"Il nuovo governo nomini un sottosegretario alle medicine complementari"

L'appello del presidente di Omeoimprese: "Conte, Zingaretti e Di Maio tengano conto dell'importanza dell'omeopatia in Italia"

Gli occhi di tutta Italia sono puntati sul dibattito per la formazione del nuovo esecutivo. Tutti. Compresi quelli del mondo dell'omeopatia, che vorrebbero un ministro della Salute in grado di approcciarsi anche alle medicine complementari.

Il presidente di Omeoimprese, Giovanni Gorga, si è detto molto preoccupato a causa di alcune dichiarazioni di Matteo Renzi, che vorrebbe Roberto Burioni alla guida del Ministero: "Buroni è un ottimo medico e stimato ricercatore, ma non è una persona al di sopra delle parti perché non ha mai nascosto le sue posizioni integraliste e radicali verso la medicina complementare". Invece, il mondo dell'omeopatia spera in un ministro che abbia "una visione politica, tollerante, in grado di gestire e analizzare le questioni di competenza del dicastero con sobrietà e nel rispetto delle norme e delle leggi vigenti".

In Italia, infatti, a detta di Gorgia, sarebbe "in atto una rivoluzione che riguarda il settore omeopatico la cui disciplina è tutelata da Leggi dello Stato". Per questo, "chiediamo all’esecutivo nascente di dedicare maggiore attenzione all’omeopatia nominando un sottosegretario, competente in materia, con delega alle medicine complementari. Sarebbe un segnale di attenzione e di rispetto per un comparto che interessa oltre 20.000 medici prescrittori, oltre 9 milioni di italiani che usano la medicina omeopatica e oltre 4mila famiglie impegnate nel settore". E lancia un appello ai leader delle forze politiche dell'accordo: "Conte, Zingaretti e Di Maio tengano conto di queste istanze".