Nuove regioni e accorpamenti: ecco il dossier del governo

Niente più Piemonte, Valle d'Aosta e Liguria: ecco l'Alpina. Arrivederci Marche, Abruzzo e Molise

Dite addio alla carta geografica dell'Italia così come la conoscete. Si entra nel vivo di una delle riforme più importanti e complesse all'ordine del giorno: quella delle Regioni. Entro sessanta giorni, infatti, il governo riceverà la relazione della Commissione tecnica appena costituita per definire il perimetro della riforma. Nel mirino ci sono regioni del nord e regioni del sud. Se l'idea così com'è stata concepita dai parlamentari Pd Roberto Morassut e Raffaele Ranucci andasse in porto, dovremmo prepararci a dire addio alla cartina dell'Italia così come la conosciamo oggi. Niente più Piemonte, Valle d'Aosta e Liguria: ecco l'Alpina. Arrivederci Marche, Abruzzo e Molise, nella nuova mappa della Penisola ci sarà un'unica grande macchia con il nome di Adriatica. Di fatto scompariranno 8 regioni. Ne resteranno solo 12.

A Nord, l'unica amministrazione a rimanere inalterata sarebbe la Lombardia. Al suo fianco, oltre all'Alpina, nascerebbe il Triveneto, unione di Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige. Al centro Italia, l'Emilia guadagnerebbe dalle Marche la provincia di Pesaro e accanto alla già citata Adriatica, nascerebbe l'Appenninica, unione di Toscana, Umbria e provincia di Viterbo. Il Lazio scomparirebbe, diventando un unico grande Distretto di Roma Capitale, lasciando le province meridionali alla neonata regione Tirrenica, insieme alla Campania. Sempre al Sud, la Puglia guadagnerebbe dalla Basilicata - soppressa - la provincia di Matera, trasformandosi in Levante. Mentre la Calabria. Immutate, infine, Sicilia e Sardegna.

Commenti
Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Sab, 14/03/2015 - 20:57

mi piace!

gigetto50

Sab, 14/03/2015 - 21:13

....é solo l'inizio....col tempo ci saranno l'Italia del Nord, del Centro, del Sud e le Isole. Poi ci sara' l'Italia Unita ma con gli anni/decenni, ritorneranno le regioni attuali... Ma nel PD non hanno altro da fare se non giocare?

gianrico45

Sab, 14/03/2015 - 21:29

Sara per caso ma nessuna regione a statuto speciale viene toccata.Sarà il caso o la paura di toccarle.

Alessio2012

Sab, 14/03/2015 - 22:21

E' chiaro che l'intento è farne uno stato solo, per farlo diventare uno degli stati d'Europa. A dispetto della "multietnicità" ci apprestiamo a diventare tutti uguali, come i cinesi.

bruco52

Sab, 14/03/2015 - 22:22

inaccettabile, improponibile, devastante, incoerente, aumenterebbero i corrotti e le ruberie.....tanto coi politici che abbiamo, non arriveremo a nulla, ma c'è un pericolo di disgregazione nazionale, contrastata a parole ma perseguita dalla Lega e dai comunisti.....

roberto zanella

Sab, 14/03/2015 - 22:33

speriamo che in questo modo spariscano i privilegi di quelle a statuto speciale...

External

Sab, 14/03/2015 - 22:41

Ma non hanno niente di meglio da fare che pensare ste stronxxxte?

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Sab, 14/03/2015 - 22:48

Una grandiiiiiiiiiiiiiiiiiiisssssima sxxxxxxxa. Meglio mantenere le (macro) province con una autonomia impositiva e dei servizi,quali ad esempio la mobilita integrata e dei servizi più vicina al territorio sul modello di Trento e Bolzano.Le (macro) regioni intesa come conferenza delle province per la sanità ed il coordinamento delle iniziative tra province.

ESILIATO

Sab, 14/03/2015 - 23:01

Non e' vero; Valle d'Aosta, Trentino e Friuli Venezia Giulia verranno integrati.

chicco.chicco

Sab, 14/03/2015 - 23:02

sarà per caso ma valle d'asta e trentino sono a statuto speciale e non esisterebbero più secondo questo schema ;)

cgf

Sab, 14/03/2015 - 23:16

@gianrico45 sarà x caso o ha sparato a caso? come sarebbe a dire nessuna viene toccata si ha paura? 3 su 5 sparirebbero, già perché oltre a Sicilia e Sardegna ci sarebbero la Valle d'Aosta, il Trentino-Alto Adige e il Friuli-Venezia Giulia. cmq fosse per me toglierei anche le due regioni a statuto speciale rimaste, una volta la Sicilia faceva pur parte del Regno di Napoli e la Sardegna del Regno del Piemonte, no? Così restano ancora troppe 8 regioni, ne basterebbero la metà.

Gibulca

Sab, 14/03/2015 - 23:21

Come si sciacquano la bocca i romani con la parolona "Regione Roma capitale". Come se fosse più uguale delle altre, vero? Trattamento diverso perché così chiedono i politici, a spese di tutti gli italiani. Da notare che le aree metropolitane di Milano e Napoli sono più grandi (ma questo non diciamolo ai romani, altrimenti si arrabbiano e vedono toccato il loro superego)

Omar_Fabbri

Sab, 14/03/2015 - 23:45

Le regioni a statuto speciale mi sembra siano state toccate eccome! Spariscono Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige e Firuli-V.G. E' difficile accorpare le isole, se lo immagina di vivere a Alghero ed avere la sede regionale a che ne so? Palermo o Genova? A me l'idea piace, ma non credo si fara' mai!

blackbird

Dom, 15/03/2015 - 00:31

@ gianrico45: Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, sono 3 regioni a statuto speciale che scomparirebbero. Uniche a non essere toccate Sicilia e Sardegna, un po' difficile accorparle a qualche altro territorio.

Mefisto

Dom, 15/03/2015 - 00:37

Triveneto me gusta mucho... poi indipendenza...

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Dom, 15/03/2015 - 00:46

E' una stupidaggine colossale. Quelli del PD non hanno di meglio da fare che esprimersi nella loro immensa pochezza.

linoalo1

Dom, 15/03/2015 - 08:04

I soliti Comunisti Pasticcioni!Ossia,sempre la stessa Armata Brancaleone!Con questa nuova suddivisione,cosa cambierà?Ci sarà un Beneficio Economico per noi Cittadini o,come più probabile,Nuove Tasse?Si voleva cambiare?Allora si faccia qualcosa di veramente nuovo e più corrispondente alla realtà!In effetti,sarebbe stato sufficiente fare Tre sole Grandi Regioni:Italia del Nord,Italia del Centro ed Italia del Sud!Troppo facile o solo paura di perdere consensi?Comunque,sono convinto che,come quasi tutto quello che vorrebbero fare i Sinistrati,anche questo rsterà un pio desiderio per almeno tanti altri lustri!Lino.

Silviovimangiatutti

Dom, 15/03/2015 - 08:24

Ricreiamo il Lombardo - Veneto !

macchiapam

Dom, 15/03/2015 - 08:35

Molto bene, benissimo!

abstract-6

Dom, 15/03/2015 - 09:11

Con internet superveloce si potrà realizzare virtualmente una vera trasformazione delle regioni. Mica male se gli accorpamenti portassero un incremento e modernizzazione nel settore industriale e un maggior sostegno al turismo internazionale.

vladimirobcn

Dom, 15/03/2015 - 09:35

x Gianrico45 - per te imparare la nuova geografia politica dell 'Italia non è un problema, non devi dimenticare nulla della vecchia. sono state accorpate 3 regioni a statuto speciale e 2 province autonome. vediamo se indovini il nome delle province autonome

Gianca59

Dom, 15/03/2015 - 10:04

Sono ancora trope ma meglio che niente. Ma poi alla fine faranno qualcosa o sarà l' ennesima bufala di Renzi & Co ?

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 15/03/2015 - 10:22

Praticamente hanno diviso le regioni modo che il Pd vinca le elezioni dappertutto a parte la Lombardia. Il Piemonte e' in bilico, mettiamolo con la Liguria regione rossa, il Veneto e' del cdx? Mettiamola con Fiuli e Trentino dove vince il pd e anche lì sono a posto. Vediamo se i parlamentari rimbambiti del cdx se ne accorgono. E per quanto riguarda le regioni ladre a statuto speciale, vero che Val d'aosta e Trentino spariscono, ma la vera cloaca degli sprechi,la Sicilia, perde lo statuto speciale?

millycarlino

Dom, 15/03/2015 - 10:28

.....e perché? Milly Carlino

aldoroma

Dom, 15/03/2015 - 10:34

caro Gibulca noi romani non ci sciacquiamo la bocca anche perchè egregio signore io pago le tasse come te e sono le più care di questa nazione e vorrei pure dirti prima di parlare usa il cervello.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 15/03/2015 - 10:36

Sono fermo al programma iniziale di Renzi: “legge elettorale maggioritaria, elezioni, riforme”, con primo obiettivo la soppressione del Senato. Poi in 15 giorni il furbetto, imboccato dal colle, ha cambiato tutto: l’ "abolirò il senato" si è trasformato in un implicito “manterrò i parrucchieri”. Nessuna speranza: solo un chiacchierone in un paese a cui piacciono le chiacchiere. Non c’è speranza. Buio oltre la siepe.

Luigi Farinelli

Dom, 15/03/2015 - 10:37

E, come al solito, i cittadini saranno esclusi da ogni possibilità di influire sulle decisioni prese dall'alto. Siamo alla farsa, come quella di sopprimere le province (amministrazioni funzionanti) per lasciare le regioni, regno dell'intrallazzo, degli sprechi, dell'inefficienza e del malgoverno diffuso.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 15/03/2015 - 10:38

Come farsi le pippe con manciate di sabbia...

aitanhouse

Dom, 15/03/2015 - 11:01

il frazionamento regionale è diventato negli ultimi anni sinonimo di intrallazzi, ruberie,disamministrazione,favoritismi,sprechi e tutto il peggio del peggio; volesse il cielo che qualcuno riuscisse a portare a termine questo progetto, sarebbe un primo passo verso la realizzazione di un paese più serio...

Ritratto di Simbruino

Simbruino

Dom, 15/03/2015 - 11:27

Dichiaro gia´da ora che se passa questa legge malsana saro´il primo a riprendere le armi ed a riposizionarmi negli antichi valichi come i briganti, la regione adriatica e´una oscenita´culturale, abruzzi e molise non possono essere violentati nella loro identita´culturale se appartengono da sempre al mezzogiorno, e non hanno nulla a che spartire con le marche, la regione meridionale puo´essere unica come era l´antico migliore regno, oppure puo´essere divisa in due entita´una a nord dell´asse Napoli Bari ed una a sud-a Roma olezzano di quiritarismo, perche´il tentativo di distaccare Abruzzi e Molise dal sud lo notiamo da diversi decenni-

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Dom, 15/03/2015 - 11:36

Accogliamo tutti i comuni sotto i diecimila abitanti...

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Dom, 15/03/2015 - 11:40

Mi raccomando:non togliete la sicilia coi suoi forestali!!!!!!

Gianca59

Dom, 15/03/2015 - 11:43

@02121940: giusto, ormai assuefatto alla politica italiana avevoo dimenticato la legge elettorale, l' abolizione del senato...belle parole, pochi fatti. Questio pdc ci prende per I fondelli e circondato da un mare di incapaci a tradurre in pratica le sue belle parole sta diventando una bolla di sapone come tutti quelli che lo hanno preceduto da 20 anni a questa parte.

Anonimo (non verificato)

emigrante48

Dom, 15/03/2015 - 12:04

Xstenos; quase completamente d´accordo con te!!!! Spero che noi del nord ci si dia una mossa per liberarci del baraccone e del sistema mafioso-camorrista che romaladrona e i cattocomunisti ci vogliono far ingoiare!!!!!!!Meglio morire austriaci che italidioti!!!!!!!!!!

Ritratto di gian td5

gian td5

Dom, 15/03/2015 - 12:58

Questi sono pazzi, l'Italia ha ancora dei comuni con 40 (quaranta) abitanti e moltissimi sotto i 5000, se proprio vogliono risparmiare possono cominciare da lì, non si rendono conto che l'elezione del sindaco ed il mantenimento di una struttura comunale per un numero così esiguo di abitanti è una follia oltreché uno spreco?

gianrico45

Dom, 15/03/2015 - 13:34

Quanti ingenui. Credete che restino le due più grandi regioni a statuto speciale ed eliminino quelle piccole.E allora come lo spiegate l'accorpamento di due piccole regioni a statuto speciale come Friuli Venezia Giulia e Trentino alto Adige al Veneto? che già è in direttiva di arrivo per farsi riconoscere lo statuto speciale. Fuori potrebbe restare solo la Val D'Aosta, ma non credo che puniranno solo essa,anzi la Valle D'Aosta potrebbe essere l' opportunità per il Piemonte per ottenere lo statuto speciale.

stancadell'ignoranza

Mar, 17/03/2015 - 16:57

E' uno scandalo che non sappiate che l'Emilia-Romagna è una regione dell'Italia settentrionale, io sono emiliana e so di essere del nord Italia. L'Emilia-Romagna non fa parte del centro! E' legata al nord culturalmente, linguisticamente e storicamente e mi dà fastidio chi ci vuole collocare nel centro!

Sgrey96

Sab, 10/10/2015 - 21:34

Una proposta del genere denota un'ignoranza abissale, con accorpamenti e nomi casuali, senza rispetto per storie plurimillenarie su cui si fonda l'identità di questa Nazione! Concordo che la Val d'Aosta potrebbe passare al Piemonte (che la comprende dall’antica Roma e che perciò deve mantenere il nome latino), che Trentino, Veneto e Friuli potrebbero costituire il Triveneto (unito dai tempi dei Veneti indoeuropei e poi sotto la Serenissima) e che Marche e Abruzzo potrebbero unirsi, ma sotto il nome di Abruzzi, come si sono sempre chiamate; ma non si possono cancellare regioni con origini in alcuni casi preindoeuropee come Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Basilicata (che dovrebbe tornare a chiamarsi Lucania) Calabria e Puglia (preferibilmente coll’antico nome di “Puglie”, più adatto ad indicare la pluralità del territorio, specie se annette la sottoregione del Molise). Non si può cancellare la storia per risparmiare qualche milione: la cultura non ha prezzo!

60Frenk

Gio, 13/07/2017 - 15:45

Questa Italia in questo modo fa letteralmente schifo, sognata di notte, descritta il giorno, 1° le regioni si uniscono non si dividono una provincia di qua, l'altra di la, la regione Lazio dove è finita? scomparsa come pure le Marche, il Molise la Basilicata, 2° 12 regioni sono troppe, tenendo presente che la Francia da 22 regioni sono passate a 13 regioni ed è quasi due volte più grande dell'Italia, 9 regioni sono più che sufficienti senza dividere le province dalle regioni, si uniranno le regioni del nord fra di loro, quelle del centro fra di loro, infine quelle del sud fra di loro. Ma prima di unire le regioni bisogna unire i comuni è mai possibile ci sono comuni Italiani piccolissimi sotto i 1.000 abitanti questi non sono sprechi? l'Italia è tutta da rifare iniziando dai politici, guardano le regioni che sarebbe l'ultima cosa da fare. poveri noi come siamo rovinati.