La parabola discendente del Pd e della sinistra italiana

Breve storia del Pci-Pds-Ds-Pd. Dalla nascita dell'Ulivo al tonfo del 4 marzo scorso. Ecco come la sinistra è arrivata a perdere nelle 'Regioni rosse'

Siena, Pisa, Massa e Imola. Tutti fortini 'rossi' inespugnabili che domenica sono caduti in un sol colpo, a conclusione di un 2018 che segna una disfatta epocale per la sinistra italiana. Ma com'è caduto così in basso il Pd?

A furia di aggregare e sperimentare, il Pd sembra aver perso la bussola e il suo elettorato non riesce più a riconoscersi in un una politica di sinistra ben definita. La crisi ha origini lontane e comincia con la caduta del Muro di Berlino e la conseguente 'svolta della Bolognina' compiuta da Achille Ochetto. Il Pci diventa Pds (Partito democratico della sinistra) che i post-comunisti usano come grimaldello per sfondare verso quel mondo centrista che guarda a sinistra."Ma -scrive Dario Borriello per l'agenzia Lapresse - il mix tra una gestazione troppo corta e il peso schiacciante dell'inchiesta 'mani pulitè sul sistema partitico, finì con lo spalancare solo le porte alla novità 'anti-sistemà di Forza Italia e del suo leader, Silvio Berlusconi, 'l'uomo del fare' che lasciava l'imprenditoria e la società civile per occuparsi della Cosa pubblica". Nel 1996 nasce nascee ufficialmente il centro-sinistra (col trattino) e l'Ulivo che vince le Politiche con l'ex democristiano Romano Prodi. La fusione tra i post-comunisti (i Progressisti) e i riformisti orfani della Dc portano a un successo elettorale ma nel giro di pochi mesi le divisioni interne portano Massimo D'Alema a Palazzo Chigi che, dopo circa un anno verrà sostituito da Giuliano Amato.

Nel 2006 nasce l'Unione, la coalizione di centrosinistra (senza trattino) che ripropone Romano Prodi. Una coalizione che vanta ben 15 partuti alleati: Ulivo all'Italia dei valori, dalla Rosa nel Pugno di Pannella ai Verdi, al Partito dei Comunisti Italiani, Rifondazione Comunista, l'Udeur, socialisti, pensionati, repubblicani, ma anche Südtiroler Volkspartei, Italia di mezzo e Partito socialista democratico italiano. Il professore torna a Palazzo Chigi con uno scarto di soli 24 mila voti, troppo poco per guidare un governo stabile. Passano due anni e le dimissioni dell'allora ministro della Giustizia, Clemente Mastella, fanno cadere nuovamente Prodi. Si torna dunque alle urne, con elezioni anticipate in cui la novità è rappresentata dal Pd, guidato dall'allora segretario Walter Veltroni che, pur ottenendo il 33%, perde contro il il Popolo della libertà di Silvio Berlusconi. Nel 2009 l'ex sindaco di Roma è costretto a lasciare a seguito del ko alle comunali di Roma e alla sconfitta alle Regionali in Sardegna. Cinque anni dopo, con Pier Luigi Bersani segretario del Pd, nasce la coalizione Italia bene comune, con Sel di Nichi Vendola, Centro democratico di Tabacci, il Psi di Nencini, il Megafono di Rosario Crocetta, i verdi, gli autonomisti trentini e altre sigle. Complice l'exploit dei Cinque Stelle, Bersani è costretto a dichiarare: "Siamo arrivati primi, ma non abbiamo vinto". L'ex ministro dello Sviluppo Economico è costretto all'addio dai '101 traditori che impallinano Prodi nella corsa verso il Quirinale. Inizia così, all'insegna della rottamazione, l'era di Matteo Renzi che conduce il Pd a una nuova scissione. Bersani, D'Alema e buona parte della sinistra dem abbandona il partito per fondare Liberi e Uguali. Alle Politiche del 4 marzo scorso il Pd si presenta alleato con l'ex Forza Italia-Pdl-Ncd-Ap, Beatrice Lorenzin, fondatrice di Civica popolare, +Europa-Centro democratico di Bruno Tabacci e Emma Bonino e la lista Insieme. Risultato? Tracollo al 18,8% dal 41% che aveva conseguito alle Europee del 204. Ora il cerchio si chiude con la sconfitta di Siena.

Commenti

cangurino

Mar, 26/06/2018 - 12:21

oltre a riprendere numeri, mi sembra doveroso verificare le cause del tracollo. Tutti i socialisti o laburisti europei, ma anche i moderati, stanno subendo lo stesso andamento. Hanno spostato l'obbiettivo dalla tutela delle masse di disperati nostrani, a quelli mondiali. In termini di voti è un autentico suicidio, ma Saviano, Boldrini, Toscani, Martina, ecc. confermano quotidianamente che la visione di medio termine, per loro, arriva al giorno successivo. Ricordo anche che FI ha fatto peggio, dal 37% all'8% attuale e le cause sono simili.

abocca55

Mar, 26/06/2018 - 12:30

Parabola discendente perché la gente ha compreso che il PD, più che un partito è una setta mistica che Renzi non ha potuto rottamare, altrimenti avrebbe dovuto rottamare gran parte della sua stessa maggioranza che lo sostiene, e questo non è praticabile. Stiamo vivendo una nuova era, e una rivoluzione per il cambiamento. Nulla nel Mondo sarà più come prima. Viviamo una crisi dolorosa, ma necessaria, perché evolutiva.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 26/06/2018 - 12:31

Sognavo tanto giorni come questo. Per il bene dell'Italia, speriamo che la scia continui.

TonyGiampy

Mar, 26/06/2018 - 12:47

Pci, Ds, Ulivo, Pd. Per chi non l'ha ancora capito urge ennesimo cambiamento di pelle altrimenti la sinistra scomparira' dalla scena politica italiana. Quale sara' il prossimo nome del partito che ha distrutto l'Italia?? E soprattutto a quali persone si affideranno per far vedere che sono diversi?? Serve un'altra faccia pulita come quella di Prodi! Secondo me la troveranno anche stavolta. Cosi' come troveranno ancora un 30% di italiani che gli ridaranno il voto!!!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 26/06/2018 - 13:00

Se il Renzi invece di farsi dare la stecca, toglieva la tessera del PD ai bancarottieri "compagni" era ancora Premier. Invece il fortunoso compito di pubblicare i nomi dei farabutti per mandarli sotto processo, adesso spetta al Mattarella. Se è capace di pensare più svelto della musica...

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 26/06/2018 - 13:08

Il pd e la sinistra nostrana sono il male assoluto, figli del PCI più vicino ai sovietici con tutto quello che comporta, alla caduta del muro si sono riciclati in un nauseabondo bidone che è passato dalla Breda alle banche, ai salotti finanziari, al razzismo antitaliano, alle politiche elitarie e servili alla ue in contrasto con gli interessi del popolo italiano. Purtroppo ci sono voluti quasi 25 anni perche gli italioti, lo capissero.

frank173

Mar, 26/06/2018 - 13:26

Fino a quando Renzi starà anche solo a fianco del PD la sinistra italiana non si riprenderà mai. E penso che sia un bene perché la sinistra italiana ha ben poco a che fare con la sinistra che ci augureremmo.

handy13

Mar, 26/06/2018 - 13:31

..quando un partito come PD dice che il popolo sbaglia ad avere paura degli extracomunitari e che la delinquenza è diminuita,....NON ha capito niente ed è x gli IMMIGRATI che ha perso, e se NON l'ha ancora capito peggio x lui...

TSUBAME1

Mar, 26/06/2018 - 13:53

I COMUNISTARDI E I LORO FRATELLASTRI SONO IN AGONIA, MA NON FIDIAMOCI. COLPO DI GRAZIA ALLA NUCA E CHE SPARISCANO PER SEMPRE DALLA SCENA POLITICA ITALIANA. . SEMPRE DECIMA !

Santippe

Mar, 26/06/2018 - 14:26

Ci sono ancora pericolose e irresponsabili sacche di resistenza da sradicare.Leggete cosa ha detto il sindaco di Milano Beppe Sala:“I cittadini si devono chiedere perché ci spaventa così tanto l’immigrazione dall’Africa, non è stato così per gli immigrati provenienti da Filippine, Europa dell’Est, Cina”. E aggiunge: “E’ l’uomo nero che spaventa? E’ questa immigrazione dall’Africa che mette in crisi i nostri valori?” - Questo signor sindaco non ha ancora capito nulla di ciò che sta succedendo. Beato lui e poveri noi!

vinvince

Mar, 26/06/2018 - 15:04

I comunisti dovrebbero sparire dalla faccia della terra per tutti i danni che hanno arrecato all’’umanità. In Italia, dopo la figuraccia che si meritano, cercheranno ancora di riciclarsi dietro i soliti pseudonimi : gli ulivi, le querce, il pds, il pd , i dem o chissà cosa altro ... per quel che mi riguarda, comunisti sono e comunisti rimangono !!!