Parisi e Salvini sempre più lontani: "No alle tue ruspe". "Sei voltagabbana"

Lite a distanza. E il Carroccio in Veneto annuncia: mai più con Fi

Roma Parisi lancia la sfida a Salvini e si accredita all'estero. «Guido io il centrodestra moderato», dice. Poi vola a Londra per rassicurare la City. Il viaggio in Inghilterra era già programmato da tempo con un duplice obiettivo. Primo: rassicurare i mercati che, in caso di vittoria (peraltro probabile, ndr) del No alle riforme, nel Paese non accadrà nulla. «Renzi e il governo italiano hanno diffuso in queste settimane un messaggio irresponsabile e soprattutto infondato - ha detto alla comunità finanziaria -: se vince il No si entra in una fase di instabilità. Non è ovviamente vero. L'Italia ha una struttura istituzionale perfettamente in grado di gestire qualsiasi esito referendario». Poi l'attacco nel merito: «Sarebbe piuttosto la vittoria del Sì a creare infiniti contenziosi istituzionali e a bloccare il Paese». Secondo obiettivo è presentare il progetto: «Un'alternativa credibile e liberale a un centrosinistra che non è in grado di gestire le emergenze del Paese: crescita zero, immigrazione, disoccupazione». Ecco quindi la sponda con gli investitori esteri: «Il centrodestra liberale è l'unico possibile: crea una prospettiva di crescita, un ambiente favorevole all'impresa e agli investimenti e meno tasse. Il nostro consenso cresce velocemente al di là dei battibecchi politici».

Già, i battibecchi. Parisi ha ormai lanciato il guanto di sfida a Salvini, considerato populista, estremista, non in grado di attrarre l'elettorato moderato e liberale, maggioritario nel nostro Paese. «L'alternativa a Renzi - attacca - non può essere Grillo ma nemmeno Salvini con i suoi slogan e le sue ruspe». Parisi è determinato, dice di avere al suo fianco Berlusconi, e avvisa pure gli azzurri che strizzano l'occhio alla Lega: «Se c'è chi vuole andare con Salvini in una posizione minoritaria, prego: vada pure. Noi vogliamo rappresentare altro». Quello che Parisi non sopporta, poi, è che Salvini lo dipinga come «inciucista» e «nostalgico di Verdini e Alfano». Niente di tutto ciò perché per Mister Chili sarebbe un errore appoggiare un Renzi bis. Meglio cambiare l'Italicum e andare al voto.

Dal canto suo Salvini, dopo il bagno di folla di Firenze, pare aver mollato gli ormeggi per navigare verso la leadership. «O con me o contro di me», è l'aut aut del capo della Lega. Il quale sembra cercare lo strappo definitivo. Non a caso rilancia sul «no euro», tema che più divisivo non si può: «L'euro va messo in soffitta e l'Europa va ribaltata da cima a fondo. Chi non la pensa così non può stare con noi», sibila. Vero che poi in politica le posizioni si possono smussare ma aver piantato il paletto antieuropeista vuol dire mettere in salita una ricomposizione del centrodestra tradizionale. Picchia duro su Parisi: «È un voltagabbana, non ho nulla da dirgli». Nei rapporti con gli alleati, poi, pesa lo schiaffo azzurro a Padova dove due consiglieri forzisti hanno sfiduciato il sindaco. E infatti proprio dal Veneto arriva lo schiaffo. Il direttivo del Carroccio giura: la Lega alle prossime amministrative non correrà con Forza Italia. C'è ha sete di vendetta, voglia di sgambettare gli azzurri. Con un solo timore: che l'escalation possa travolgere anche Maroni che guida il Pirellone.

Commenti

INGVDI

Mar, 15/11/2016 - 09:01

Destinato a fare un suo partito del 2%, sputa su Salvini, ma incredibilmente sputa anche su Forza Italia. Il comunistello Parisi ha gettato la maschera. Personaggio indegno.

APG

Mar, 15/11/2016 - 09:06

Matteo, lascia perdere FI, Berlusconi, Parisi, e compagnia bella, sono solo una banda di ciarlatani voltagabbana! Meglio perderli che trovarli. Con loro il centrodestra non ha alcun futuro. Sarebbe meglio entrassero nel PD per affinità coi loro amici cattocomunisti.

Ritratto di rapax

rapax

Mar, 15/11/2016 - 09:10

parisi e' chiaramente l'ennesimo prodotto dell establishment..a cui Berlu si e' piegato oramai da diversi anni..

Ritratto di bergat

bergat

Mar, 15/11/2016 - 09:21

Chiedo a Parisi.... Ma veramente crede che i moderati siano di centro destra? Quelli sono Alfaniani e verdiniani. Il vero centro destra è costituito da persone arrabbiate e prima Berlusconi lo capirà, e prima il centro destra vincerà.

Holmert

Mar, 15/11/2016 - 09:27

Il partito di Berlusconi si è disperso in mille rivoli. Il grande fiume che vinse le elezioni del '94 non esiste più,è in secca. Del resto non poteva che finire così ,una congrega di persone reduci dalla diaspora dei partiti di mani pulite, con annessa la lega, un partito in proprio, con programmi in propio e del tutto diversi dal belusconiano FI. L'unica destra,che se fosse andata avanti con i programmi e le tradizioni del MSI,oggi avrebbe almeno il 20% dei voti e forse più,perché gli italiani non ne possono più di questo andazzo perbenista ,accoglientista ed incapace di raddrizzare la baracca. A conti fatti il partito di Berlusconi si è rivelato un polverone. Colpa sua che non è stato capace di fare da collante? Colpa degli altri che hanno formato solo un coacervo di gente ambiziosa ,carrierista e poco incline ad aspettare il loro turno? Certo Berlusconi ha scelto solo uomini sbagliati,confondendo la politica con una impresa tipo Mediaset.

Ritratto di grandi

grandi

Mar, 15/11/2016 - 09:29

carissimo berlusconi tu capisci che nn poi unirti a salvini e sempre in tv vecca soldi da tutte le parti si e montato la testa andate per conto vostro e lasciatelo correre se cera bossi si questo e inaffidabile ma nn vedo mai i miei commenti perché?

linoalo1

Mar, 15/11/2016 - 09:37

Di solito,tra due Litiganti,il Terzo gode!!!Come terzo,vedrei bene la Gelmini o la Santanchè,anche se sono contrario alle Donne in Politica!!!!Ma,piuttosto di questi due maschi,meglio piuttosto!!!!

brunicione

Mar, 15/11/2016 - 09:47

Io, fonderei un altro partito.......tanto pagano gli Italiani

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mar, 15/11/2016 - 09:50

Ma come? zilvio ha appena tuonato che il centro destra è compatto, hahhahahhaha.

Giulio42

Mar, 15/11/2016 - 09:51

Tra i due litiganti il terzo gode, meditate politici .

geronimo1

Mar, 15/11/2016 - 10:03

Ma a nome di chi e di quali voti Parisi lancia la sfida a Salvini??? Quello sfigato e' riuscito a perdere da Sala a Milano: avrebbe vinto persino un cane morto...!!!! Non frammentarsi: imparare dal PD, stanno tutti li' con il mal di pancia..ed occhio..: al di la di tutti i NO per distinguersi voteranno in blocco SI' per paura di perdere la poltrona.......!!!! Mantre di qua vedo solo le solite rivalita' ed ingenuita'...!!!!

Tom Hagen

Mar, 15/11/2016 - 10:06

Parisi e' quello che ha fatto perdere Milano e anche Varese. L'ultimo Tafazzi di un accolita di mediocri che di cui da sempre Berlusconi si circonda.

Ritratto di nando49

nando49

Mar, 15/11/2016 - 10:10

In una situazione drammatica come la nostra che non riesce a gestire l'immigrazione clandestina non ci vuole uno pseudo democristiano come Parisi ma ci vuole una politica alla TRUMP.

PAOLINA2

Mar, 15/11/2016 - 10:14

A questo punto godra' come un riccio quel deputato di nome Brunetta.

gpl_srl@yahoo.it

Mar, 15/11/2016 - 10:18

Salvini non è all' altezza del compito che gli è stato affidato e non c' è occasione in cui non dimostri tutti i suoi limiti: da tre anni è ingrado di ripetere solo una cosa sicuramente giusta: i migranti devono essere fermati nelle loro terre promuoivendo investimenti la, in africa ed in oriente, dove sono sicuramente necessari: altro non sa proporre ne sa affermare: purttroppo senza la destra alla fine sparirebbe e gli manca l' acume per capirlo.

conviene

Mar, 15/11/2016 - 10:22

questa è l'unità del cdx dell'altro articolo. Fate pena

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Mar, 15/11/2016 - 10:53

Bella questa! "Parisi e Salvini sempre più lontani". Non c'è dubbio, come potrebbe essere diversamente. L'abbiamo chiesto più volte noi elettori a Salvini di stare lontano da Berlusconi e dai berlusconiani che votano anche Renzi. Basti pensare che già da tempo l'elettorato ch'era di Forza Italia è ormai lontano mille miglia da questo partito o movimento che sia e quindi soprattutto da Berlusconi e Parisi. Viva Salvini, viva Meloni, veri nostri compatrioti!

giovauriem

Mar, 15/11/2016 - 11:13

questi due signori sommati , farebbero circa il 3% dei voti in gioco se ci aggiungono la meloni allora si arriverà al...3,8% circa .

pensaepoiagisci

Mar, 15/11/2016 - 11:26

ma parisi.. e' uno come tutti gli altri politici..salvini è l'unico che puo' far qualcosa contro l'immigrazione selvaggia..sperem

Giampaolo Ferrari

Mar, 15/11/2016 - 12:06

Silvio purtroppo non ne centra uno di giusti,è riuscito a perdere Milano come sindaco ora sta distruggendo il centrodestra,sta lavorando contro e Silvio dorme.Perchè non si fanno le primarie e vediamo chi il popolo sceglie?

Altoviti

Mar, 15/11/2016 - 12:36

Ma Parisi è quasi di sinistra, è falsa destra, è un infiltrato come lo era Alfano.

swiller

Mar, 15/11/2016 - 13:19

Parisi sinistroso mascherato.

Ritratto di Ratiosemper

Ratiosemper

Mar, 15/11/2016 - 19:35

Riprovo dopo la censura. Chi è con Salvini non può stare con Parisi. In particolare occorre capire chi in FI ha dato il via agli sfascisti di Padova. Una domanda, egregio Cramer: la conclusione dell'articolo sul pericolo che corre Maroni è una illazione, una fantasia di sua produzione o una minaccia reale alimentata da forzisti in vena di guerra con la Lega? Se siamo in un libero forum, la mia domanda è legittima per cui prego di pubblicarla. Grazie.

mcm3

Mer, 16/11/2016 - 05:24

Parisi sa che se vince il NO Berlusconi e' finito. Salvini punta solo a questo