"No a Guaidò", "Solo assurdità" Gelo M5s-Lega sul Venezuela

Dopo il botta e risposta di qualche giorno fa tra Salvini e Di Battista, questa volta a salire sul ring venezuelano sono il sottosegretario agli Esteri M5s Manlio Di Stefano e il suo omologo della Lega, Guglielmo Picchi

Il governo sbatte nuovamente sul Venezuela. Dopo il botta e risposta di qualche giorno fa tra Salvini e Di Battista, questa volta a salire sul ring venezuelano sono il sottosegretario agli Esteri M5s Manlio Di Stefano e il suo omologo della Lega, Guglielmo Picchi. Il grillino di fatto ha espresso una posizione chiara su quanto sta accadendo in Venezuela: "L’Italia non riconosce Guaidó. Siamo totalmente contrari al fatto che un Paese o un insieme di Paesi terzi possano determinare le politiche interne di un altro Paese. Si chiama principio di non ingerenza ed è riconosciuto dalle Nazioni Unite", ha affermato Di Stefano a Tv 2000. Una posizione che non convince la Lega che ha risposto immediatamente con Picchi: "Certamente troviamo assurde fuori dalla realtà le dichiarazioni di certi esponenti dei Cinque stelle, anche di governo. Non hanno capito la gravità della situazione. La Lega è di tutt’altra opinione e soffre le posizioni ideologiche. La linea del governo è quella che ha espresso ieri Moavero in Parlamento", ha spiegato all'Agi.

Insomma sulla linea da tenere sulla politica estera, i gialloverdi sono sempre più divisi. Anche sul ritiro delle truppe dall'Afghanistan è calato il gelo sull'esecutivo con Moavero che ha accusato la Trenta di non essere stato avvisato. Non è certo la prima volta che Lega e Cinque Stelle si scontrano su argomenti caldi dell'agenda politica internazionale. Ma la politica estera di un governo non può avere due volti. L'esecutivo è però ancora lontano dal trovare una sintesi per poter assumere una linea chiara sul Venezuela.

Commenti

19gig50

Gio, 31/01/2019 - 20:27

Salvini, hai rotto 'r ca@@o, quando li mandi aff'n cu@o i 5 stalle?

ninito

Gio, 31/01/2019 - 20:46

Di Stefano dice che non si puo avere ingerenza nelle politiche di altri paesi, ma quando la Francia, l'Europa, la Germania ed il Vaticano intervengono nelle nostre politiche interne va bene ? Due pesi e due misure.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 31/01/2019 - 21:38

Scommetto che i 5S, da buoni comunisti, sono per il dittatore Maduro. non si smentiscono.

Tobi

Gio, 31/01/2019 - 21:56

Il Venezuela come la Siria. Stessa storia. Attraverso la stampa-prostituta gli stati Uniti dipingono un governo come tiranno e despota solo perché non obbedisce a Washington, vi mandano mercenari ed opposizione (dall'estero) a far finta che vi siano rivolte popolari ed infine vanno ad occuparlo con l'esercito. Il tutto per rubare il petrolio venezuelano. Chi ha affamato il popolo venezuelano sono state le sanzioni americane fatte dopo che Maduro aveva nazionalizzato il petrolio venezuelano senza svenderlo alle multinazionali USA. E poi gli USA fanno bugiardamente la morale affermando che Maduro affama il suo popolo per convincere gli ingenui di mezzo mondo che anche questa ennesima nuova guerra degli USA è giusta e si deve fare.

Divoll

Gio, 31/01/2019 - 22:45

Calma ragazzi, decideranno i venezolani!

newman

Gio, 31/01/2019 - 22:54

@ "Invia il tuo commento" L'ho giá inviato. Adesso, pubblicatelo!

Ritratto di Eurialo38

Eurialo38

Ven, 01/02/2019 - 08:16

Posizione affatto condivisibile, visti gli orrori commessi a seguito delle ingerenze, non ultima l'assassinio di Gheddafi. O non basta ancora? che legittimità ha uno come guaidò se non quella del colpo di Stato per mano americana? in ogni caso smettete di pensare alle elezioni e fate una politica internazionale credibile quando impegnate l'Italia. Salvini si faccia da parte non è sua la competenza.

titina

Ven, 01/02/2019 - 09:19

Il vincitore è chi ha vinto le elezioni. Se le votazioni sono incerte dovrebbero rivotare.