Padre ammazza figlio e moglie a colpi di fucile Poi si suicida

Orrore in un casolare e Capua. Un uomo giovedì sera ha ucciso la moglie e il figlio, con cui da tempo non andava d'accordo, e si è tolto la vita.

A trovare i tre cadaveri, quello di Francesco Fioretti, settantasei anni, di Angela Barotta, sessantatré e di Felice, quarantaquattro anni, titolare di uno studio di commercialista a Santa Maria Capua Vetere e molto conosciuto, è stato un cittadino romeno che per primo ha sentito gli spari e ha dato l'allarme ai carabinieri.

Il duplice omicidio-suicidio è avvenuto all'interno della tenuta agricola di famiglia. Secondo la ricostruzione dei militari, l'anziano avrebbe sparato, con un fucile legalmente detenuto, per primo contro Felice, con cui da un anno aveva screzi per la gestione dell'azienda. Dissapori, che con il tempo erano diventati molto più duri e frequenti, come hanno riferito parenti e amici delle tre vittime. Anche prima degli spari gli operai, che da tempo lavoravano per loro, hanno sentito i due uomini litigare ed urlare. La moglie, invece, sarebbe stata uccisa, secondo gli inquirenti, perché era solita prendere le difese del figlio.

Quando i carabinieri della compagnia di Capua, coordinati dal capitano Francesco Mandia, insieme al pm Francesco Regine, sono giunti sul posto, hanno trovato una scena raccapricciante, con sangue sui muri e a terra i tre corpi senza vita, vicino al fucile. Sull'arma nelle prossime ore saranno compiti gli accertamenti, anche se è indubbio che sia quella usata per compiere la mattanza.