Ogni anno 100 bimbi italiani nascono con l'utero in affitto

Un giro d'affari globale di 3 miliardi di euro. Soprattutto in Ucraina, dove le ragazze si "vendono" per necessità

Cento bambini italiani all'anno nascono grazie all'utero in affitto. Sono dati clamorosi quelli riportati oggi da La Stampa che parla di un giro d'affari globale generato dalla maternità surrogata per un totale di 3 miliardi di euro.

E se ad esempio in Spagna si parla di 700 neonati "surrogati" ogni anno, i numeri snocciolati oggi dal quotidiano torinese fanno impressione per un Paese in cui - ufficialmente - questa pratica è vietata. E che smaschera uno degli obiettivi del ddl Cirinnà sulle unioni civili. Con l'introduzione della cosiddetta stepchild adoption (la possibilità di adottare il figlio naturale del partner), infatti, il rischio è che si incentivi il ricorso alla maternità surrogata (ovviamente all'estero).

Sono già migliaia nel mondo del resto i turisti della fertilità, che si rivolgono a cliniche private. Soprattutto in Ucraina, dove i prezzi sono più accessibili degli Stati uniti, "dove la logica commerciale non solo è esplicita ma anche incentivata" e "il ricorso alla gestazione per altri costa mediamente 140 mila dollari". E soprattutto c'è più consapevolezza da parte delle donne e più controlli da parte delle strutture sanitarie.

Nell'Est Europa non è così: in Paesi in cui per guadagnare qualche spicciolo le donne sono costrete a fare le badanti o prostituirsi, è più facile convincere una ragazza a portare in grembo per nove mesi il figlio di qualcun altro. E sono le più richieste anche perché per costi minori "garantiscono" colore della pelle e degli occhi più simili a quelli degli europei e quindi promettono di "sfornare" figli maggiormente accettabili da parte dei nuovi genitori. "Secondo i nostri dati ogni mese in Ucraina nascono almeno tre o quattro bambini italiani», dice l’avvocato Franco Antonio Zenna a La Stampa.

Commenti

killkoms

Dom, 14/02/2016 - 11:52

un giro da tre miliardi di €,e tenendo presente che come detto dal presidente di una associazione contraria a ciò,l'utero in affitto è legale solo in 23 nazioni del mondo!un businnes che fa gola anche a quelle multinazionali che la sinistra di solito osteggia!

adalberto49

Dom, 14/02/2016 - 12:27

e' per questo che va assolutamente cancellata la legge Cirinnà!

xgerico

Dom, 14/02/2016 - 12:33

Bene, allora la legge va votata!

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Dom, 14/02/2016 - 12:50

ribadisco che in uno stato liberale deve essere permesso quello che è consentito in natura.In natura 2 donne o 2 uomini possono procreare un figlio? certo che no,ed allora non dev'essere consentito "avere" dei figli,sia adottati che riconosciuti utilizzando scappatoie legali.I bambininon sono bambolotti a batteria,i bambini hanno una loro psiche,un loro percorso formativo che,in questo caso,viene irrimediabilmente alterato.E tutto questo di un gesto egoistico di 2 uomini o 2 donne che chiedono quel rispetto che non danno a questi bambini.nopecoroni.it

soldellavvenire

Dom, 14/02/2016 - 13:28

fa piacere vi affrettiate a precisare che il 99,9% delle pratiche è di coppie eterosessuali, cristiane, padane, e non comprende "la stampa" le madri surrogate italiane, che ovviamente sono "in nero"

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Dom, 14/02/2016 - 13:33

La "new economy" che incalza "progressivamente"!!

titina

Dom, 14/02/2016 - 13:57

Da aggiungere che i soldi vanno a "ingrassare le cliniche" e alle ragazze arriva ben poco

titina

Dom, 14/02/2016 - 13:59

Non so se la legge delle adozioni verrà approvata o meno, ma lasciatemi dire ciò che penso di chi affitta un utero: è una brutta persona sia perchè sfrutta una ragazza, sia perchè toglie ad un bambino la vera madre.Mancanza assoluta di sensibilità e di amore

Giuseppe Borroni

Dom, 14/02/2016 - 14:07

mi sfugge la relazione fra la possibilità' di adottare il figlio naturale del partner (cioè' un figlio nato da due persone non unite in matrimonio) e la maternità' surrogata....E' effettivamente un problema della madonna da risolvere subito !!! il resto, i problemi della gente di tutti i giorni, che aspetti pure..... e intanto godiamoci lo spettacolo di sti parlamentari cosi' efficienti.......

fisis

Dom, 14/02/2016 - 14:14

Non capisco tutto questo moralismo tipico di una mentalità clericale o comunista, noncerto liberale. Certo, uno può anche svolgere un determinato compito in maniera gratuita, e questo è bello. MA da che mondo è mondo, di solito si richiede un corrispettivo per una propria prestazione. Dov'è lo scandalo? Così è fatto l'Uomo. Se vai da un medico, questi ti cura gratis? O qualcuno ti regalale le medicine di cui hai bisogno? Magari qualcuno lo fa, ma è l'eccezione che conferma la regola

Totonno58

Dom, 14/02/2016 - 14:49

Una vera schifezza...importante che il DDL Cirinnà ribadisca la totale illegalità della cosa...

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Dom, 14/02/2016 - 14:51

@fisis:....solo una mente contorta,non riesce a vedere la "piccola differenza",fra la prestazione di un medico, quella di una "donna" che si tiene in pancia una creatura non sua per 9 mesi ed alla fine,la partorisce,la consegna impacchettata ai "richiedenti",prende i soldi e via...Non capisce che tutto ciò è "leggermente" aberrante,per tutti,per i "richiedenti" stessi,per la donna(che deve avere un bello stomaco a consegnare il "pacco"...),per il nascituro,che quando verrà a sapere(percè prima o poi lo viene a sapere...),come è nato,ne sarà felice!!!...Piccole differenze,vero???

daniperri

Dom, 14/02/2016 - 15:25

@fisis non è moralismo né mentalità clericale o comunista, è semplicemente umano. I bambini non si comprano e non si regalano. O crede che siano come una scatola di aspirina? Ma la maternità Le sembra paragonabile ad una prestazione? Certo i quattrini fanno gola, e ovviamente tutto questo interessa e vengono mosse molte leve per raggiungere l'obiettivo.

daniperri

Dom, 14/02/2016 - 15:31

@Totonno58. L'illegalità della cosa è già ribadita dalla Legge 40. Il DDL Cirinnà agevola questa prassi disumana.

milope.47

Dom, 14/02/2016 - 16:13

Dio mio !!!!!!!! Altro che Sodoma e Gomorra!!!!!! Perché non intervieni???????????

armbia

Dom, 14/02/2016 - 16:15

quelli che dovrebbero essere i "migliori" uomini e donne della Nazione, ovvero Parlamentari e Senatori utilizzano, come se non ci fosse altro da fare, il loro tempo e il denaro comune per parlare e argomentare di micronumeri e di una faccenda innaturale, ovvero contro natura. Comunque una bella famigliola composta da: "genitore 1 (colui o colei che ha generato), Pinco Pallino 2 (colui o colei che non ha fatto un tubo ma che vuole un pargolo perché fa tanto famiglia) e tizio/tizia (ex figlio/figlia con una vita davanti abbastanza scombinata)". Tutto questo sarà il futuro? Pare tanto una sceneggiata di pessimo gusto, comunque, tanti auguri.

Totonno58

Dom, 14/02/2016 - 16:32

daniperri..sbagliatissimo...l'obiezione ipocrita al ddl Cirinnà è che, riconoscendo le unioni civili per i gay, aumenterebbero le coppie che, oltre a quelle etero, avrebbero la tentazione di andare all'estero per praticare l'utero in affitto...criterio assurdo per decidere se legiferare o meno!!!..fa bene Renzi a pretendere che questo venga ribadito, proprio per farla finita con questa tiritera.

adalberto49

Dom, 14/02/2016 - 17:03

bravo bingo bongo!son d'accordo con te!

fisis

Dom, 14/02/2016 - 19:33

Qualsiasi prestazione, anche quelle professionali più astratte, richiedono fatica fisica, sudore; per non parlare dei lavori manuali che richiedono sudore e qualche volta sangue (quanti lavoratori muoiono sul posto di lavoro?). Giustamente ognuno richiede per ciò un corrispettivo economico. Allora cosa ci sarebbe di strano che una madre riceva un compenso per il suo contributo a far nascere una vita? In altri paesi d'altronde, certamente più progrediti del nostro sul piano sociale e dei diritti della persona, (USA, Canada, Svezia, Spagna...) ciò è permesso e non costituisce motivo di scandalo.

fisis

Dom, 14/02/2016 - 19:33

Qualsiasi prestazione, anche quelle professionali più astratte, richiedono fatica fisica, sudore; per non parlare dei lavori manuali che richiedono sudore e qualche volta sangue (quanti lavoratori muoiono sul posto di lavoro?). Giustamente ognuno richiede per ciò un corrispettivo economico. Allora cosa ci sarebbe di strano che una madre riceva un compenso per il suo contributo a far nascere una vita? In altri paesi d'altronde, certamente più progrediti del nostro sul piano sociale e dei diritti della persona, (USA, Canada, Svezia, Spagna...) ciò è permesso e non costituisce motivo di scandalo.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 15/02/2016 - 12:48

@fisis:.....quindi per lei è"progresso sociale",questa pratica,e pertanto da imitare!....Bravo!!