Ora Matteo Renzi va all'assalto di Rai Uno

Secondo Affaritaliani il senatore Pd starebbe lavorando ad un cambio al vertice di Rai Uno. Tra i nomi che circolano per sostituire la direttrice Teresa De Santis, c'è anche quello dell'ex direttore generale della Rai e fedelissimo di Renzi, Mario Orfeo

È stato uno degli artefici del patto tra Dem e grillini. E ora vuole la sua contropartita. È il sito Affaritaliani a raccontare i retroscena della corsa parallela a quella delle nomine di viceministri e sottosegretari che si gioca a Palazzo Chigi. Quella alla conquista della direzione di Rai 1. A lanciare l’assalto al primo canale del servizio pubblico, secondo le indiscrezioni, sarebbe proprio l’ex premier Matteo Renzi, tornato alla ribalta dopo il divorzio tra Lega e Movimento 5 Stelle.

Il senatore Dem, stando a quanto rivela Affaritaliani, starebbe studiando una strategia per sbattere fuori l’attuale direttrice scelta con il placet della Lega, Teresa De Santis, ed affidare la guida della principale rete italiana ad un suo fedelissimo. Tra i nomi che circolano c’è quello dell’ex ad della Rai, Mario Orfeo, e della direttrice di Rai Teche, Maria Pia Ammirati, sostenuta all’epoca della sua nomina dal grillino Vincenzo Spadafora.

Lo scopo dell’operazione, alla quale starebbero già lavorando Antonello Giacomelli, probabile prossimo sottosegretario al Mise con delega alle comunicazioni e il senatore Pd, Salvatore Margiotta, della Vigilanza Rai, è quello di estromettere la Lega dal più importante canale della tv pubblica. Tra i due papabili ad avere la meglio potrebbe essere Mario Orfeo, data la parabola discendente in casa Cinque Stelle del neo ministro dello Sport che sponsorizzò la Ammirati. Renzi, secondo Affaritaliani, può contare anche sulla vicinanza con l’amministratore delegato dell’azienda, Fabrizio Salini. E così la rivoluzione nella rete ammiraglia di viale Mazzini potrebbe arrivare molto presto.

Commenti

Una-mattina-mi-...

Gio, 12/09/2019 - 12:59

IL MERCATO DELLA VACCHE E' ASSAI PIU' SERIO DI QUESTO GOVERNO QUA

maurizio-macold

Gio, 12/09/2019 - 13:20

Tutto normale. Il Salvini ha fatto la stessa cosa poi da super babbeo qual'e' si e' politicamente suicidato. E adesso i padroni sono altri.

Calmapiatta

Gio, 12/09/2019 - 13:24

Certo, occorre addomesticare (ancora di più) l'informazione. Non vorrei mai che gli italiani avessero un quadro chiaro di ciò che avviene.....Comunque mi fa piacere vedere Grillo e Renzi, così attivi nel mercato delle poltrone...è consolante.

Geegrobot

Gio, 12/09/2019 - 14:52

Fuori i partiti dalla politica tuonato questo fantastico statista incompreso, se perdo il referendum mi dimetto dalla politica, e potrei andare avanti sei ore minimo. Questo si che lavora altro che Salvini

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Gio, 12/09/2019 - 15:01

Che la RAI sia terra di conquista ormai è risaputo, ma che direttori e direttrici siano nominati in base al vento è davvero un qualcosa che grida VERGOGNA, visto che ci spillano il canone per poi usare il servizio per i loro interessi.

VittorioMar

Gio, 12/09/2019 - 16:23

..la RAI E' un CARROZZONE superato dai TEMPI !!..non E' in grado di contrastare le EMITTENTI PRIVATE COMMERCIALI o altri SISTEMI MONDIALI di DIVULGAZIONE e di AGGIORNAMENTO !!!...ZAVORRA INUTILE !!!

Ritratto di dlux

dlux

Gio, 12/09/2019 - 16:36

Mi volete dire che i comunisti non hanno sufficiente potere (hanno già tutti i canali) in TV? Dovranno creare un nuovo canale RAI...

carlottacharlie

Gio, 12/09/2019 - 16:58

Ogni giorno presentano un conto da saldare, che bravi che corretti 'sti salvatori d'Italia. Salvatori delle loro vacche senz'altro, giammai han salvato qualcosa del paese.

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 12/09/2019 - 17:28

RAI un'ennesima appropriazione della politica. Un posto sicuro dove collocare parenti ed amici. Se hai un televisore devi pagare il canone, l'iniquo canone. Ci sono altre reti televisive per le quali devi pagare un canone, se vuoi vedere, ma non sei obbligato ad aderire all'offerta ed offrono servizi speciali. Con la RAI non hai scampo, devo pagare per forza, anche i suoi programmi, nella migliore delle ipotesi, ti annoiano, pure e se ti schifano. Un servizio della politica, tutto di sinistra. Ma devi pagare, anche se con Mediaset o altre reti non paghi niente, devi sorbirti solo la pubblicità, come con RAI. Una delle cose da cambiare in una "democrazia", governo del Popolo, non della casta politica, ancora di sinistra.

Giorgio Rubiu

Gio, 12/09/2019 - 18:04

Il PD va da sempre all'assalto della RAI, niente di nuovo sotto il sole. Ciò che appare evidente è che Renzi voglia il suo compenso (la sua Libbra di Carne, come dice Shakespeare ne "Il Mercante di Venezia") per avere aiutato a fare tornare al comando quel PD che non vince mai le elezioni ma è sempre al governo!