Ora i trafficanti di uomini si fanno pure pubblicità

Uno spot crudele nella tendopoli delle Nazioni Unite ad Erbil. E se paghi 2500 euro autisti senza scrupolo ti portano fino a Berlino

Erbil (Iraq)La distesa di tende bianche e azzurre delle Nazioni Unite assomiglia ad un girone dantesco sotto il sole a picco nel nord dell'Iraq. Nella cappa di caldo torrido del campo profughi, che ti taglia il fiato, vivono oltre diecimila anime, tutti siriani, fuggiti in gran parte da Kobane, la città martire curda rasa al suolo dai furiosi combattimenti con lo Stato islamico.

«Guarda. La mappa di come arrivare in Europa, le tappe ed i costi girano su Facebook» rivela Assad Murad, un giovane capetto dei rifugiati di Kobane smanettando sul telefonino. E ci fa vedere una specie di «pubblicità» per intraprendere il viaggio clandestino verso il vecchio continente. In arabo sono indicati i tragitti, le alternative ed i prezzi con tanto di piccole foto dei gommoni per passare l'Egeo oppure i disegni di autobus e treni per arrivare a Belgrado e dei taxi fino a Budapest. Se paghi 2500 dollari autisti senza scrupoli ti portano direttamente «nel cuore di Berlino».

L'assurdo è che i profughi di Kobane, in fuga dalla guerra, hanno diritto all'asilo, ma sono parcheggiati dall'inverno dello scorso anno in questa tendopoli. L'Onu li registra su un foglio di «richiedenti asilo», che vale poco più della carta straccia. «Il sogno di quasi tutti in questo campo è di raggiungere la Germania o altri paesi europei. Però costa 5mila dollari a persona. - spiega Murad - I trafficanti fanno pubblicità in rete per invogliarci, ma i soldi delle varie tratte li dobbiamo versare in anticipo e non ti garantiscano l'arrivo». Anche i moderni Caronte hanno buon cuore: i bambini sotto i 15 anni pagano la metà.

Secondo la mappa rilanciata via Facebook del viaggio clandestino si va in Turchia, che confina con il Kurdistan. Sulla costa, nel porto dell'antica Smirne ti aspetta un gommone, indicato con tanto di fotina, che per la modica cifra di 1200 dollari ti sbarca sull'isola greca di Kos. Murad sottolinea che se paghi 2600 euro viaggi in prima classe su un natante ultra sicuro. Il gommone ti costa meno, ma rischi di affondare.

Da Kos il migrante può tranquillamente prendere il traghetto per Atene spendendo poche decine di euro. Poi la mappa pubblicitaria, che gira sui telefonini nel campo profughi in Kurdistan, ti offre delle alternative. Via bus con tanto di freccia e foto fino a Salonicco oppure in treno a 46 euro. Per attraversare il confine con la Macedonia si va a piedi. Frecce e fotine con le prossime tappe dell'agenzia viaggi dei trafficanti spiegano che bisogna arrivare a Belgrado. E poi si raggiunge il confine ungherese con trasporti low cost. La foto che simboleggia questa tappa è di una famiglia con i bambini in spalla che cammina in un prato con l'erba alta attraversando «felicemente» il confine.

«Mia moglie ed io non abbiamo futuro, ma i nostri tre figli quasi maggiorenni non vanno più a scuola dopo la fuga dalla Siria. Farei il viaggio clandestino solo per loro» spiega Mahir Sal al Din al Habo. Il capofamiglia di Kobane ci accoglie sotto la tenda dell'Onu dove la temperatura è soffocante per offrirci una tazza di tè. Per la regione autonoma curda il peso di 112.624 profughi siriani solo nella provincia di Erbil, a luglio, è insostenibile.

L'agenzia dei trafficanti lo sa e offre viaggi anche più comodi. Sotto il disegno di uno scintillante taxi giallo si spiega che dai Balcani si può arrivare fino «al cuore di Berlino» per «soli» 2500 dollari. Un sito internet che si chiama «Come andarsene dal Kurdistan» offre addirittura una partenza in aereo da Erbil per 12.500 dollari con un visto taroccato o comprato chissà come.

Commenti

venco

Gio, 03/09/2015 - 13:37

I veri profughi di quelle terre sono solo i non musulmani.

venco

Gio, 03/09/2015 - 13:42

Due fratelli afgani arrivati in Friuli si vantavano di aver pagato 18 mila dollari per arrivare qua, e questi sarebbero scappati per fame ?

cgf

Gio, 03/09/2015 - 13:47

Forse forse Giuliano Poletti ha fatto i corsi quando era ancora alla COOP?

Aristofane etneo

Gio, 03/09/2015 - 13:53

Non c'è due senza tre. In Europa si sono combattute due guerre mondiali. Dove credete si combatterà la terza? Negli USA? Sbagliato. Nei Paesi del Golfo, in Israele, in India, in Argentina, in Brasile, in Papuasia, in...? Sbagliato.

Rossana Rossi

Gio, 03/09/2015 - 13:55

E il nostro non-governo è complice di questa tratta ,anzi peggio ci specula su e la incoraggia............altro che la Lega.........

Aristofane etneo

Gio, 03/09/2015 - 13:58

Siriani, Iracheni, Afgani meritano tutta la nostra solidarietà senza se e senza ma. Come gli eventuali richiedenti asili della Libia che stranamente non abbandonano il loro Paese martoriato.

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Gio, 03/09/2015 - 14:00

Come dire che colpire i trafficanti ed i pochi boss (probabilmente consorziati tra di loro) che hanno il monopolio del traffico umano avrebbe risolto il problema immigrazione. Mi chiedo: ma un accordo tra Stati occidentali, quelli direttamente interessati, col supporto di ONU, vi è mai stato? A parte le parole uscite a iosa dai vari capi e presidenti nazionali o di organizzazioni varie nessuna proposta seria. No invio di eserciti, no interventi militari di pace atti ad eliminare ISIS ed i focolai di guerra, no interventi per centri di assistenza in prossimità dei paesi coinvolti in conflitti. Nulla di nulla che fa pensare ad un disegno ben più serio e cioè alla destabilizzazione dei paesi maggiormente sviluppati per portarli al declino con l'intento di una rinascita planetaria ad unica regia. Fantapolitica? Probabile, ma i segni sono sempre più evidenti e questi trafficanti non si vogliono colpire veramente.

pagano2010

Gio, 03/09/2015 - 14:01

chiaramente gli sciacalli siamo noi che denuanciamo la nuova tratta degli schiavi che scappano dai campi ONU, con soldi non si sa bene da chi provengono (USA?), per fare un viaggio rischiosissimo (basterebbe aereo e getatre i documenti dopo immigrazione, tanto non ci sono conseguenze ormai..) mentre giustamente PD + NDC + Chiesa intascano soldi da entrambe le parti. Finirà Male il piano di appiattire il mondo intero agli interessi di una piccola elite!

Ritratto di Zaakli

Zaakli

Gio, 03/09/2015 - 14:07

Fanno bene! Hanno capito che siamo solo "consumatori" e quindi fanno girare l'economia pure loro, eh! Hanno anche capito che non siamo nemmeno capaci di copiare, anche semplicemente, la vicina e sicuramente civile Svizzera!!! Siamo solo capaci di fare sterili e puerili polemiche e prestare il fianco ad altrettanti "attacchi" sia fisici che verbali ed anche scritti(...grazie anche agli illiberali Berlusconi qui!), quindi? Andiamo avanti così senza pensare... solo a consumare...

Anonimo (non verificato)

Gio, 03/09/2015 - 14:10

I nostri politici abusivi e portoghesi se non partecipano alla truffa cosa aspettano per fare interventi di sostanza ?

claudio22

Gio, 03/09/2015 - 14:29

Basta!! La soluzione al problema (sia per gli europei che per i migranti)è una sola...1)formazione di una forza militare di coalizione internazionale (Unione Europea, USA, Cina, Russia)per ristabilimento dell'ordine con la forza (qualsiasi opzione) per la fine dei conflitti in Libia e Siria. 2) Utilizzo del territorio libico per creazioni di luoghi di soccorso di profughi e costruzione di vere e proprie città dotate di tutti servizi (abitazioni, ospedali, scuole, università, fabbriche, ecc.) per ospitare i dignitosamente profughi fino alla fine delle emergenze nei loro paesi. Il tutto finanziato con i proventi del petrolio libico...Risultato: 1)eliminazione esodo verso Europa, 2)fine guerra in Libia e Siria, 3) miglioramento notevole condizioni di vita e reddito di milioni di persone,4) possibilità di creare nuovi mercati per ns export..Non vedo altra soluzione...e a costo zero per tutti (eccetto compagnie petrolifere francesi in Libia e capimandamento locali corrotti

Ritratto di Raperonzolo Giallo

Raperonzolo Giallo

Gio, 03/09/2015 - 14:30

Non vedo l'ora che i musulmani e i migranti in genere siano maggioranza per vederli prendere a calci nei denti i buonisti. I buonisti si comporteranno come il povero bambino sovrappeso e secchione a scuola, martoriato dai bulli: piangeranno, diranno "ma io non ti ho fatto niente", "anzi, ero dalla tua parte".. e il migrato musulmano giù intimidazione e botte da orbi. Giorni di grande divertimento per tutti.