Il parlamentino di Reggio si è riunito solo sei volte: venti ore di lavoro in tutto

È l'assemblea regionale più veloce d'Italia: da gennaio a oggi approvate ben 32 leggi

Roma - Sei sedute, venti ore di aula, due mesi e mezzo di ferie. Ecco, in sintesi, l'anno dei consiglieri regionali della Calabria. Nel 2017 più giorni di ferie che di lavoro per gli eletti calabresi, che però hanno sfornato ben trentadue leggi. L'assemblea regionale più veloce d'Italia in termini di produttività. A dimostrarlo anche l'ultima, lontana, seduta, tenutasi il 29 giugno. In quella occasione sono state votate dodici proposte di legge e undici provvedimenti amministrativi. Il tutto in poco più di due ore di lavoro. Numeri che farebbero impallidire il velocista Usain Bolt.

Nell'anno in corso i consiglieri regionali della Calabria si sono riuniti soltanto il 27 gennaio, il 20 febbraio, il 28 marzo poi il 4 e il 12 maggio e infine il 29 giugno, l'ultima seduta di cui si abbia memoria. Poco tempo per la discussione e per i question time con la giunta. Visto, votato, si approva. Sembra questo il mantra che impera nella regione guidata da Mario Oliverio, esponente bersaniano rimasto però tra le fila del Partito Democratico in quota «diversamente renziani». Con tutto questo bel daffare il parlamentino calabrese, però, ha trovato anche il tempo per occuparsi di cose un po' diverse. Infatti, il 20 febbraio, nella solita marea di proposte di legge e provvedimenti amministrativi, ha trovato spazio anche un «Esame e presa d'atto della relazione della Commissione Regionale per l'uguaglianza dei diritti e delle Pari Opportunità tra Uomo e Donna sull'attività dell'anno 2016». Il 12 maggio, invece, si sono discusse una proposta di legge sui campi da golf e un'altra, d'iniziativa della Giunta, sulle «norme per la programmazione e lo sviluppo regionale dell'attività teatrale». Tutte cose importanti, nonostante l'ormai proverbiale fretta dei consiglieri regionali della Calabria. La penuria di sedute non è un unicum dell'anno in corso: nel 2016 le sedute sono state sedici, il 2015 ha chiuso con quindici. Con la ripresa dei lavori, l'11 settembre, a Palazzo Campanella (sede del consiglio) però è prevista aria nuova. All'ordine del giorno ci sono l'elezione del presidente del Consiglio regionale, dei due vice presidenti, e dei consiglieri segretari e questori. Ruoli ambitissimi, date le poche ore di lavoro che richiedono.

DDS