Da oggi la follia è "abolita" per decreto legge

Chiudono i manicomi criminali. Il vero pericolo è un ritorno al passato con le carceri ridotte a ospedali psichiatrici

Caro direttore,

Già Franco Basaglia negli anni '70 aveva tentato la più ardita sperimentazione della storia della medicina. Quella di misurare se la mancata istituzionalizzazione dei manicomi avrebbe risolto il problema della cronicità nella malattia mentale.

La risposta scientifica è fuor di dubbio. I manicomi (quelli non giudiziari sono stati chiusi) e la cronicità psichiatrica della schizofrenia e di altre psicosi ha continuato a riprodursi. Oggi questi pazienti che non sono più negli Opg per fortuna si trovano in piccole strutture intermedie certamente, più umane e più appropriate ma non tanto taumaturgiche e salvifiche da evitare che la schizofrenia cronica esista come negli anni '70, nonostante qualche progresso della psicofarmacologia e delle tecniche psicoterapeutiche. Cosa accadrà oggi nell'esperimento della chiusura degli Opg? Io credo che in qualche caso, probabilmente quello della Lombardia, ci sarà la semplice sostituzione di una targa. Quello che a Castiglione delle Stiviere io mi auguro garantisca il funzionamento di una struttura che funziona bene ed adeguatamente. E chiuderla sarebbe uno dei soliti pasticci all'italiana. Basterà chiamarla residenza per l'esecuzione della pena e non ospedale psichiatrico giudiziario e il caso sarà risolto. Ma in buona parte delle altre situazioni credo che l'esperimento si risolverà nel modo più prevedibile. I pazienti degli Opg dimessi ancora gravemente malati e socialmente pericolosi, quando commetteranno reati, magari anche gravi, semplicemente finiranno in carcere. Dove già oggi si trova il più grande Opg che si sia mai realizzato. In grandi carceri come Opera o come le Vallette di Torino ci sono centinaia e centinaia di cartelle psichiatriche aperte con pazienti francamente patologici affetti da psicosi, da dipendenze e da altri disturbi mentali che ricevono una terapia psichiatrica in un luogo totalmente inappropriato. Le carceri già gravate da un peso organizzativo e drammatico rischieranno di trasformarsi con questa nuova iniezione di follia in un vero e proprio manicomio degno del Marat-Sade di Peter Weiss.

La constatazione forse più tragica è che gli agenti di polizia penitenziaria, essendo una delle categorie più affette da suicidio che è l'effetto di una patologia depressiva e psichiatrica, siano le prime vittime di questa ulteriore e definitiva illusione ideologica. Quella per la quale in Italia la totale discordanza fra parole e fatti, fra desideri e sostanza, si traduce sempre nel tripudio delle chiacchiere in cui si mescolano grandi ideali e porci comodi. Quello che anche questa intempestiva, impreparata e irrisolta chiusura degli Opg rischia di produrre. D'altra parte, come ben si sa, di buone intenzioni è spesso lastricata la via dell'inferno.

Commenti
Ritratto di franco.trier@gmail.com

franco.trier@gm...

Mar, 31/03/2015 - 10:54

vedo le scarpe lavate invece di lavarsi i piedi ,bravi.

java

Mar, 31/03/2015 - 11:11

uuuuuh, che peccato, adesso dove li mettiamo i comunisti al caviale?

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 31/03/2015 - 11:48

I cittadini dovranno guardarsi le spalle. Magari con l'aiuto di specchietti retrovisori. Evviva la psichiatria democratica!

Ritratto di d-m-p

d-m-p

Mar, 31/03/2015 - 11:48

Invece di riaprire i manicomi , vogliono chiudere anche quelli giudiziari ,un grandissimo errore , certo questa gente sta facendo più danni della grandine , bisognerebbe toglierla dai posti che occupa in modo da riequilibrare un po' di cose .

Zizzigo

Mar, 31/03/2015 - 11:59

La negazione dell'evidenza è la peggiore delle malattie psichiatriche. Hanno già fatto danni dai quali le famiglie degli "ex ammalati" non si sono ancora risollevate. Grazie!

leo_polemico

Mar, 31/03/2015 - 12:04

Come in passato, eliminando i manicomi qualcuno (matto?) aveva pensato di eliminare il problema, ora si fa la stess cosa. I "pazzi" che stanno in politica, che tanto matti non sono, scaricano su altri i problemi. Certamente nei manicomi di qualsiasi tipo o nome ci sono stati comportmenti riprorevoli e sicuramente da punire ma da qui a scaricare su tuttaa la comunità i comportamenti fuori dalle regole di persone certamente ammalate cene passa.

angelomaria

Mar, 31/03/2015 - 12:42

POLITICI CHE SI PROTEGGONO IN QUALSIASO CASO QUESTA E'LA PRIMA MALATTIA MENTALE CHE OGGI AFFLIGGE LA NOSTRA TERRA!!!!!SIETE OGNI GIORNO PEGGIO E NON SI VEDONO APERTURE ALL'ORIZZONTE DESTINATI AD UNA MORTE DEL REGIME LENTA E DOLOROSA PER VOIL'ULTIMO AFFRONTO DI CHI NON MERITEREBBE DI PULIRVI LE SCARPE!!!!!

salvatore40

Mar, 31/03/2015 - 13:13

Di Meluzzi, Stiracchiator Sublime,occorre dire che,nella sua presunzione,confonde se stesso col non-se-stesso.In tal modo, egli attua l'italica tendenza al suicidio in vista di una superiore pasquale riconciliazione con se-stesso . Se qualcuno non ha capito, fa lo stesso.Alla luce di questo sublime pezzo,ciascuno di noi, con qualche semocognita e semincognita follia , potrebbe essere considerato abile, comunque, a guidare un aereo, già svuotato di persone intelligenti!

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bingo bongo

Mar, 31/03/2015 - 17:31

Con la crisi nascosta sotto il tappeto mediatico,da tirar fuori per le occasioni elettorali o per batter cassa ai lavoratori dipendenti che non possono evadere,ci saranno molte famiglie che li occuperanno quei manicomi se non vorranno dormire in strada.Ai loro occhi,anche senza riscaldamento,sembreranno un resort a 4 stelle.In compenso vogliamo dare il reddito di cittadinanza e continuiamo a mantenere quei fediti ladri dei rom.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 31/03/2015 - 17:32

La materia in po’ la conosco, perché dopo la laurea ho lavorato come sociologo tirocinante in un Dipartimento di salute mentale. È noto che la legge Basaglia è utopistica e molto ideologica, la malattia mentale esiste e spesso cronicizza. Gli psicofarmaci aiutano, e in certi casi i pazienti possono essere reinseriti, ma non sono immuni da ricadute e devono essere seguiti costantemente. Quando io frequentavo il DSM, gli operatori dicevano che i pazienti stavano meglio in manicomio, erano più seguiti e protetti. Se si studia la questione da vicino, si scopre che il motivo principale che stava dietro la legge Basaglia (e dell’ideologia che l’accompagna) era di natura economica: i manicomi costavano troppo, le strutture alternative meno. Stesso discorso per gli opg.