Ma non c'è emergenza xenofobia Una costante senza impennate recenti

Lunaria ha contato 5.853 episodi in dieci anni, 557 lo scorso anno, 169 nei primi tre mesi del 2018. Ma parla di un «clima avvelenato»

Tra chi parla di «emergenza razzismo», come Matteo Renzi, e chi definisce l'allarme «sciocchezze», come Matteo Salvini, c'è la realtà raccontata dai numeri. Che rivelano un'Italia dove il trend di aggressioni e di atti discriminatori nei confronti di extracomunitari si mantiene costante di anno in anno. I dieci episodi che si sono susseguiti in pochi giorni hanno sollevato il timore di un razzismo dilagante oltre che un'ondata di accuse al titolare del Viminale, ritenuto il responsabile morale di quel «linguaggio dell'odio» che soffierebbe sul fuoco delle intolleranze. Le indagini dovranno accertare se dietro a tutti gli episodi che si sono verificati ci sia lo stesso denominatore razziale, ma intanto per avere un quadro statistico ci sono i dati raccolti dall'associazione Lunaria.

Si scopre che da gennaio a marzo 2018 i casi di discriminazione sono stati 169, di cui 19 perpetrati con violenze fisiche e 126 con violenze verbali. All'elenco vanno aggiunti ovviamente quelli degli ultimi mesi, compreso quello che si è verificato ieri in Abruzzo. Un senegalese con cittadinanza italiana, da 18 anni nel nostro Paese, è stato respinto con queste parole da un impiegato dell'Asl: «Che vuoi? Vattene. Questo non è l'ufficio del veterinario». Bestialità simili si sono verificate anche nel 2017, quando la stessa Lunaria aveva contato 557 episodi, di cui 45 violenze fisiche. In tutto l'associazione ha calcolato tra il 2015 e il 2017 1.483 casi, ben 5.853 in dieci anni. Eppure, si legge nel rapporto, «oggi il Paese è intriso molto più di sei mesi fa di un veleno nazionalista, xenofobo e razzista che ispira troppo facilmente comportamenti sociali discriminatori e violenti».

L'emergenza razzismo sembra avere però i contorni di un fenomeno «strutturale», seppur con le dovute differenze tra episodi che le statistiche non raccontano. Basti pensare che l'Unar, l'ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali della presidenza del Consiglio, che raccoglie le segnalazioni dei cittadini non necessariamente di rilevanza penale, nel 2016 ha registrato 1.800 discriminazioni per motivi razziali: una media di cinque al giorno. Fin qui siamo alle segnalazioni, che non sempre coincidono con la sfera penale.

E se non esiste un database aggiornato sui reati di matrice razzista, ci sono i numeri Istat sui cittadini stranieri vittime di delitti nel nostro Paese, senza distinguere tra movente discriminatorio o meno. Il numero in questo caso cresce. Nel 2016, per esempio, le aggressioni con lesioni dolose ai danni di extracomunitari sono state addirittura 12.437, quelle con percosse, 2.472. Meno, comunque, dell'anno precedente, quando le denunce per lesioni erano state mille di più e 500 di più per percosse. Per restringere il campo al razzismo invece, c'è Oscad, l'osservatorio del dipartimento di pubblica sicurezza, che ha preso in considerazione il periodo che va dal 2010 al 2017 e gli atti discriminatori che costituiscono un reato: dei mille accertati, 622 sono di stampo razzista. L'Unchr, l'agenzia delle nazioni unite per i rifugiati, ieri ha rilanciato la «preoccupazione» di fronte a una «escalation di violenza indiscriminata, che proprio in quanto tale, mostra un'allarmante matrice razziale». Stessi dubbi espressi anche da Cei e comunità ebraica romana.

Commenti

venco

Mar, 31/07/2018 - 09:12

Gli Italiani non sono mai razzisti verso chi è entrato clandestino, cioè illegalmente. Gli italiani dobbiamo tenerceli come sono ma immigrati violenti e pretenziosi no, no.

Ritratto di Friulano.doc

Friulano.doc

Mar, 31/07/2018 - 09:24

La xenofobia è un sentimento indotto scientificamente da chi, altrettanto scientifiocamente, ha prodotto politiche scellerate a favore dell'invasione incontrollata. Ricordo che l'Italia per anni è stato l'unico paese al mondo a farsi invadere utilizzando la propria Marina Militare e la propria Guardia Costiera. La sinistra cattolica e comunista è razzista e xenofoba verso gli Italiani.

anna.53

Mar, 31/07/2018 - 10:08

I giornali e i politici , a dispetto dei numeri sopra riportati , enfatizzano oltre modo , attribuendone la percezione aumentata alle parole di Salvini , episodi delinquenziali talora aggravati dalla xenofobia, che vanno perseguiti a norma di legge. E continua l'escalation di paroloni fuori misura da una parte all'altra , senza alcun costrutto alcuno , ma solo per inferocire i sentimenti e le lotte di fazioni su un argomento che deve essere bloccato su unanimi dichiarazioni di condanna e basta. Salvini dovrebbe argomentare meglio, senza estremizzare (esempio : "l'UNICO problema sono gli stranieri che delinquono"; non sono L'UNICO , parlando coi numeri … sono la maggioranza , il politico deve essere più assertivo senza esagerare fornendo pretesti al "nemico")

Ritratto di Suino_per_gli_ospiti

Suino_per_gli_ospiti

Mar, 31/07/2018 - 10:29

L'emergenza sono i crimini degli immigrati contro gli Italiani.

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aorlansky60

Mar, 31/07/2018 - 10:30

il pres. Mattarella sa bene (ma non può rivelarlo all'opinione pubblica, perchè lui è un filo Europeista di quell'UE basata sui poteri finanziari che promuovono l'immigrazione africana in europa) che esistono società finanziarie che stanno facendo "soldi a palate" e AFFARI d'ORO (non da ieri ma da almeno 20anni) grazie al cosiddetto “migration loans” (microcredito a scopo migrazione) offerto dapprima in Asia poi in Africa dove queste società hanno scoperto un altro bacino numerosissimo di persone su cui fare leva per arricchire il proprio BUSINESS. Tutti i vertici economici/governativi europei (incluso il pres. Mattarella) sono pagati da queste società per diffondere un messaggio rasserenante alle popolazioni europee affinchè queste accettino di buon grado l'emigrazione di un numero elevatissimo di soggetti da Asia e Africa verso l'Europa. Ecco perchè Mattarella -come altri della sua posizione- non può dire altro rispetto a ciò che stà dicendo.

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Mar, 31/07/2018 - 10:36

seguito da prima : quindi la faccenda MIGRANTI alla fine è da ricondurre alla solita vecchissima questione che fà girare il mondo da millenni = SOLDI, BUSINESS, AFFARI. I milioni di migranti (da Asia e Africa) interessati a raggiungere l'Europa NON FUGGONO da GUERRE e da CARESTIE, sono semplicemente MIGRANTI ECONOMICI (e il più delle volte CLANDESTINI). Chi crede alle favole di papa bergoglio, di mattarella (e di altri personaggi di pari profilo) in tema MIGRAZIONE crede solo ad una favola raccontata ad arte per promuovere questo BUSINESS, che per alcune società finanziarie [che hanno basato i propri profitti ESCLUSIVAMENTE sui migranti] non può e non deve finire: In realtà sono proprio queste che fomentano lo schiavismo.

manfredog

Mar, 31/07/2018 - 10:47

Oggi in prima pagina sul Messaggero, a firma Carlo Nordio, c'è un articolo dal titolo 'Ora la stessa severità su clandestini e migranti'. 'Ora', sostiene Nordio, ma perché non prima (parlo della severità sui clandestini), allora, anche in considerazione del fatto che l'allarme razzismo, come risulta dai dati, non è in aumento ma una costante, e quindi la sinistra, che dà la colpa a Salvini, strumentalizza e basta certi episodi. L'ipocrisia ha tante facce e, soprattutto, è su tante facce, quella di stamattina si chiamo Carlo Nordio. A pagina 18 Nordio è un po' più obbiettivo, ma, ditemi, chi è che arriva, su di un quotidiano, a leggere fino a pagina diciotto..!? mg.

Giovaneingegnere

Mar, 31/07/2018 - 11:07

@ aorlansky60, "Tutti i vertici economici/governativi europei (incluso il pres. Mattarella) sono pagati da queste società per diffondere..." Imparato all'universita' della vita? O forse ad una lezione con il professor Youtube?

SpellStone

Mar, 31/07/2018 - 11:08

e invece la violenza dei sedicenti antagonisti/antirazzisti? e' stabile o in aumento?

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Mar, 31/07/2018 - 11:24

Sul quotidiano locale Gazzetta di Parma di oggi, è pubblicata un intera pagina di denuncia -da parte della Lega rivolta all'amministrazione attuale del sindaco Pizzarotti- per avere fortemente sottovalutato il fenomeno migratorio stabilitosi in città negli ultimi anni, in particolare quelli "che non hanno identità, ne occupazione fissa regolare, ne domicilio" per come essi hanno trasformato interi quartieri periferici della città a loro uso e consumo (ovvero: SPACCIO DROGA e PROSTITUZIONE non lesinando scippi e borseggi per arrotondare il bottino). Se questa è da ritenersi "integrazione" qualcuno della sinistra (ma anche dei 5*) mi deve spiegare, cercando di convincermi, che questo è anche progresso, perche c'è gente [di sx] che va in giro a dire e a scrivere che al giorno d'oggi la società è migliore di quella di 20 o 30anni fà, e che le nostre città sono più sicure, cercando di inventare un FALSO STORICO miserabile per l'opinione pubblica.

VittorioMar

Mar, 31/07/2018 - 12:01

..incredibile !..l'ITALIA dai Romani in poi è sempre stata terra di conquista di popoli e culture,possa essere tacciata di Xenofobia ..Razzismo...intolleranza..oltre alla nostra CULTURA CRISTIANA !! ..QUANTA IGNORANZA viene da chi dovrebbe insegnare e difendere le nostre origini...dai POLITICI..INTELLETTUALI (?)...MEDIA..CATTEDRATICI ..!!..una VERGOGNA INCREDIBILE !!