Dai servizi segreti alla massoneria: l'università che sforna ministri grillini

Tre del "governo ombra", un assessore, un candidato alla Camera: tutti dal Link Campus dell'ex Dc Scotti

Uno splendido complesso del '500 a un passo dal Vaticano e ai bordi di un quartiere talmente costellato di proprietà della Chiesa da essere giocosamente chiamato dai romani «Gran Pretagna». L'università che sforna ministri, assessori e deputati grillini ha una sede di prestigio ma appartata, il Casale San Pio V, una tessera del vasto patrimonio immobiliare di un Ipab, un ente regionale di beneficenza che ha assorbito i beni di associazioni caritatevoli per i «poveri ciechi» dal sapore ottocentesco. È qui che una vecchia volpe della Prima repubblica come Enzo Scotti (uno che ha saputo navigare oltre gli scogli di Tangentopoli approdando alla Seconda repubblica in un governo Berlusconi) ha creato la «Link Campus university» e l'ha fatta diventare un centro di studio specializzato nell'intelligence e nella sicurezza. Un riconosciuto punto di incontro tra potenti di tutti i colori politici ed esperti di esteri e sicurezza.

Da qualche tempo però l'ateneo si distingue per la produzione seriale di pezzi pregiati della classe dirigente che batte la bandiera gialla dei nuovi padroni di Roma, lanciati alla conquista dell'Italia: i grillini. Il picco dell'esposizione mediatica la Link Campus l'ha raggiunto il primo marzo scorso, il giorno in cui Luigi Di Maio ha fatto sfilare sul palco del Salone delle Fontane a Roma, con un happening all'americana una (aspirante) squadra di governo in cui i principali ministeri erano assegnati a tre donne, tutte e tre docenti della Link: Emanuela Del Re agli Esteri, Elisabetta Trenta alla Difesa, Paola Giannetakis all'Interno. Lo stesso giorno, ma con efficacia mediatica decisamente minore, Roberta Lombardi annunciava sulla sua pagina Facebook la potenziale squadra degli assessori. Anche qui c'era una casella in quota Link Campus, quella del sociologo Nicola Ferrigni, destinato, se Roberta Lombardi fosse riuscita a centrare la vittoria, a governare Sicurezza e Sport alla Regione Lazio.

È andata male, proprio come a Daniele Piva, penalista romano e anche lui docente nel 2016 e 2017 presso il master in business administration della Link Campus: nel suo collegio ha trovato una delle poche Pd in grado di vincere a Roma, Patrizia Prestipino, ed è addirittura arrivato terzo dopo il candidato di Forza Italia.

A tutti gli osservatori, un numero così elevato di persone provenienti dalla stessa università ha fatto pensare a un legame organico, ma Enzo Scotti l'ha seccamente negato: «Di Maio non mi ha nemmeno chiamato», ha detto l'ex ministro, che pure aveva ospitato il leader pentastellato nello splendido Casale per parlare della svolta filo americana nella politica del Movimento. Scotti insiste nel dire che non c'è niente di strano: «Le università nascono per questo, per fornire una classe dirigente alla politica». Considerazione innegabile, anche se una simile concentrazione di nomi provenienti dallo stesso ateneo non è comune. La spiegazione più semplice è che la crescita dei 5 stelle è stata così rapida da obbligare Di Maio e i suoi a una ricerca precipitosa di una classe dirigente presentabile per un Movimento che in pochi mesi ha sterzato dall'estremismo in direzione di una immagine moderata e centrista.

Niente di più semplice che a proporre i nomi al capo sia stato Angelo Tofalo, il deputato M5s che, una volta cooptato nel Copasir, Comitato parlamentare che controlla i servizi segreti, ha pensato bene di farsi una cultura in materia iscrivendosi a un master in intelligence tenuto dalla Link campus. Chi frequenta l'ateneo lo racconta allievo attento e assiduo del corso. Tra i suoi insegnanti c'erano Emanuela Trenta e Paola Giannetakis.

Il risultato un po' anomalo è che se nascesse un governo monolocore M5s, conterebbe tre ministri provenienti dall'università che forma gli 007: la Link campus, in ottimi rapporti con gli Stati Uniti, ha infatti una convenzione con il Dis, il dipartimento di Palazzo Chigi che gestisce i servizi.

Per gli amanti delle trame occulte, la cosa si somma alle voci, tutte da confermare, sulla benedizione impartita all'ateneo dall'ex Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia Giuliano Di Bernardo. Fu lui a raccontare a Libero che tra gli ospiti della sua «Accademia degli Illuminati» ci fu lo stesso Enzo Scotti che «all'epoca -disse Di Bernardo- interessato a portare in Italia l'Università da lui fondata a Malta». E tra gli estimatori dell'Accademia, spiegò Di Bernardo, c'era l'attuale consigliere Rai Carlo Freccero (che ha poi detto di essersi «stufato degli Illuminati»). Un habituè della Link Campus. E da qualche anno assai vicino all'M5s.

Commenti
Ritratto di CONTRO68

CONTRO68

Mar, 13/03/2018 - 13:14

ma mi sapete dire in italia chi non è ex ? siamo una congrega di ex, ex fascisti, ex comunisti ex Craxiani ex andreottiani ex forlaniani ex Prodiani ex Berlusconiani ex Finiani ex Renziani ecc ecc e a loro volta questi signori erano ex di qualcosa....o volete dire che solo Voi del giornale siete i puri illuminati sulla retta via di Arcore

Ritratto di Rudolph65

Rudolph65

Mar, 13/03/2018 - 13:16

Ecco metteteci i migranti...

maxime

Mar, 13/03/2018 - 13:18

Poveri noi...che non ci siamo fidati del reddito di cittadinanza e abbiamo scelto di stare con..l'Italia pre-unitaria?

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Mar, 13/03/2018 - 13:26

I POVERI EBETI SORRIDONO NELL'ILLUSORIO SOGNO DI DIVENTARE MINISTRI !!

DRAGONI

Mar, 13/03/2018 - 13:31

SI SCOPRONO LE ASSOCIAZIONI , SI RENDONO NOTI I FREQUENTATORI DEL LINK....!UN BENE !!CHE SI SAPPIA LA VERTA' E SOPRATTUTTO LE PRESUNTEO E VERE RELATIVE CONNESSIONI OCCULTE CHE CERTAMENTE NON FAVORIRANNO LA "MERITOCRAZIA" E LA MASSIMA "TRASPARENZA" PROMESSE DAI 5* NELLA CAMPAGNA ELETTORALE APPENA CONCLUSASI.

Ritratto di adl

adl

Mar, 13/03/2018 - 13:50

Ecco da dove escono gli americanofili americanomani che poi zerbineggiano pavidi ed allineati per non ostacolare la base logistica UE ed i suoi preparativi tramite l'Organizzazione del Terrore dell'Atlantico del Nord, per la guerra alla Russia a spese dei popoli europei. Chi paga per questa Università per la distruzione dell'Europa dei popoli, sempre Pantalone ????!!!!!

scapiddatu

Mar, 13/03/2018 - 14:11

Il M5S ed il Partito Democratico, come auspicato dal gruppo Bilderberg (Enrico Sassoon imparentato con i Rothschild e più importante socio della Casaleggio srl). Anche se M5S e PD appaiono rispettivamente il colossale trionfatore e il colossale annientato delle elezioni politiche italiane 2018, entrambi appaiono effetivamente accomunabili al medesimo ordine. È questa la mefistofelica manovra che porterà l’Italia al crac: introdurre in maniera alternativa (governo Monti, CSX e M5S), la prosecuzione della identica tattica di distruzione e istabilità dell’Italia.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 13/03/2018 - 14:24

Come alla Bocconi?

rudyger

Mar, 13/03/2018 - 16:01

Basta un nome. Di Bernardo. se il M5S è immischiato con il D.A.D.U. siamo fregati. Povero Di Maio, un pulcino in mezzo a iene affamate. siamo caduti dalla padella alla brace. Scapiddatu ha centrato il problema.

rudyger

Mar, 13/03/2018 - 16:27

Basta un nome. Di Bernardo. se il M5S è immischiato con il G.A.D.U. siamo fregati. Povero Di Maio, un pulcino in mezzo a iene affamate. siamo caduti dalla padella alla brace. Scapiddatu ha centrato il problema.

rudyger

Mar, 13/03/2018 - 16:30

Tutti nomi imposti per un governo dalla massoneria. Non ce ne è uno dei deputati e senatori neo eletti. Strano, molto strano.

rudyger

Mar, 13/03/2018 - 16:45

chiedo venia, ho sbagliato non DADU ma Gadu = grande architetto dell'universo.

PEPPINO255

Mar, 13/03/2018 - 16:46

La destra di Berlusconi ed i suoi "giornal...ai" hanno proprio l'assillo di essere spiati... succede a chi ha tanto da nascondere...!!!

mariolino50

Mar, 13/03/2018 - 17:30

Questa non è democrazia, è tecnocrazia, questi non sono stati eletti da nessuno, come il governo Monti. Dice Scotti che le università servono a dare classe dirigente alla politica, in pratica la politica non conta nulla, sono i tecnocrati massoni ad avere il vero potere. Io lo sospettavo, gli eletti saranno solo pigia bottoni, ancora peggio che con il fiorentino. I governi dovrebbero essere fatti solo di parlamentari eletti, e qualche consulente dietro, ma non a decidere da soli.

scapiddatu

Mar, 13/03/2018 - 19:11

rudyger, Homo homini lupus

scapiddatu

Mar, 13/03/2018 - 21:01

Sassoon Enrico, apparentato con i Rothschild (i più ricchi e potenti del cosmo-Berlusconi-un pezzente), governa la camera di commercio degli Stati Uniti d'America in Italia. AmCham: Standard & Poor’s, IBM,Microsoft,Jp Morgan,ENI, Enel, Intesa San Paolo,Sisal, Unicredit,Rcs Editori,Coca Cola,Esso,Bank of America,Philip Morris,Fiat,Fincantieri,Finmeccanica,Pfizer, Italcementi,Pfizer,Sky,Fiat… Enrico Sassoon, rilevante comproprietario della Casaleggio srl, si colloca a lato di certi soggetti dell’Aspen Institute Italia,da, Giulio Tremonti,Mario Monti,Romano Prodi,John Elkann,... del gruppo Bilderberg. ???? Casaleggio srl, Grillo e M5S, si avvale di un socio cosi potente dentro una fondazione gremita di soggetti che dovrebbero effettivamente risultare oppositori.Mah