Don Bosco, con Padre Pio nella top ten dei più amati

Il furto della reliquia di don Bosco richiama alla mente tante devozioni ai Santi d'Italia e i tempi in cui per il possesso di una reliquia si scendeva in guerra tra città. Perugia e Chiusi, per esempio, nel 1473 rischiarono davvero il conflitto armato per l'Anello (nuziale) della Vergine, poi assegnato, per arbitrato, a Perugia, dove ancora oggi si trova. A volte i furti si rivelavano, paradossalmente, benefici. Fu il caso del miracolo eucaristico di Siena (1730): l'oggetto concupito in questo caso era in realtà la preziosa pisside. Che però conteneva centinaia di ostie che vennero gettate via dai ladri. Ritrovate alcuni giorni dopo (perché brillavano), dopo secoli rimangono ancora oggi assolutamente intatte. Certo, san Giovanni Bosco è sempre uno dei Santi italiani più conosciuti e venerati. Ma il suo essere un patrono della gioventù e delle scuole ha finito, in qualche modo, per mettere in secondo piano le sue qualità di mistico e, in misura minore, taumaturgo. Insomma, passa per essere più un santo d'azione che di contemplazione. Invece, basta pensare ai suoi famosi «sogni», che impensierirono perfino Vittorio Emanuele II. Ma la devozione popolare è usa dirigersi verso quei Santi che producono miracoli. Come Padre Pio, un Santo, appunto, contemplativo, che non si mosse mai dalla sua cella (se non in bilocazione), gettonatissimo anche quando era vivo. Prima del suo avvento, nella hit parade dei fedeli il primato spettava a santa Rita da Cascia, monaca medievale dalla vita tormentata, già sposa, vedova, madre e infine rimasta sola al mondo. Indicata come quella dei casi «impossibili», è incredibile la sua rinomanza a livello mondiale e il numero di località a lei intitolate nei vari continenti. Nel mondo la batte solo sant'Antonio di Padova, che non si chiamava Antonio ma Fernando e non era di Padova ma di Lisbona. Decine, se non centinaia, le città che portano il suo nome e molte di più quelle che lo hanno come patrono (tra cui il paesino in provincia di Agrigento dov'è nato lo scrivente). E dire che, come don Bosco, non era solo un contemplativo: fu un pezzo grosso dei francescani; la sua sconfinata cultura lo ha portato ad essere proclamato Dottore della Chiesa; era un predicatore eccezionale e «martello» degli eretici. Ma alla gente interessano solo i miracoli, e lui ne faceva, eccome, anche da vivo. A lui è dedicato l'antico responsorio «si quaeris miracula», «se chiedi miracoli» (sottinteso: rivolgiti a lui). Basta osservare dove si ammassano le candele accese in chiesa; nell'ordine, davanti a: la Madonna, sant'Antonio, santa Rita, san Giuseppe. New entry, Padre Pio. Menzione deve farsi, ma solo per il napoletano, per san Gennaro: il valore miliardario (in euro) del suo tesoro basta a farsi un'idea del numero dei suoi fans.