Non solo pane nella vigna di Leonardo

Dal vino al riso, ai salumi: Confagricoltura porta storie di alimenti e aziende attente all'innovazione

Rendere omaggio al made in Italy e ai prodotti della terra, in uno stretto connubio tra agricoltura ed arte. È questo lo spirito con cui Confagricoltura Lombardia ha organizzato un ciclo di eventi denominato «Sei Personaggi in cerca d'Autore» nella suggestiva cornice di Casa degli Atellani a Milano. Quattro aperitivi d'autore dall'11 giugno fino all'8 di ottobre per il fuori Expo di Confagricoltura, che ha per l'occasione fatto «rivivere» il vitigno coltivato da Leonardo da Vinci nello stesso periodo in cui dipingeva il suo Cenacolo nell'antistante Santa Maria delle Grazie. Grazie alla ricerca condotta dall'enologo Luca Maroni in collaborazione con l'Università Statale di Milano e la stessa Confagricoltura, è stato infatti individuato il vitigno di malvasia appartenente alla Vigna di Leonardo e ripiantato proprio nello stesso punto in cui si trovava nel 1499. Una cornice d'eccezione dunque per raccontare le eccellenze dei «sei personaggi»: pane, vino, riso, ortaggi, latte, formaggi e salumi. Un racconto attraverso le storie dei produttori ma anche di aziende impegnate da sempre nell'innovazione scientifica. Come ad esempio Giuliani, i cui laboratori hanno dato vita a un pane deglutinato che nulla ha da invidiare a quello tradizionale, Bontà di pane Giusto Giuliani, il primo senza glutine ma con farina di frumento, studiato per i celiaci. A corollario, le ricette gastronomiche firmate da chef Fabio Barbaglini accompagnate dalle migliori etichette vinicole. Perché va ricordato che se il pane è l'elemento principale sulla tavola degli italiani, il riso è una delle cinque filiere alimentari fondamentali per il genere umano, nonché la principale pianta coltivata sulla terra e che attualmente l'Italia è il principale produttore dell'Unione Europea. Quanto ai formaggi, rappresentano un patrimonio d'eccellenza del made in Italy ed è proprio la Lombardia il principale produttore di latte in tutto il Paese, coprendo oltre il 40% della produzione nazionale. Infine, per quanto riguarda le carni suine fresche ed insaccate la Lombardia vanta ben 10 produzioni a marchio IGP e DOP. E dato che il leit-motiv di Confagricoltura Lombardia è «Coltiviamo capolavori», non potevano mancare a queste serate esponenti di spicco del mondo dell'arte come Ludmilla Radchenko, le cui opere sono state commentate dal filosofo Stefano Zecchi; Alessandra Broggiato, designer di gioielli e accessori moda; il critico d'arte Luca Nicoletti; Luciana Gallo con le sue sculture termo radianti in compagnia di Vittorio Sgarbi. Mentre protagonista della serata conclusiva sarà l'artista Paola Michela Mineo.