o voi tutti paesi lontani. Cingetevi pure, ma sarete frantumati; cingetevi pure, ma sarete frantumati. Fate pure dei piani, ma saranno sventati. Proferite una parola, ma non si realizzerà, perché Dio è con noi." (Isaia 8:9,10) "Perciò il Signore, l'Eterno degli eserciti, manderà la consunzione tra le sue schiere più valide, e al posto della sua gloria egli accenderà un fuoco, come il fuoco di un incendio. Così la luce d'Israele diventerà un fuoco e il suo Santo una fiamma, che arderà e divorerà i suoi rovi e i suoi pruni in un sol giorno. Egli consumerà la gloria della sua foresta e della sua fertile campagna dall'anima fino al corpo; sarà come un ammalato che viene meno. Il resto degli alberi della sua foresta sarà ridotto a un numero così esiguo che persino un bambino potrebbe farne il conto." (Isaia 10:16-19)

Massimo Bocci

Mar, 22/07/2014 - 12:46

E' da sola ENTITA' DEMOCRATICA!!!! Visto la JIHAD.....CRIMINALE, USA, per trovare un altro alleato DEMOCRATICO potrebbero telefonare al Russo........... Putin.

Ritratto di OraBasta

OraBasta

Mar, 22/07/2014 - 12:54

Chi ha cominciato con l'ammazzare 3 ragazzi, senza motivo? Hamas va messo in condizione di non nuocere, per sempre. Ricordo anche che, tempo fa D'Alema con il deputato Hezbollah............

Ritratto di Dobermann

Dobermann

Mar, 22/07/2014 - 13:06

L'articolo mette in evidenza molti spunti, a tratti è persino lucido e logico, ma risente dell'appartenenza, della tifoseria verso una parte in questione. Comunque l'articolo merita solo per il fatto di aver esplicato il nocciolo della questione: Netanyahu. Tutta questa operazione è mirata a sostenere Netanyahu e in parte il suo governo. Israele, nonostante la propaganda mediatica, non naviga in buone acque e non è Hamas ad essere isolata a livello internazionale, ma è proprio Israele, non per i motivi trattati. Israele ha fallito su tutti i fronti: Siria, Iraq, Iran, Egitto, influenza nell'area, disastro geopolitico, ecc... l'attacco a Gaza è mirato a ristabilire il consenso a Netanyahu. questo è il motivo principale. Cosa che Obama, e la sua amministrazione, sanno benissimo. L'attacco all'Iran era preventivato in tal senso, dando per scontato l'appoggio USA. Tale appoggio non solo non è arrivato (qualcuno, del Pentagono, ha giustamente alzato la voce sul fatto che l'Iran non è un 'qualsiasi' Stato arabo) ma ha messo in chiaro le infinite difficoltà nel cercare di comprendere, a livello geopolitico e strategico, l'essenza delle cose. Gli USA lasciano l'Iraq e l'Afghanistan, guerre perse clamorosamente; Israele pretendeva di supervisionare la situazione medio-orientale. Questo non è accaduto per una serie di ragioni: la via di fuga è Gaza! Guarda caso appoggiata proprio dall'Iran che Israele non ha il coraggio, nonostante le alzate di voce e le banali argomentazioni, di attaccare perché i figli dei persiani non solo sapranno difendersi ma picchieranno durissimo (i romani, ma non solo, ne sanno qualcosa). Quindi, l'articolo è consono, anche se di parte, ma mette in evidenza l'unica cosa certa della faccenda: Netanyahu, pur di non fallire, non potendo innescare una guerra mondiale, si sfoga con Gaza. Questo sarà un boomerang che si ripercuoterà in modo durissimo contro Israele. Hanno sbagliato, come ha lasciato intendere l'ex capo del mossad, obbiettivo!

gianrico45

Mar, 22/07/2014 - 13:10

Lo dovevamo capire che una volta distrutte tutte le nazioni arabe da parte degli occidentali, guidati dagli americani, non ci sarebbe stato più spazio per la costruzione dello stato palestinese.La guerra totale ora è inevitabile.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 22/07/2014 - 13:13

Questa storia dell' "uso dei civili come scudo" è una infidissima menzogna che solo gli ebrei potevano partorire. Tuttavia, come ogni menzogna, può essere usata da tutti....

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 22/07/2014 - 13:24

Noi dobbiamo assolutamente riaffermare il primato della libertà INDIVIDUALE sull'idea della società collettiva standardizzata. L'occidentale che si aggrega all'islam jihadista proviene dalle culture estreme di destra e di sinistra, soprattutto, da quest'ultima. Loro aborriscono il LIBERO ARBITRIO e preferiscono essere ETERODIRETTI da libri sacri o ideologie totalitarie dove vi sia un PREMIO CERTO e comportamenti codificati per riconoscersi IDENTICI al branco d'appartenenza. Menti deboli e facilmente plagiabili. L'islam ci ridurrà a formiche con la vita a loop codificata in una eterna ripetizione di identici schemi sociali, perchè così è il volere di Allah fissato nel Corano.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 22/07/2014 - 13:35

Dobermann. Hamas è il tirapiedi dell'Iran, sciiti entrambi. Gli Sciiti hanno voluto testare l'efficacia dello scudo antimissili israeliano. E chi se ne frega se muoiono umani. Sono già destinati al paradiso come martiri. Gli Aiatollah hanno già fatto delle simulazioni del numero dei morti che causerebbe la reazione israeliana ad un attacco nucleare e l'hanno ritenuto accettabile per la distruzione degli ebrei. Finchè un ebreo rimarrà in vita non scenderà il settimo imam ( quello nascosto da Allah) a premiali. Escatologia sciita.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Mar, 22/07/2014 - 13:42

Io penso che se Israele toglierà l'elettricità e l'acqua ai Palestinesi risparmierà molte vite umane e consiglierà i Terroristi Islamici che la loro guerra fatta di odio verso l'Occidente, con i soldi dello stesso, è una guerra senza idee e senza valore; che i Terroristi siano senza dignità lo prova il fatto che lanciano continuamente missili sulla Gente indifesa. Non vi sono altre parole per definire chi ha iniziato questa spirale ammazzando davanti al mondo intero quell'Ebreo in carrozzella, sulla nave Achille Lauro e averlo poi gettato così com'era in mare; la Memoria di Israele non perisca mai come quella dell'Occidente cieco e sordo. Shalom P.S. Per non parlare di quella bambina Palestinese Daoon imbottita di tritolo e fatta entrare in Israele per provocare centinaia di vittime innocenti; non ho altro da dire per ora!

emulmen

Mar, 22/07/2014 - 13:45

@Ausonio - in altri post io ho messo in evidenza una cosa semplicissima: gli israeliani non sono certo dei mostri assetati del sangue di innocenti bambini. La logica vorrebbe che appena senti il rombo di un jet cerchi di scappare verso il rifugio più vicino. Un padre con dei figli non lascerebbe mai i figli a giocare sul tetto di un edificio quando senti avvicinarsi dei cacciabombardieri per cui verrebbe da pensare: non è che quelli di Hamas costringono le famiglie a restare negli edifici per farsi ammazzare e quindi dimostrare quanto sono assassini gli ebrei? a te il giudizio e pensaci bene....

cakecake

Mar, 22/07/2014 - 13:54

Gianniverde, forse qualcosa nella mia testa non quadra, me neppure nella sua vista. Parlavo infatti di capacita' di discernere, e in forza di questa distinguo il popolo palestinese mandato al massacro dai suoi stessi concittadini e per i quali provo dolore, (mai sentito parlare di umana pieta'?) dai pslestinesi che ce li mandano. Detto cio' rimprovero al popolo palestinese di non ribellarsi per primo contro chi da anni li sta solo sfruttando.

vince50_19

Mar, 22/07/2014 - 14:07

Blent - Sono d'accordo con lei.

Ritratto di Antonosofiro

Antonosofiro

Mar, 22/07/2014 - 14:12

@Gian Paolo Cardelli Mi permetta di osservare che, forse, Lei dovrebbe rivedere gli aspetti storici .... dalla arbitraria ripartizione territoriale dei protettorati Anglo-Francesi, alle risoluzioni UNO del '47-'48. Da quel momento in poi ... ognuno puo "tifare" per chi vuole, ma l'origine storica di una tale "poco comprensibile" soluzione è assoutamente incontrovertibile.

CHAIIM

Mar, 22/07/2014 - 14:34

AUSONIO, PUR DI PARLARE E SCRIVERE INVENTI MENZOGNE, TI RIPETO, VERGOGNATI,HO INVIATO AL DIRETTORE DI QUESTO GIORNALE LE FOTO DI COME USANO LA PROPRIA GENTE COME SCUDI UMANI, LANCIANO RAZZI DA : OSPEDALI, MOSCHEE, NIDO DI BAMBINI, UTILIZZANO AMBULANZE ....MA SOLO LE BUGIE POSSONO DARTI SPUNTO PER SCRIVERE E FARCI SAPERE CHE ESISTI, SONO ASSASSINI CHE NESSUNO DEL MONDO ARABO VUOLE, SE TI FANNO TANTO PENA, VAI A PRENDERTI UN PAIO E PORTALI A CASA TUA

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Mar, 22/07/2014 - 14:50

Israele ha il diritto della difesa.Gli europei,come al solito divisi in tutto,sono ancora nella fase valutativa dell'abbassare le braghe agl'islamici oggi o farci già trovare a braghe abbassate.

CHAIIM

Mar, 22/07/2014 - 14:52

Sono un cittadino israeliano ,leggo I giornali italiani e esteri ,guardo e ascolto I telegiornali italiani , la C.N.N., la B.B.C. e, desidero chiarire e portare l, informazione direttamente da Israele, cercando di essere parziale senza pregiudizi politici o religiosi dando l'oppurtunita'di sentire anche l'altra voce. Molti dei servizi che ho visto , riportano o filtrano notizie disinformando o aggiungendo commenti o dati non corrispondenti alla realta'quotidiana d'Israele o, dei "territori, c'e quasi nell'informare una volonta'di fornire giudizio, pregiudicando o falsando la realta' patteggiando solidarieta 'solo con una parte. Talvolta si confonde gli assassini con le vittime simpatizzando con il crimine, arrivando quasi a giustificare un terrorismo che entra nelle case e trucida a sangue freddo madri , neonati ,guardandoli negli occhi , un terrorismo che potrei definire solamente criminale, non politico o rivoluzionario. Le famiglie israeliane, le madri I padri hanno un ombra che li accompagna ovunque:la morte Per questo popolo entrare in una discoteca , in una pizzeria ,in un ristorante , in un centro commerciale, aspettare un autobus, ritornare da un luogo di preghiera, regala l'ansia di un non ritorno a casa; Madri ragazzini neonati che vengono massacrati in nome di un movimento, di un martirio esaltato dalle loro autorita' ,si e'arrivati al linciaggio,azione dimenticata dalle civilta', ma anche in questi casi c'e La solidarieta'unilaterale che offre un alibi a questi crimini mascherati da una lotta nazionalistica. Nessun movimento pacifista o politico ha visitato le oltre 850 famiglie delle vittime del terrorismo palestinese, questa cecita'fa rivoltare la coscienza. Il sangue dei bambini d'Israele e'forse meno rosso, e'di serie B? Ancore persiste l'indifferenza del mondo civile? E'sordo o non vede i bambini del popolo d'Israele, la storia, l'olocausto non ha insegnato proprio nulla, l'indifferenza di ieri , un milione di bambini ebrei trucidati, bruciati ,passati attraverso un camino, e'sorella della indifferenza o delle manipolazione informative di oggi. "Se questo e'un uomo ", scrisse Primo Levi ed oggi mi ripeto questa domanda senza avere una risposta L'Italia di Perlasca, di Palattucci, di Salvo D' Acquisto esiste ancora , quel valore morale che vive nell'animo del popolo italiano deve cominciare a vedere la realta' e, se necessario giudicare con serena obiettivita'

emulmen

Mar, 22/07/2014 - 15:25

@Chaim - condivido quel che dici al 1000%. Io sono italiano ma rispetto profondamente il popolo ebraico che anzi mi affascina molto. E non lo dico a caso: oggi c'è una pericolosa nuova ondata anti-semita e come disse qualcuno..."chi non ricorda il passato è costretto a riviverlo". Israele non fa altro che rivendicare la sua giusta voglia di vivere in pace senza che nessuno lo minacci di annientamento come vogliono fare dal 1948 gli arabi, senza contare che quelle terre fin da prima del 1000 AC sono state patria degli ebrei. Non c'è mai stata alcuna nazione palestinese fino ad ora e questa è solo una scusa buona per i fanatici come Hamas per rigettare odio sul popolo ebraico e fare il lavaggio del cervello ai giovani per indurli al martirio in nome di non si sa bene cosa...tanto loro , quelli di Hamas, sono i vigliacchi che mandano avanti e mandano al macello giovani palestinesi senza che nessuno di loro si espone (parlo dei capi di Hamas). Lo sanno bene che sparando razzi, sia pure dei "petardi" come dicono i sinistroidi, provocano la reazione di Israele e questo li rende ancora più vigliacchi. Anche i morti che ci sono stati non sono casuali: come ho già fatto rilevare la logica vorrebbe che appena senti il rombo di un jet corri subito al rifugio più vicino e non lasci i tuoi figli sul tetto di un palazzo a giocare tranquillamente: sta qui la malafede di Hamas, chiaramente lo fanno apposta, impediscono ai bambini di scappare per far vedere che gli israeliani sono mostri assetati di sangue. Basta ragionarci sopra, ma pensare non è di moda anche qua fra i filo-palestinesi...che si stanno facendo infinocchiare da quelli di Hamas credendo alle loro menzogne.

lorenzovan

Mar, 22/07/2014 - 15:29

x chaiimm ...tu sei imparziale come l'arbitro Moreno di Korea -Italia...lololololol.. e in quanto a quell'Italia che salvo' tanti ebrei ( la mia famiglia ne nascose alcuni a rischio della vita...) esiste ancora e come...e per questoprende le difese ora dl popolo attualmente martoriato...il popolo palestinese ti piaccia o no e non provarci a suggerire che i palestinesi sono arabi all stregua dei fanatici talebani o sauditi non lo serano e non lo sono li aavete voi ridotti alla disperzione e spinti in braccio i fondamentalisti che sono gli unici a difnderli dalle vostre smanie di grandezza e occupazione

base211

Mar, 22/07/2014 - 19:30

Al cittadino CHAIIM, Il suo commento insulta tutte le leggi della statistica e della logica. Basta saper contare. Gaza è un lager a cielo aperto ( definizione di Jimmy Carter )controllato in tutto e per tutto dal suo paese ( calorie per abitante, acqua ed eletticità ). Smettete di rubare terra, acqua case ai palestinesi. Ogni 2/3 anni avete nel DNA bisogno di una strage, il mondo vi odia ( a parte qualche imbecille che posta i commenti qui al giornale ).